Stabilimento Diangas s.r.l. nel comune di Sala Consilina (Salerno) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Diangas s.r.l. |
| Denominazione dello stabilimento | Impianto di stoccaggio e distribuzione di GPL |
| Regione | CAMPANIA |
| Provincia | Salerno |
| Comune | Sala Consilina |
| Indirizzo | Contrada Ischia |
| CAP | 84036 |
| Telefono | 097545744 |
| Fax | 0975545089 |
| Indirizzo PEC | diangas@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | CAMPANIA |
| Provincia | Salerno |
| Comune | Sala Consilina |
| Indirizzo | Contrada Ischia |
| CAP | 84036 |
| Telefono | 097545744 |
| Fax | 0975545089 |
| Indirizzo PEC | diangas@pec.it |
| Gestore | Cono Morello |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - SALERNO | Palazzo Viminale 84100 - Salerno (SA) | protocollo.prefsa@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Campania | Aoo Regione Campania | Via S. Lucia, 81 80132 - Napoli (NA) | urp@pec.regione.campania.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE SALERNO | Localita' S. Eustachio 84131 - Salerno (SA) | com.salerno@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE CAMPANIA | Via Leopoldo Tarantini, 1 80143 - Napoli (NA) | dir.campania@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | CERTIFICATO DI PREVENZIONE INCENDI | Comando Provinciale VVF di Salerno | 9017 | 2016-05-20 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da MINISTERO DELL'AMBIANTEData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:22/07/2010
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:09/12/2010
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:05/02/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
Informazione non disponibile
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Centro abitato di Silla Sassano | 1700 | SO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Monzolillo Siderurgia | 1840 | SO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Villa Comunale di Sassano | 1820 | SO |
| Chiesa | Chiesa di San Rocco | 2000 | NE |
| Chiesa | Chiesa SS. Trinità | 1240 | E |
| Ufficio Pubblico | Ufficio Postale di Silla Sassano | 1620 | SO |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Ludoteca "L'isola del divertimento" | 1690 | NE |
| Centro Commerciale | Supermercato EURO 2000 | 1560 | S |
| Centro Commerciale | Supermercato Quadrifoglio | 1400 | E |
| Ufficio Pubblico | Banca BCC Sassano | 1540 | SO |
| Altro - Affittacamere | Affittacamere "Dolce Vita" | 1300 | NE |
| Ufficio Pubblico | Banca UNICREDIT | 1250 | E |
| Altro - Farmacia | Farmacia Borgia Licia | 1440 | SO |
| Altro - Ristoranti/Pizzerie | Pizzeria "Modì" | 1280 | NE |
| Altro - Ristoranti/Pizzerie | Ristorante "Villa delle Acacie" | 900 | NE |
| Altro - Ristoranti/Pizzerie | Ristorante "Il Gambero" | 1270 | E |
| Altro - Ristoranti/Pizzerie | Ristrante "Il Boccon Divino" | 1330 | SE |
| Altro - Ristoranti/Pizzerie | Ristorante "Desirè" | 1510 | SE |
| Altro - Ristoranti/Pizzerie | Ristorante "MACS di ROSCIANO A." | 1660 | SE |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Metanodotti | 300 | NO | |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Linea Alta Tensione Enel | 100 | E |
| Altro - Distributore carburanti | Distributore TOTAL ERG | 1210 | NE |
| Altro - Distributore carburanti | Distributore REPSOL | 1960 | SE |
| Altro - Distributore carburanti | Distributore AGIP | 1340 | SO |
| Altro - Distributore carburanti | Distributore ESSO | 1580 | SO |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | Autostrada A3 | 300 | NE |
| Strada Comunale | 0 |
La DIANGAS S.r.l., che esercisce la propria attività nel comune di Sala Consilina (SA) in Contrada Ischia, è una società di stoccaggio, travaso, miscelazione ed imbottiglia-mento GPL.
Lo stabilimento si compone dei seguenti impianti o reparti:
-Area di Stoccaggio è costituita da n°3 serbatoi da 200mc cadauno tumulati, per complessivi 600mc
-Area Imbottigliamento le apparecchiature di imbottigliamento sono costituite da n°3 bilance singole semiautomatiche e una giostra a 12 bilance semiautomatiche
-Area Travaso costituita da n°2 punti di travaso, con i quali si finalizza il carico e lo scarico delle ATB, in corrispondenza dei quali sono installate due pese a ponte per il controllo ponderale del prodotto da trasferire ai serbatoi o alle ATB
-Sala Pompe e Compressori è costituita da n°2 compressori di tipo a pistone con spostamento volumetrico utilizzati solo per le operazioni di scarico delle ATB e n°4 pompe di tipo centrifugo autoadescanti ad asse orizzontale
-Deposito bombole vuote non bonificate
-Area sosta ATB
- Centrale Antincendio la dotazione antincendio dello stabilimento è composta da un gruppo automatico collegato ad una riserva di idrica realizzata con vasca rettangolare seminterrata da 700mc
-Gruppo Elettrogeno autoavviante
-Compressore aria e rete di distribuzione
- Palazzina uffici e sala controllo
-Deposito attrezzi e materiali incombustibili.
Lo stabilimento si compone dei seguenti impianti o reparti:
-Area di Stoccaggio è costituita da n°3 serbatoi da 200mc cadauno tumulati, per complessivi 600mc
-Area Imbottigliamento le apparecchiature di imbottigliamento sono costituite da n°3 bilance singole semiautomatiche e una giostra a 12 bilance semiautomatiche
-Area Travaso costituita da n°2 punti di travaso, con i quali si finalizza il carico e lo scarico delle ATB, in corrispondenza dei quali sono installate due pese a ponte per il controllo ponderale del prodotto da trasferire ai serbatoi o alle ATB
-Sala Pompe e Compressori è costituita da n°2 compressori di tipo a pistone con spostamento volumetrico utilizzati solo per le operazioni di scarico delle ATB e n°4 pompe di tipo centrifugo autoadescanti ad asse orizzontale
-Deposito bombole vuote non bonificate
-Area sosta ATB
- Centrale Antincendio la dotazione antincendio dello stabilimento è composta da un gruppo automatico collegato ad una riserva di idrica realizzata con vasca rettangolare seminterrata da 700mc
-Gruppo Elettrogeno autoavviante
-Compressore aria e rete di distribuzione
- Palazzina uffici e sala controllo
-Deposito attrezzi e materiali incombustibili.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GPL | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 ESTREMAMENTE INFIAMMABILE H280 CONTIENE GAS SOTTO PRESSIONE; PUò ESPLODERE SE RISCALDATO |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - POOL-FIRE (radiazione termica stazionaria): Quando un rilascio in fase liquida provoca un accumulo di GPL liquido sul suolo che trova il modo di incendiarsi si ha il pool-fire, cioè l'incendio di una pozza di GPL. |
| Effetti potenziali salute umana | Gli effetti dannosi associati allo scenario sono sostanzialmente alla combustione e risultano pericolosi sia per le persone che per le cose: Tali effetti sono (in sintesi): • Calore, energia termica scambiata. Il calore sviluppato da un incendio può generare sul corpo umano delle ustioni di varia gravità (primo grado – secondo grado – terzo grado), soprattutto modo in caso di radiazione termica persistente. In caso di incendio sono estremamente pericolose anche le inspirazioni d’aria surriscaldata, perché può aversi l’irreversibile disfacimento dei polmoni. • Gas di combustione. Sono gas prodotti dall’incendio che restano tali anche a temperatura ambiente (es. monossido di carbonio, anidride carbonica, idrogeno solforato, vapore d’acqua, ..etc). I gas di combustione, ad eccezione del vapore d’acqua, sono tutti oltremodo pericolosi per le persone, infatti la mortalità dovuta allo sviluppo d’incendi è causata nella stragrande maggioranza dei casi dall’inalazione di questi gas. • Fumi. Particelle solide di combustibile che non hanno partecipato all’incendio, assieme alle ceneri, danno luogo ai fumi di colore scuro, che sono, volendo un attimo prescindere dai problemi di respirazione, ovviamente, di grave impedimento per la visibilità, con tutto ciò che di negativo ne consegue. I fumi di colore bianco sono, invece, dovuti alle particelle liquide, costituite essenzialmente da vapore d’acqua. |
| Effetti potenzili ambiente | Il GPL è scevro da frasi rischio associate a particolari pericoli per l’ambiente. Inoltre, dalle ipotesi fatte sui quantitativi di GPL rilasciato in caso di incidente, e che quindi parteciperebbe all’incendio, si ritengono irrilevanti gli effetti di inquinamento ambientale dovuti ai prodotti della combustione. |
| Comportamenti da seguire | Rifugiarsi in un luogo chiuso dove gli effetti dell’incidente possano essere minimi, evitando di aprire gli infissi, tenendosi comunque lontani dalle finestre Il rifugio deve essere in grado di fornire la massima protezione da effetti termici e possibile onda d’urto. No usare ascensori. Portarsi, se possibile, in un locale interno all’abitazione collocato in posizione diametralmente opposta all’impianto. Fermate gli impianti di ventilazione, condizionamento, riscaldamento, stufe, fornelli ..etc. Se si è impossibilitati a rifugiarsi un ambiente chiuso proteggersi dall’irraggiamento interponendo tra il corpo umano e la fiamma barriere incombustibili (es. riparo dietro parete, rimanere al chiuso in locali, ..etc.) o irrorando il corpo con acqua. In quest'ultimo caso il calore incidente sul corpo umano è quello dovuto all'irraggiamento prodotto dall'incendio detratto la quantità di calore assorbito dall'acqua. Se investiti dai particolati solidi e/o dagli aerosol presenti nei fumi, vale la pena di ricordare che, quando si deve attraversare in emergenza un ambiente pieno di fumo, e non sono disponibili dispositivi di protezione individuali per le vie respiratorie, è quanto mai necessario camminare chinati e respirare tramite un fazzoletto bagnato. Rimanete in ascolto alle radio e/o televisioni locali, prestate attenzione ad eventuali messaggi con altoparlante, seguite le istruzioni fornite. Evitare la circolazione all’esterno (es. per cercare parenti e/o amici) e comunque, se necessario, muoversi senza usare le auto. Non usate il telefono: lasciate libere le linee per le comunicazioni di emergenza; Solo nel caso di specifica indicazione da parte dell’AP(autorità preposta) o VVF, la popolazione dovrà abbandonare il luogo di permanenza (senza dilungarsi nella raccolta di effetti personali) e portarsi verso i centri di raccolta ubicati all’esterno dell’area di rischio. Favorire l’evacuazione dei portatori di handicap e farsi registrare all’arrivo al centro di raccolta. Al segnale di cessato allarme potrete riaprire porte e finestre. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | E’ presente una sirena, udibile in campo e nelle vicinanze dello stabilimento; il suono costituisce un elemento fondamentale per il coordinamento dell’intervento in emergenza. Esso è così codificato (PEE): • 2 SUONI INTERMITTENTI DI SIRENA (suoni continui di 30sec intervallati con una pausa di 5sec) corrisponde al CESSATO ALLARME; • 3 SUONI INTERMITTENTI DI SIRENA (suoni continui di 15sec intervallati con 2 pause di 10sec) corrisponde all’EMERGENZA; • 1 SUONO PROLUNGATO DI SIRENA (1 suono intermittente di 10sec con pause di 10sec) corrisponde al segnale di EVACUAZIONE . Evento di massime proporzioni la cui evoluzione è tale che non è più gestibile dalla SQE interne; Nel caso di segnale di EMERGENZA o EVACUAZIONE il responsabile dell’emergenza (o gestore) avvertirà gli enti interessati, comunicando l’esatto indirizzo ed una sintetica descrizione dell’evento incidentale. I numeri da chiamare in successione sono: - VVF SALERNO 115 - SINDACO DI SALA CONSILINA 0975-525244 335-7526832 - SINDACO DI SASSANO 0975-78809 347-6087289 - UTG DI SALERNO 089- 613111 - CARABINIERI SALA CONSILINA 112 / 0975-520400 - CARABINIERI SASSANO 112 / 0975-78003 - QUESTURA DI SALERNO 113 / 089-613111 - ASL SA/3” 0974-711111 - CENTRALE OPERATIVA SUB PROVINCIALE 800072577 0974-72770 |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Presidio 118 Via Saliconi, Teggiano (SA); OSPEDALE CURTO - POLLA - SANT'ARSENIO Via Luigi Curto - 84035 Polla (SA) |
| Scenario | INCENDIO - JET-FIRE (radiazione termica stazionaria) Fenomeno relativo all'incendio di un rilascio di GPL sotto pressione, in fase liquida o gassosa, che da luogo a un dardo di fuoco. La lunghezza è strettamente dipendente dalla pressione e dall'entità del rilascio. |
| Effetti potenziali salute umana | Gli effetti dannosi associati allo scenario, ancorché da considerarsi un contribuente minore al rischio sulle persone perché nettamente direzionale, sono sostanzialmente alla combustione e risultano pericolosi sia per le persone che per le cose: Tali effetti sono (in sintesi): • Calore, energia termica scambiata. Il calore sviluppato da un incendio può generare sul corpo umano delle ustioni di varia gravità (primo grado – secondo grado – terzo grado), soprattutto modo in caso di radiazione termica persistente. In caso di incendio sono estremamente pericolose anche le inspirazioni d’aria surriscaldata, perché può aversi l’irreversibile disfacimento dei polmoni. • Gas di combustione. Sono gas prodotti dall’incendio che restano tali anche a temperatura ambiente (es. monossido di carbonio, anidride carbonica, idrogeno solforato, vapore d’acqua, ..etc). I gas di combustione, ad eccezione del vapore d’acqua, sono tutti oltremodo pericolosi per le persone, infatti la mortalità dovuta allo sviluppo d’incendi è causata nella stragrande maggioranza dei casi dall’inalazione di questi gas. • Fumi. Particelle solide di combustibile che non hanno partecipato all’incendio, assieme alle ceneri, danno luogo ai fumi di colore scuro, che sono, volendo un attimo prescindere dai problemi di respirazione, ovviamente, di grave impedimento per la visibilità, con tutto ciò che di negativo ne consegue. I fumi di colore bianco sono, invece, dovuti alle particelle liquide, costituite essenzialmente da vapore d’acqua. |
| Effetti potenzili ambiente | Il GPL è scevro da frasi rischio che identifichino particolari pericoli per l’ambiente. Inoltre, dalle ipotesi fatte sui quantitativi di GPL rilasciato in caso di incidente, e che quindi parteciperebbe all’incendio, si ritengono irrilevanti gli effetti di inquinamento ambientale dovuti ai prodotti della combustione. |
| Comportamenti da seguire | Rifugiarsi in un luogo chiuso dove gli effetti dell’incidente possano essere minimi, evitando di aprire gli infissi, tenendosi comunque lontani dalle finestre Il rifugio deve essere in grado di fornire la massima protezione da effetti termici e possibile onda d’urto. No usare ascensori. Portarsi, se possibile, in un locale interno all’abitazione collocato in posizione diametralmente opposta all’impianto. Fermate gli impianti di ventilazione, condizionamento, riscaldamento, stufe, fornelli ..etc. Se si è impossibilitati a rifugiarsi un ambiente chiuso proteggersi dall’irraggiamento interponendo tra il corpo umano e la fiamma barriere incombustibili (es. riparo dietro parete, rimanere al chiuso in locali, ..etc.) o irrorando il corpo con acqua. In quest'ultimo caso il calore incidente sul corpo umano è quello dovuto all'irraggiamento prodotto dall'incendio detratto la quantità di calore assorbito dall'acqua. Se investiti dai particolati solidi e/o dagli aerosol presenti nei fumi, vale la pena di ricordare che, quando si deve attraversare in emergenza un ambiente pieno di fumo, e non sono disponibili dispositivi di protezione individuali per le vie respiratorie, è quanto mai necessario camminare chinati e respirare tramite un fazzoletto bagnato. Rimanete in ascolto alle radio e/o televisioni locali, prestate attenzione ad eventuali messaggi con altoparlante, seguite le istruzioni fornite. Evitare la circolazione all’esterno (es. per cercare parenti e/o amici) e comunque, se necessario, muoversi senza usare le auto. Non usate il telefono: lasciate libere le linee per le comunicazioni di emergenza; Solo nel caso di specifica indicazione da parte dell’AP(autorità preposta) o VVF, la popolazione dovrà abbandonare il luogo di permanenza (senza dilungarsi nella raccolta di effetti personali) e portarsi verso i centri di raccolta ubicati all’esterno dell’area di rischio. Favorire l’evacuazione dei portatori di handicap e farsi registrare all’arrivo al centro di raccolta. Al segnale di cessato allarme potrete riaprire porte e finestre. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | E’ presente una sirena, udibile in campo e nelle vicinanze dello stabilimento; il suono costituisce un elemento fondamentale per il coordinamento dell’intervento in emergenza. Esso è così codificato (PEE): • 2 SUONI INTERMITTENTI DI SIRENA (suoni continui di 30sec intervallati con una pausa di 5sec) corrisponde al CESSATO ALLARME; • 3 SUONI INTERMITTENTI DI SIRENA (suoni continui di 15sec intervallati con 2 pause di 10sec) corrisponde all’EMERGENZA; • 1 SUONO PROLUNGATO DI SIRENA (1 suono intermittente di 10sec con pause di 10sec) corrisponde al segnale di EVACUAZIONE . Evento di massime proporzioni la cui evoluzione è tale che non è più gestibile dalla SQE interne; Nel caso di segnale di EMERGENZA o EVACUAZIONE il responsabile dell’emergenza (o gestore) avvertirà gli enti interessati, comunicando l’esatto indirizzo ed una sintetica descrizione dell’evento incidentale. I numeri da chiamare in successione sono: - VVF SALERNO 115 - SINDACO DI SALA CONSILINA 0975-525244 335-7526832 - SINDACO DI SASSANO 0975-78809 347-6087289 - UTG DI SALERNO 089- 613111 - CARABINIERI SALA CONSILINA 112 / 0975-520400 - CARABINIERI SASSANO 112 / 0975-78003 - QUESTURA DI SALERNO 113 / 089-613111 - ASL SA/3” 0974-711111 - CENTRALE OPERATIVA SUB PROVINCIALE 800072577 0974-72770 |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Presidio 118 Via Saliconi, Teggiano (SA); OSPEDALE CURTO - POLLA - SANT'ARSENIO Via Luigi Curto - 84035 Polla (SA) |
| Scenario | INCENDIO - FLASH-FIRE (radiazione termica istantanea) E’ un scenario che si verifica nel caso di rilascio che, non trovando innesco immediato, forma una nube di GAS inizialmente sovra-satura, che ampliandosi carbura più o meno velocemente in dipendenza delle condizioni atmosferiche. Se la nube di GAS è in concentrazione tra i limiti di infiammabilità, in quantità non sufficienti a determinare un UVCE, possono verificarsi condizioni di incendio estremamente veloce. In tal caso si ha l’incendio della nube senza produrre effetti di sovrapressione. L’effetto del FLASH FIRE è esclusivamente termico e letale per tutti coloro che dovessero trovarsi all’interno della nube |
| Effetti potenziali salute umana | Gli effetti dannosi associati allo scenario, sono sostanzialmente alla combustione e risultano pericolosi sia per le persone che per le cose: Tali effetti sono (in sintesi): • Calore, energia termica scambiata. Il calore sviluppato da un incendio può generare sul corpo umano delle ustioni di varia gravità (primo grado – secondo grado – terzo grado), soprattutto modo in caso di radiazione termica persistente. In caso di incendio sono estremamente pericolose anche le inspirazioni d’aria surriscaldata, perché può aversi l’irreversibile disfacimento dei polmoni. • Gas di combustione. Sono gas prodotti dall’incendio che restano tali anche a temperatura ambiente (es. monossido di carbonio, anidride carbonica, idrogeno solforato, vapore d’acqua, ..etc). I gas di combustione, ad eccezione del vapore d’acqua, sono tutti oltremodo pericolosi per le persone, infatti la mortalità dovuta allo sviluppo d’incendi è causata nella stragrande maggioranza dei casi dall’inalazione di questi gas. • Fumi. Particelle solide di combustibile che non hanno partecipato all’incendio, assieme alle ceneri, danno luogo ai fumi di colore scuro, che sono, volendo un attimo prescindere dai problemi di respirazione, ovviamente, di grave impedimento per la visibilità, con tutto ciò che di negativo ne consegue. I fumi di colore bianco sono, invece, dovuti alle particelle liquide, costituite essenzialmente da vapore d’acqua. |
| Effetti potenzili ambiente | Il GPL è scevro da frasi rischio che identifichino particolari pericoli per l’ambiente. Inoltre, dalle ipotesi fatte sui quantitativi di GPL rilasciato in caso di incidente, e che quindi parteciperebbe all’incendio, si ritengono irrilevanti gli effetti di inquinamento ambientale dovuti ai prodotti della combustione. |
| Comportamenti da seguire | Rifugiarsi in un luogo chiuso dove gli effetti dell’incidente possano essere minimi, evitando di aprire gli infissi, tenendosi comunque lontani dalle finestre Il rifugio deve essere in grado di fornire la massima protezione da effetti termici e possibile onda d’urto. No usare ascensori. Portarsi, se possibile, in un locale interno all’abitazione collocato in posizione diametralmente opposta all’impianto. Fermate gli impianti di ventilazione, condizionamento, riscaldamento, stufe, fornelli ..etc. Se si è impossibilitati a rifugiarsi un ambiente chiuso proteggersi dall’irraggiamento interponendo tra il corpo umano e la fiamma barriere incombustibili (es. riparo dietro parete, rimanere al chiuso in locali, ..etc.) o irrorando il corpo con acqua. In quest'ultimo caso il calore incidente sul corpo umano è quello dovuto all'irraggiamento prodotto dall'incendio detratto la quantità di calore assorbito dall'acqua. Se investiti dai particolati solidi e/o dagli aerosol presenti nei fumi, vale la pena di ricordare che, quando si deve attraversare in emergenza un ambiente pieno di fumo, e non sono disponibili dispositivi di protezione individuali per le vie respiratorie, è quanto mai necessario camminare chinati e respirare tramite un fazzoletto bagnato. Rimanete in ascolto alle radio e/o televisioni locali, prestate attenzione ad eventuali messaggi con altoparlante, seguite le istruzioni fornite. Evitare la circolazione all’esterno (es. per cercare parenti e/o amici) e comunque, se necessario, muoversi senza usare le auto. Non usate il telefono: lasciate libere le linee per le comunicazioni di emergenza; Solo nel caso di specifica indicazione da parte dell’AP(autorità preposta) o VVF, la popolazione dovrà abbandonare il luogo di permanenza (senza dilungarsi nella raccolta di effetti personali) e portarsi verso i centri di raccolta ubicati all’esterno dell’area di rischio. Favorire l’evacuazione dei portatori di handicap e farsi registrare all’arrivo al centro di raccolta. Al segnale di cessato allarme potrete riaprire porte e finestre. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | E’ presente una sirena, udibile in campo e nelle vicinanze dello stabilimento; il suono costituisce un elemento fondamentale per il coordinamento dell’intervento in emergenza. Esso è così codificato (PEE): • 2 SUONI INTERMITTENTI DI SIRENA (suoni continui di 30sec intervallati con una pausa di 5sec) corrisponde al CESSATO ALLARME; • 3 SUONI INTERMITTENTI DI SIRENA (suoni continui di 15sec intervallati con 2 pause di 10sec) corrisponde all’EMERGENZA; • 1 SUONO PROLUNGATO DI SIRENA (1 suono intermittente di 10sec con pause di 10sec) corrisponde al segnale di EVACUAZIONE . Evento di massime proporzioni la cui evoluzione è tale che non è più gestibile dalla SQE interne; Nel caso di segnale di EMERGENZA o EVACUAZIONE il responsabile dell’emergenza (o gestore) avvertirà gli enti interessati, comunicando l’esatto indirizzo ed una sintetica descrizione dell’evento incidentale. I numeri da chiamare in successione sono: - VVF SALERNO 115 - SINDACO DI SALA CONSILINA 0975-525244 335-7526832 - SINDACO DI SASSANO 0975-78809 347-6087289 - UTG DI SALERNO 089- 613111 - CARABINIERI SALA CONSILINA 112 / 0975-520400 - CARABINIERI SASSANO 112 / 0975-78003 - QUESTURA DI SALERNO 113 / 089-613111 - ASL SA/3” 0974-711111 - CENTRALE OPERATIVA SUB PROVINCIALE 800072577 0974-72770 |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Presidio 118 Via Saliconi, Teggiano (SA); OSPEDALE CURTO - POLLA - SANT'ARSENIO Via Luigi Curto - 84035 Polla (SA) |
| Scenario | INCENDIO - BLEVE (proiezione di frammenti) (esplosione del recipiente sottoposto a radiazione termica con proiezione di frammenti a grande distanza) + FIRE-BALL (radiazione termica variabile) (“sfera di fuoco” prodotta dall’incendio della nube di vapori formatasi dopo il rilascio istantaneo, a seguito di BLEVE) |
| Effetti potenziali salute umana | Gli effetti dannosi associati allo scenario, sono sostanzialmente alla combustione e risultano pericolosi sia per le persone che per le cose: Tali effetti sono (in sintesi): • Calore, energia termica scambiata. Il calore sviluppato da un incendio può generare sul corpo umano delle ustioni di varia gravità (primo grado – secondo grado – terzo grado), soprattutto modo in caso di radiazione termica persistente. In caso di incendio sono estremamente pericolose anche le inspirazioni d’aria surriscaldata, perché può aversi l’irreversibile disfacimento dei polmoni. • Gas di combustione. Sono gas prodotti dall’incendio che restano tali anche a temperatura ambiente (es. monossido di carbonio, anidride carbonica, idrogeno solforato, vapore d’acqua, ..etc). I gas di combustione, ad eccezione del vapore d’acqua, sono tutti oltremodo pericolosi per le persone, infatti la mortalità dovuta allo sviluppo d’incendi è causata nella stragrande maggioranza dei casi dall’inalazione di questi gas. • Fumi. Particelle solide di combustibile che non hanno partecipato all’incendio, assieme alle ceneri, danno luogo ai fumi di colore scuro, che sono, volendo un attimo prescindere dai problemi di respirazione, ovviamente, di grave impedimento per la visibilità, con tutto ciò che di negativo ne consegue. I fumi di colore bianco sono, invece, dovuti alle particelle liquide, costituite essenzialmente da vapore d’acqua. • Proiezione di frammenti. Gli effetti sono sostanzialmente associati al danneggiamento delle strutture in fatti, vista l’estrema ristrettezza dell’are interessata dall’impatto di un eventuale frammento si ritiene un contribuente minore al rischio per la popolazione |
| Effetti potenzili ambiente | Il GPL è scevro da frasi rischio che identifichino particolari pericoli per l’ambiente. Inoltre, dalle ipotesi fatte sui quantitativi di GPL rilasciato in caso di incidente, e che quindi parteciperebbe all’incendio, si ritengono irrilevanti gli effetti di inquinamento ambientale dovuti ai prodotti della combustione |
| Comportamenti da seguire | Rifugiarsi in un luogo chiuso dove gli effetti dell’incidente possano essere minimi, evitando di aprire gli infissi, tenendosi comunque lontani dalle finestre Il rifugio deve essere in grado di fornire la massima protezione da effetti termici e possibile onda d’urto. No usare ascensori. Portarsi, se possibile, in un locale interno all’abitazione collocato in posizione diametralmente opposta all’impianto. Fermate gli impianti di ventilazione, condizionamento, riscaldamento, stufe, fornelli ..etc. Se si è impossibilitati a rifugiarsi un ambiente chiuso proteggersi dall’irraggiamento interponendo tra il corpo umano e la fiamma barriere incombustibili (es. riparo dietro parete, rimanere al chiuso in locali, ..etc.) o irrorando il corpo con acqua. In quest'ultimo caso il calore incidente sul corpo umano è quello dovuto all'irraggiamento prodotto dall'incendio detratto la quantità di calore assorbito dall'acqua. Se investiti dai particolati solidi e/o dagli aerosol presenti nei fumi, vale la pena di ricordare che, quando si deve attraversare in emergenza un ambiente pieno di fumo, e non sono disponibili dispositivi di protezione individuali per le vie respiratorie, è quanto mai necessario camminare chinati e respirare tramite un fazzoletto bagnato. Rimanete in ascolto alle radio e/o televisioni locali, prestate attenzione ad eventuali messaggi con altoparlante, seguite le istruzioni fornite. Evitare la circolazione all’esterno (es. per cercare parenti e/o amici) e comunque, se necessario, muoversi senza usare le auto. Non usate il telefono: lasciate libere le linee per le comunicazioni di emergenza; Solo nel caso di specifica indicazione da parte dell’AP(autorità preposta) o VVF, la popolazione dovrà abbandonare il luogo di permanenza (senza dilungarsi nella raccolta di effetti personali) e portarsi verso i centri di raccolta ubicati all’esterno dell’area di rischio. Favorire l’evacuazione dei portatori di handicap e farsi registrare all’arrivo al centro di raccolta. Al segnale di cessato allarme potrete riaprire porte e finestre. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | E’ presente una sirena, udibile in campo e nelle vicinanze dello stabilimento; il suono costituisce un elemento fondamentale per il coordinamento dell’intervento in emergenza. Esso è così codificato (PEE): • 2 SUONI INTERMITTENTI DI SIRENA (suoni continui di 30sec intervallati con una pausa di 5sec) corrisponde al CESSATO ALLARME; • 3 SUONI INTERMITTENTI DI SIRENA (suoni continui di 15sec intervallati con 2 pause di 10sec) corrisponde all’EMERGENZA; • 1 SUONO PROLUNGATO DI SIRENA (1 suono intermittente di 10sec con pause di 10sec) corrisponde al segnale di EVACUAZIONE . Evento di massime proporzioni la cui evoluzione è tale che non è più gestibile dalla SQE interne; Nel caso di segnale di EMERGENZA o EVACUAZIONE il responsabile dell’emergenza (o gestore) avvertirà gli enti interessati, comunicando l’esatto indirizzo ed una sintetica descrizione dell’evento incidentale. I numeri da chiamare in successione sono: - VVF SALERNO 115 - SINDACO DI SALA CONSILINA 0975-525244 335-7526832 - SINDACO DI SASSANO 0975-78809 347-6087289 - UTG DI SALERNO 089- 613111 - CARABINIERI SALA CONSILINA 112 / 0975-520400 - CARABINIERI SASSANO 112 / 0975-78003 - QUESTURA DI SALERNO 113 / 089-613111 - ASL SA/3” 0974-711111 - CENTRALE OPERATIVA SUB PROVINCIALE 800072577 0974-72770 |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Presidio 118 Via Saliconi, Teggiano (SA); OSPEDALE CURTO - POLLA - SANT'ARSENIO Via Luigi Curto - 84035 Polla (SA) |