Stabilimento EUROGAS ENERGIA SRL nel comune di Giffoni Sei Casali (Salerno) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | EUROGAS ENERGIA SRL |
| Denominazione dello stabilimento | EUROGAS ENERGIA SRL |
| Regione | CAMPANIA |
| Provincia | Salerno |
| Comune | Giffoni Sei Casali - località Toppola |
| Indirizzo | via vicinale, 28 |
| CAP | 84090 |
| Telefono | 0898423645 |
| Fax | 0898423645 |
| Indirizzo PEC | EUROGAS@LEGALMAIL.IT |
SEDE LEGALE
| Regione | CAMPANIA |
| Provincia | Salerno |
| Comune | Teggiano |
| Indirizzo | via provinciale s.c. c/o Studio Sabatino Rocco |
| CAP | 84039 |
| Telefono | 0898423645 |
| Fax | 0898423645 |
| Indirizzo PEC | EUROGAS@LEGALMAIL.IT |
| Gestore | GIUSEPPE GALLO |
| Portavoce | Ubaldo Sena |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE CAMPANIA | Via Leopoldo Tarantini, 1 80143 - Napoli (NA) | dir.campania@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - SALERNO | Palazzo Viminale 84100 - Salerno (SA) | protocollo.prefsa@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Campania | Aoo Regione Campania | Via S. Lucia, 81 80132 - Napoli (NA) | urp@pec.regione.campania.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE SALERNO | Localita' S. Eustachio 84131 - Salerno (SA) | com.salerno@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | CERTIFICATO DI PREVENZIONE INCENDI | COMANDO PROVINCIALE DEI VIGILI DEL FUOCO DI SALERNO | 35769 | 2015-07-30 |
| Ambiente | CERTIFICATO DI AGIBILITà | COMUNE DI GIFFONE SEI CASALE | 1416 | 2005-02-15 |
| Ambiente | AUTORIZZAZIONE INNESTO STRADA PROVINCIALE | PROVINCIA DI SALERNO | 13538 | 2003-11-03 |
| Sicurezza | PREFETTURA | UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO DI SALERNO | 879/03 UD | 2003-09-17 |
| Ambiente | PARERE SANITARIO | AZIENDA SANITARIA LOCALE SA/2 | 0 | 2004-12-24 |
| Ambiente | SCARICHI ATMOSFERICI | REGIONE CAMPANIA | 0 | 2004-12-10 |
| Sicurezza | NOTIFICA SECONDO D.LGS 334/99 | MINISTERO AMBIENTE | 1 | 2013-03-26 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:27/05/2019
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Case Sparse | CASE SPARSE | 100 | SO |
| Nucleo Abitato | Abitazione | 200 | N |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Ditta De Rosa | 200 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Distributore carburante stradale | 1500 | O |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | SCUOLA MATERNA | 500 | N |
| Chiesa | CHIESA | 500 | O |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | AGRITURISMO | 600 | NE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Impianto sportivo MALCHE | 500 | O |
| Altro - Bar | Bar | 100 | O |
| Altro - Supermercato | Supermercato | 200 | O |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | Strada Prov. n. 25 | 80 | N |
| Strada Provinciale | Strada Prov. n. 367 | 1000 | NO |
EUROGAS ENERGIA SRL DEPOSITO E COMMERCIO GPL
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - gas altamente infiammabile Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | Scenario non selezionato - FLASH-FIRE |
| Effetti potenziali salute umana | RILASCIO TOSSICO |
| Effetti potenzili ambiente | RADIAZIONE TERMICA STAZIONARIA PROIEZIONE DI FRAMMENTI |
| Comportamenti da seguire | - Vietare l’ingresso di mezzi e persone in stabilimento non autorizzati; - chiudere immediatamente tutte le valvole di blocco e a manovra manuale poste a monte del punto di perdita; non entrare in nubi di gas e tenersi in posizione sicura, sempre sopravento; - Disponendo di acqua a pressione, si possono impiegare efficacemente getti di acqua frazionata per disperdere nubi di gas di limitata entità; - Se la perdita non può essere immediatamente eliminata, occorre richiedere l'intervento dei VV.F. fornendo informazioni sull'emergenza in atto (utilizzare eventuale cellulare mantenendosi a distanza di sicurezza). Tenersi sempre sopravento. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | ALLARME SONORO E ACUSTICO |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | - Pulsante di emergenza - Idranti – estintori - Piano di Emergenza Interno. |
| Scenario | Scenario non selezionato - INCENDIO POOL-FIRE CON FORMAZIONE DI POZZA BOLLENTE |
| Effetti potenziali salute umana | EMISSIONI DI SOSTANZE TOSSICHE |
| Effetti potenzili ambiente | La combustione della sostanza produce anidride carbonica (CO2), gas asfissiante. In carenza di ossigeno, per insufficiente aerazione/ventilazione può produrre fumi tossici di monossido di carbonio (CO |
| Comportamenti da seguire | - Vietare l’ingresso di mezzi e persone in stabilimento non autorizzati; - chiudere immediatamente tutte le valvole di blocco e a manovra manuale poste a monte del punto di perdita; - non entrare in nubi di gas e tenersi in posizione sicura, sempre sopravento; - disponendo di acqua a pressione, si possono impiegare efficacemente getti di acqua frazionata per disperdere nubi di gas di limitata entità; - raffreddare con molta acqua le strutture circostanti; - se la perdita non può essere immediatamente eliminata, occorre richiedere l’intervento dei VV.F. fornendo informazioni sull’emergenza in atto (utilizzare eventuale cellulare mantenendosi a distanza di sicurezza). Tenersi sempre sopravento. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | ALLARME ACUSTICO |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | POSTAZIONE DI MONITOR |
| Scenario | Scenario non selezionato - INCENDIO BLEVE CON ESPULSIONE DALLE AUTOBOTTI DI LIQUIDO IN FIAMME |
| Effetti potenziali salute umana | ONDA D'URTO E PROIEZIONI DI MATERIALI |
| Effetti potenzili ambiente | ONDA D'URTO E PROIEZIONI DI MATERIALI |
| Comportamenti da seguire | - Vietare l’ingresso di mezzi e persone in stabilimento non autorizzati; - chiudere immediatamente tutte le valvole di blocco e a manovra manuale poste a monte del punto di perdita; - Evacuare tutto il personale presente ad una distanza tale da non essere direttamente investiti dall’irraggiamento; - raffreddare il mantello del serbatoio con grandi quantità d’acqua e raffreddare anche le strutture immediatamente vicine (rack di tubazioni, costruzioni, murature di contenimento, ecc.) per impedirne il collasso; - non entrare in nubi di gas e tenersi in posizione sicura, sempre sopravento; - disponendo di acqua a pressione, si possono impiegare efficacemente getti di acqua frazionata per disperdere nubi di gas di limitata entità; - se la perdita non può essere immediatamente eliminata, occorre richiedere l’intervento dei VV.F. fornendo informazioni sull’emergenza in atto (utilizzare eventuale cellulare mantenendosi a distanza di sicurezza). Tenersi sempre sopravento |
| Tipologia di allerta alla popolazione | ALLARME SONORO |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | TUMULAZIONE |
| Scenario | INCENDIO - JET FIRE |
| Effetti potenziali salute umana | EMISSIONE DI SOSTANZE TOSSICHE - CALORE |
| Effetti potenzili ambiente | La combustione della sostanza produce anidride carbonica (CO2), gas asfissiante. In carenza di ossigeno, per insufficiente aerazione/ventilazione può produrre fumi tossici di monossido di carbonio (CO). |
| Comportamenti da seguire | - Vietare l’ingresso di mezzi e persone in stabilimento non autorizzati; - chiudere immediatamente tutte le valvole di blocco e a manovra manuale poste a monte del punto di perdita; - non entrare in nubi di gas e tenersi in posizione sicura, sempre sopravento; - disponendo di acqua a pressione, si possono impiegare efficacemente getti di acqua frazionata per disperdere nubi di gas di limitata entità; - raffreddare con molta acqua le strutture circostanti; - se la perdita non può essere immediatamente eliminata, occorre richiedere l’intervento dei VV.F. fornendo informazioni sull’emergenza in atto (utilizzare eventuale cellulare mantenendosi a distanza di sicurezza). Tenersi sempre sopravento. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | ALLARME ACUSTICO |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | IDRANTI E MONITOR |