Stabilimento CANTONE ENERGIA S.R.L. nel comune di Nola (Napoli) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | CANTONE ENERGIA S.R.L. |
| Denominazione dello stabilimento | STABILIMENTO DI NOLA |
| Regione | CAMPANIA |
| Provincia | Napoli |
| Comune | Nola |
| Indirizzo | VIA BOSCOFANGONE 5 |
| CAP | 80035 |
| Telefono | 0818210008 |
| Fax | 0818210008 |
| Indirizzo PEC | cantone-energia@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | CAMPANIA |
| Provincia | Napoli |
| Comune | Nola |
| Indirizzo | VIA BOSCOFANGONE 5 |
| CAP | 80035 |
| Telefono | 0818210008 |
| Fax | 0818210008 |
| Indirizzo PEC | cantone-energia@legalmail.it |
| Gestore | ROSANNA CANTONE |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Servizio Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE NAPOLI | Via Tarantini, 2 80100 - Napoli (NA) | com.napoli@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - NAPOLI | Piazza del Plebiscito, 22 80132 - Napoli (NA) | protocollo.prefna@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Campania | Aoo Regione Campania | Via S. Lucia, 81 80132 - Napoli (NA) | urp@pec.regione.campania.it |
| COMUNE | Comune di Nola | AOO Nola | Piazza Duomo, 1 80035 - Nola (NA) | comunenola@pec.comune.nola.na.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE CAMPANIA | Via Leopoldo Tarantini, 1 80143 - Napoli (NA) | dir.campania@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | BS OHSAS 18001:2007 | GCS - GLOBAL CERTIFICATION SERVICES | BG514/15 | 2015-09-18 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:06/04/2007
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| CAMPANIA/Napoli/Cimitile | Comune di Cimitile (periferia) |
| CAMPANIA/Napoli/Nola | Comune di Nola (periferia) |
| CAMPANIA/Napoli/San Vitaliano | Comune di San Vitaliano (periferia) |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Comune di Nola (periferia) | 1400 | SE |
| Centro Abitato | Comune di Cimitile (periferia) | 1400 | E |
| Centro Abitato | Comune di San Vitaliano (periferia) | 1700 | SO |
| Case Sparse | 850 | N | |
| Case Sparse | 1900 | S |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Elevateur S.r.l. | 250 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Russo Mangimi S.p.A, | 400 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Nusco Porte S.p.A. | 500 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Falp S.r.l. | 1760 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | B.Energy S.p.A. | 1800 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Ambiente S.p.A. | 1900 | SO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Commerciale | Centro commerciale VULCANO BUONO | 1500 | NO |
| Ufficio Pubblico | Comune di Cimitile | 1550 | E |
| Ufficio Pubblico | Sezione distaccata Anagrafe – Comune di Nola | 1430 | E |
| Ufficio Pubblico | INPS Nola | 650 | S |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Antenne Telefoniche-telecomunicazioni | Antenne di trasmissione TIM | 1450 | SE |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | SS 7 bis Variante | 200 | O |
| Strada Statale | Via Nazionale delle Puglie | 600 | S |
| Autostrada | A30 | 700 | O |
| Autostrada | A16 | 960 | S |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Rete Complementare a doppio binario Cancello-Sarno | 120 | SO |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Lagno | 700 | O |
L’attività svolta all'interno dello stabilimento prevede essenzialmente lo stoccaggio, miscelazione ed imbottigliamento di GPL.
Lo stabilimento è costituito da un’area di stoccaggio costituita da n.2 serbatoi interrati della capacità complessiva dio 315 m3 ed uno fuori terra da 50 m3 (Zona EST). Attigua all'area di stoccaggio è presente la sala pompe e compressori utilizzate per le operazioni di carico e scarico dei serbatoi di stoccaggio e per il riempimento delle bombole. Nell'area centrale è presente la zona imbottigliamento in cui sono presenti n.2 bilance di dosaggio ed una di campionamento per le operazioni di riempimento. La capacità massima di stoccaggio in bombole è di 4500 kg; il prodotto è sempre prelevato dai serbatoi di stoccaggio perciò, la capacità di stoccaggio delle bombole non incide sulla quantità massima di GPL stoccato.
A SUD della zona di imbottigliamento è presente l’area di travaso per il ricevimento ed il controllo del prodotto da stoccare.
Nella parte OVEST sono presenti la centrale antincendio ed il gruppo elettrogeno. Nell'angolo NORD-OVEST, infine, è ubicata la palazzina uffici.
Lo stabilimento è costituito da un’area di stoccaggio costituita da n.2 serbatoi interrati della capacità complessiva dio 315 m3 ed uno fuori terra da 50 m3 (Zona EST). Attigua all'area di stoccaggio è presente la sala pompe e compressori utilizzate per le operazioni di carico e scarico dei serbatoi di stoccaggio e per il riempimento delle bombole. Nell'area centrale è presente la zona imbottigliamento in cui sono presenti n.2 bilance di dosaggio ed una di campionamento per le operazioni di riempimento. La capacità massima di stoccaggio in bombole è di 4500 kg; il prodotto è sempre prelevato dai serbatoi di stoccaggio perciò, la capacità di stoccaggio delle bombole non incide sulla quantità massima di GPL stoccato.
A SUD della zona di imbottigliamento è presente l’area di travaso per il ricevimento ed il controllo del prodotto da stoccare.
Nella parte OVEST sono presenti la centrale antincendio ed il gruppo elettrogeno. Nell'angolo NORD-OVEST, infine, è ubicata la palazzina uffici.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GAS DI PETROLIO LIQUEFATTO (GPL) | SOSTANZE PERICOLOSE - Estremamente infiammabile |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Rilascio prodotto in fase liquida e/o gassosa |
| Effetti potenziali salute umana | Ustioni da freddo causate dalla rapida evaporazione del prodotto. Possibile asfissia per saturazione di ambienti chiusi da sostanza inodore. Asfissia. |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | Arrestare o contenere la perdita alla fonte. Evitare il contatto diretto con il materiale rilasciato. Rimanere sopravento. Eliminare tutte le fonti di accensione se le condizioni di sicurezza lo consentono. Utilizzare esclusivamente attrezzi anti scintilla. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Allontanamento della popolazione sopravento |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Allontanare i pazienti contaminati dall'area di pericolo. Se la respirazione è difficoltosa, somministrare ossigeno se possibile, o praticare una ventilazione assistita. In caso di arresto cardiaco (nessuna pulsazione), effettuare la rianimazione cardiopolmonare. |
| Scenario | INCENDIO - POOL-FIRE (incendio da pozza di liquido al suolo) |
| Effetti potenziali salute umana | Ustioni da contatto diretto con le fiamme e/o per irraggiamento termico. Asfissia. |
| Effetti potenzili ambiente | Incendio localizzato |
| Comportamenti da seguire | Arrestare o contenere la perdita alla fonte. Utilizzare Anidride Carbonica o polvere secca per spegnere le fiamme. Non utilizzare acqua sul prodotto in fiamme. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Allontanamento della popolazione sopravento (inalazione fumi da combustione) |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Allontanare i pazienti dall'area di pericolo. Se la respirazione è difficoltosa, somministrare ossigeno se possibile, o praticare una ventilazione assistita. In caso di arresto cardiaco (nessuna pulsazione), effettuare la rianimazione cardiopolmonare. |
| Scenario | INCENDIO - FLASH-FIRE (incendio di una nuvola di prodotto infiammabile con effetto non esplosivo) |
| Effetti potenziali salute umana | Ustioni da contatto diretto con le fiamme e/o per irraggiamento termico. Asfissia. |
| Effetti potenzili ambiente | Incendio localizzato direzionato |
| Comportamenti da seguire | Arrestare o contenere la perdita alla fonte. Utilizzare Anidride Carbonica o polvere secca per spegnere le fiamme. Non utilizzare acqua sul prodotto in fiamme. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Allontanamento della popolazione entro ½ LFL (160m) e della popolazione sopravento (inalazione fumi da combustione) |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Allontanare i pazienti dall'area di pericolo. Se la respirazione è difficoltosa, somministrare ossigeno se possibile, o praticare una ventilazione assistita. In caso di arresto cardiaco (nessuna pulsazione), effettuare la rianimazione cardiopolmonare. |
| Scenario | INCENDIO - JET-FIRE (incendio di gas effluenti ad alta velocità) |
| Effetti potenziali salute umana | Ustioni da contatto diretto con le fiamme e/o per irraggiamento termico. Asfissia. |
| Effetti potenzili ambiente | Incendio localizzato nella direzione dell’effusione |
| Comportamenti da seguire | Arrestare o contenere la perdita alla fonte. Utilizzare Anidride Carbonica o polvere secca per spegnere le fiamme. Non utilizzare acqua sul prodotto in fiamme. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Allontanamento della popolazione nella direzione dell’efflusso e della popolazione sopravento (inalazione fumi da combustione) |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Allontanare i pazienti dall'area di pericolo. Se la respirazione è difficoltosa, somministrare ossigeno se possibile, o praticare una ventilazione assistita. In caso di arresto cardiaco (nessuna pulsazione), effettuare la rianimazione cardiopolmonare. |
| Scenario | ESPLOSIONE - BLEVE (esplosione di vapori in espansione da liquido bollente) |
| Effetti potenziali salute umana | Danni da irraggiamento termico anche letali |
| Effetti potenzili ambiente | Danni da esplosione e incendio |
| Comportamenti da seguire | Interrompere l’erogazione di energia elettrica; provvedere all'evacuazione degli incolumi ed alla ricerca degli eventuali feriti, soccorrendoli con le debite cautele. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Allontanamento della popolazione sopravento (inalazione fumi da combustione) |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Allontanare i pazienti dall'area di pericolo. Se la respirazione è difficoltosa, somministrare ossigeno se possibile, o praticare una ventilazione assistita. In caso di arresto cardiaco (nessuna pulsazione), effettuare la rianimazione cardiopolmonare. |
| Scenario | INCENDIO - FIRE-BALL (incendio di vapori in espansione a seguito di BLEVE) |
| Effetti potenziali salute umana | Danni da irraggiamento termico anche letali |
| Effetti potenzili ambiente | Danni da esplosione e incendio |
| Comportamenti da seguire | Arrestare o contenere la perdita alla fonte. Utilizzare Anidride Carbonica o polvere secca per spegnere le fiamme. Non utilizzare acqua sul prodotto in fiamme. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Allontanamento della popolazione sopravento (inalazione fumi da combustione) |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Allontanare i pazienti dall'area di pericolo. Se la respirazione è difficoltosa, somministrare ossigeno se possibile, o praticare una ventilazione assistita. In caso di arresto cardiaco (nessuna pulsazione), effettuare la rianimazione cardiopolmonare. |
| Scenario | ESPLOSIONE - U.V.C.E. (esplosione di nube di vapori non confinata) |
| Effetti potenziali salute umana | Danni da irraggiamento termico anche letali |
| Effetti potenzili ambiente | Danni da esplosione e incendio |
| Comportamenti da seguire | Provvedere all'evacuazione degli incolumi ed alla ricerca degli eventuali feriti, soccorrendoli con le debite cautele. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Allontanamento della popolazione sopravento (inalazione fumi da combustione) |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Allontanare i pazienti dall'area di pericolo. Se la respirazione è difficoltosa, somministrare ossigeno se possibile, o praticare una ventilazione assistita. In caso di arresto cardiaco (nessuna pulsazione), effettuare la rianimazione cardiopolmonare. |
| Scenario | ESPLOSIONE - V.C.E. (esplosione di nube di vapori confinata) |
| Effetti potenziali salute umana | Danni da irraggiamento termico anche letali |
| Effetti potenzili ambiente | Danni da esplosione e incendio |
| Comportamenti da seguire | Interrompere l’erogazione di energia elettrica; provvedere all'evacuazione dei tutte le strutture a rischio di collasso. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Allontanamento della popolazione sopravento (inalazione fumi da combustione) |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Allontanare i pazienti dall'area di pericolo. Se la respirazione è difficoltosa, somministrare ossigeno se possibile, o praticare una ventilazione assistita. In caso di arresto cardiaco (nessuna pulsazione), effettuare la rianimazione cardiopolmonare. |