Stabilimento FULGORGAS SUD S.R.L. nel comune di Alife (Caserta) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | FULGORGAS SUD S.R.L. |
| Denominazione dello stabilimento | FULGORGAS SUD S.R.L. |
| Regione | CAMPANIA |
| Provincia | Caserta |
| Comune | Alife - Alife |
| Indirizzo | Via Scafa S.P. 66 |
| CAP | 81011 |
| Telefono | 081 5590135 |
| Fax | 081 5590821 |
| Indirizzo PEC | FULGORGAS-SUD@PEC.IT |
SEDE LEGALE
| Regione | CAMPANIA |
| Provincia | Napoli |
| Comune | Napoli |
| Indirizzo | Via Argine, 259 |
| CAP | 80147 |
| Telefono | 081 5590135 |
| Fax | 081 5590821 |
| Indirizzo PEC | FULGORGAS-SUD@PEC.IT |
| Gestore | DIAMANTE MENALE |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE CASERTA | Via Giovanni Falcone 81100 - Caserta (CE) | com.caserta@cert.vigilfuoco.it com.prev.caserta@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Alife | COMUNE DI ALIFE | Piazza della Liberazione, 1 81011 - Alife (CE) | protocollo@pec.comune.alife.ce.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Campania | Aoo Regione Campania | Via S. Lucia, 81 80132 - Napoli (NA) | urp@pec.regione.campania.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - CASERTA | Palazzo Viminale 81100 - Caserta (CE) | protocollo.prefce@pec.interno.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE CAMPANIA | Via del Sole, 10 80143 - Napoli (NA) | dir.campania@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | Parere favorevole alla realizzazione impianto | Sportello Unico Attività Produttive | 0712229 | 2018-01-22 |
| Sicurezza | Decreto dirigenziale | Regione Campania | Decreto 4, Direz. Generale 2, UOD 3 | 2019-01-18 |
| Sicurezza | Valutazione del progetto | Comando provinciale Vigili del Fuoco Caserta | 30646 | 2017-02-27 |
| Sicurezza | Permesso di Costruire | Municipio della Città di Alife | 3482 | 2019-05-31 |
| Sicurezza | Provvedimento di Autorizzazione Sismica | Comune di Alife - Area A.T.A. Ufficio Rischio Sismico | AS/89 | 2019-08-02 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:27/06/2019
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Case Sparse | Gagliano | 1200 | NE |
| Case Sparse | A.S.I. Matese | 1900 | NO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Agricola zootecnica meridionale - Via Scafa | 430 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Seri plastic division srl - SP 246 | 1100 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Europlastic Srl - Via Mulino Vernelle - zona industriale A.S.I. Matese | 1330 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Comind Srl - SP 246 Torrione Puglianello | 1620 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Eta Kamini Italia - Via Scarfa, 7 | 1290 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Ipiemme - Via Scarfa, 18 | 1550 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | De Martinis Verniciatura - Via Scafa | 900 | NO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Vernelle country Resort - Via Mulino Vernelle | 1850 | O |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Lago di Alife Sistoriccio - pesca sportiva | 790 | SO |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | SP 69 | 190 | S |
| Strada Provinciale | SP 66 | 40 | O |
| Strada Provinciale | SP 246 | 200 | SO |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume Volturno | 1190 | SO |
| Laghi o stagni | Lago di Alife Sistoriccio - Via SP 246 | 790 | SO |
Gli elementi essenziali dello stabilimento sono: AREA DI STOCCAGGIO costituita da un serbatoio cilindrico orizzontale tumulato da 250 mc per lo stoccaggio di GPL. Il serbatoio sara completamente ricoperto da sabbia chimicamente inerte e protetto da impianto di protezione catodica; AREA IMBOTTIGLIAMENTO costituito da un capannone di circa 250 m2 realizzato in c.a. aperto su 3 lati. Le attivita di riempimento delle bombole di GPL da 10kg a 62kg avverranno tramite utilizzo di una giostra di imbottigliamento di tipo ad asse verticale a 8 bilance e 4 bilance fisse per il riempimento manuale. Sara presente anche un impianto di pallettizzazione per elementi realizzati in scatolati di acciaio zincato e conterranno da 12 a 48 bombole; AREA TRAVASO costituita da un punto di travaso con il quale si finalizza il carico e lo scarico delle ATB, attraverso due bracci metallici, ed una pesa a ponte fuori terra protetta da una struttura portante in acciaio; SALA POMPE E COMPRESSORI costituita da una struttura di circa 60 m2. All interno saranno installati un compressore di tipo a pistone con spostamento volumetrico utilizzato per carico scarico delle ATB, una pompa di tipo centrifugo autoadescante ad asse orizzontale utilizzata per le operazioni di riempimento bombole ed una pompa a palette per il carico delle ATB; CENTRALE ANTINCENDIO composta da un gruppo antincendio UNI 12845 costituito da una motopompa ed una elettropompa, piu una elettropompa di compensazione. Il gruppo e collegato ad una riserva di accumulo di circa 400mc; GRUPPO ELETTROGENO autoavviante attrezzato con un GE la cui potenza erogata sara sufficiente a garantire il funzionamento di tutte le utenze previste per la gestione dell emergenza; COMPRESSORE ARIA E RETE DI DISTRIBUZIONE a servizio dello stabilimento dotato di un compressore d aria ed un essiccatore con il quale sono alimentate le valvole pneumatiche della rete di movimentazione GPL, della rete antincendio e delle pinze di imbottigliamento. Tutte le tubazioni di adduzione dell aria compressa sono realizzate in rilsan termofondente alla temperatura di 80 C. Il compressore e dotato di una linea elettrica indipendente a garanzia della possibilita di operare con aria compressa anche in condizioni di emergenza; infatti tale eventualita potrebbe richiedere la sconnessione delle linee elettriche che alimentano altri settori dello stabilimento; AREA STOCCAGGIO BOMBOLE VUOTE e PIENE costituita da due aree distinte di circa 55 m2 cadauna per lo stoccaggio delle bombole piene e vuote; UFFICI E SALA DI CONTROLLO in fabbricato a due livelli fuori terra, avente superficie di circa 170 m2 e posto a distanza di sicurezza dove saranno svolte le funzioni amministrative ed i controlli degli accessi nonche la sala di controllo per il monitoraggio dello stabilimento in termini di parametri di processo livelli di GPL, temperatura del GPL, pressione del GPL, livelli riserva idrica e segnali di emergenza.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GPL | SOSTANZE PERICOLOSE - H220: Gas altamente infiammabile H280: Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - POOL FIRE: Quando la perdita di prodotto è notevole essa si espande su un’area determinabile. L’equilibrio liquido-vapore, a pressione atmosferica, si ottiene con il raffreddamento del liquido che cede il calore per la vaporizzazione del prodotto. In presenza di causa iniziatrice la nube di prodotto rilasciato si incendia e le conseguenze sono dovute all’irraggiamento stazionario. |
| Effetti potenziali salute umana | L’incendio è una reazione chimica di combustione che si propaga incontrollata in ambienti confinati (chiusi) o meno. L’inizio della reazione è dovuto ad un innesco, e la reazione (l’incendio) procede (si sviluppa) secondo una velocità chiamata velocità di propagazione di fiamma. I danni prodotti sono dovuti a: Radiazioni Termiche stazionarie che provocano ustioni dipendenti dalla intensità delle radiazioni, dal tempo di esposizione e dal tipo di protezione (indumenti, barriere d'acqua, riparo dall'incendio); ai gas prodotti dalla combustione e ai fumi che si generano nella reazione di combustione. |
| Effetti potenzili ambiente | Può indurre incendi per effetto domino |
| Comportamenti da seguire | Nel caso che si manifestassero situazioni tali da provocare effetti pericolosi al di fuori dello stabilimento, le norme di comportamento a carattere generale che l’azienda ritiene opportuno suggerire alla popolazione situata entro le possibili aree a rischio, fatte salve eventuali disposizioni e/o istruzioni più puntuali emanate dall’Autorità competente, sono le seguenti: In caso di allarme, agire subito ed in modo disciplinato; Portarsi al chiuso e tenersi lontano dalle finestre; Portarsi, se possibile, in un locale interno all’abitazione collocato in posizione simmetricamente opposta all’impianto; Chiudete le porte e finestre, fermate gli impianti di ventilazione, condizionamento e riscaldamento; Rimanete in ascolto alle radio e/o televisioni locali, prestate attenzione ad eventuali messaggi con altoparlante, seguite le istruzioni fornite; Non fumate e non usate fiamme libere. Non provocate scintille. Spegnete i fornelli ed ogni altra fonte di innesco; Non usate il telefono: lasciate libere le linee per le comunicazioni di emergenza; Non recatevi a cercare i figli a scuola; Al segnale di cessato allarme potrete riaprire porte e finestre. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Eventuali incidenti che dovessero avere effetti all’esterno dello stabilimento saranno segnalati tramite telefono alle autorità competenti, secondo procedure concordate con gli enti demandati alla redazione dei piani di emergenza esterni. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All’interno dello stabilimento è prevista una cassetta medicale per un immediato pronto soccorso. Il presidio sanitario più prossimo all’impianto è l’Ospedale Civile A.G.P. Piedimonte Matese, Via Matese 81016 Piedimonte Matese (CE) 0823/544111 Il presidio operativo dei VV.F. più prossimo allo stabilimento è sito in via Vincenzo Caso, 6 81016 Distaccamento di Piedimonte Matese (CE). Tel 0823/785277 |
| Scenario | INCENDIO - JET-FIRE: La perdita trova innesco immediato. Si forma un dardo di fuoco nettamente direzionale che spicca dal punto del rilascio. Le conseguenze dannose che si verificano sono dovute all’irraggiamento stazionario. Un Jet-Fire se direttamente incidente su di un serbatoio a pressione (effetto lancia termica) può provocare in pochi minuti il collasso meccanico dello stesso, specialmente se incidente sulla parte del serbatoio in cui si trova la fase gas. |
| Effetti potenziali salute umana | I danni prodotti sono dovuti a: radiazioni termiche stazionarie che provocano ustioni dipendenti dalla intensità della radiazione, dal tempo di esposizione, dal tipo di protezione (indumenti, barriere d'acqua, riparo dall'incendio); ai gas prodotti dalla combustione e ai fumi che si generano nella reazione di combustione. |
| Effetti potenzili ambiente | Può indurre incendi per effetto domino. |
| Comportamenti da seguire | Nel caso che si manifestassero situazioni tali da provocare effetti pericolosi al di fuori dello stabilimento, le norme di comportamento a carattere generale che l’azienda ritiene opportuno suggerire alla popolazione situata entro le possibili aree a rischio, fatte salve eventuali disposizioni e/o istruzioni più puntuali emanate dall’Autorità competente, sono le seguenti: In caso di allarme, agire subito ed in modo disciplinato; Portarsi al chiuso e tenersi lontano dalle finestre. Portarsi, se possibile, in un locale interno all’abitazione collocato in posizione simmetricamente opposta all’impianto; Chiudete le porte e finestre, fermate gli impianti di ventilazione, condizionamento e riscaldamento; Rimanete in ascolto alle radio e/o televisioni locali, prestate attenzione ad eventuali messaggi con altoparlante, seguite le istruzioni fornite; Non fumate e non usate fiamme libere. Non provocate scintille. Spegnete i fornelli ed ogni altra fonte di innesco; Non usate il telefono: lasciate libere le linee per le comunicazioni di emergenza; Non recatevi a cercare i figli a scuola; Al segnale di cessato allarme potrete riaprire porte e finestre. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Eventuali incidenti che dovessero avere effetti all’esterno dello stabilimento saranno segnalati tramite telefono alle autorità competenti, secondo procedure concordate con gli enti demandati alla redazione dei piani di emergenza esterni. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All’interno dello stabilimento è prevista una cassetta medicale per un immediato pronto soccorso. Il presidio sanitario più prossimo all’impianto è l’Ospedale Civile A.G.P. Piedimonte Matese, Via Matese 81016 Piedimonte Matese (CE) 0823/544111 Il presidio operativo dei VV.F. più prossimo allo stabilimento è sito in via Vincenzo Caso, 6 81016 Distaccamento di Piedimonte Matese (CE). Tel 0823/785277 |
| Scenario | INCENDIO - FLASH-FIRE: Il FLASH-FIRE si verifica nel caso di rilascio che non trova innesco immediato e si forma una nube di GAS inizialmente sovra-satura. Questa si amplia e carbura più o meno velocemente in dipendenza delle condizioni atmosferiche. Se la nube di GAS è in concentrazione tra i limiti di infiammabilità, in quantità non sufficienti a determinare un UVCE, possono verificarsi condizioni di incendio estremamente veloce. In tal caso si ha l’incendio della nube senza produrre effetti di sovrapressione. L’effetto del FLASH FIRE è esclusivamente termico e letale per tutti coloro che dovessero trovarsi all’interno della nube. |
| Effetti potenziali salute umana | L'incendio di una nube di vapori, FLASH-FIRE, comporta l'emissione di una radiazione termica molto breve, praticamente istantanea, stante dalla velocità assunta dal fronte di fiamma. Provocano ustioni gravi nell’arco di sviluppo della nube. Le persone che al momento dell'accensione della nube si trovano all'interno della stessa, a causa del contatto diretto con le fiamme (che causano la combustione degli indumenti), subiranno lesioni mortali. |
| Effetti potenzili ambiente | Può indurre incendi per effetto domino |
| Comportamenti da seguire | Nel caso che si manifestassero situazioni tali da provocare effetti pericolosi al di fuori dello stabilimento, le norme di comportamento a carattere generale che l’azienda ritiene opportuno suggerire alla popolazione situata entro le possibili aree a rischio, fatte salve eventuali disposizioni e/o istruzioni più puntuali emanate dall’Autorità competente, sono le seguenti: In caso di allarme, agire subito ed in modo disciplinato; Portarsi al chiuso e tenersi lontano dalle finestre. Portarsi, se possibile, in un locale interno all’abitazione collocato in posizione simmetricamente opposta all’impianto; Chiudete le porte e finestre, fermate gli impianti di ventilazione, condizionamento e riscaldamento; Rimanete in ascolto alle radio e/o televisioni locali, prestate attenzione ad eventuali messaggi con altoparlante, seguite le istruzioni fornite; Non fumate e non usate fiamme libere. Non provocate scintille. Spegnete i fornelli ed ogni altra fonte di innesco; Non usate il telefono: lasciate libere le linee per le comunicazioni di emergenza; Non recatevi a cercare i figli a scuola; Al segnale di cessato allarme potrete riaprire porte e finestre. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Eventuali incidenti che dovessero avere effetti all’esterno dello stabilimento saranno segnalati tramite telefono alle autorità competenti, secondo procedure concordate con gli enti demandati alla redazione dei piani di emergenza esterni. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All’interno dello stabilimento è prevista una cassetta medicale per un immediato pronto soccorso. Il presidio sanitario più prossimo all’impianto è l’Ospedale Civile A.G.P. Piedimonte Matese, Via Matese 81016 Piedimonte Matese (CE) 0823/544111 Il presidio operativo dei VV.F. più prossimo allo stabilimento è sito in via Vincenzo Caso, 6 81016 Distaccamento di Piedimonte Matese (CE). Tel 0823/785277 |
| Scenario | INCENDIO - SFERA DI FUOCO (FIREBALL): Il prodotto evaporato, a seguito di un BLEVE, sospinto dalla sovrappressione, viene proiettato verso l’alto in condizioni sovrassature. Spostandosi verso l’alto carbura e una volta entrato nel campo di infiammabilità si incendia determinando un FIRE-BALL (palla di fuoco) la cui durata e ampiezza dipendono dalla quantità di prodotto coinvolto. |
| Effetti potenziali salute umana | L’incendio è una reazione chimica di combustione che si propaga incontrollata in ambienti confinati (chiusi) o meno. L’inizio della reazione è dovuto ad un innesco, e la reazione (l’incendio) procede (si sviluppa) secondo una velocità chiamata velocità di propagazione di fiamma. Tale velocità ha un’importanza decisiva in quanto ad essa sono associati possibili fenomeni di generazione di sovra-pressioni o, meglio, di onde d’urto. Un incendio, quindi, oltre a produrre calore, gas, fiamme e fumo, può generare delle onde capaci di effetti distruttivi perché portatrici di valori di pressioni molto elevate. Una miscela di sostanze infiammabili detona (o deflagra) con maggiore o minore violenza, e quindi con maggiori o minori effetti distruttivi, in dipendenza del rapporto combustibile/comburente e del grado di confinamento. È ovvio che bisogna evitare il più possibile le condizioni in grado di generare un’esplosione associata alla ignizione. Anche perché, è molto difficile proteggere/proteggersi da un’esplosione, molto più difficile che limitare i danni di un incendio, anche per il problema dell’eventuale proiezioni di frammenti. Ne consegue che spesso ripararsi alle spalle di un muro potrebbe comportare, a causa del cedimento catastrofico dello stesso, danni maggiori che non un'esposizione diretta alla sovrapressione, ovvero il riparo dietro ad una finestra può causare il ferimento a causa della proiezione di frammenti di vetro. Radiazioni Termiche istantanee provocano ustioni gravi nell’arco di sviluppo della nube. Provoca sovrappressioni. |
| Effetti potenzili ambiente | Può indurre incendi per effetto domino. |
| Comportamenti da seguire | Nel caso che si manifestassero situazioni tali da provocare effetti pericolosi al di fuori dello stabilimento, le norme di comportamento a carattere generale che l’azienda ritiene opportuno suggerire alla popolazione situata entro le possibili aree a rischio, fatte salve eventuali disposizioni e/o istruzioni più puntuali emanate dall’Autorità competente, sono le seguenti: In caso di allarme, agire subito ed in modo disciplinato; Portarsi al chiuso e tenersi lontano dalle finestre. Portarsi, se possibile, in un locale interno all’abitazione collocato in posizione simmetricamente opposta all’impianto; Chiudete le porte e finestre, fermate gli impianti di ventilazione, condizionamento e riscaldamento; Rimanete in ascolto alle radio e/o televisioni locali, prestate attenzione ad eventuali messaggi con altoparlante, seguite le istruzioni fornite; Non fumate e non usate fiamme libere. Non provocate scintille. Spegnete i fornelli ed ogni altra fonte di innesco; Non usate il telefono: lasciate libere le linee per le comunicazioni di emergenza; Non recatevi a cercare i figli a scuola; Al segnale di cessato allarme potrete riaprire porte e finestre. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Eventuali incidenti che dovessero avere effetti all’esterno dello stabilimento saranno segnalati tramite telefono alle autorità competenti, secondo procedure concordate con gli enti demandati alla redazione dei piani di emergenza esterni. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All’interno dello stabilimento è prevista una cassetta medicale per un immediato pronto soccorso. Il presidio sanitario più prossimo all’impianto è l’Ospedale Civile A.G.P. Piedimonte Matese, Via Matese 81016 Piedimonte Matese (CE) 0823/544111 Il presidio operativo dei VV.F. più prossimo allo stabilimento è sito in via Vincenzo Caso, 6 81016 Distaccamento di Piedimonte Matese (CE). Tel 0823/785277 |