Stabilimento GAS SERVICE SRL nel comune di Caivano (Napoli) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | GAS SERVICE SRL |
| Denominazione dello stabilimento | GAS SERVICE SRL |
| Regione | CAMPANIA |
| Provincia | Napoli |
| Comune | Caivano - CONTRADA PESCHIERA |
| Indirizzo | VIA SANT'ARCANGELO SNC |
| CAP | 80023 |
| Telefono | 0818344572 |
| Fax | 0818344572 |
| Indirizzo PEC | gas.servicesrl@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | CAMPANIA |
| Provincia | Napoli |
| Comune | Caivano |
| Indirizzo | VIA SANT'ARCANGELO SNC |
| CAP | 80023 |
| Telefono | 0818344572 |
| Fax | 0818344572 |
| Indirizzo PEC | gas.servicesrl@pec.it |
| Gestore | FRANCESCO RANIERI |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Campania | CENTRO DIREZIONALE | Via S. Lucia, 81 80132 - Napoli (NA) | urp@pec.regione.campania.it |
| COMUNE | Comune di Caivano | Comune di Caivano | Via Don Minzoni, 1 80023 - Caivano (NA) | protocollo.caivano@asmepec.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - NAPOLI | Piazza del Plebiscito, 22 80132 - Napoli (NA) | protocollo.prefna@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE NAPOLI | Via Tarantini, 2 80100 - Napoli (NA) | com.napoli@cert.vigilfuoco.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Campania | Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania | Via Vicinale S. Maria Del Pianto, Centro Polifunzionale Torre 1 80143 - Napoli (NA) | direzionegenerale.arpac@pec.arpacampania.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE CAMPANIA | Via Leopoldo Tarantini, 1 80143 - Napoli (NA) | dir.campania@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | ATTESTAZIONE DI RINNOVO PERIODICO DI CONFORMITà ANTINCENDIO | COMANDO PROVINCIALE DEI VV. F. NAPOLI | N° PRAT. 123508 | 2023-03-08 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:22/08/2023
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito | NON DEFINITO |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | RIONE PARCO VERDE | 2 | SO |
| Centro Abitato | 1580 | SO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SAPIO SRL | 312 | SO |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ULTRAGAS SRL | 1980 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | DITTA CIMMINO | 1075 | SO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | IL ROSETO PARK - HOTEL CAIVANO | 2230 | NO |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | SKATE PARK | 49 | NE |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Depuratori | IMPIANTO DI DEPURAZIONE ACERRA | 629 | NE |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | E45 | 321 | N |
| Autostrada | RACCORDO | 366 | NO |
| Strada Provinciale | STRADA PROVINCIALE | 2200 | SE |
La societa GAS SERVICE SRL espleta attivita di stoccaggio, travaso ed imbottigliamento GPL. Lo stabilimento si compone dei seguenti impianti: AREA STOCCAGGIO: costituita da n 3 serbatoi per complessivi 400mc; AREA TRAVASO: costituita da n 1 punto di travaso con il quale si finalizza il carico e lo scarico delle ATB. il controllo del prodotto travasato, al fine di evitare l over filling delle ATB, e garantito da una pesa con pre determinatore. la tara di ogni ATB e fatta tramite pesa a ponte, posta in corrispondenza del punto di travaso; SALA POMPE E COMPRESSORI: costituita da n.2 compressori a spostamento volumetrico utilizzato per le operazioni di scarico delle ATB, n.1 pompa a palette utilizzata per il carico delle ATB e n.2 pompe di tipo centrifugo auto adescanti ad asse orizzontale utilizzate per le operazioni di riempimento delle bombole. Le operazioni di travaso sono sempre fatte in equilibrio di pressione tra serbatoio ed ATB; SALA DI IMBOTTIGILIAMENTO: nella quale sono installate n.18 bilance singole semiautomatiche. nella stessa sala e identificata un area nella quale e previsto lo stoccaggio di bombole piene e vuote non bonificate, pari a 3000 kg.; CENTRALE IDRICA ANTINCENDIO: la dotazione antincendio dello stabilimento sara composta da un gruppo antincendio UNI 12845 collegato ad una riserva di accumulo realizzata con una vasca in c.a. con solaio in c.a., da 366mc; GRUPPO ELETTROGENO auto avviante. L impianto e attrezzato con un GE la cui potenza erogata e sufficiente a garantire il funzionamento di tutte le utenze previste per la gestione dell emergenza; COMPRESSORE ARIA E RETE DI DISTRIBUZIONE; a servizio dello stabilimento e installato un compressore d aria ed un essiccatore con il quale sono alimentate le valvole pneumatiche della rete di movimentazione GPL, della rete antincendio e delle pinze di imbottigliamento. SALA CONTROLLO: dove vengono effettuate tutte le operazioni di controllo e monitoraggio dell impianto oltre che di segreteria. Inoltre, e presente un serbatoio di gasolio da 9000 lt ad uso privato, per il rifornimento degli automezzi; LOCALE MANUTENZIONE: costituito da una tettoia dove si effettuano piccole manutenzione;
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GPL | SOSTANZE PERICOLOSE - P102: tenere fuori dalla portata dei bambini P210: tenere lontano da fonti di calore/scintille/fiamme libere/superfici riscaldate. Non fumare P377: in caso di incendio dovuto a perdita di gas: non estinguere a meno che non sia possibile bloccare la perdita senza pericolo P381:eliminare ogni fonte di ignizione se non c’è pericolo P410+P403: Conservare in luogo ben ventilato e proteggere dai raggi solari. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - FLASH-FIRE: rilascio che non trova innesco immediato, formando una nube di GAS inizialmente sovra-satura. Questa si amplia e carbura velocemente in base alle condizioni atmosferiche. Se la nube di GAS è in concentrazione tra i limiti di infiammabilità, in quantità non sufficienti a determinare un UVCE, possono verificarsi condizioni di incendio estremamente veloce. In tal caso si ha l’incendio della nube senza produrre effetti di sovrapressione. L’effetto del FLASH FIRE è esclusivamente termico e letale per tutti coloro che dovessero trovarsi all’interno della nube. |
| Effetti potenziali salute umana | L'incendio di una nube di vapori, FLASH-FIRE, comporta l'emissione di una radiazione termica molto breve, praticamente istantanea, stante dalla velocità assunta dal fronte di fiamma. Provocano ustioni gravi nell’arco di sviluppo della nube. Le persone che al momento dell'accensione della nube si trovano all'interno della stessa, a causa del contatto diretto con le fiamme (che causano la combustione degli indumenti), subiranno lesioni mortali. |
| Effetti potenzili ambiente | Incendio in massa della nube di vapore - Può indurre incendi per effetto domino |
| Comportamenti da seguire | Nel caso che si manifestassero situazioni tali da provocare effetti pericolosi al di fuori dello stabilimento, le norme di comportamento a carattere generale che l’azienda ritiene opportuno suggerire alla popolazione situata entro le possibili aree a rischio, fatte salve eventuali disposizioni e/o istruzioni più puntuali emanate dall’Autorità competente, sono le seguenti: 1. chiudersi all'interno degli edifici; 2. chiudere porte e finestre sigillandole quanto possibile, abbassare le serrande, recarsi nel locale più idoneo (dotato di acqua) possibilmente sul lato opposto allo stabilimento, evitare assolutamente scantinati o seminterrati tenersi lontano dalle finestre e dalle vetrate, evitare di fermarsi in locali precari o instabili o non sufficientemente sicuri; 3. spegnere i sistemi di riscaldamento, condizionamento, ventilazione nonché gli impianti elettrici e ogni fonte di innesco di fiamme libere, interrompere l'erogazione del gas; 4. non fumare, non accendere fuochi o fiamme libere, non provocare scintille; 5. chiudere porte e finestre che danno all'esterno; 6. non usare telefoni fissi o cellulari se non per segnalare situazioni di emergenza e di necessità; 7. tener conto delle esigenze straordinarie di mantenere libere le linee per i soccorritori; 8. non usare ascensori; 9. non recarsi sul luogo dell'incidente; 10. se si è in automobile fermarsi, posteggiare in modo da non intralciare la circolazione dei mezzi di soccorso spegnere il motore e cercare riparo nel locale al chiuso più vicino seguendo le istruzioni degli operatori addetti all'emergenza se presenti; 11. attendere che venga diramato il segnale di cessata emergenza dopodiché provvedere ad aerare accuratamente gli ambienti. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Nella pianificazione sono previsti tre livelli di allerta, che di seguito si definiscono in ordine crescente di gravità, specificando per ognuno le relative modalità di attivazione ed i corrispondenti assetti operativi di intervento dei soccorritori: ATTENZIONE: Incidente che richiede l'attivazione delle Procedure di emergenza dettagliate nel PEI; Attivazione: Gestore Risposta: Procedure di emergenza dettagliate nel PEI; attivazione VVF; informativa Prefettura. PREALLARME: Incidente che richiede attivazione delle Procedure di emergenza dettagliate nel PEI. ma con possibile evoluzione ad Incidente Rilevante. Attivazione: Gestore con VVF. Risposta: Procedure di emergenza dettagliate nel PEI; attivazione VVF; informativa Prefettura; preallerta Funzioni Supporto. ALLARME: Incidente Rilevante. Attivazione: Gestore con VVF. Risposta: Attivazione del PEE |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All’interno dello stabilimento è prevista una cassetta medicale per un immediato pronto soccorso. Il presidio sanitario prossimo all’impianto è Ospedale Civile San Giovanni di Dio, Frattamaggiore (NA), inoltre: Distretto Sanitario 45 - A.S.L. Napoli 2 Nord, Via Santa Chiara, Caivano (NA), Tel. +39 0818362711 e Distretto Sanitario 45 - A.S.L. Napoli 2 Nord - 118, Viale Iris, Caivano (NA), Tel. +39 081 880 0543. Il presidio operativo dei VV.F. più prossimo allo stabilimento è sito in Via Salicelle, 80021 Afragola NA |