Stabilimento Linea Finale Irpinia Srl - LFI Srl nel comune di Vallata (Avellino) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Linea Finale Irpinia Srl - LFI Srl |
| Denominazione dello stabilimento | Linea Finale Irpinia Srl - LFI Srl |
| Regione | CAMPANIA |
| Provincia | Avellino |
| Comune | Vallata - Località Maggiano, snc Vallata (AV) |
| Indirizzo | Località Maggiano, snc |
| CAP | 83059 |
| Telefono | 082785938 |
| Fax | 0827846828 |
| Indirizzo PEC | lfi@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | CAMPANIA |
| Provincia | Avellino |
| Comune | Lacedonia |
| Indirizzo | Area Industriale Calaggio, snc |
| CAP | 83046 |
| Telefono | 082785938 |
| Fax | 0827846828 |
| Indirizzo PEC | lfi@pec.it |
| Gestore | Aquilino Carlo Villano |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ARPA | Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Campania | Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania | Via Vicinale S. Maria Del Pianto, Centro Polifunzionale Torre 1 80143 - Napoli (NA) | direzionegenerale.arpac@pec.arpacampania.it |
| COMUNE | Comune di Vallata | Comune di Vallata | Corso Kennedy, 1 83059 - Vallata (AV) | comune.vallata@asmepec.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - AVELLINO | Corso Vittorio Emanuele, 4 83100 - Avellino (AV) | protocollo.prefav@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Campania | Aoo Regione Campania | Via S. Lucia, 81 80132 - Napoli (NA) | urp@pec.regione.campania.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE AVELLINO | Via Zigarelli Angolo, S.S. 7 Bis 83100 - Avellino (AV) | com.avellino@cert.vigilfuoco.it com.prev.avellino@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Non presente | Non presente | Non presente | 2022-04-30 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:30/04/2022
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| CAMPANIA/Avellino/Vallata | Area Industriale |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato - Comune di Vallata | 4000 | NO | |
| Case Sparse | 2000 | NE |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Area Industriale Località Maggiano | 100 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | LSM Composite | 1000 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Costruire Eco | 1000 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ERG Power Generation | 1500 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | DE Stefano Service Srl - Driver Center | 1000 | N |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
Informazione non disponibile
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada - A16 - Casello Vallata | 800 | SO |
Impianti per il trattamento di superficie di metalli e materie plastiche mediante processi elettrolitici o chimici Impianti per il trattamento di superficie di metalli e materie plastiche mediante processi elettrolitici o chimici. Si Precisa che la presente notifica e stata effettuata applicando il principio di precauzione e considerando il potenziale rischio ecotossico dei rifiuti prodotti dal ciclo produttivo, correlabile alla possibile presenza di metalli nei rifiuti generati dalle vasche di trattamento e stoccati nei 5 serbatoi dedicati da 20 mc ciascuno. Infatti, l assoggettabilita dell impianto IPPC alla SEVESO III e correlato alla tipologia e quantita massima di rifiuti che verranno effettivamente prodotti e stoccati in stabilimento, risulta molto probabile che lo scenario ipotizzato in fase progettuale, applicando il principio di precauzione, possa non essere confermato in fase di effettivo esercizio dell impianto, decretandone in modo automatico l uscita dell impianto IPPC da SEVESO III e dagli obblighi previsti dal D.Lgs 105 2015. Pertanto, le considerazioni effettuate in merito alla effettiva assoggettabilita alla Direttiva SEVESO dell impianto sono state eseguite in via precauzionale, indicando che l impianto puo essere considerato assoggettabile agli obblighi del D.Lgs 105 2015, decreto di recepimento della Direttiva 2012 18 UE Seveso III, unicamente sulla base dei rifiuti. ecotossici potenzialmente presenti, ma l effettiva Ecotossicita dei rifiuti prodotti dall impianto dovra ovviamente essere verificata con specifiche analisi chimiche da effettuarsi sui rifiuti prodotti soltanto a seguito della messa a regime dell impianto produttivo. In attesa di eseguire le analisi necessarie per una corretta caratterizzazione dei rifiuti prodotti dal ciclo di lavorazione aziendale, si procedera con le attivita di seguito indicate e nel rispetto delle modalita e delle tempistiche previste e indicate nel D.Lgs 105 2015.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ACIDO NITRICO | PERICOLI PER LA SALUTE - L'Acido Nitrico in concentrazione <70% presenta una classificazione armonizzata H272, H314 e H331. |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - FLUORURO DI IDROGENO | PERICOLI PER LA SALUTE - Acido Fluoridrico al 40% è classificato H300, H310, H314 e H330 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - 2-Propanolo | PERICOLI FISICI - 2 Propanolo è classificatocome H225, H319 e H336 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACETONE | PERICOLI FISICI - Acetone Classificato H225, H319 e H336 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - 44GN098 BASE COMPONENT | PERICOLI FISICI - Miscela classificata H225 e H319 |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - Integral Fuel Tank Coating PC-235 | PERICOLI PER LA SALUTE - Miscela classificata come: H225, H330, H315, H319, H334, H317, H351, H361d, H335, H336, H373 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Integral Fuel Tank Coating PC-235 | PERICOLI FISICI - Miscela classificata come: H225, H330, H315, H319, H334, H317, H351, H361d, H335, H336, H373 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Integral Fuel Tank Coating 20P1-21 | PERICOLI FISICI - Miscela pericolosa classificata: H225, H315, H319, H317, H350, H411 |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Integral Fuel Tank Coating 20P1-21 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Miscela pericolosa classificata: H225, H315, H319, H317, H350, H411 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Top Coat Base | PERICOLI FISICI - Miscela Classificata: H225, H412 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Top Coat Cat | PERICOLI FISICI - Miscela Classificata: H225, H332, H319, H317, H335, H336 |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ACIDO PERCLORICO --SOLUZIONE AL 72%-- | PERICOLI FISICI - Sostanza Classificata H271, H302, H314 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Ammoniaca | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sostanza Classificata: H302, H314, H335, H400 |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - NITRATO DI MAGNESIO | PERICOLI FISICI - Sostanza classificata: H272, H319 |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Rifiuto CER150110* | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sulla base del processo produttivo si ipotizza la produzione di un Rifiuto CER150110* |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Rifiuto CER150111* | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sulla base del processo produttivo si ipotizza la produzione di un Rifiuto CER150111* |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - Rifiuto CER150202* | PERICOLI PER LA SALUTE - Sulla base del processo produttivo si ipotizza la produzione di un Rifiuto CER150202* |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Rifiuto CER150202* | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sulla base del processo produttivo si ipotizza la produzione di un Rifiuto CER150202* |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Rifiuto CER130208* | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sulla base del processo produttivo si ipotizza la produzione di un Rifiuto CER130208* |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Rifiuto CER120109* | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sulla base del processo produttivo si ipotizza la produzione di un Rifiuto CER120109* |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Rifiuto CER080111* | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sulla base del processo produttivo si ipotizza la produzione di un Rifiuto CER080111* |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Rifiuto CER160506* | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sulla base del processo produttivo si ipotizza la produzione di un Rifiuto CER160506* |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Rifiuto CER190110* | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sulla base del processo produttivo si ipotizza la produzione di un Rifiuto CER190110* |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Rifiuto CER110114 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sulla base del processo produttivo si ipotizza la produzione di un Rifiuto CER110114 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Rifiuto CER110114 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sulla base del processo produttivo si ipotizza la produzione di un Rifiuto CER110114 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Rifiuto CER110105* | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sulla base del processo produttivo si ipotizza la produzione di un Rifiuto CER110105* |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Rifiuto CER110105* | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sulla base del processo produttivo si ipotizza la produzione di un Rifiuto CER110105* |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Rifiuto CER161001* | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sulla base del processo produttivo si ipotizza la produzione di un Rifiuto CER161001* |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - Ardrox 9D1B | PERICOLI FISICI - Miscela pericolosa classificata: H319, H222, H336, H229 |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - Ardrox 9PR5 | PERICOLI FISICI - Miscela classificata: H315, H411, H222, H336, H229 |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Ardrox 9PR5 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Miscela classificata: H315, H411, H222, H336, H229 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - METIL ETIL CHETONE | PERICOLI FISICI - Metiletilchetone - 2 Butanone classificato come H225, H319, H336 |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - Diluente Nitro | PERICOLI PER LA SALUTE - Miscela classificata: H225, H361d, H302, H304, H373, H319, H315, H336, H371, H411 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Diluente Nitro | PERICOLI FISICI - Miscela classificata: H225, H361d, H302, H304, H373, H319, H315, H336, H371, H411 |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Diluente Nitro | PERICOLI PER L AMBIENTE - Miscela classificata: H225, H361d, H302, H304, H373, H319, H315, H336, H371, H411 |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - Potassio fluoruro | PERICOLI PER LA SALUTE - Potassio Floruro è classificato come H301, H311 e H331 |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - Rifiuto CER080919* | PERICOLI PER LA SALUTE - Sulla base del processo produttivo si ipotizza la produzione di un Rifiuto CER080919* |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - 44GN098 CAT | PERICOLI PER L AMBIENTE - Miscela classificata H226, H315, H319, H317 e H411 |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - DISPERSIONE Rilascio di sostanze tossiche o pericolose per l’ambiente o infiammabili non seguito da incendio |
| Effetti potenziali salute umana | Possibile effetti nocivi in caso di inalazione di fumi o vapori. |
| Effetti potenzili ambiente | Possibile interessamento dei comparti ambientali, aria e suolo. |
| Comportamenti da seguire | Il Responsabile dell'emergenza della Azienda comunica alle autorità l'avvenuto evento incidentale |
| Tipologia di allerta alla popolazione | In caso di necessità, l'autorità comunale provvede ad allertare la popolazione. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Comando Provinciale VVF (115) Centrale Operativa Soccorso Sanitario (118) |
| Scenario | INCENDIO - POOLFIRE: Incendio di una pozza di liquido infiammabile al suolo |
| Effetti potenziali salute umana | Possibile effetti nocivi in caso di inalazione di fumi o vapori. |
| Effetti potenzili ambiente | Possibile interessamento dei comparti ambientali, aria e suolo. |
| Comportamenti da seguire | Il Responsabile dell'emergenza della Azienda comunica alle autorità l'avvenuto evento incidentale |
| Tipologia di allerta alla popolazione | In caso di necessità, l'autorità comunale provvede ad allertare la popolazione. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Comando Provinciale VVF (115) Centrale Operativa Soccorso Sanitario (118) |