Stabilimento Autogas Jonica S.r.l. nel comune di Viggiano (Potenza) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Autogas Jonica S.r.l. |
| Denominazione dello stabilimento | Viggiano |
| Regione | BASILICATA |
| Provincia | Potenza |
| Comune | Viggiano - C.da Cembrina, snc |
| Indirizzo | Zona Industriale |
| CAP | 85059 |
| Telefono | 0975314157 |
| Fax | 0975314157 |
| Indirizzo PEC | autogas.jonica@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | CALABRIA |
| Provincia | Crotone |
| Comune | Strongoli |
| Indirizzo | Loc. Salinella |
| CAP | 88815 |
| Telefono | 096281450 |
| Fax | 09621901123 |
| Indirizzo PEC | autogas.jonica@pec.it |
| Gestore | GIUSEPPE FERACO |
| Portavoce | ALDO TAMBURINI |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE BASILICATA | Via Appia, 321 B 85100 - Potenza (PZ) | dir.basilicata@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - POTENZA | Palazzo Viminale 85100 - Potenza (PZ) | protocollo.prefpz@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Basilicata | AOO Giunta Regionale | Via Vincenzo Verrastro, 4 85100 - Potenza (PZ) | AOO-giunta@cert.regione.basilicata.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE POTENZA | Via Appia, 321 B 85100 - Potenza (PZ) | com.potenza@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | nessuno | nessuno | nessuno | 2017-03-14 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:09/05/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| BASILICATA/Potenza/Viggiano | Deposito di Viggiano |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Informazione non disponibile
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Centro Oli Val d'Agri | 35 | N |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
Informazione non disponibile
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | SS598 | 400 | S |
| Strada Provinciale | SP25bis | 2000 | SO |
| Strada Statale | SS13 | 2000 | SE |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fosso della Parete | 2000 | SE |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume Agri | 1650 | S |
L’attività svolta presso il Deposito consiste nella ricezione, stoccaggio, movimentazione ed imbottigliamento di GPL (gas di petrolio liquefatto); non avvengono pertanto processi di trasformazione della materia entrante, ma semplicemente movimentazione della stessa.
Le principali operazioni svolte consistono fondamentalmente in:
- arrivo del GPL mediante autobotte
- scarico e stoccaggio del GPL dalle autobotti nei serbatoi di stoccaggio
- carico del GPL dai serbatoi alle autobotti/botticelle presso le pensiline
- imbottigliamento GPL in bombole
Il GPL, tramite autobotti, viene ricevuto presso il punto di travaso e da qui inviato ai serbatoi di stoccaggio. In seguito il GPL viene caricato su botticelle per il rifornimento dei piccoli serbatoi installati presso i clienti o imbottigliato in bombole.
Le principali operazioni svolte consistono fondamentalmente in:
- arrivo del GPL mediante autobotte
- scarico e stoccaggio del GPL dalle autobotti nei serbatoi di stoccaggio
- carico del GPL dai serbatoi alle autobotti/botticelle presso le pensiline
- imbottigliamento GPL in bombole
Il GPL, tramite autobotti, viene ricevuto presso il punto di travaso e da qui inviato ai serbatoi di stoccaggio. In seguito il GPL viene caricato su botticelle per il rifornimento dei piccoli serbatoi installati presso i clienti o imbottigliato in bombole.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GPL | SOSTANZE PERICOLOSE - Il GPL viene normalmente stoccato in fase liquida, ma a temperatura e pressione ambiente è un gas estremamente infiammabile più pesante dell’aria. Il GPL non è tossico per le persone e non è classificato sostanza pericolosa per gli organismi acquatici. Il GPL, per ragioni di sicurezza come per altro il metano, risulta peraltro odorizzato dai fornitori di GPL. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - FLASH FIRE |
| Effetti potenziali salute umana | ustioni per irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | A) Per persone fuori casa: ripararsi in un locale al chiuso più vicino; B) Per persone in automobile e mezzi mobili: allontanarsi in direzione opposta allo stabilimento; Non fumare; Non recarsi presso lo Stabilimento; Sintonizzarsi sulle stazioni radio locali. C) Per persone in casa o rifugiate al chiuso: Non usare ascensori; Astenersi dal fumare; Chiudere e tamponare porte e finestre; Fermare i sistemi di ventilazione o condizionamento; Porsi nei locali più interni all’abita-zione ma evitare i locali sotterranei e scantinati; Prestare attenzione ai messaggi diramati all’esterno tramite altoparlanti; Non utilizzare il telefono; Sintonizzarsi sulle frequenze locali radio-televisive; Attendere che venga diramato il segnale di cessata emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | tramite - emittenti radio e televisive locali - altoparlanti fissi o mobili su automezzi - squadre di soccorso con compiti informativi 22 Gli organi di informazione attingeranno le notizie dalla Prefettura o dal Comune di Viggiano e Grumento Nova; Gli scopi del sistema di comunicazione sono: 1) informare la popolazione della situazione di emergenza al fine di attivare le misure di protezione; 2) informare sulle caratteristiche del pericolo per ottenere risposte rapide e immediate; 3) spiegare i comportamenti da adottare per fronteggiare la situazione di pericolo. I consigli devono essere molto semplici e corredati dalle motivazioni che rendono necessari i provvedimenti richiesti. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | - isolamento dell’intera area interessata per un perimetro di sicurezza adeguato; - attivazione di un posto di comando avanzato (PCA), lungo la strada consortile di accesso, in prossimità dell’ingresso dello stabilimento e posizionamento in prossimità dello stesso punto, dell'Unità di Crisi Locale (UCL); - segnalazione delle norme di comportamento per gli occupanti gli edifici interessati dall’emergenza; - eventuale interruzione del traffico e/o della circolazione attraverso la predisposizione dei cancelli e mantenimento dell'ordine pubblico; |