Stabilimento TOTAL E&P ITALIA S.p.A. nel comune di Corleto Perticara (Potenza) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | TOTAL E&P ITALIA S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | CENTRO OLIO TEMPA ROSSA |
| Regione | BASILICATA |
| Provincia | Potenza |
| Comune | Corleto Perticara - Contrada Acqua di Maggio |
| Indirizzo | Strada comunale della Matina |
| CAP | 85012 |
| Telefono | 0971965801 |
| Fax | 0971964450 |
| Indirizzo PEC | temparossa.totalepitalia@postecert.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LAZIO |
| Provincia | Roma |
| Comune | Roma |
| Indirizzo | Via Cornelia 498 |
| CAP | 00166 |
| Telefono | 06612481 |
| Fax | 0661248021 |
| Indirizzo PEC | temparossa.totalepitalia@postecert.it |
| Gestore | NICOLAS CARLES |
| Portavoce | ROBERTO PASOLINI |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - POTENZA | Palazzo Viminale 85100 - Potenza (PZ) | protocollo.prefpz@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Basilicata | AOO Giunta Regionale | Via Vincenzo Verrastro, 4 85100 - Potenza (PZ) | ambiente.territorio@cert.regione.basilicata.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE BASILICATA | Via Appia, 321 B 85100 - Potenza (PZ) | dir.basilicata@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Corleto Perticara | Ufficio Protocollo | Piazza Plebiscito 85012 - Corleto Perticara (PZ) | comune.corleto@cert.ruparbasilicata.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE POTENZA | Via Appia, 321 B 85100 - Potenza (PZ) | com.potenza@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | DATO NON PRESENTE | DATO NON PRESENTE | DATO NON PRESENTE | 1001-01-01 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:11/08/2017
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Case Sparse | 1450 | NE | |
| Case Sparse | 720 | E | |
| Case Sparse | 320 | SO | |
| Case Sparse | 1800 | SO | |
| Case Sparse | 300 | O | |
| Case Sparse | 1200 | O | |
| Centro Abitato | Corleto Perticara | 1650 | SO |
| Centro Abitato | Gorgoglione | 1950 | E |
| Centro Abitato | Guardia Perticara | 2450 | SE |
| Centro Abitato | Pieatra Pertosa | 3150 | NO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Azienda di lavorazione della pietra CIUCCI Francesco | 1520 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Azienda agricola “Proprietà Laudisio” | 950 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Azienda agricola “Masseria Petrini” | 350 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Azienda agricola “Proprietà Dicorleto” | 1850 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Azienda agricola “Proprietà Lacava” | 1450 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Azienda agricola “Proprietà Lapenta L” | 1450 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Azienda agricola “Proprietà Stoppelli” | 1430 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Azienda agricola “Proprietà Lombardi” | 250 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Azienda agricola “Proprietà Lapenta M” | 650 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Pozzo Tempa Rossa 1 (TR1) | 1550 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Pozzo Tempa Rossa 2 (TR2) | 1350 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Pozzo Gorgoglione 1 (GG1) | 1 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Pozzo Gorgoglione 2 (GG2) | 1750 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Cave di Pietra Alianelli - Toce | 1300 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Azienda agricola “Proprietà Alianelli L.” | 850 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Azienda agricola “Massaro” | 1860 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Lavorazione Pietra Toce G. | 1450 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Azienda agricola “Masseria Fabbricata – Filippo V.” | 750 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Azienda agricola “Mortaccia M.A.” | 1950 | SE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
Informazione non disponibile
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Metanodotti | Metanodotto verso Nodo di Corleto per allacciamento rete SNAM | 1 | SO |
| Oleodotti | Oleodotto verso Nodo di Corleto per allacciamento Oleodotto SOM | 1 | SO |
| Oleodotti | Gasdotto GPL verso Centro GPL Tempa Rossa | 1 | SO |
| Oleodotti | Flowline greggio da Pozzo Gorgoglione 1 | 1 | O |
| Oleodotti | Flowline greggio da Pozzo Gorgoglione 2 | 1 | E |
| Oleodotti | Flowline greggio da Pozzo Tempa Rossa 1 | 1 | NO |
| Oleodotti | Flowline greggio da Pozzo Tempa Rossa 2 | 1 | SO |
| Oleodotti | Flowline greggio da Pozzo Tempa d'Emma 1 | 1 | NO |
| Oleodotti | Flowline greggio da Pozzo Perticara 1 | 1 | NO |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Comunale | Strada comunale Pietrapertosa – Corleto Perticara | 1 | S |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree di interesse archeologico/storico/paesaggistico | Sito Archeologico | 1070 | S |
Il Centro Olio Tempa Rossa di Corleto Perticara sorge su un’area di circa 242.000 m2 scelta, tra le varie alternative di localizzazione, in posizione baricentrica rispetto ai pozzi di estrazione, per limitare l’impatto ambientale e minimizzare la complessità tecnica.
Il Centro Olio ha la funzione di separare e trattare il greggio estratto dai pozzi tramite trattamenti chimico-fisici per ottenere diversi prodotti, ciascuno corrispondente alle necessarie specifiche commerciali: greggio, metano, GPL e zolfo.
Il Centro è stato infatti progettato in modo da non avere la combustione in torcia durante il funzionamento degli impianti: tutto il gas estratto durante la lavorazione viene separato in GPL, e metano, quest'ultimo utilizzato in parte per i consumi interni e la produzione di energia elettrica tramite turbine e per la restante parte viene inviata alla rete di distribuzione gas SNAM Rete gas. I componenti solforati all'interno dei gas vengono inoltre separati, recuperati e trasformati in zolfo liquido di valore commerciale.
Il Centro Olio ha la funzione di separare e trattare il greggio estratto dai pozzi tramite trattamenti chimico-fisici per ottenere diversi prodotti, ciascuno corrispondente alle necessarie specifiche commerciali: greggio, metano, GPL e zolfo.
Il Centro è stato infatti progettato in modo da non avere la combustione in torcia durante il funzionamento degli impianti: tutto il gas estratto durante la lavorazione viene separato in GPL, e metano, quest'ultimo utilizzato in parte per i consumi interni e la produzione di energia elettrica tramite turbine e per la restante parte viene inviata alla rete di distribuzione gas SNAM Rete gas. I componenti solforati all'interno dei gas vengono inoltre separati, recuperati e trasformati in zolfo liquido di valore commerciale.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - ALTRO - Greggio | PERICOLI FISICI - Il Petrolio greggio (CAS 8002-05-9) è una miscela complessa di idrocarburi. È composto principalmente da idrocarburi alifatici, aliciclici e aromatici. Può contenere derivati solforati e acidi organici. Contiene acido solfidrico (H2S), gas estremamente infiammabile, che può formare miscele esplosive a contatto con l’aria. Gas corrosivo. Il Petrolio greggio presenta un elevato rischio di incendio associato alla sua estrema infiammabilità. I vapori formano con l'aria miscele infiammabili e esplosive: possono essere più pesanti dell'aria e si propagano a quota suolo, con rischi di esplosione e di incendio. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Greggio | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il Petrolio greggio (CAS 8002-05-9) è una miscela complessa di idrocarburi. È composto principalmente da idrocarburi alifatici, aliciclici e aromatici. Può contenere derivati solforati e acidi organici. Contiene acido solfidrico (H2S), gas estremamente infiammabile, che può formare miscele esplosive a contatto con l’aria. Gas corrosivo. Il Petrolio greggio presenta un elevato rischio di incendio associato alla sua estrema infiammabilità. I vapori formano con l'aria miscele infiammabili e esplosive: possono essere più pesanti dell'aria e si propagano a quota suolo, con rischi di esplosione e di incendio. |
| P5b LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 qualora particolari condizioni di utilizzazione, come la forte pressione o l'elevata temperatura, possano comportare il pericolo di incidenti rilevanti, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C qualora particolari condizioni di utilizzazione, come la forte pressione o l'elevata temperatura, possano comportare il pericolo di incidenti rilevanti (cfr. nota 12) - ALTRO - Greggio stabilizzato | PERICOLI FISICI - Il greggio stabilizzato è una miscela complessa di idrocarburi. È composto principalmente da idrocarburi alifatici, aliciclici e aromatici. Può contenere derivati solforati e acidi organici. La composizione e le proprietà variano in misura significativa in base all’origine del greggio. Questo prodotto contiene idrocarburi aromatici policiclici, di cui alcuni sono considerati cancerogeni. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Greggio stabilizzato | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il greggio stabilizzato è una miscela complessa di idrocarburi. È composto principalmente da idrocarburi alifatici, aliciclici e aromatici. Può contenere derivati solforati e acidi organici. La composizione e le proprietà variano in misura significativa in base all’origine del greggio. Questo prodotto contiene idrocarburi aromatici policiclici, di cui alcuni sono considerati cancerogeni. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - PROCHINOR AM 2774 | PERICOLI FISICI - Il PROCHINOR AM 2774 è un additivo utilizzato come antischiumogeno. È una miscela a base di polimeri, principalmente idrocarburi aromatici C9. Questa sostanza è infiammabile |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - PROCHINOR AM 2774 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il PROCHINOR AM 2774 è un additivo utilizzato come antischiumogeno. È una miscela a base di polimeri, principalmente idrocarburi aromatici C9. Questa sostanza è infiammabile |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - FLOTREAT DF 3167 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il FLOTREAT DF 3167 è un additivo utilizzato come inibitore degli asfalteni. È una miscela a base di polimeri, principalmente idrocarburi aromatici C10. Questa sostanza è tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - XYLENE ASTM | PERICOLI FISICI - Lo XYLENE ASTM è un additivo utilizzato come solvente per gli asfalteni. È composta da idrocarburi aromatici C8. Il liquido e i vapori prodotti sono infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Spec-Aid CDC9630D | PERICOLI FISICI - Lo Spec-Aid CDC9630D è un additivo utilizzato come disperdenti di asfaltene. È una iscela di idrocarburi principalmente composta da idrocarburi aromatici C10. Il liquido e i vapori prodotti sono infiammabili. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Spec-Aid CDC9630D | PERICOLI PER L AMBIENTE - Lo Spec-Aid CDC9630D è un additivo utilizzato come disperdenti di asfaltene. È una iscela di idrocarburi principalmente composta da idrocarburi aromatici C10. Il liquido e i vapori prodotti sono infiammabili. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - CHIMEC 1360 | PERICOLI FISICI - Il CHIMEC 1360 è un additivo utilizzato come inibitore di corrosione. È una miscela di sostanze chimiche, prevalentemente Nitrato di Sodio. Il CHIMEC 1360 è comburente e può aggravare un incendio. Il CHIMEC 1360 è molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CHIMEC 1360 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il CHIMEC 1360 è un additivo utilizzato come inibitore di corrosione. È una miscela di sostanze chimiche, prevalentemente Nitrato di Sodio. Il CHIMEC 1360 è comburente e può aggravare un incendio. Il CHIMEC 1360 è molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - IPOCLORITO DI SODIO --soluzione con cloro attivo>10%---- | PERICOLI PER L AMBIENTE - Ipoclorito di sodio è utilizzato come additivo chimico. È un liquido giallo verdastro di odore caratteristico. Ha effetti molto tossici per gli organismi acquatici con effetti a lungo termine per l’ambiente acquatico. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CRW 85735 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il CRW 85735 è un additivo utilizzato come inibitore di corrosione. È una miscela di sostanze chimiche, tra cui prevalentemente glicole etilenico e 2-butossietanolo. Il CRW 85735 è molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Total Fuel Biocide | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il TOTAL FUEL BIOCIDE è un additivo utilizzato come biocida per gasolio. È una miscela di sostanze chimiche con proprietà molto tossiche per gli organismi acquatici effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - NALCO 7330 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il NALCO 7330 è un additivo utilizzato come biocida nel trattamento dell'acqua. È una miscela di sostanze chimiche con proprietà molto tossiche per gli organismi acquatici effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - BACTIREP 3902 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il BACTIREP 3902 è un additivo utilizzato come biocida nel trattamento del greggio. È una miscela di sostanze chimiche, prevalentemente glutaraldeide, con proprietà molto tossiche per gli organismi acquatici effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - BACTIREP 4037S | PERICOLI PER LA SALUTE - Il BACTIREP 4037S è un additivo utilizzato come biocida nel trattamento del greggio. È una miscela di sostanze chimiche, prevalentemente tetrakis(idrossimetil)fosfonio solfato, con proprietà molto tossiche per gli organismi acquatici effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - BACTIREP 4037S | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il BACTIREP 4037S è un additivo utilizzato come biocida nel trattamento del greggio. È una miscela di sostanze chimiche, prevalentemente tetrakis(idrossimetil)fosfonio solfato, con proprietà molto tossiche per gli organismi acquatici effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - SOLVAREX 10LN | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il SOLVAREX 10LN è un additivo utilizzato come inibitore di asfalteni. È una miscela di idrocarburi, prevalentemente idrocarburi aromatici C10, con proprietà tossiche per gli organismi acquatici effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - CHIMEC 7361 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il CHIMEC 7361 è un additivo utilizzato come biocida nel trattamento dell'acqua. È una miscela di sostanze chimici con proprietà tossiche per gli organismi acquatici effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Spectrus NX 1164 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il Spectrus NX 1164 è un additivo utilizzato come biocida nel trattamento dell'acqua. È una soluzione acquosa di sostanze chimici con proprietà tossiche per gli organismi acquatici effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - CHIMEC 6739 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il CHIMEC 6739 è un additivo utilizzato per migliorare il flusso dell'olio nelle condotte. È una miscela di idrocarburi aromatici prevalentemente pesanti con proprietà tossiche per gli organismi acquatici effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Ammina Ricca contenente Acido Solfidrico (H2S) | PERICOLI PER LA SALUTE - L'Ammina Ricca è una miscela liquida a base di soluzione acquosa prevalentemente di N-Methyldiethanolamine (40% w/w CAS 105-59-9) che può provocare una grave irritazione cutanea (H319) e contenente Acido Solfidrico (CAS 7783-06-4) con concentrazione inferiore al 1%. L'acido solfidrico è tossico per inalazione. Una prolungata esposizione può essere mortale. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Gas dal Reattore CLAUS contenente H2S e SO2 | PERICOLI PER LA SALUTE - Il Gas dal Reattore CLAUS è una miscela gassosa prevalentemente formata da Azoto e CO2 e contenente Acido Solfidrico (CAS 7783-06-4) con concentrazione inferiore al 8.5% wt e Anidride Solforosa con concentrazione inferiore al 8.5% wt (< 4.5% mol) . L'Acido Solfidrico è tossico per inalazione. Una prolungata esposizione può essere mortale. L'Anidride Solforosa è fortemente irritante per gli occhi e il tratto respiratorio. Per inalazione è molto tossico. |
| P2 GAS INFIAMMABILI Gas infiammabili, categoria 1 o 2 - ALTRO - Gas Infiammabili (C1, C2, C3, C4) | PERICOLI FISICI - I Gas Infiammabili è una miscela gassosa presente come prodotto intermedio nel processo di separazione del greggio. La miscela contiene Metano (CH4 - CAS 74-82-8), Etano (C2H6 - CAS 74-84-0), Propano (C3H8 - CAS 74-98-6) e Butano (C4H10 - CAS 106-97-8). Sono gas estremamente infiammabili. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Gas Acido contenente Acido Solfidrico (H2S) | PERICOLI PER LA SALUTE - il Gas acido è una miscela gassosa contenente Acido Solfidrico (CAS 7783-06-4) a diverse concentrazioni con punta massima del 47% mol (43% wt). L'acido solfidrico è tossico per inalazione. Una prolungata esposizione può essere mortale. L'acido solfidrico è inoltre altamente infiammabile e molto tossico per gli organismi acquatici |
| P2 GAS INFIAMMABILI Gas infiammabili, categoria 1 o 2 - ALTRO - Gas Acido contenente Acido Solfidrico (H2S) | PERICOLI FISICI - il Gas acido è una miscela gassosa contenente Acido Solfidrico (CAS 7783-06-4) a diverse concentrazioni con punta massima del 47% mol (43% wt). L'acido solfidrico è tossico per inalazione. Una prolungata esposizione può essere mortale. L'acido solfidrico è inoltre altamente infiammabile e molto tossico per gli organismi acquatici |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Gas Acido contenente Acido Solfidrico (H2S) | PERICOLI PER L AMBIENTE - il Gas acido è una miscela gassosa contenente Acido Solfidrico (CAS 7783-06-4) a diverse concentrazioni con punta massima del 47% mol (43% wt). L'acido solfidrico è tossico per inalazione. Una prolungata esposizione può essere mortale. L'acido solfidrico è inoltre altamente infiammabile e molto tossico per gli organismi acquatici |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GPL | SOSTANZE PERICOLOSE - Il GPL è una miscela di idrocarburi alcani composta principalmente da propano (C3H8 CAS 74-98-6) e butano (C4H10 CAS 106-97-8). Il GPL è estremamente infiammabile |
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - Gas Naturale a vendita | SOSTANZE PERICOLOSE - Il Gas Naturale è una miscela composta prevalentemente da Metano (CH4 CAS 74-82-8). Gas estremamente infiammabile |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - Gasolio | SOSTANZE PERICOLOSE - il Gasolio è una miscela di idrocarburi. La miscela ha effetti tossici per gli organismi acquatici con effetti a lungo termine per l’ambiente acquatico |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Rilascio tossico |
| Effetti potenziali salute umana | Intossicazione malessere |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | Se si è fuori casa: - cercare riparo nel locale al chiuso più vicino; - astenersi dal fumare. Se si è in auto: - allontanarsi in direzione opposta allo stabilimento; - astenersi dal fumare; - non recarsi sul luogo dell’incidente. Se si è a casa o al chiuso: - non usare ascensori; - astenersi dal fumare; - chiudere le porte e le finestre che danno sull’esterno e rimanere nell’abitazione; - fermare i sistemi di ventilazione o di condizionamento; - prestare la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; - non usare il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; - attendere che venga diramato il segnale di cessata emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Radiomobili della polizia municipale del comune di Corleto Perticara dotate di apparato di diffusione sonora, o di altoparlanti, SMS e Radio e TV Locali (DA CONFERMARE IN SEGUITO A EMISSIONE PEE A CURA PREFETTURA). |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Enti coinvolti: Prefettura; Comune di Corleto Perticara; Vigili del Fuoco; Questura; Corpo Forestale dello Stato; Carabinieri; Guardia di Finanza; Servizio Emergenza Sanitaria Territoriale (118); gruppi e organizzazioni di volontariato, accreditate nella Funzione di Supporto |