Stabilimento TOTAL E&P ITALIA S.p.A. nel comune di Guardia Perticara (Potenza) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | TOTAL E&P ITALIA S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | CENTRO GPL TEMPA ROSSA |
| Regione | BASILICATA |
| Provincia | Potenza |
| Comune | Guardia Perticara |
| Indirizzo | S. Maria del Sauro, S.P. 103 |
| CAP | 85010 |
| Telefono | 0971964401 |
| Fax | 0971965650 |
| Indirizzo PEC | temparossa.totalepitalia@postecert.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LAZIO |
| Provincia | Roma |
| Comune | Roma |
| Indirizzo | VIA CORNELIA, 498 |
| CAP | 00166 |
| Telefono | 06612481 |
| Fax | 0661248021 |
| Indirizzo PEC | temparossa.totalepitalia@postecert.it |
| Gestore | NICOLAS CARLES |
| Portavoce | ROBERTO PASOLINI |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| COMUNE | Comune di Guardia Perticara | CARLO ROSARIO DE FINA | VIALE PRINCIPE UMBERTO 85010 - Guardia Perticara (PZ) | comune.guardiaperticara.pz@cert.ruparbasilicata.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE POTENZA | Via Appia, 321 B 85100 - Potenza (PZ) | com.potenza@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE BASILICATA | Via Appia, 321 B 85100 - Potenza (PZ) | dir.basilicata@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - POTENZA | Palazzo Viminale 85100 - Potenza (PZ) | protocollo.prefpz@pec.interno.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | DATO NON PRESENTE | DATO NON PRESENTE | DATO NON PRESENTE | 1001-01-01 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:11/08/2017
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Guardia Perticara | 1400 | NE |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Azienda Biologica De Franchi | 1300 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Osteria dei Monaci | 600 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Azienda Agricola Leone | 450 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Agriturismo Difesa d’Ischia | 1400 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Stazione di servizio IES | 200 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Bar Enotria | 200 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Ristorante LEukanika | 1100 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE - Zona PIP | Zona PIP Guardia Perticara | 150 | SE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Campo sportivo comunale Guardia Perticara | 1900 | NE |
| Chiesa | Cappella Santa Maria del Sauro | 500 | SE |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Metanodotti | Raccordo SNAM-TOTAL | 500 | N |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | Strada Saurina - SP2 | 5 | NO |
| Strada Provinciale | Raccordo Fonde Valle Sauro | 900 | E |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | torrente Sauro | 500 | SO |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente Borrenza | 500 | SE |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiumarella di Corleto | 1200 | N |
Lo stabilimento Centro GPL Tempa Rossa è costituito da un deposito nel quale viene stoccato il G.P.L. (gas di petrolio liquefatti) e da dispositivi per il travaso di GPL finalizzate al caricamento di autocisterne.
Il GPL viene prodotto nel “Centro Olio Tempa Rossa” a seguito della separazione del petrolio greggio estratto nel campo petrolifero sito a monte. Il collegamento tra Centro Olio Tempa Rossa e il deposito è realizzato con una condotta di trasporto interrata, lunga circa 8 km, di diametro pari a 3”. Nello stabilimento Centro GPL Tempa Rossa si effettuano dunque operazioni di stoccaggio, movimentazione e travaso di GPL in autocirserne le quali provvedono poi alla distribuzione del prodotto ai grandi utilizzatori ed ai depositi periferici dell’Italia Meridionale.
L'attività dello stabilimento Centro GPL Tempa Rossa si sviluppa essenzialmente tramite l'esecuzione delle seguenti operazioni:
-ricevimento del GPL proveniente dal Centro Olio, tramite tubazione interrata in pressione di diametro pari a 3”, con interposizione di sistema di regolazione di pressione, a monte dei serbatoi, idoneo al controllo del non superamento della pressione di esercizio prevista per i serbatoi stessi;
-additivazione in linea del GPL in ingresso con prodotti odorizzanti di natura mercaptanica che, conferendogli il caratteristico forte odore, facilitano l'individuazione delle fughe;
-stoccaggio del prodotto in 2 serbatoi a pressione ricoperti di terra;
-trasferimento del GPL dai serbatoi alle autocisterne, mediante l'utilizzo di pompe (n°4, 3 in funzione e 1 di scorta) e di appositi sistemi di travaso, costituiti da n°3 bracci di carico metallici snodati, adatti sia alla fase liquida che a quella gassosa.
Il deposito ha una capacità geometrica complessiva di stoccaggio di 3000 m3 in serbatoi fissi tumulati (n°2 serbatoi da 1500 m3 ciascuno) ed una capacità di spedizione a regime di 87600 t/anno.
Lo stoccaggio e le operazioni di movimentazione vengono effettuate a temperatura ambiente ed a pressioni varianti tra 5 e 12 bar circa.
Le portate massime lungo le tubazioni di GPL liquido all'interno del deposito sono funzione della portata delle pompe e dello spostamento volumetrico del compressore.
Il GPL viene prodotto nel “Centro Olio Tempa Rossa” a seguito della separazione del petrolio greggio estratto nel campo petrolifero sito a monte. Il collegamento tra Centro Olio Tempa Rossa e il deposito è realizzato con una condotta di trasporto interrata, lunga circa 8 km, di diametro pari a 3”. Nello stabilimento Centro GPL Tempa Rossa si effettuano dunque operazioni di stoccaggio, movimentazione e travaso di GPL in autocirserne le quali provvedono poi alla distribuzione del prodotto ai grandi utilizzatori ed ai depositi periferici dell’Italia Meridionale.
L'attività dello stabilimento Centro GPL Tempa Rossa si sviluppa essenzialmente tramite l'esecuzione delle seguenti operazioni:
-ricevimento del GPL proveniente dal Centro Olio, tramite tubazione interrata in pressione di diametro pari a 3”, con interposizione di sistema di regolazione di pressione, a monte dei serbatoi, idoneo al controllo del non superamento della pressione di esercizio prevista per i serbatoi stessi;
-additivazione in linea del GPL in ingresso con prodotti odorizzanti di natura mercaptanica che, conferendogli il caratteristico forte odore, facilitano l'individuazione delle fughe;
-stoccaggio del prodotto in 2 serbatoi a pressione ricoperti di terra;
-trasferimento del GPL dai serbatoi alle autocisterne, mediante l'utilizzo di pompe (n°4, 3 in funzione e 1 di scorta) e di appositi sistemi di travaso, costituiti da n°3 bracci di carico metallici snodati, adatti sia alla fase liquida che a quella gassosa.
Il deposito ha una capacità geometrica complessiva di stoccaggio di 3000 m3 in serbatoi fissi tumulati (n°2 serbatoi da 1500 m3 ciascuno) ed una capacità di spedizione a regime di 87600 t/anno.
Lo stoccaggio e le operazioni di movimentazione vengono effettuate a temperatura ambiente ed a pressioni varianti tra 5 e 12 bar circa.
Le portate massime lungo le tubazioni di GPL liquido all'interno del deposito sono funzione della portata delle pompe e dello spostamento volumetrico del compressore.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - SPOTLEAK 1009 | PERICOLI FISICI - Lo SPOTLEAK 1009 è una miscela di mercaptani, prevalentemente 2-metilpropan-2-tiolo (N. CAS 75-66-1), utilizzato come odorizzante per il GPL destinato alla vendita. Si tratta di un liquido facilmente infiammabile (H 225). |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - SPOTLEAK 1009 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Lo SPOTLEAK 1009 è una miscela di mercaptani, prevalentemente 2-metilpropan-2-tiolo (N. CAS 75-66-1), utilizzato come odorizzante per il GPL destinato alla vendita. Si tratta di un liquido facilmente infiammabile (H 225). |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - IPOCLORITO DI SODIO --soluzione con cloro attivo>10%---- | PERICOLI PER L AMBIENTE - L'Ipoclorito di Sodio viene utilizzato in soluzione acquosa a concentrazione del 12%, utilizzata nel trattamento dell'acqua (sistema acqua antincendio, sistema acqua "potabile"). Oltre ad essere irritante per la pelle, le vie respiratorie o gli occhi, l'ipoclorito di sodio è molto tossico per gli organismi acquatici (H400) e tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata (H411). |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - Il GPL è una miscela di idrocarburi alcani composta principalmente da propano (C3H8 CAS 74-98-6) e butano (C4H10 CAS 106-97-8). Il GPL è estremamente infiammabile. Esso dà inoltre luogo facilmente a miscele esplosive, a causa della facilità e della rapidità con cui, in caso di fuoriuscita dall'ambiente pressurizzato, vaporizza, dando origine a nubi di gas di notevoli dimensioni anche in caso di rilasci limitati in fase liquida. Infatti, avendo tensione di vapore a temperatura ambiente ampiamente superiore a quella atmosferica, passa rapidamente allo stato vapore. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | Scenario non selezionato - Rilascio di GPL - Jet Fire |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento termico |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | E’ opportuno che la popolazione interessata, in relazione alle tipologie di incendio ipotizzate ed in particolare per i gravi casi di emissione all’atmosfera (dispersione di fumi di incendio): a) Conservi la calma ed eviti di creare panico; b) Si allontani dalla zona fino a distanza di sicurezza (almeno 200) anche per non ostacolare l’opera dei mezzi di soccorso; c) Rimanga al riparo al chiuso chiudendo tutte le finestre e le porte esterne; d) Si mantenga sintonizzata a radio e/o televisioni locali; In caso di ordine di evacuazione da parte del Autorità Preposta, oltre a quanto sopra indicato, si consiglia di seguire i seguenti comportamenti: a) abbandonare la zona seguendo le istruzioni delle Autorità, secondo percorsi possibilmente trasversali al vento o seguendo percorsi schermati in caso di incendio/esplosioni; b) dirigersi al Punto di Raccolta indicato dalle Autorità; non utilizzare le automobili per non intralciare i mezzi di soccorso. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Radiomobili della polizia municipale del comune di Guardia Perticara dotate di apparato di diffusione sonora, o di altoparlanti, SMS e Radio e TV Locali (DA CONFERMARE IN SEGUITO A EMISSIONE PEE A CURA PREFETTURA) |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Enti coinvolti: Prefettura; Comune di Guardia Perticara; Vigili del Fuoco; Questura; Corpo Forestale dello Stato - Carabinieri; Guardia di Finanza; Servizio Emergenza Sanitaria Territoriale (118); gruppi e organizzazioni di volontariato, accreditate nella Funzione di Supporto |