Stabilimento Autogas Jonica S.r.l. nel comune di Strongoli (Crotone) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Autogas Jonica S.r.l. |
| Denominazione dello stabilimento | Strongoli |
| Regione | CALABRIA |
| Provincia | Crotone |
| Comune | Strongoli |
| Indirizzo | Località Salinella |
| CAP | 88815 |
| Telefono | 096281450 |
| Fax | 09621901123 |
| Indirizzo PEC | autogas.jonica@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | CALABRIA |
| Provincia | Crotone |
| Comune | Strongoli |
| Indirizzo | Località Salinella |
| CAP | 88815 |
| Telefono | 096281450 |
| Fax | 09621901123 |
| Indirizzo PEC | autogas.jonica@pec.it |
| Gestore | GIUSEPPE FERACO |
| Portavoce | ALDO TAMBURINI |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE CALABRIA | Via Barlaam Da Seminara 88100 - Catanzaro (CZ) | dir.calabria@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - CROTONE | Palazzo Viminale 88900 - Crotone (KR) | protocollo.prefkr@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Calabria | Politiche dell'Ambiente | Viale Isonzo 41 88100 - Catanzaro (CZ) | settore2.ambiente@pec.regione.calabria.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE CROTONE | Via Gioacchino Da Fiore 88900 - Crotone (KR) | com.crotone@cert.vigilfuoco.it com.prev.crotone@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | nessuno | nessuno | nessuno | 2017-03-14 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:09/05/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| CALABRIA/Crotone/Strongoli | Deposito di Marina di Strongoli |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Case Sparse | 500 | E |
Attivita' Industriali/Produttive
Informazione non disponibile
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
Informazione non disponibile
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | SP15 | 1750 | SE |
| Strada Provinciale | SP19 | 1350 | S |
| Strada Provinciale | SP21 | 1450 | S |
L’attività svolta presso il Deposito consiste nella ricezione, stoccaggio, movimentazione e imbottigliamento di GPL (gas di petrolio liquefatto); non avvengono pertanto processi di trasformazione della materia entrante, ma semplicemente movimentazione della stessa.
Le principali operazioni svolte consistono fondamentalmente in:
- arrivo del GPL mediante autobotte
- scarico e stoccaggio del GPL dalle autobotti nei serbatoi di stoccaggio
- carico del GPL dai serbatoi alle autobotti/botticelle presso le pensiline
- imbottigliamento bombole
Il GPL, tramite autobotti, viene ricevuto presso il punto di travaso e da qui inviato ai serbatoi di stoccaggio. In seguito il GPL viene caricato su botticelle per il rifornimento dei piccoli serbatoi installati presso i clienti o imbottigliato in bombole.
Le principali operazioni svolte consistono fondamentalmente in:
- arrivo del GPL mediante autobotte
- scarico e stoccaggio del GPL dalle autobotti nei serbatoi di stoccaggio
- carico del GPL dai serbatoi alle autobotti/botticelle presso le pensiline
- imbottigliamento bombole
Il GPL, tramite autobotti, viene ricevuto presso il punto di travaso e da qui inviato ai serbatoi di stoccaggio. In seguito il GPL viene caricato su botticelle per il rifornimento dei piccoli serbatoi installati presso i clienti o imbottigliato in bombole.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GPL | SOSTANZE PERICOLOSE - Il GPL viene normalmente stoccato in fase liquida, ma a temperatura e pressione ambiente è un gas estremamente infiammabile più pesante dell’aria. Il GPL non è tossico per le persone e non è classificato sostanza pericolosa per gli organismi acquatici. Il GPL, per ragioni di sicurezza come per altro il metano, risulta peraltro odorizzato dai fornitori di GPL. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Flash-Fire a seguito di innesco di una nube di gas non confinata rilasciata in atmosfera |
| Effetti potenziali salute umana | radiazione termica |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | A) Per persone fuori casa: ripararsi in un locale al chiuso più vicino; B) Per persone in automobile e mezzi mobili: allontanarsi in direzione opposta allo stabilimento; Non fumare; Non recarsi presso lo Stabilimento; Sintonizzarsi sulle stazioni radio locali. C) Per persone in casa o rifugiate al chiuso: Non usare ascensori; Astenersi dal fumare; Chiudere e tamponare porte e finestre; Fermare i sistemi di ventilazione o condizionamento; Porsi nei locali più interni all’abita-zione ma evitare i locali sotterranei e scantinati; Prestare attenzione ai messaggi diramati all’esterno tramite altoparlanti; Non utilizzare il telefono; Sintonizzarsi sulle frequenze locali radio-televisive; Attendere che venga diramato il segnale di cessata emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Nella gestione dell’emergenza saranno allestiti dei posti di blocco per disciplinare il traffico e facilitare l'afflusso delle colonne di soccorso. Verrà inoltre allestito, se necessario, un Posto di Comando Avanzato (P.C.A.) che dialoghi con la Sala operativa comunale di protezione civile. Verrà predisposto l'allertamento della popolazione mediante automezzi delle pubbliche autorità muniti di altoparlanti che diffonderanno brevi messaggi. La popolazione a rischio verrà evacuata dalle pubbliche autorità. |