Stabilimento SASOL Italy S.p.A. nel comune di Augusta (Siracusa) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | SASOL Italy S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | SASOL Italy S.p.A. Stabilimento di Augusta |
| Regione | SICILIA |
| Provincia | Siracusa |
| Comune | Augusta |
| Indirizzo | Contrada Marcellino |
| CAP | 96011 |
| Telefono | 0931988200 |
| Fax | 0931988210 |
| Indirizzo PEC | qse.augusta@sasolitaly.telecompost.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Milano |
| Indirizzo | via Vittor Pisani, 20 |
| CAP | 20124 |
| Telefono | 02584531 |
| Fax | 0258453205 |
| Indirizzo PEC | qse.augusta@sasolitaly.telecompost.it |
| Gestore | GUGLIELMO ALLIBRIO |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE SIRACUSA | Via Augusto Von Platen,35 96100 - Siracusa (SR) | com.siracusa@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - SIRACUSA | Palazzo Viminale 96100 - Siracusa (SR) | protocollo.prefsr@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Siciliana | ASSESSORATO DEL TERRITORIO E DELL' AMBIENTE | Via Ugo La Malfa 169 90146 - Palermo (PA) | assessorato.territorio@certmail.regione.sicilia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE SICILIA | Via Mariano Stabile,160 90133 - Palermo (PA) | dir.sicilia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.sicilia@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | UNI EN ISO 9001: 2008 | SGS | CH12/0540.04 | 2015-04-28 |
| Sicurezza | OHSAS 18001: 2007 | SGS | CH12/054.04 | 2015-04-28 |
| Sicurezza | UNI EN ISO 14001: 2004 | SGS | CH12/0785.04 | 2015-04-28 |
| Ambiente | AIA | MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE | DVA-DEC-2010-0001003 | 2010-12-28 |
| Ambiente | Aggiornamento AIA | MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE | D.M. 0000054 | 2014-02-03 |
| Ambiente | Riesame AIA | MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE | D.M. 0000293 | 2015-12-22 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Commissione InterministerialeData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:11/12/2013
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:27/05/2014
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:01/06/2018
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| SICILIA/Siracusa/Augusta | Contrada Marcellino |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Case Sparse | 1260 | N |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Esso Italiana Raffineria di Augusta | 35 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Consorzio ITALOFFSHORE | 400 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | GESPI Impianto di termovalorizzazione Punta Cugno | 1140 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ECONOVA | 1630 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | G. APRILE | 1540 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | XIFONIA | 1500 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Deposito Oli Combustibili Marina Militare GR I | 560 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Deposito Oli Combustibili Marina Militare GR II | 110 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Centrale ENEL Augusta | 820 | S |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
Informazione non disponibile
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Oleodotti | 0 | E | |
| Oleodotti | 0 | O |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | SS 193 | 930 | NO |
| Strada Provinciale | ex SS114 | 0 | O |
| Strada Provinciale | 2 | 1500 | O |
| Strada Provinciale | 96 | 1700 | O |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | 20 | E |
Aree Portuali
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Porto Commerciale | Porto di Augusta | 650 | N |
| Porto Industriale o Petrolifero | Pontile ESSO | 450 | SE |
| Porto Turistico | COCAN | 1900 | NE |
| Porto Militare | Pontile Punta Cugno | 875 | E |
| Porto Militare | Marina Militare | 1580 | E |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree di interesse archeologico/storico/paesaggistico | Area di Interesse Aecheologico | 0 | |
| Aree di interesse archeologico/storico/paesaggistico | Foret Vittoria/Garcia | 810 | NE |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume Cantera | 1010 | S |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume Marcellino | 0 | S |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume Mulinello | 510 | N |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 3 | E |
| Acquifero profondo | 10 | S-SE |
Lo Stabilimento SASOL ITALY S.p.A. produce, attraverso i suoi cicli lavorativi, svariati prodotti derivati dal petrolio.
Gli impianti dello stabilimento SASOL ITALY S.p.A. di Augusta sono autorizzati alla produzione di paraffine lineari, olefine lineari e alcoli superiori.
In particolare lo stabilimento è autorizzato a produrre:
* 360.000 t/a Alchilati
* 650.000 t/a Paraffine
* 220.000 t/a Olefine
* 130.000 t/a Alcoli
* 20.000 t/a Alcoli frazionati
Lo stabilimento è caratterizzato da un ciclo di produzioni integrate in cui le materie prime sono rappresentate da Kerosene, benzene e metano mentre le produzioni sono costituite da paraffine, olefine, alchilati ed alcoli nonché da sottoprodotti delle produzioni principali costituiti da Jet fuel, Gasolio paraffinico, Virgin naphta, code e teste alcoli, polimeri ecc.
Lo Stabilimento si compone dei seguenti Impianti di produzione:
Impianti Isosiv – Produzione di n-Paraffine;
Impianti Pacol 5 – DETAL - Pacol HF – Produzione Alchilati;
Impianti Pacol 4 Olex 3 - Pacol 2 Olex 1– Produzione di n- Olefine;
Impianti Alcoli – Produzione Alcoli, Alcoli ramificati, Alcoli lineari.
Integrano le unità di produzione gli impianti per i SERVIZI AUSILIARI, realizzati per produrre e distribuire alle condizioni previste: acqua demineralizzata - acqua di raffreddamento - vapore - aria servizi - aria strumenti, azoto e distribuzione metano.
La strumentazione degli impianti è automatizzata e la regolazione degli strumenti viene fatta a distanza dalle sale controllo.
Si elenca l'assieme degli impianti che compongono lo Stabilimento.
IMPIANTI DI PRODUZIONE E PROCESSO
IMPIANTO PARAFFINE comprende gli impianti Isosiv 1 bis – Isosiv 2 – Isosiv 4
IMPIANTO OLEFINE Nord comprende l’impianto Pacol 4 - Olex 3
IMPIANTO ALCHILATI / OLEFINE Sud comprende gli impianti Pacol 2 Olex 1 Pacol - HF
IMPIANTO ALCHILATI Nord comprende gli impianti Pacol 5 PEP DETAL
IMPIANTO ALCOLI comprende gli impianti Oxo Selas/Oxo UK/Frazionamento
Tutti gli impianti sono asserviti con sistema di controllo DCS.
UTILITIES
Sono compresi in questa area tutti gli impianti per la produzione e/o distribuzione dei servizi ausiliari alla produzione. Essi consistono in:
PRODUZIONE ARIA COMPRESSA
PRODUZIONE AZOTO
PRODUZIONE VAPORE
PRODUZIONE ACQUA DEMINERALIZZATA
PRODUZIONE ACQUA GREZZA /RAFFREDDAMENTO/USO UMANO
BLOW DOWN E TORCIA
SISTEMA FOGNARIO
STAZIONE METANO
SERVIZIO ELETTRICO
RETE ACIDO SOLFORICO
NEUTRALIZZAZIONE ACQUE ACIDE DA OXO
SERVIZIO ELETTRICO
RETE COMBUSTIBILE LIQUIDO
DISTRIBUZIONE METANO
SEZIONE SODA CAUSTICA
SEZIONE IPOCLORITO DI SODIO
RETE IDROGENO
C. PARCO GENERALE STOCCAGGI
D. MOVIMENTAZIONE PRODOTTI
E. PONTILI
F. OLEODOTTI DI COLLEGAMENTO
G. IMPIANTI E SERVIZI ANTINCENDIO
Gli impianti dello stabilimento SASOL ITALY S.p.A. di Augusta sono autorizzati alla produzione di paraffine lineari, olefine lineari e alcoli superiori.
In particolare lo stabilimento è autorizzato a produrre:
* 360.000 t/a Alchilati
* 650.000 t/a Paraffine
* 220.000 t/a Olefine
* 130.000 t/a Alcoli
* 20.000 t/a Alcoli frazionati
Lo stabilimento è caratterizzato da un ciclo di produzioni integrate in cui le materie prime sono rappresentate da Kerosene, benzene e metano mentre le produzioni sono costituite da paraffine, olefine, alchilati ed alcoli nonché da sottoprodotti delle produzioni principali costituiti da Jet fuel, Gasolio paraffinico, Virgin naphta, code e teste alcoli, polimeri ecc.
Lo Stabilimento si compone dei seguenti Impianti di produzione:
Impianti Isosiv – Produzione di n-Paraffine;
Impianti Pacol 5 – DETAL - Pacol HF – Produzione Alchilati;
Impianti Pacol 4 Olex 3 - Pacol 2 Olex 1– Produzione di n- Olefine;
Impianti Alcoli – Produzione Alcoli, Alcoli ramificati, Alcoli lineari.
Integrano le unità di produzione gli impianti per i SERVIZI AUSILIARI, realizzati per produrre e distribuire alle condizioni previste: acqua demineralizzata - acqua di raffreddamento - vapore - aria servizi - aria strumenti, azoto e distribuzione metano.
La strumentazione degli impianti è automatizzata e la regolazione degli strumenti viene fatta a distanza dalle sale controllo.
Si elenca l'assieme degli impianti che compongono lo Stabilimento.
IMPIANTI DI PRODUZIONE E PROCESSO
IMPIANTO PARAFFINE comprende gli impianti Isosiv 1 bis – Isosiv 2 – Isosiv 4
IMPIANTO OLEFINE Nord comprende l’impianto Pacol 4 - Olex 3
IMPIANTO ALCHILATI / OLEFINE Sud comprende gli impianti Pacol 2 Olex 1 Pacol - HF
IMPIANTO ALCHILATI Nord comprende gli impianti Pacol 5 PEP DETAL
IMPIANTO ALCOLI comprende gli impianti Oxo Selas/Oxo UK/Frazionamento
Tutti gli impianti sono asserviti con sistema di controllo DCS.
UTILITIES
Sono compresi in questa area tutti gli impianti per la produzione e/o distribuzione dei servizi ausiliari alla produzione. Essi consistono in:
PRODUZIONE ARIA COMPRESSA
PRODUZIONE AZOTO
PRODUZIONE VAPORE
PRODUZIONE ACQUA DEMINERALIZZATA
PRODUZIONE ACQUA GREZZA /RAFFREDDAMENTO/USO UMANO
BLOW DOWN E TORCIA
SISTEMA FOGNARIO
STAZIONE METANO
SERVIZIO ELETTRICO
RETE ACIDO SOLFORICO
NEUTRALIZZAZIONE ACQUE ACIDE DA OXO
SERVIZIO ELETTRICO
RETE COMBUSTIBILE LIQUIDO
DISTRIBUZIONE METANO
SEZIONE SODA CAUSTICA
SEZIONE IPOCLORITO DI SODIO
RETE IDROGENO
C. PARCO GENERALE STOCCAGGI
D. MOVIMENTAZIONE PRODOTTI
E. PONTILI
F. OLEODOTTI DI COLLEGAMENTO
G. IMPIANTI E SERVIZI ANTINCENDIO
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Alcoli | PERICOLI PER L AMBIENTE - Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - ACIDO FLUORIDRICO | PERICOLI PER LA SALUTE - Molto tossico per inalazione, contatto con la pelle e per ingestione. Provoca gravi ustioni |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - BENZENE | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori facilmente infiammabili. Può provocare il cancro. Può provocare alterazioni genetiche. Causa danni agli organi a seguito di esposizione prolungata o ripetuta Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie Provoca grave irritazione oculare. Provoca irritazione cutanea. |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - Benzene e HF | PERICOLI PER LA SALUTE - Molto tossico per inalazione, contatto con la pelle e per ingestione. Provoca gravi ustioni. |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - ALTRO - Paraffine-Benzene-LAB | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori facilmente infiammabili. H350 Può provocare il cancro. Può provocare alterazioni genetiche. Causa danni agli organi a seguito di esposizione prolungata o ripetuta Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie Provoca grave irritazione oculare. Provoca irritazione cutanea. |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - ALTRO - Paraffine-LAB | PERICOLI FISICI - Può essere letale nel caso di ingestione e penetrazione nelle vie respiratorie. |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - HF-Paraffine-Olefine-Benzene | PERICOLI PER LA SALUTE - Molto tossico per inalazione, contatto con la pelle e per ingestione. Provoca gravi ustioni |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Mix Paraffine e Olefine | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori infiammabili; Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Paraffina | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori infiammabili; Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. |
| P2 GAS INFIAMMABILI Gas infiammabili, categoria 1 o 2 - ALTRO - Mix paraffine/olefine/idrogeno | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori infiammabili; Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. |
| P2 GAS INFIAMMABILI Gas infiammabili, categoria 1 o 2 - ALTRO - IDROGENO | PERICOLI FISICI - Gas infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - DIMETILSOLFURO | PERICOLI FISICI - Liquidi e Vapori facilmente infiammabili; Può provocare una reazione allergica cutanea; Nocivo se ingerito; Tossico se inalato; Provoca grave irritazione cutanea; Può irritare le vie respiratorie; |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - DIMETILSOLFURO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquidi e Vapori facilmente infiammabili; Può provocare una reazione allergica cutanea; Nocivo se ingerito; Tossico se inalato; Provoca grave irritazione cutanea; Può irritare le vie respiratorie; |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Olefina | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori infiammabili. Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Olefina | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori infiammabili. Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Paraffine-Olefine | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori infiammabili; Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Paraffine-Olefine-Eptano-Ottene | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori infiammabili; Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Paraffine-Olefine-Eptano-Ottene | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori infiammabili; Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - n-EPTANO | PERICOLI FISICI - Provoca irritazione cutanea. Pericolo da aspirazione, Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Può provocare sonnolenza o vertigini. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - n-EPTANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Provoca irritazione cutanea. Pericolo da aspirazione, Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Può provocare sonnolenza o vertigini. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - n-EPTANO | PERICOLI FISICI - Provoca irritazione cutanea. Pericolo da aspirazione, Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Può provocare sonnolenza o vertigini. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - n-EPTANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Provoca irritazione cutanea. Pericolo da aspirazione, Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Può provocare sonnolenza o vertigini. |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - n-EPTANO | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori facilmente infiammabili Provoca irritazione cutanea. Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Può provocare sonnolenza o vertigini. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - n-EPTANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori facilmente infiammabili Provoca irritazione cutanea. Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Può provocare sonnolenza o vertigini. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - n-EPTANO | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori facilmente infiammabili Provoca irritazione cutanea. Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Può provocare sonnolenza o vertigini. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - n-EPTANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori facilmente infiammabili Provoca irritazione cutanea. Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Può provocare sonnolenza o vertigini. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| P2 GAS INFIAMMABILI Gas infiammabili, categoria 1 o 2 - IDROGENO | PERICOLI FISICI - Gas altamente infiammabile. Contiene gas sotto pressione; Può esplodere se riscaldato. |
| P2 GAS INFIAMMABILI Gas infiammabili, categoria 1 o 2 - IDROGENO | PERICOLI FISICI - Gas altamente infiammabile. Contiene gas sotto pressione; Può esplodere se riscaldato. |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - ALTRO - Paraffine+Eptano+Ottene | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori infiammabili; Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Paraffine+Eptano+Ottene | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori infiammabili; Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - n-paraffine + idrogeno | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori infiammabili; Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - CHEROSENE | PERICOLI FISICI - Può essere irritante per gli occhi, il naso, la gola e i polmoni. L'inalazione di concentrazioni elevate di vapori può provocare vertigini, stordimento, cefalea, nausea e perdita di coscienza. L'inalazione continuata può determina incoscienza. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - CHEROSENE | PERICOLI PER L AMBIENTE - Può essere irritante per gli occhi, il naso, la gola e i polmoni. L'inalazione di concentrazioni elevate di vapori può provocare vertigini, stordimento, cefalea, nausea e perdita di coscienza. L'inalazione continuata può determina incoscienza. |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - CHEROSENE | PERICOLI FISICI - Può essere irritante per gli occhi, il naso, la gola e i polmoni. L'inalazione di concentrazioni elevate di vapori può provocare vertigini, stordimento, cefalea, nausea e perdita di coscienza. L'inalazione continuata può determina incoscienza. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - CHEROSENE | PERICOLI PER L AMBIENTE - Può essere irritante per gli occhi, il naso, la gola e i polmoni. L'inalazione di concentrazioni elevate di vapori può provocare vertigini, stordimento, cefalea, nausea e perdita di coscienza. L'inalazione continuata può determina incoscienza. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Paraffina | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori infiammabili; Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Paraffina | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori infiammabili; Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. |
| P2 GAS INFIAMMABILI Gas infiammabili, categoria 1 o 2 - IDROGENO | PERICOLI FISICI - Gas infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Virgin-Nafta | PERICOLI FISICI - Provoca irritazione cutanea. Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Può provocare alterazioni genetiche. Può provocare il cancro. Può provocare sonnolenza o vertigini Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Sospettato di nuocere alla fertilità o al feto. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Virgin-Nafta | PERICOLI PER L AMBIENTE - Provoca irritazione cutanea. Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Può provocare alterazioni genetiche. Può provocare il cancro. Può provocare sonnolenza o vertigini Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Sospettato di nuocere alla fertilità o al feto. |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - n-ESANO | PERICOLI FISICI - Provoca irritazione cutanea. Sospettato di nuocere alla fertilità Può provocare sonnolenza o vertigini. Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - n-ESANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Provoca irritazione cutanea. Sospettato di nuocere alla fertilità Può provocare sonnolenza o vertigini. Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - n-ESANO | PERICOLI FISICI - Provoca irritazione cutanea. Sospettato di nuocere alla fertilità Può provocare sonnolenza o vertigini. Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - n-ESANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Provoca irritazione cutanea. Sospettato di nuocere alla fertilità Può provocare sonnolenza o vertigini. Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - CHEROSENE | PERICOLI FISICI - Può essere irritante per gli occhi, il naso, la gola e i polmoni. L'inalazione di concentrazioni elevate di vapori può provocare vertigini, stordimento, cefalea, nausea e perdita di coscienza. L'inalazione continuata può determina incoscienza. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - CHEROSENE | PERICOLI PER L AMBIENTE - Può essere irritante per gli occhi, il naso, la gola e i polmoni. L'inalazione di concentrazioni elevate di vapori può provocare vertigini, stordimento, cefalea, nausea e perdita di coscienza. L'inalazione continuata può determina incoscienza. |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - CHEROSENE | PERICOLI FISICI - Può essere irritante per gli occhi, il naso, la gola e i polmoni. L'inalazione di concentrazioni elevate di vapori può provocare vertigini, stordimento, cefalea, nausea e perdita di coscienza. L'inalazione continuata può determina incoscienza. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - CHEROSENE | PERICOLI PER L AMBIENTE - Può essere irritante per gli occhi, il naso, la gola e i polmoni. L'inalazione di concentrazioni elevate di vapori può provocare vertigini, stordimento, cefalea, nausea e perdita di coscienza. L'inalazione continuata può determina incoscienza. |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - n-ESANO | PERICOLI FISICI - Provoca irritazione cutanea. Sospettato di nuocere alla fertilità Può provocare sonnolenza o vertigini. Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - n-ESANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Provoca irritazione cutanea. Sospettato di nuocere alla fertilità Può provocare sonnolenza o vertigini. Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - paraffine + virgin nafta | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori infiammabili; Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - CHEROSENE | PERICOLI FISICI - Può essere irritante per gli occhi, il naso, la gola e i polmoni. L'inalazione di concentrazioni elevate di vapori può provocare vertigini, stordimento, cefalea, nausea e perdita di coscienza. L'inalazione continuata può determina incoscienza. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - CHEROSENE | PERICOLI PER L AMBIENTE - Può essere irritante per gli occhi, il naso, la gola e i polmoni. L'inalazione di concentrazioni elevate di vapori può provocare vertigini, stordimento, cefalea, nausea e perdita di coscienza. L'inalazione continuata può determina incoscienza. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - N_Olefina 10 | PERICOLI FISICI - Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Liquido e vapori infiammabili. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - N_Olefina 10 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Liquido e vapori infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - 1-OTTENE | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori facilmente infiammabili. Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Molto tossico per gli organismi acquatici. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - 1-OTTENE | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori facilmente infiammabili. Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Molto tossico per gli organismi acquatici. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - STADIS 450 | PERICOLI FISICI - Possibilità di effetti cancerogeni; Pericolo di gravi danni per la salute in caso di esposizione prolungata per inalazione; Può causare danni ai polmoni in caso di ingestione; Rischio di gravi danni oculari; Irritante per la pelle; |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - STADIS 450 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Possibilità di effetti cancerogeni; Pericolo di gravi danni per la salute in caso di esposizione prolungata per inalazione; Può causare danni ai polmoni in caso di ingestione; Rischio di gravi danni oculari; Irritante per la pelle; |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ALDEIDI | PERICOLI PER L AMBIENTE - Provoca irritazione cutanea. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P2 GAS INFIAMMABILI Gas infiammabili, categoria 1 o 2 - PROPILENEIMMINA | PERICOLI FISICI - Gas altamente infiammabile; Può esplodere se riscaldato. |
| P2 GAS INFIAMMABILI Gas infiammabili, categoria 1 o 2 - ALTRO - H2+CO2+CO | PERICOLI FISICI - Gas infiammabili |
| P2 GAS INFIAMMABILI Gas infiammabili, categoria 1 o 2 - ALTRO - H2+CH4+CO | PERICOLI FISICI - Gas infiammabili |
| P2 GAS INFIAMMABILI Gas infiammabili, categoria 1 o 2 - ALTRO - H2+aldeidi+olefine+CO | PERICOLI FISICI - Gas infiammabili |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Alcoli +H2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Molto tossico per gli organismi acquatici |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Mix paraffine+olefine | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori infiammabili; Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - ALTRO - Pentano | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori estremamente infiammabili Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Pentano | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori estremamente infiammabili Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - ALTRO - Pentano-Benzene-Olefine-Paraffine | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori estremamente infiammabili Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Pentano-Benzene-Olefine-Paraffine | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori estremamente infiammabili Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Benzene-Olefine-Paraffine-Alchilati | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori facilmente infiammabili. Può provocare il cancro. Può provocare alterazioni genetiche. Causa danni agli organi a seguito di esposizione prolungata o ripetuta Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie Provoca grave irritazione oculare. Provoca irritazione cutanea. |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - ALTRO - Pentano-Benzene-Olefine-Paraffine | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori estremamente infiammabili Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Pentano-Benzene-Olefine-Paraffine | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori estremamente infiammabili Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Paraffine + Alkilati | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori infiammabili; Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - olefine 10-16 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Pericolo in caso di aspirazione; Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie; Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P2 GAS INFIAMMABILI Gas infiammabili, categoria 1 o 2 - ALTRO - Mix idrocarburi leggeri | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori infiammabili; Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Mix idrocarburi leggeri | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori infiammabili; Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Mix idrocarburi leggeri | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori infiammabili; Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Mix idrocarburi leggeri | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori infiammabili; Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. |
| P2 GAS INFIAMMABILI Gas infiammabili, categoria 1 o 2 - ALTRO - HC leggeri | PERICOLI FISICI - Liquido e Vapori Infiammabili; Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - HC leggeri | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e Vapori Infiammabili; Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie |
| P2 GAS INFIAMMABILI Gas infiammabili, categoria 1 o 2 - ALTRO - Idrocarburi Vari | PERICOLI FISICI - Gas infiammabili |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Idrocarburi Vari | PERICOLI PER L AMBIENTE - Gas infiammabili |
| P2 GAS INFIAMMABILI Gas infiammabili, categoria 1 o 2 - n-ESANO | PERICOLI FISICI - Provoca irritazione cutanea. Sospettato di nuocere alla fertilità Può provocare sonnolenza o vertigini. Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - n-EPTANO | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori facilmente infiammabili Provoca irritazione cutanea. Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Può provocare sonnolenza o vertigini. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - n-EPTANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori facilmente infiammabili Provoca irritazione cutanea. Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Può provocare sonnolenza o vertigini. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| P2 GAS INFIAMMABILI Gas infiammabili, categoria 1 o 2 - ALTRO - Mix paraffine/olefine/idrogeno | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori infiammabili; Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Mix paraffine/olefine/idrogeno | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori infiammabili; Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. |
| P2 GAS INFIAMMABILI Gas infiammabili, categoria 1 o 2 - ALTRO - CH4+H2 | PERICOLI FISICI - Il gas è infiammabile e forma con l'aria miscele infiammabili ed esplosive. Il metano a temperatura ambiente è più leggero dell'aria, e può accumularsi in luoghi chiusi, sotto tettoie o coperture prive di aperture. Nel caso di gas a bassa temperatura, la densità può diventare maggiore dell'aria con rischio di accumulo a livello suolo e pericolo di incendio a distanza. L'espansione brusca del gas in pressione può provocare un forte abbassamento di temperatura con pericolo di ustioni da freddo. |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - ALTRO - Mix Paraffine/Ottene/Eptano | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori infiammabili; Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Mix Paraffine/Ottene/Eptano | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori infiammabili; Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - IPOCLORITO DI SODIO, SOLUZIONE | PERICOLI PER L AMBIENTE - Può essere corrosivo per i metalli. Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. Può irritare le vie respiratorie. Molto tossico per gli organismi acquatici. A contatto con acidi libera gas tossici. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - PARAFFINE | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori infiammabili. Può essere letale in caso di ingestione e penetrazione nelle vie respiratorie |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 15. Idrogeno - IDROGENO | SOSTANZE PERICOLOSE - Gas infiammabili Gas sotto pressione |
| 25. Ossigeno - OSSIGENO | SOSTANZE PERICOLOSE - Gas comburenti Gas sotto pressione |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - CHEROSENE | SOSTANZE PERICOLOSE - Il materiale può accumulare cariche statiche che possono provocare una scarica incendiaria. Il materiale puo' rilasciare vapori che formano in poco tempo miscele infiammabili. Il vapore accumulato puo' infiammarsi e/o esplodere se acceso. L'iniezione sottocutanea ad alta pressione può causare danni gravi. Può essere irritante per gli occhi, il naso, la gola e i polmoni. L'inalazione di concentrazioni elevate di vapori può provocare vertigini, stordimento, cefalea, nausea e perdita di coscienza. L'inalazione continuata può determina incoscienza. |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H351 Sospettato di provocare il cancro. H315 Provoca irritazione cutanea. H332 Nocivo se inalato. H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - Virgin Nafta | SOSTANZE PERICOLOSE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 Provoca irritazione cutanea. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H340 Può provocare alterazioni genetiche. H350 Può provocare il cancro. H361 Sospettato di nuocere alla fertilità o al feto. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Incendio |
| Effetti potenziali salute umana | Possibile ustione su parti del corpo non protette |
| Effetti potenzili ambiente | Effetti temporanei per dispersione di prodotti di combustione (principalmente acqua ed anidrite carbonica) Possibile limitata temporanea dispersione di fuliggine derivante dalla combustione |
| Comportamenti da seguire | Per informazioni di dettaglio, riferirsi al PEE approvato dalla prefettura in data 26/06/2008 |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Per informazioni di dettaglio, riferirsi al PEE approvato dalla prefettura in data 26/06/2008 |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Per informazioni di dettaglio, riferirsi al PEE approvato dalla prefettura in data 26/06/2008 |
| Scenario | RILASCIO - Dispersione nell'ambiente di vapori infiammabili |
| Effetti potenziali salute umana | Possibile irritazione delle vie respiratorie Possibile ustione su parti del corpo non protette |
| Effetti potenzili ambiente | Effetti temporanei di irritazione su organismi eventualmente esposti per dispersione di prodotti di combustione (principalmente acqua ed anidrite carbonica) Possibile limitata temporanea dispersione di fuliggine derivante dalla combustione |
| Comportamenti da seguire | Per informazioni di dettaglio, riferirsi al PEE approvato dalla prefettura in data 26/06/2008 |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Per informazioni di dettaglio, riferirsi al PEE approvato dalla prefettura in data 26/06/2008 |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Per informazioni di dettaglio, riferirsi al PEE approvato dalla prefettura in data 26/06/2008 |
| Scenario | RILASCIO - Dispersione nell'ambiente di vapori tossici |
| Effetti potenziali salute umana | Possibile intossicazione per inalazione |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | Per informazioni di dettaglio, riferirsi al PEE approvato dalla prefettura in data 26/06/2008 |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Per informazioni di dettaglio, riferirsi al PEE approvato dalla prefettura in data 26/06/2008 |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Per informazioni di dettaglio, riferirsi al PEE approvato dalla prefettura in data 26/06/2008 |