Stabilimento Esso Italiana nel comune di Augusta (Siracusa) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Sonatrach Raffineria Italiana S.r.l. |
| Denominazione dello stabilimento | Raffineria di Augusta |
| Regione | SICILIA |
| Provincia | Siracusa |
| Comune | Augusta - Contrada Marcellino |
| Indirizzo | C.P. 88 |
| CAP | 96011 |
| Telefono | 0931517200 |
| Fax | 0931517499 |
| Indirizzo PEC | sonatrachitaliana@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Milano |
| Indirizzo | Via Alessandro Manzoni, 38 |
| CAP | 20121 |
| Telefono | 0931517200 |
| Fax | 0931517499 |
| Indirizzo PEC | sonatrachitaliana@legalmail.it |
| Gestore | Rosario Pistorio |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Siciliana | DIPARTIMENTO DELL'AMBIENTE Dipartimento della protezione civile - Rischio Industriale | Via Ugo La Malfa 169 90100 - Palermo (PA) | dipartimento.ambiente@certmail.regione.sicilia.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - SIRACUSA | Piazza Archimede 96100 - Siracusa (SR) | protocollo.prefsr@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE SIRACUSA | Via Augusto Von Platen,35 96100 - Siracusa (SR) | com.siracusa@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE SICILIA | Piazza G. Verdi, 16 90138 - Palermo (PA) | dir.sicilia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.sicilia@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Augusta | 6° Settore - Servizi Ecologici e Protezione Civile | Via Principe Umberto 89 96011 - Augusta (SR) | protocollocomunediaugusta@pointpec.it |
| COMUNE | Comune di Melilli | PROTEZIONE CIVILE | Piazza Filippo Crescimanno 96010 - Melilli (SR) | protezione.civile@pec.comune.melilli.sr.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | ISO 14001-2015 | SGS | IT19/0292 | 2020-07-29 |
| Ambiente | Riesame complessivo Autorizzazione Integrata Ambientale | Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare | DM 158 | 2018-05-08 |
| Sicurezza | ISO 45001-2018 | RINA | OHS-4905 | 2023-01-17 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mareData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:10/01/2023
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:
Ispezione in corso:In Corso
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:01/12/2022
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| SICILIA/Siracusa/Augusta | Comune di Augusta |
| SICILIA/Siracusa/Melilli | Comune di Melilli |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Informazione non disponibile
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Imp. Termovalorizzatore Punta Cugno | 1200 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | TETRA IMPIANTI S.r.l. | 975 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Deposito Punta Cugno | 800 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Pompeano | 1750 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Layher Spa | 2000 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Salmeri Srl | 1800 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Magazzini Metra | 2000 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Set Marine | 1800 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Il Vecchio Frantoio | 1800 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Cisma Ambiente Spa | 1000 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | I.S.I. S.r.l. | 625 | NE |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SASOL | 1050 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | IREM – SONIM | 1775 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ENEL TIFEO – TERNA | 775 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | STAZ. FERROVIA DELLO STATO | 2000 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | NUCLEO INDUSTRIALE DI AUGUSTA | 1675 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | LOMBARDO LUCIDO SALVATORE | 1750 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | FERTEL ECOMETALLI | 1075 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | A.S.T.I. Sud Srl | 100 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | A.A. Funghi Italy Gambino | 150 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | GREEN AMBIENTE DISCARICA | 1925 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | AREA CONTRATTORI | 100 | SO |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | DEPOSITO SONATRACH DI AUGUSTA | 1100 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | GRUPPO APRILE – ECONOVA | 1125 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | TEOSS | 2000 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CIS | 500 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Centrale Elettrica Solare | 1000 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | TEAM NET WORK | 1600 | S |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Fattoria didattica Gulino | 2000 | NO |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Oleodotti | Fascio tubiero di collegamento con il polo industriale siracusano | 100 | SO |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | SP ex SS 114 | 20 | O |
| Autostrada | Autostrada Messina-Siracusa | 600 | O |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | FERROVIA DELLO STATO MESSINA-SIRACUSA | 0 | O |
| Stazione Ferroviaria | STAZ. FERROVIA DELLO STATO | 2000 | SE |
Aree Portuali
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Porto Commerciale | Porto Commerciale di Augusta | 1200 | NE |
| Porto Industriale o Petrolifero | Porto di Augusta | 0 | E |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree di interesse archeologico/storico/paesaggistico | Sito archeologico Megara Hiblea | 500 | SE |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume Marcellino | 0 | N |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente Cantera | 0 | S |
| Zone costiere o di mare | Rada di Augusta | 0 | E |
La Raffineria di Augusta e uno stabilimento di tipo complesso, in quanto oltre agli impianti di raffinazione sono presenti anche due impianti di oli lubrificanti. La raffinazione del petrolio si basa essenzialmente sulla distillazione frazionata come principale operazione per l ottenimento di prodotti aventi intervalli di ebollizione stabiliti essenzialmente benzine, keroseni, gasoli e residui pesanti. La tecnologia adottata e consolidata da esperienze che partono dagli inizi del secolo. I trattamenti dei prodotti intermedi per affinarne le caratteristiche sono anch essi basati su tecnologie sperimentate da lungo tempo operazioni di desolforazione, reforming catalitici effettuati in presenza di Idrogeno, cracking termici e catalitici e operazioni di estrazione con solvente . Il processo di alchilazione permette di convertire tramite catalizzatore acido fluoridrico gli idrocarburi leggeri provenienti dai cracking e dai reforming in un componente alto ottanico denominato alchilato utilizzato per la preparazione delle benzine. La trasformazione dell idrogeno solforato, H2S, ottenuto per desolforazione degli idrocarburi in zolfo e realizzata mediante impianti a tecnologia sperimentata e affidabile.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - Acido Fluoridrico | PERICOLI PER LA SALUTE - H300: Letale se ingerito H310: Letale per contatto con la pelle H330: Letale se inalato |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - ALTRO - Greggio | PERICOLI FISICI - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Greggio | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - ALTRO - MEK | PERICOLI FISICI - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - MIBK | PERICOLI FISICI - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Nitrato di Dietilesile | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5b LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 qualora particolari condizioni di utilizzazione, come la forte pressione o l'elevata temperatura, possano comportare il pericolo di incidenti rilevanti, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C qualora particolari condizioni di utilizzazione, come la forte pressione o l'elevata temperatura, possano comportare il pericolo di incidenti rilevanti (cfr. nota 12) - ALTRO - Greggio | PERICOLI FISICI - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Greggio | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - DMDS | PERICOLI PER LA SALUTE - H1 - Pericoloso per l'ambiente acquatico categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - DMDS | PERICOLI FISICI - H1 - Pericoloso per l'ambiente acquatico categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - DMDS | PERICOLI PER L AMBIENTE - H1 - Pericoloso per l'ambiente acquatico categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - KF-752 CATALYST | PERICOLI PER L AMBIENTE - E1 - Pericoloso per l'ambiente acquatico categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - KF-757 CATALYST | PERICOLI PER L AMBIENTE - E1 - Pericoloso per l'ambiente acquatico categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - KF-757H CATALYST | PERICOLI PER L AMBIENTE - E1 - Pericoloso per l'ambiente acquatico categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - KF-770 CATALYST | PERICOLI PER L AMBIENTE - E1 - Pericoloso per l'ambiente acquatico categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - HR 1246 | PERICOLI PER L AMBIENTE - E1 - Pericoloso per l'ambiente acquatico categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ZnO | PERICOLI PER L AMBIENTE - E1 - Pericoloso per l'ambiente acquatico categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - RT235 | PERICOLI PER L AMBIENTE - E1 - Pericoloso per l'ambiente acquatico categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 15. Idrogeno - ALTRO - Idrogeno | SOSTANZE PERICOLOSE - H220. Gas altamente infiammabile |
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GPL | SOSTANZE PERICOLOSE - H220. Gas altamente infiammabile |
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - BUTANO | SOSTANZE PERICOLOSE - H220. Gas altamente infiammabile |
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - PROPANO | SOSTANZE PERICOLOSE - H220. Gas altamente infiammabile |
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - PROPILENE | SOSTANZE PERICOLOSE - H220. Gas altamente infiammabile |
| 22. Metanolo - ALTRO - METANOLO | SOSTANZE PERICOLOSE - H331: Tossico se inalato |
| 37. Solfuro di idrogeno - ALTRO - SOLFURO DI IDROGENO | SOSTANZE PERICOLOSE - H220: Gas altamente infiammabile. H330: Letale se inalato H400: Molto tossico per gli organismi acquatici |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - OLIO COMBUSTIBILE | SOSTANZE PERICOLOSE - H400: Molto tossico per gli organismi acquatici H410: Tossico per gli organismi acquatici |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - BENZINA | SOSTANZE PERICOLOSE - H224: Liquido e vapori altamente infiammabili H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - KEROSENE | SOSTANZE PERICOLOSE - H226: Liquido e vapori infiammabili H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - H226: Liquido e vapori infiammabili H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - H226: Liquido e vapori infiammabili H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - KEROSENE | SOSTANZE PERICOLOSE - H226: Liquido e vapori infiammabili H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Incendio di prodotti infiammabili |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento termico, limitato all’area immediatamente limitrofa alla recinzione dello Stabilimento, per incendio di prodotti infiammabili quali greggio e benzina. È possibile il coinvolgimento della ferrovia con la seconda soglia (meno grave) in caso di incendio delle apparecchiature (serbatoi di Benzina e relative sale pompe) immediatamente limitrofe al tratto Augusta – Targia che transita all’interno dello stabilimento. |
| Effetti potenzili ambiente | Emissione di fumi di combustione, prevalentemente costituiti da ossidi di carbonio, di azoto e di zolfo |
| Comportamenti da seguire | Tutte le persone che si trovano all’interno dello Stabilimento seguono le procedure specifiche del Piano di Emergenza Interno. La popolazione presente nel territorio dovrà rifugiarsi al chiuso o in posizione schermata da radiazioni termiche e seguire le direttive emanate dall’Autorità competente preposta alla Protezione Civile. Informazioni dedotte dal PEE. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Alla notizia dell’evento da parte del Gestore, il Prefetto valuta l’opportunità di comunicare agli Enti interessati la situazione, dopo averla caratterizzata in termini di livello di allerta. L’informazione ai cittadini del Comune di Augusta nell’emergenza potrà avvenire mediante messaggistica con le modalità Telegram che consente unicamente di ricevere messaggi istantanei dal Comune previa registrazione. Il Comune di Melilli ha un sistema d'informazione mediante SMS testuali istituito nel 2014 e denominato “SMS Cafè 5.6”. A detto sistema è stato affiancato parallelamente un'altra piattaforma di comunicazione denominata “ALERT SYSTEM” tramite la quale è possibile inviare oltre ad sms informativi, alla telefonia mobile, anche messaggi vocali ai telefoni fissi. Il Comune di Melilli ha attivato un sistema di altoparlanti con il quale dare informazioni ai cittadini del centro abitato. Detto sistema non copre le frazioni di Città Giardino e di Villasmundo per le quali esiste però un progetto di ampliamento del sistema. Informazioni dedotte dal PEE. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | L’assistenza alla popolazione nell’area interessata dall’evento incidentale è assicurata dalla Amministrazione Comunale interessata. Responsabile operativo in loco è il Sindaco del Comune territorialmente competente o chi ne fa le veci. In relazione alla particolare gravità dell’evento incidentale, il Sindaco del Comune interessato o chi ne fa le veci, d’intesa con il Centro Coordinamento Soccorsi istituito presso la Prefettura e con i Responsabili operativi delle funzioni tecniche competenti, ordina l’evacuazione della popolazione residente nell’area interessata dall’evento incidentale, applicando le previsioni al riguardo dettate dal Piano Comunale di Protezione Civile. Il Soccorso Sanitario Urgente è assicurato dal Servizio SUES – 118 che provvede ad attivare immediatamente il proprio piano di emergenza o di maxi - emergenza ed i Presidi Sanitari Ospedalieri e Territoriali, che a loro volta attivano la catena di soccorso sanitario secondo la pianificazione predisposta dall’ ASP n. 8 di Siracusa. Informazioni dedotte dal PEE. |
| Scenario | RILASCIO - Dispersione di prodotto tossico (Idrogeno Solforato) |
| Effetti potenziali salute umana | Fenomeni di intossicazione, in aree esterne alla recinzione dello stabilimento |
| Effetti potenzili ambiente | Non rilevanti |
| Comportamenti da seguire | Tutte le persone che si trovano all’interno dello Stabilimento seguono le procedure specifiche del Piano di Emergenza Interno. La popolazione presente nel territorio dovrà rifugiarsi al chiuso (attendere eventuale ordine di evacuazione) e seguire le direttive emanate dall’Autorità competente preposta alla Protezione Civile. Le precauzioni da assumere sono le seguenti: - chiudere tutte le finestre e le porte esterne - fermare i sistemi di ventilazione o condizionamento siano essi centralizzati o locali - spegnere i sistemi di riscaldamento e le fiamme libere - chiudere le serrande delle canne fumarie e tamponare l’imbocco di cappe e camini - rifugiarsi nel locale più idoneo possibile, e cioè con presenza di poche aperture, posizionato in un piano elevato, ubicato dal lato dell’edificio opposto alla fonte di rilascio, disponibilità di acqua, presenza di un mezzo di ricezione delle informazioni - Nel caso in cui vi sia pericolo di esplosione esterna chiudere gli infissi e tenersi a distanza - Sigillare con nastro adesivo o tamponare con panni bagnati le fessure degli stipiti di finestre e porte e la luce tra porte e pavimento - Sigillare con nastro adesivo le prese d’aria di cappe, ventilatori e condizionatori - Evitare l’uso di ascensori per il conseguente spostamento d’aria che ne deriverebbe - In caso di necessità tenere un panno bagnato sugli occhi e davanti al naso e bocca - Mantenersi sintonizzati mediante radio o TV sulle stazioni emittenti nazionali o locali e prestare attenzione ai messaggi inviati - Al cessato allarme spalancare porte e finestre, avviare i sistemi di ventilazione o condizionamento ed uscire dall’edificio fino al totale ricambio dell’aria - Porre particolare attenzione nel riaccedere a locali particolarmente quelli interrati o seminterrati dove vi possa essere ristagno di vapori Informazioni dedotte dal PEE. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Alla notizia dell’evento da parte del Gestore, il Prefetto valuta l’opportunità di comunicare agli Enti interessati la situazione, dopo averla caratterizzata in termini di livello di allerta. L’informazione ai cittadini del Comune di Augusta nell’emergenza potrà avvenire mediante messaggistica con le modalità Telegram che consente unicamente di ricevere messaggi istantanei dal Comune previa registrazione. Il Comune di Melilli ha un sistema d'informazione mediante SMS testuali istituito nel 2014 e denominato “SMS Cafè 5.6”. A detto sistema è stato affiancato parallelamente un'altra piattaforma di comunicazione denominata “ALERT SYSTEM” tramite la quale è possibile inviare oltre ad sms informativi, alla telefonia mobile, anche messaggi vocali ai telefoni fissi. Il Comune di Melilli ha attivato un sistema di altoparlanti con il quale dare informazioni ai cittadini del centro abitato. Detto sistema non copre le frazioni di Città Giardino e di Villasmundo per le quali esiste però un progetto di ampliamento del sistema. Informazioni dedotte dal PEE. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | L’assistenza alla popolazione nell’area interessata dall’evento incidentale è assicurata dalla Amministrazione Comunale interessata. Responsabile operativo in loco è il Sindaco del Comune territorialmente competente o chi ne fa le veci. In relazione alla particolare gravità dell’evento incidentale, il Sindaco del Comune interessato o chi ne fa le veci, d’intesa con il Centro Coordinamento Soccorsi istituito presso la Prefettura e con i Responsabili operativi delle funzioni tecniche competenti, ordina l’evacuazione della popolazione residente nell’area interessata dall’evento incidentale, applicando le previsioni al riguardo dettate dal Piano Comunale di Protezione Civile. Il Soccorso Sanitario Urgente è assicurato dal Servizio SUES – 118 che provvede ad attivare immediatamente il proprio piano di emergenza o di maxi - emergenza ed i Presidi Sanitari Ospedalieri e Territoriali, che a loro volta attivano la catena di soccorso sanitario secondo la pianificazione predisposta dall’ ASP n. 8 di Siracusa. Informazioni dedotte dal PEE. |
| Scenario | INCENDIO - Incendio di nube e sfera di fuoco per incendio di GPL |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento termico e energia termica istantanea |
| Effetti potenzili ambiente | Non rilevanti |
| Comportamenti da seguire | Tutte le persone che si trovano all’interno dello Stabilimento seguono le procedure specifiche del Piano di Emergenza Interno. La popolazione presente nel territorio dovrà rifugiarsi al chiuso o in posizione schermata da radiazioni termiche e seguire le direttive emanate dall’Autorità competente preposta alla Protezione Civile. Informazioni dedotte dal PEE. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Alla notizia dell’evento da parte del Gestore, il Prefetto valuta l’opportunità di comunicare agli Enti interessati la situazione, dopo averla caratterizzata in termini di livello di allerta. L’informazione ai cittadini del Comune di Augusta nell’emergenza potrà avvenire mediante messaggistica con le modalità Telegram che consente unicamente di ricevere messaggi istantanei dal Comune previa registrazione. Il Comune di Melilli ha un sistema d'informazione mediante SMS testuali istituito nel 2014 e denominato “SMS Cafè 5.6”. A detto sistema è stato affiancato parallelamente un'altra piattaforma di comunicazione denominata “ALERT SYSTEM” tramite la quale è possibile inviare oltre ad sms informativi, alla telefonia mobile, anche messaggi vocali ai telefoni fissi. Il Comune di Melilli ha attivato un sistema di altoparlanti con il quale dare informazioni ai cittadini del centro abitato. Detto sistema non copre le frazioni di Città Giardino e di Villasmundo per le quali esiste però un progetto di ampliamento del sistema. Informazioni dedotte dal PEE. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | L’assistenza alla popolazione nell’area interessata dall’evento incidentale è assicurata dalla Amministrazione Comunale interessata. Responsabile operativo in loco è il Sindaco del Comune territorialmente competente o chi ne fa le veci. In relazione alla particolare gravità dell’evento incidentale, il Sindaco del Comune interessato o chi ne fa le veci, d’intesa con il Centro Coordinamento Soccorsi istituito presso la Prefettura e con i Responsabili operativi delle funzioni tecniche competenti, ordina l’evacuazione della popolazione residente nell’area interessata dall’evento incidentale, applicando le previsioni al riguardo dettate dal Piano Comunale di Protezione Civile. Il Soccorso Sanitario Urgente è assicurato dal Servizio SUES – 118 che provvede ad attivare immediatamente il proprio piano di emergenza o di maxi - emergenza ed i Presidi Sanitari Ospedalieri e Territoriali, che a loro volta attivano la catena di soccorso sanitario secondo la pianificazione predisposta dall’ ASP n. 8 di Siracusa. Informazioni dedotte dal PEE. |
| Scenario | RILASCIO - Rilascio di prodotti pericolosi per l’ambiente (es. Benzine) |
| Effetti potenziali salute umana | Non rilevanti |
| Effetti potenzili ambiente | Dispersione su suolo e acquiferi |
| Comportamenti da seguire | Tutte le persone che si trovano all’interno dello Stabilimento seguono le procedure specifiche del Piano di Emergenza Interno. La popolazione presente nel territorio dovrà seguire le direttive emanate dall’Autorità competente preposta alla Protezione Civile. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Alla notizia dell’evento da parte del Gestore, il Prefetto valuta l’opportunità di comunicare agli Enti interessati la situazione, dopo averla caratterizzata in termini di livello di allerta. L’informazione ai cittadini del Comune di Augusta nell’emergenza potrà avvenire mediante messaggistica con le modalità Telegram che consente unicamente di ricevere messaggi istantanei dal Comune previa registrazione. Il Comune di Melilli ha un sistema d'informazione mediante SMS testuali istituito nel 2014 e denominato “SMS Cafè 5.6”. A detto sistema è stato affiancato parallelamente un'altra piattaforma di comunicazione denominata “ALERT SYSTEM” tramite la quale è possibile inviare oltre ad sms informativi, alla telefonia mobile, anche messaggi vocali ai telefoni fissi. Il Comune di Melilli ha attivato un sistema di altoparlanti con il quale dare informazioni ai cittadini del centro abitato. Detto sistema non copre le frazioni di Città Giardino e di Villasmundo per le quali esiste però un progetto di ampliamento del sistema. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | L’assistenza alla popolazione nell’area interessata dall’evento incidentale è assicurata dalla Amministrazione Comunale interessata. Responsabile operativo in loco è il Sindaco del Comune territorialmente competente o chi ne fa le veci. In relazione alla particolare gravità dell’evento incidentale, il Sindaco del Comune interessato o chi ne fa le veci, d’intesa con il Centro Coordinamento Soccorsi istituito presso la Prefettura e con i Responsabili operativi delle funzioni tecniche competenti, ordina l’evacuazione della popolazione residente nell’area interessata dall’evento incidentale, applicando le previsioni al riguardo dettate dal Piano Comunale di Protezione Civile. Il Soccorso Sanitario Urgente è assicurato dal Servizio SUES – 118 che provvede ad attivare immediatamente il proprio piano di emergenza o di maxi - emergenza ed i Presidi Sanitari Ospedalieri e Territoriali, che a loro volta attivano la catena di soccorso sanitario secondo la pianificazione predisposta dall’ ASP n. 8 di Siracusa. Informazioni dedotte dal PEE. |