Stabilimento CariniGas S.r.l. nel comune di Carini (Palermo) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | CariniGas S.r.l. |
| Denominazione dello stabilimento | CariniGas |
| Regione | SICILIA |
| Provincia | Palermo |
| Comune | Carini |
| Indirizzo | C.DA OLIVELLA PISTONE (ZONA INDUSTRIALE) |
| CAP | 90044 |
| Telefono | 0918669123 |
| Fax | 0918669123 |
| Indirizzo PEC | carinigas@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | SICILIA |
| Provincia | Palermo |
| Comune | Carini |
| Indirizzo | C.DA OLIVELLA PISTONE (ZONA INDUSTRIALE) |
| CAP | 90044 |
| Telefono | 0918669123 |
| Fax | 0918669123 |
| Indirizzo PEC | carinigas@legalmail.it |
| Gestore | GIUSEPPE MASSA |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE SICILIA | Via Mariano Stabile,160 90133 - Palermo (PA) | dir.sicilia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.sicilia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - PALERMO | Via Cavour, 6 90100 - Palermo (PA) | protocollo.prefpa@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Siciliana | DIPARTIMENTO DELL'AMBIENTE | Via Ugo La Malfa 169 90146 - Palermo (PA) | dipartimento.ambiente@certmail.regione.sicilia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE PALERMO | Via Scarlatti,16 90134 - Palermo (PA) | com.palermo@cert.vigilfuoco.it com.prev.palermo@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Carini | Comune di Carini | Corso Umberto I 90044 - Carini (PA) | protocollo@pec.comune.carini.pa.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | // | COMANDO PROV.LE DEI VV.F. DI PALERMO | CERTIFICATO | 2013-11-21 |
| Sicurezza | // | COMANDO PROV.LE VV.F. DEI VV.F. DI PALERMO | ATTESTAZIONE RISPETTO PRESCRIZIONI E NORMATIVA P.I | 2016-04-07 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da MINISTERO DELL'AMBIENTE E T.T.Data Apertura dell'ultima ispezione in Loco:20/07/2021
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:14/12/2021
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:04/01/2021
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | PARCO DEGLI ULIVI | 1000 | E |
| Centro Abitato | CARINI | 2000 | O |
| Case Sparse | CASE SPARSE | 300 | NO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | AIR LIQUIDE ITALIA SERVICE | 85 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ARTONI TRASPORTI | 55 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | C.M. CALIBRASI M. | 120 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | D.L.S. | 130 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | NUOVA COMMERCIALE SICILIANA | 165 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | TECNOBAT SRL | 145 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SIDERMETAL SRL | 350 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | OFFICINA GENOVA | 300 | N |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SO.RI. SPA | 70 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | DA CICCIO CASH&CARRY | 97 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | INFOTECNICA | 270 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SCHIRO' SRL | 45 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | GLS TRASPORTI | 80 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CDR SRL | 135 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SA.VI. SRL | 170 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | AUTOFFICINA DI PILATO FILIPPO | 295 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ZINGALE FRANCESCO GROUP SRL | 345 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SA.VI. SRL | 285 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SPARACIO SALVATORE | 255 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SISTEMI EUROPEI SICUREZZA | 155 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | RG DISTRIBUZIONI SNC | 220 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | COREPLAST SRL | 65 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | O.M.E.R. | 33 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CROMOLOGY ITALIA | 35 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | VIPRO SRL | 70 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | EURO INTONACI SAS | 142 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | GAS IMPIANTI SUD | 224 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | MEDITOUR SRL | 185 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | DOLCE CAROLLO | 260 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SUDGEL | 270 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | MEDIGRAF SRL | 75 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | I.MA.DI. SRL | 140 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CENTRO CONVENIENZA | 270 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | VERAGEL SRL | 180 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | G. MANTERO E FIGLI | 365 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | INDUSTRIA TESSILE GULì | 360 | SO |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | AGRIGAS SRL (EX AUTOGAS MERIDIONALE) | 305 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CEDI SISA SPA | 490 | SO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Chiesa | SORELLE DELLA MISERICORDIA | 375 | NO |
| Ufficio Pubblico | UFFICI ENEL | 620 | NE |
| Centro Commerciale | L'ARCIPELAGO SRL (CONAD) | 258 | NE |
| Centro Commerciale | SUPER IAN SRL | 390 | NE |
| Centro Commerciale | CENTRO COMMERCIALE | 380 | NE |
| Centro Commerciale | POSEIDON | 1850 | NE |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | LINEA ELETTRICA | 400 | S |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | A 29 | 1700 | N |
| Strada Statale | N.113 | 420 | N |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | PALERMO - TRAPANI | 15 | N |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Zone costiere o di mare | Mar Mediterraneo | 1700 | N |
Nello stabilimento Carini Gas sono svolte attività di ricevimento, stoccaggio, imbottigliamento, spedizione di GPL sfuso ed in bombole. Lo stabilimento consiste negli impianti, nelle aree e nelle costruzioni principali elencate di seguito:
quattro serbatoi di stoccaggio del GPL, metallici, cilindrici, ad asse orizzontale, interrati in cassa di contenimento. Ciascun serbatoio ha capacità geometrica pari a 400 m3. La capacità totale di stoccaggio in serbatoi fissi è, quindi, pari a 1600 m3;
una sala pompe e compressori, ubicata in un locale sotto il piano di campagna, nella quale sono installate n. 5 pompe centrifughe per l’alimentazione delle apparecchiature d’imbottigliamento ed il carico delle botticelle e n° 3 compressori alternativi per lo scarico delle autobotti;
tre punti di travaso autobotti, dedicati sia allo scarico del prodotto dalle autobotti sia al carico delle botticelle.
un capannone d’imbottigliamento dove è installata una giostra per il riempimento delle bombole di capacità compresa tra 10 e 25 kg, nastri trasportatori, una macchina pallettizzatrice ed una macchina depallettizzatrice;
un’area per il deposito di bombole vuote in pallets;
un’area per lo stoccaggio delle bombole piene in pallets;
un locale dove sono installate le pompe d’alimentazione dell’impianto antincendio, la pompa d’immissione d’acqua nei serbatoi in emergenza ed il quadro di comando del sistema per l’immissione d’acqua nei serbatoi di stoccaggio GPL in caso d’emergenza;
una vasca interrata di capacità pari a 1000 m3 nella quale è contenuta l’acqua di riserva idrica antincendio;
una vasca trappola dedicata alla raccolta ed al contenimento di spanti accidentali di liquido;
un edificio dedicato a magazzino di materiali vari e ad officina;
una palazzina adibita a servizi ed uffici;
una palazzina adibita ad uffici;
una costruzione con vari locali dedicati a:
- sala controllo;
- sala pompe antincendio;
- locale compressori aria;
- gruppo elettrogeno;
una cabina elettrica;
un’area nella quale sono installati gli impianti di climatizzazione;
un ricovero delle bombole di CO2 che alimentano l’impianto antincendio a protezione del locale dove sono installate le pompe ed i compressori per la movimentazione del GPL;
impianto antincendio ad acqua ad attivazione sia manuale che automatica su comando degli impianti di rivelazione di gas e di incendio e su comando dei pulsanti d’emergenza;
un’area dedicata al deposito delle vernici in fusti. Le vernici non sono più ad alto secco ma ad acqua;
un serbatoietto fuoriterra da 1200 l per gasolio;
linee GPL;
un impianto di generazione fotovoltaico;
un impianto di rivelazione gas in aria;
un impianto di rivelazione di incendi.
quattro serbatoi di stoccaggio del GPL, metallici, cilindrici, ad asse orizzontale, interrati in cassa di contenimento. Ciascun serbatoio ha capacità geometrica pari a 400 m3. La capacità totale di stoccaggio in serbatoi fissi è, quindi, pari a 1600 m3;
una sala pompe e compressori, ubicata in un locale sotto il piano di campagna, nella quale sono installate n. 5 pompe centrifughe per l’alimentazione delle apparecchiature d’imbottigliamento ed il carico delle botticelle e n° 3 compressori alternativi per lo scarico delle autobotti;
tre punti di travaso autobotti, dedicati sia allo scarico del prodotto dalle autobotti sia al carico delle botticelle.
un capannone d’imbottigliamento dove è installata una giostra per il riempimento delle bombole di capacità compresa tra 10 e 25 kg, nastri trasportatori, una macchina pallettizzatrice ed una macchina depallettizzatrice;
un’area per il deposito di bombole vuote in pallets;
un’area per lo stoccaggio delle bombole piene in pallets;
un locale dove sono installate le pompe d’alimentazione dell’impianto antincendio, la pompa d’immissione d’acqua nei serbatoi in emergenza ed il quadro di comando del sistema per l’immissione d’acqua nei serbatoi di stoccaggio GPL in caso d’emergenza;
una vasca interrata di capacità pari a 1000 m3 nella quale è contenuta l’acqua di riserva idrica antincendio;
una vasca trappola dedicata alla raccolta ed al contenimento di spanti accidentali di liquido;
un edificio dedicato a magazzino di materiali vari e ad officina;
una palazzina adibita a servizi ed uffici;
una palazzina adibita ad uffici;
una costruzione con vari locali dedicati a:
- sala controllo;
- sala pompe antincendio;
- locale compressori aria;
- gruppo elettrogeno;
una cabina elettrica;
un’area nella quale sono installati gli impianti di climatizzazione;
un ricovero delle bombole di CO2 che alimentano l’impianto antincendio a protezione del locale dove sono installate le pompe ed i compressori per la movimentazione del GPL;
impianto antincendio ad acqua ad attivazione sia manuale che automatica su comando degli impianti di rivelazione di gas e di incendio e su comando dei pulsanti d’emergenza;
un’area dedicata al deposito delle vernici in fusti. Le vernici non sono più ad alto secco ma ad acqua;
un serbatoietto fuoriterra da 1200 l per gasolio;
linee GPL;
un impianto di generazione fotovoltaico;
un impianto di rivelazione gas in aria;
un impianto di rivelazione di incendi.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GAS DI PETROLIO LIQUEFATTO | SOSTANZE PERICOLOSE - Il GPL è gas liquefatto, facilmente infiammabile in quanto la sua temperatura d’infiammabilità è molto minore della temperatura ambiente. Il GPL è stoccato, alla temperatura ambiente, in pressione, al fine di mantenerlo liquido in equilibrio con il suo vapore. I vapori, a parità di condizioni di temperatura e pressione, sono più densi dell’aria, pertanto, se il GPL è rilasciato in atmosfera, tende a stratificare verso terra, nelle depressioni e negli ambienti interrati. In caso d’innesco di nubi in concentrazioni d’infiammabilità, il fronte di fiamma può causare ustioni gravi, anche letali, alle persone ed agli animali esposti. Se la quantità di gas in concentrazioni di’infiammabilità è sufficiente, la velocità di propagazione del fronte di fiamma all’interno della nube è elevata e causa sovrappressioni pericolose anche in ambiente non confinato (esplosioni di nubi non confinate). In ambiente confinato, anche piccole quantità di vapori in concentrazioni d’infiammabilità causano sovrappressioni pericolose in grado di distruggere strutture e causare gravi danni, anche letali, a persone e/o ad animali. Un contenitore di GPL, se esposto al fuoco per un tempo sufficiente, può cedere in seguito all’aumento della pressione interna e causare un’esplosione con incendio di palla di fuoco. L’irraggiamento termico conseguente la palla di fuoco può causare ustioni anche letali. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - FLASH-FIRE |
| Effetti potenziali salute umana | USTIONI |
| Effetti potenzili ambiente | NESSUNO |
| Comportamenti da seguire | CHIUDERE PORTE E FINESTRE, NON USCIRE DI CASA, NON RIFUGIARSI IN SCANTINATI. NON AVVICINARSI ALLA ZONA SEDE DELL'INCIDENTE |
| Tipologia di allerta alla popolazione | ALLARME |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | OSPEDALI E CENTRI SANITARI DELLA ZONA |
| Scenario | INCENDIO - JET-FIRE |
| Effetti potenziali salute umana | USTIONI |
| Effetti potenzili ambiente | NESSUNO |
| Comportamenti da seguire | NON AVVICINARSI ALLA ZONA DELL'INCIDENTE |
| Tipologia di allerta alla popolazione | ALLARME |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | OSPEDALI E CENTRI SANITARI DELLA ZONA |