Stabilimento Esso Italiana srl nel comune di Augusta (Siracusa) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Esso Italiana srl |
| Denominazione dello stabilimento | Deposito di Augusta |
| Regione | SICILIA |
| Provincia | Siracusa |
| Comune | Augusta |
| Indirizzo | SP ex SS114 km 135+415 |
| CAP | 96011 |
| Telefono | 0931512032 |
| Fax | 0931512005 |
| Indirizzo PEC | distribuzioneaugusta@actaliscertymail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LAZIO |
| Provincia | Roma |
| Comune | Roma |
| Indirizzo | Viale Castello della Magliana, 25 |
| CAP | 00148 |
| Telefono | 0665691 |
| Fax | 0665692779 |
| Indirizzo PEC | distribuzioneaugusta@actaliscertymail.it |
| Gestore | Carlo Zappalà |
| Portavoce | Raffaele Esposito |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE SICILIA | Via Mariano Stabile,160 90133 - Palermo (PA) | dir.sicilia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.sicilia@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE SIRACUSA | Via Augusto Von Platen,35 96100 - Siracusa (SR) | com.siracusa@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - SIRACUSA | Palazzo Viminale 96100 - Siracusa (SR) | protocollo.prefsr@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Siciliana | ASSESSORATO DEL TERRITORIO E DELL' AMBIENTE | Via Ugo La Malfa 169 90146 - Palermo (PA) | assessorato.territorio@certmail.regione.sicilia.it dipartimento.ambiente@certmail.regione.sicilia.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | Certificato di Prevenzione Incendi | Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco | P3517 | 2013-02-05 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Commissione MATTMData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:17/05/2004
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:14/12/2004
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:15/05/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Informazione non disponibile
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Raffineria Esso di Augusta | 500 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Area Contrattori Raffineria Esso di Augusta | 300 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | TEOSS Autotrasporti | 2000 | NO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
Informazione non disponibile
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Oleodotti | Fascio tubiero di collegamento con il polo industriale siracusano | 100 | SO |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | SP ex SS 114 | 20 | O |
| Autostrada | Autostrada Messina-Siracusa | 600 | O |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Rete ferroviaria Messina-Siracusa | 1110 | O |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree di interesse archeologico/storico/paesaggistico | Sito archeologico Megara Hiblea | 1200 | O |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume Marcellino | 1200 | N |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente Cantera | 300 | N |
| Zone costiere o di mare | Rada di Augusta | 1300 | O |
Il Deposito di Augusta è un deposito di prodotti petroliferi finiti (Benzina, Gasolio).
L’attività del Deposito è costituita da stoccaggio e movimentazione dei prodotti petroliferi finiti, la ricezione dei quali avviene a mezzo di nave o via terra tramite autobotti; la spedizione avviene tramite autobotti.
Il Deposito è articolato nelle seguenti sezioni principali: ricezione/stoccaggio dei prodotti petroliferi sfusi, pompaggio e spedizione prodotti via terra, pensiline di carico, unità di recupero vapori, sezione di additivazione/denaturazione per gasoli e benzine e impianto di trattamento delle acque reflue. In particolare l’unità di recupero vapori e l’impianto di trattamento delle acque reflue sono sezioni finalizzate alla tutela ambientale.
L’attività del Deposito è costituita da stoccaggio e movimentazione dei prodotti petroliferi finiti, la ricezione dei quali avviene a mezzo di nave o via terra tramite autobotti; la spedizione avviene tramite autobotti.
Il Deposito è articolato nelle seguenti sezioni principali: ricezione/stoccaggio dei prodotti petroliferi sfusi, pompaggio e spedizione prodotti via terra, pensiline di carico, unità di recupero vapori, sezione di additivazione/denaturazione per gasoli e benzine e impianto di trattamento delle acque reflue. In particolare l’unità di recupero vapori e l’impianto di trattamento delle acque reflue sono sezioni finalizzate alla tutela ambientale.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - HiTEC 4691 Fuel Additive | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili (Cat.3) H304 – Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie (Cat.1) H315 – Provoca irritazione cutanea (Cat.2) H319 – Provoca grave irritazione oculare (Cat.2) H336 – Può provocare sonnolenza o vertigini (Cat.3) H351 – Sospettato di provocare il cancro (Cat.2) H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata (Cat.2) |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - HiTEC 4691 Fuel Additive | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 – Liquido e vapori infiammabili (Cat.3) H304 – Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie (Cat.1) H315 – Provoca irritazione cutanea (Cat.2) H319 – Provoca grave irritazione oculare (Cat.2) H336 – Può provocare sonnolenza o vertigini (Cat.3) H351 – Sospettato di provocare il cancro (Cat.2) H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata (Cat.2) |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - Benzina | SOSTANZE PERICOLOSE - H224: Liquido e vapori altamente infiammabili (Cat.1) H304: Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie (Cat.1) H315: Provoca irritazione cutanea H336: Può provocare sonnolenza o vertigini (Cat,3) H340: Può provocare alterazioni genetiche (Cat.1B) H350: Può provocare il cancro (Cat.1B) H361: Sospettato di nuocere al feto (Cat.2) H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata (Cat.2) |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - Gasolio | SOSTANZE PERICOLOSE - H226: Liquido e vapori infiammabili (Cat.3) H304: Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie (Cat.1) H315: Provoca irritazione cutanea (Cat.2) H332: Nocivo se inalato (Cat.4) H351: Sospettato di provocare il cancro (Cat.2) H373: Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta (Cat.2) H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata (Cat.2) |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - Bioetanolo | SOSTANZE PERICOLOSE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili (Cat.2) |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Affondamento del tetto di un serbatoio di benzina e conseguente incendio del serbatoio (Tank Fire) |
| Effetti potenziali salute umana | Effetti di irraggiamento limitati all’area immediatamente limitrofa alla recinzione del Deposito |
| Effetti potenzili ambiente | Non rilevanti |
| Comportamenti da seguire | Tutte le persone che si trovano all’interno dello Stabilimento seguono le procedure specifiche del Piano di Emergenza Interno. La popolazione presente nel territorio dovrà rifugiarsi al chiuso o in posizione schermata da radiazioni termiche e seguire le direttive emanate dall’Autorità competente preposta alla Protezione civile. Informazioni dedotte dal PEE. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Avviso verbale a mezzo di megafono diramato nel centro abitato, a cura degli operatori della Polizia Municipale e/o altre Forze dell’Ordine, sulla base delle direttive impartite al Sindaco dal Prefetto in seno al Centro di Coordinamento Soccorsi (C.C.S.). Diramazione notizie dell’evento sulla base delle direttive impartite dal Prefetto in seno al C.C.S. tramite ordinari mezzi di informazione (televisione, radio e quotidiani locali). Informazioni dedotte dal PEE. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Il Comune di Augusta ha individuato le aree di Protezione civile e cioè le aree di Ammassamento, di Attesa e di Ricovero per la popolazione. Il Sindaco in accordo con il CCS dovrà valutarne l'effettiva disponibilità ed uso in caso di incidente industriale verificando costantemente la direzione dei venti. Informazioni dedotte dal PEE. |
| Scenario | INCENDIO - Rilascio di benzina per rottura manichetta e conseguente incendio da pozza (Pool Fire) |
| Effetti potenziali salute umana | Effetti di irraggiamento limitati all’area immediatamente limitrofa alla recinzione del Deposito |
| Effetti potenzili ambiente | Non rilevanti |
| Comportamenti da seguire | Tutte le persone che si trovano all’interno dello Stabilimento seguono le procedure specifiche del Piano di Emergenza Interno. La popolazione presente nel territorio dovrà rifugiarsi al chiuso o in posizione schermata da radiazioni termiche e seguire le direttive emanate dall’Autorità competente preposta alla Protezione civile. Informazioni dedotte dal PEE. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Avviso verbale a mezzo di megafono diramato nel centro abitato, a cura degli operatori della Polizia Municipale e/o altre Forze dell’Ordine, sulla base delle direttive impartite al Sindaco dal Prefetto in seno al Centro di Coordinamento Soccorsi (C.C.S.). Diramazione notizie dell’evento sulla base delle direttive impartite dal Prefetto in seno al C.C.S. tramite ordinari mezzi di informazione (televisione, radio e quotidiani locali). Informazioni dedotte dal PEE. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Il Comune di Augusta ha individuato le aree di Protezione civile e cioè le aree di Ammassamento, di Attesa e di Ricovero per la popolazione. Il Sindaco in accordo con il CCS dovrà valutarne l'effettiva disponibilità ed uso in caso di incidente industriale verificando costantemente la direzione dei venti. Informazioni dedotte dal PEE. |
| Scenario | INCENDIO - Affondamento del tetto di un serbatoio di benzina e conseguente dispersione e successivo innesco della nube (Flash Fire) |
| Effetti potenziali salute umana | Effetti di irraggiamento limitati all’area immediatamente limitrofa alla recinzione del Deposito |
| Effetti potenzili ambiente | Non rilevanti |
| Comportamenti da seguire | Tutte le persone che si trovano all’interno dello Stabilimento seguono le procedure specifiche del Piano di Emergenza Interno. La popolazione presente nel territorio dovrà rifugiarsi al chiuso o in posizione schermata da radiazioni termiche e seguire le direttive emanate dall’Autorità competente preposta alla Protezione civile. Informazioni dedotte dal PEE. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Avviso verbale a mezzo di megafono diramato nel centro abitato, a cura degli operatori della Polizia Municipale e/o altre Forze dell’Ordine, sulla base delle direttive impartite al Sindaco dal Prefetto in seno al Centro di Coordinamento Soccorsi (C.C.S.). Diramazione notizie dell’evento sulla base delle direttive impartite dal Prefetto in seno al C.C.S. tramite ordinari mezzi di informazione (televisione, radio e quotidiani locali). Informazioni dedotte dal PEE. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Il Comune di Augusta ha individuato le aree di Protezione civile e cioè le aree di Ammassamento, di Attesa e di Ricovero per la popolazione. Il Sindaco in accordo con il CCS dovrà valutarne l'effettiva disponibilità ed uso in caso di incidente industriale verificando costantemente la direzione dei venti. Informazioni dedotte dal PEE. |