Stabilimento REGALGAS DI GRASSO C. & C. SAS nel comune di Assoro (Enna) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | REGALGAS DI GRASSO C. & C. SAS |
| Denominazione dello stabilimento | REGALGAS DI GRASSO C. & C. SAS SEDE DITTAINO |
| Regione | SICILIA |
| Provincia | Enna |
| Comune | Assoro |
| Indirizzo | ZONA INDUSTRIALE DITTAINO |
| CAP | 94010 |
| Telefono | 0935950152 |
| Fax | 0935950144 |
| Indirizzo PEC | REGALGASSAS@PEC.IT |
SEDE LEGALE
| Regione | SICILIA |
| Provincia | Enna |
| Comune | Assoro |
| Indirizzo | ZONA INDUSTRIALE DITTAINO |
| CAP | 94010 |
| Telefono | 0935950152 |
| Fax | 0935950144 |
| Indirizzo PEC | REGALGASSAS@PEC.IT |
| Gestore | MATTEO GRASSO |
| Portavoce | MATTEO GRASSO |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE SICILIA | Via Mariano Stabile,160 90133 - Palermo (PA) | dir.sicilia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.sicilia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - ENNA | Palazzo Viminale 94100 - Enna (EN) | protocollo.prefen@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Siciliana | ASSESSORATO DEL TERRITORIO E DELL' AMBIENTE | Via Ugo La Malfa 169 90146 - Palermo (PA) | assessorato.territorio@certmail.regione.sicilia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE ENNA | Strada Statale 561 Pergusina, Contrada Ferrante 94100 - Enna (EN) | com.enna@cert.vigilfuoco.it com.prev.enna@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Assoro | Ufficio Gestione del Territorio | Via Crisa 280 94010 - Assoro (EN) | ufficiotecnico@pec.comune.assoro.en.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | CERTIFICATO PREVENZIONE INCENDI | COMANDO VIGILI DEL FUOCO DI ENNA | PROT. 1408 | 2012-02-09 |
| Ambiente | AUTORIZZAZIONE AI SENSI DEL D.P.R. 203/88 ART. 6 -7 | PROVINCIA REGIONALE DI ENNA | N. 01/2001 | 2001-01-26 |
| Ambiente | AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO | COMUNE DI ASSORO | N. 3656/2000 | 2000-12-22 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MAREData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:14/12/2011
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:13/02/2012
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:04/02/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Informazione non disponibile
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | EX SIPEM SPA | 380 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | EX ISPRA | 530 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | COOP. VALLE DITTAINO | 350 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CS DOMUS | 370 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | EX DETERITALIA | 570 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | EX FIDIA | 120 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | AMMASSO GRANO | 240 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | GUSTIBUS | 200 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | GRUPPO ARENA | 200 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | REGALGAS SRL | 200 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | AMMASSO GRANO | 80 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | IMESI | 100 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | DEPOSITO EX NATURE’ | 70 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | EX TEKNOLOGICA SRL | 150 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CERERE SRL | 800 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | BERNUNZO PIETRO LUCIO | 800 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | BON CHEF | 280 | N |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
Informazione non disponibile
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Depuratori | DEPURATORE EX ASI | 500 | NE |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | STAZIONE ELETTRICA | 650 | NE |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | AUTOSTRADA PALERMO-CATANIA A19 | 1300 | N |
| Strada Statale | SS 192 | 700 | SE |
| Strada Provinciale | SP75 | 1850 | NE |
| Strada Provinciale | SP 7/B | 700 | N |
| Strada Provinciale | SP 62 | 200 | SE |
| Strada Consortile | VIA PASQUASIA | 50 | SO |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | RETE FERROVIARIA CATANIA – PALERMO | 670 | N |
| Stazione Ferroviaria | STAZIONE FERROVIARIA DITTAINO | 1150 | NE |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | FIUME DITTAINO | 430 | NE |
La ditta Regalgas di Grasso C.&C. s.a.s. espleta le attività di stoccaggio, imbottigliamento e commercializzazione di gas di petroli liquefatti (GPL), allo stato puro di Propano e di Butano, come pure allo stato di Miscela Propano/Butano, nelle porzioni d’uso commerciale per uso civile e per autotrazione.
Inoltre, espleta l’attività di deposito di GPL per autotrazione nonché lavori di riparazione, sabbiatura, verniciatura e collaudo di bombole da 10, 15 e 25 Kg per GPL.
Le operazioni di riparazione, sabbiatura e collaudo vengono eseguiti in un apposito capannone posto alle dovute distanze di sicurezza dalle Aree operative di travaso, deposito ed imbottigliamento.
L’attività principale consiste nel ricevimento, nel travaso, nel deposito, nella miscelazione, nell’imbottigliamento, nella spedizione e nella commercializzazione di GPL allo stato liquido, sfuso o imbottigliato da utilizzare per diversi usi in funzione delle esigenze dei consumatori.
Il GPL arriva in stabilimento mediante trasporto su strada con autocisterne e vengono immessi nei serbatoi del deposito. Il travaso dalle autocisterne ai serbatoi viene effettuato per mezzo di pensiline di carico/scarico denominate “punti di travaso”. I trasferimenti di GPL allo stato liquido e l’equilibrio della fase gas vengono effettuati con speciali pompe e compressori.
Per lo stoccaggio di GPL per usi civili sono installati N° 4 serbatoi cilindrici metallici tumulati, ad asse orizzontale, nonché N° 2 pensilina di travaso e N° 1 impianto di imbottigliamento con n. 1 giostra rotante con N° 18 unità di dosaggio e riempimento bombole e n. 1 giostra con n. 12 unità di dosaggio e riempimento bombole. L’impianto di imbottigliamento, è in grado di svolgere le operazioni di dosaggio, riempimento, controllo del peso e collaudo della tenuta dei recipienti.
I recipienti così confezionati vengono distribuiti all’utenza con autocarri idonei al trasporto su strada di bombole di GPL.
Per lo stoccaggio di GPL per autotrazione sono installati N° 3 serbatoi metallici “ricoperti”, ad asse orizzontale, e N° 1 pensiline di travaso.
Oltre che imbottigliato il gas esce dallo stabilimento in piccole autocisterne espressamente attrezzate per il rifornimento preso l’utenza di serbatoi fissi di piccole dimensioni.
Le principali attività svolte presso l’impianto possono essere riassunte nelle seguenti:
Rifornimento del GPL tramite autocisterne nei serbatoi di stoccaggio del deposito.
Autocisterne di capacità media pari a 24 t scaricano il GPL nei serbatoi fissi con l’ausilio di un compressore.
Riempimento con GPL dei Bidoni.
Recipienti mobili (bidoni) per GPL di capacità di carica da 10 a 25 kg vengono riempiti con GPL, caricati su automezzi o immagazzinati temporaneamente.
Carico autobotti.
Autobotti caricano GPL che viene prelevato dai serbatoi.
Manutenzione delle bombole danneggiate e loro verniciatura.
Inoltre, espleta l’attività di deposito di GPL per autotrazione nonché lavori di riparazione, sabbiatura, verniciatura e collaudo di bombole da 10, 15 e 25 Kg per GPL.
Le operazioni di riparazione, sabbiatura e collaudo vengono eseguiti in un apposito capannone posto alle dovute distanze di sicurezza dalle Aree operative di travaso, deposito ed imbottigliamento.
L’attività principale consiste nel ricevimento, nel travaso, nel deposito, nella miscelazione, nell’imbottigliamento, nella spedizione e nella commercializzazione di GPL allo stato liquido, sfuso o imbottigliato da utilizzare per diversi usi in funzione delle esigenze dei consumatori.
Il GPL arriva in stabilimento mediante trasporto su strada con autocisterne e vengono immessi nei serbatoi del deposito. Il travaso dalle autocisterne ai serbatoi viene effettuato per mezzo di pensiline di carico/scarico denominate “punti di travaso”. I trasferimenti di GPL allo stato liquido e l’equilibrio della fase gas vengono effettuati con speciali pompe e compressori.
Per lo stoccaggio di GPL per usi civili sono installati N° 4 serbatoi cilindrici metallici tumulati, ad asse orizzontale, nonché N° 2 pensilina di travaso e N° 1 impianto di imbottigliamento con n. 1 giostra rotante con N° 18 unità di dosaggio e riempimento bombole e n. 1 giostra con n. 12 unità di dosaggio e riempimento bombole. L’impianto di imbottigliamento, è in grado di svolgere le operazioni di dosaggio, riempimento, controllo del peso e collaudo della tenuta dei recipienti.
I recipienti così confezionati vengono distribuiti all’utenza con autocarri idonei al trasporto su strada di bombole di GPL.
Per lo stoccaggio di GPL per autotrazione sono installati N° 3 serbatoi metallici “ricoperti”, ad asse orizzontale, e N° 1 pensiline di travaso.
Oltre che imbottigliato il gas esce dallo stabilimento in piccole autocisterne espressamente attrezzate per il rifornimento preso l’utenza di serbatoi fissi di piccole dimensioni.
Le principali attività svolte presso l’impianto possono essere riassunte nelle seguenti:
Rifornimento del GPL tramite autocisterne nei serbatoi di stoccaggio del deposito.
Autocisterne di capacità media pari a 24 t scaricano il GPL nei serbatoi fissi con l’ausilio di un compressore.
Riempimento con GPL dei Bidoni.
Recipienti mobili (bidoni) per GPL di capacità di carica da 10 a 25 kg vengono riempiti con GPL, caricati su automezzi o immagazzinati temporaneamente.
Carico autobotti.
Autobotti caricano GPL che viene prelevato dai serbatoi.
Manutenzione delle bombole danneggiate e loro verniciatura.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - MISCELA DI PETROLIO LIQUEFATTO | SOSTANZE PERICOLOSE - H220: Gas altamente infiammabile H280: Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato P102: Tenere fuori dalla portata dei bambini P210. Tenere lontano da fonti di calore/scintille/fiamme libere/superfici riscaldate. Non fumare P377: In caso d’incendio dovuto a perdita di gas, non estinguere a meno che non sia possibile bloccare la perdita senza pericolo P381: Eliminare ogni fonte di accensione se non c’è pericolo P410+403: Conservare in luogo ben ventilato e proteggere dai raggi solari Altri pericoli Nelle prescritte condizioni di stoccaggio e d’uso il prodotto non presenta rischi per gli utilizzatori. Di seguito si forniscono informazioni su altre condizioni di pericolo che, pur non determinando la classificazione della sostanza, possono contribuire al pericolo generale della sostanza: - l’accumulo di vapori in ambienti confinati può formare miscela esplosiva con l’aria specialmente in ambienti chiusi o dentro recipienti vuoti, non bonificati; - l’accumulo di vapori in ambienti confinati può produrre asfissia (per carenza di ossigeno); - i vapori sono invisibili anche se l’espansione del liquido produce nebbia in presenza di aria umida; - i vapori hanno densità superiore all’aria e tendono a ristagnare in prossimità del suolo; - il contatto con il liquido può provocare gravi lesioni da congelamento alla cute e agli occhi; - la combustione produce CO2 (anidride carbonica), gas asfissiante. In carenza di ossigeno, per insufficiente aerazione/ventilazione/scarico dei fumi, può produrre CO (monossido di carbonio), gas fortemente tossico; - Il forte riscaldamento del contenitore (ad esempio, in caso di incendio) provoca un notevole au-mento di volume del liquido e di pressione, con pericolo di scoppio del recipiente che lo contiene. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Incendio da pozza (POOL FIRE) per rilascio GPL liquido a causa della rottura di una tubazione da 4” |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento termico in caso di incendio che può provocare ustioni di vario grado sulle parti non protette, in relazione alla distanza dall’incendio |
| Effetti potenzili ambiente | Nessun danno ambientale per inquinamento per intossicazione di persone è prevedibile data la natura delle sostanze presenti |
| Comportamenti da seguire | (1) Rifugiarsi al chiuso o in posizione schermata da radiazioni termiche Inoltre, in linea generale è opportuno: - evitare di avvicinarsi allo Stabilimento; - non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime allo Stabilimento; - evitare di effettuare chiamate telefoniche allo Stabilimento; - se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggere la bocca e agli occhi con un panno bagnato |
| Tipologia di allerta alla popolazione | (1) 1. Prefetto di Enna a) diramazione dei bollettini e dei notiziari con mezzi radio e televisivi a carattere locale, regionale e nazionale 2. dal Sindaco del Comune di Assoro: a) poiché al momento della dichiarazione dello stato di “Allarme” verrà interrotta l’erogazione dell’energia elettrica nella zona, l’informazione sarà divulgata a mezzo di idonei sistemi di diffusione sonora adeguatamente alimentati e/o nelle more di installazione degli stessi, a mezzo megafoni installati su mezzi mobili in dotazione al comune interessato |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | (1) Soccorso Sanitario Urgente assicurato dal Servizio S.U.E.S. – 118 Presidi Sanitari Ospedalieri e Territoriali |
| Scenario | ESPLOSIONE - UVCE Esplosione di una miscela gas vapori di GPL fuoriuscita a seguito di rottura causale di tubazione GPL da 4” fase liquida |
| Effetti potenziali salute umana | Onda d’urto e proiezione di frammenti nel caso in cui si dovesse verificare una esplosione, provocando ferite da taglio in conseguenza della rottura dei vetri degli edifici o della proiezione di frammenti Effetti da esposizione a nube I vapori sono deboli irritanti delle mucose. Brevi esposizioni, anche ad elevate concentrazioni, non provocano effetti pericolosi sull’uomo. Esposizioni più prolungate possono provocare effetto di vertigine. |
| Effetti potenzili ambiente | Dispersione di gas infiammabili |
| Comportamenti da seguire | (1) Rifugiarsi al chiuso o in posizione schermata da radiazioni termiche (attendere eventuale ordine di evacuazione) Nel caso in cui venga segnalata la presenza di una nube tossica è consigliabile NON allontanarsi dalla propria abitazione. Inoltre, in linea generale è opportuno: - evitare di avvicinarsi allo Stabilimento; - non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime allo Stabilimento; - evitare di effettuare chiamate telefoniche allo Stabilimento; - se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggere la bocca e agli occhi con un panno bagnato |
| Tipologia di allerta alla popolazione | (1) 1. Prefetto di Enna a) diramazione dei bollettini e dei notiziari con mezzi radio e televisivi a carattere locale, regionale e nazionale 2. dal Sindaco del Comune di Assoro: a) poiché al momento della dichiarazione dello stato di “Allarme” verrà interrotta l’erogazione dell’energia elettrica nella zona, l’informazione sarà divulgata a mezzo di idonei sistemi di diffusione sonora adeguatamente alimentati e/o nelle more di installazione degli stessi, a mezzo megafoni installati su mezzi mobili in dotazione al comune interessato |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | (1) Soccorso Sanitario Urgente assicurato dal Servizio S.U.E.S. – 118 Presidi Sanitari Ospedalieri e Territoriali |
| Scenario | ESPLOSIONE - BLEVE ATB rottura causale di tubazione gas GPL di autobotte grande e successivo rilascio |
| Effetti potenziali salute umana | Onda d’urto e proiezione di frammenti nel caso, molto remoto, in cui si dovesse verificare una esplosione per cedimento di un serbatoio, che può provocare ferite da taglio in conseguenza della rottura dei vetri degli edifici o della proiezione di frammenti |
| Effetti potenzili ambiente | Nessun danno ambientale per inquinamento per intossicazione di persone è prevedibile data la natura delle sostanze presenti |
| Comportamenti da seguire | (1) Rifugiarsi al chiuso o in posizione schermata da radiazioni termiche Inoltre, in linea generale è opportuno: - evitare di avvicinarsi allo Stabilimento; - non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime allo Stabilimento; - evitare di effettuare chiamate telefoniche allo Stabilimento; - se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggere la bocca e agli occhi con un panno bagnato. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | (1) 1. Prefetto di Enna a) diramazione dei bollettini e dei notiziari con mezzi radio e televisivi a carattere locale, regionale e nazionale 2. dal Sindaco del Comune di Assoro: a) poiché al momento della dichiarazione dello stato di “Allarme” verrà interrotta l’erogazione dell’energia elettrica nella zona, l’informazione sarà divulgata a mezzo di idonei sistemi di diffusione sonora adeguatamente alimentati e/o nelle more di installazione degli stessi, a mezzo megafoni installati su mezzi mobili in dotazione al comune interessato |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | (1) Soccorso Sanitario Urgente assicurato dal Servizio S.U.E.S. – 118 Presidi Sanitari Ospedalieri e Territoriali |
| Scenario | ESPLOSIONE - BLEVE ATB rottura causale di tubazione gas GPL di autobotte piccola e successivo rilascio |
| Effetti potenziali salute umana | Onda d’urto e proiezione di frammenti nel caso, molto remoto, in cui si dovesse verificare una esplosione per cedimento di un serbatoio, che può provocare ferite da taglio in conseguenza della rottura dei vetri degli edifici o della proiezione di frammenti |
| Effetti potenzili ambiente | Nessun danno ambientale per inquinamento per intossicazione di persone è prevedibile data la natura delle sostanze presenti |
| Comportamenti da seguire | (1) Rifugiarsi al chiuso o in posizione schermata da radiazioni termiche Inoltre, in linea generale è opportuno: - evitare di avvicinarsi allo Stabilimento; - non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime allo Stabilimento; - evitare di effettuare chiamate telefoniche allo Stabilimento; - se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggere la bocca e agli occhi con un panno bagnato. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | (1) 1. Prefetto di Enna a) diramazione dei bollettini e dei notiziari con mezzi radio e televisivi a carattere locale, regionale e nazionale 2. dal Sindaco del Comune di Assoro: a) poiché al momento della dichiarazione dello stato di “Allarme” verrà interrotta l’erogazione dell’energia elettrica nella zona, l’informazione sarà divulgata a mezzo di idonei sistemi di diffusione sonora adeguatamente alimentati e/o nelle more di installazione degli stessi, a mezzo megafoni installati su mezzi mobili in dotazione al comune interessato |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | (1) Soccorso Sanitario Urgente assicurato dal Servizio S.U.E.S. – 118 Presidi Sanitari Ospedalieri e Territoriali |
| Scenario | INCENDIO - JET FIRE Rottura tubazione da 4” |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento termico in caso di incendio che può provocare ustioni di vario grado sulle parti non protette, in relazione alla distanza dall’incendio |
| Effetti potenzili ambiente | Nessun danno ambientale per inquinamento per intossicazione di persone è prevedibile data la natura delle sostanze presenti |
| Comportamenti da seguire | (1) Rifugiarsi al chiuso o in posizione schermata da radiazioni termiche Inoltre, in linea generale è opportuno: - evitare di avvicinarsi allo Stabilimento; - non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime allo Stabilimento; - evitare di effettuare chiamate telefoniche allo Stabilimento; - se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggere la bocca e agli occhi con un panno bagnato. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | (1) 1. Prefetto di Enna a) diramazione dei bollettini e dei notiziari con mezzi radio e televisivi a carattere locale, regionale e nazionale 2. dal Sindaco del Comune di Assoro: a) poiché al momento della dichiarazione dello stato di “Allarme” verrà interrotta l’erogazione dell’energia elettrica nella zona, l’informazione sarà divulgata a mezzo di idonei sistemi di diffusione sonora adeguatamente alimentati e/o nelle more di installazione degli stessi, a mezzo megafoni installati su mezzi mobili in dotazione al comune interessato |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | (1) Soccorso Sanitario Urgente assicurato dal Servizio S.U.E.S. – 118 Presidi Sanitari Ospedalieri e Territoriali |