Stabilimento JONICAGAS SRL nel comune di Augusta (Siracusa) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | JONICAGAS SRL IN LIQUIDAZIONE |
| Denominazione dello stabilimento | JONICAGAS SRL IN LIQUIDAZIONE |
| Regione | SICILIA |
| Provincia | Siracusa |
| Comune | Augusta |
| Indirizzo | C.da OGLIASTRO ANGARA’ FERRANTE |
| CAP | 96011 |
| Telefono | 0931991566 |
| Fax | 0931993033 |
| Indirizzo PEC | JONICAGASSRL@PEC.IT |
SEDE LEGALE
| Regione | SICILIA |
| Provincia | Enna |
| Comune | Assoro |
| Indirizzo | ZONA INDUSTRIALE DITTAINO |
| CAP | 94010 |
| Telefono | 0931991566 |
| Fax | 0931991566 |
| Indirizzo PEC | JONICAGASSRL@PEC.IT |
| Gestore | SALVATORE GRASSO |
| Portavoce | SALVATORE GRASSO |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| COMUNE | Comune di Augusta | Comune di Augusta | Via Principe Umberto 89 96011 - Augusta (SR) | protocollocomunediaugusta@pointpec.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - SIRACUSA | Palazzo Viminale 96100 - Siracusa (SR) | protocollo.prefsr@pec.interno.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE SIRACUSA | Via Augusto Von Platen,35 96100 - Siracusa (SR) | com.siracusa@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE SICILIA | Via Mariano Stabile,160 90133 - Palermo (PA) | dir.sicilia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.sicilia@cert.vigilfuoco.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Siciliana | ASSESSORATO DEL TERRITORIO E DELL' AMBIENTE | Via Ugo La Malfa 169 90146 - Palermo (PA) | dipartimento.ambiente@certmail.regione.sicilia.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | PRATICA RILASCIO AUA | SUAP COMUNE DI AUGUSTA | REP_PROV_SR/SR-SUPRO/0009664 del 17/11/2017 | 2017-11-17 |
| Ambiente | DECRETO PRESIDENZIALE (AUTORIZZAZIONE AI SENSI DEL D.P.R. 203/88 ART. 6 -7) | PROVINCIA REGIONALE DI SIRACUSA | N. 212 | 2002-09-25 |
| Ambiente | AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO | COMUNE DI AUGUSTA | 02/2003 | 2003-12-09 |
| Sicurezza | DELIBERA N. 18 DEL 18/12/2017 | DIREZIONE REGIONALE PER LA SICILIA - C.T.R. | PROT. N. 0043867 | 2017-12-20 |
| Sicurezza | PRESENTAZIONE AGGIORNAMENTO RDS ED 2021 | VIGILI DEL FUOCO DI SIRACUSA | TRASMISSIONE TRAMITE PEC | 2021-05-27 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MAREData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:18/05/2023
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:29/11/2023
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:23/01/2023
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale - PRESENZA IMPIANTO FOTOVOLTAICO |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Case Sparse | PRESENZA DI CASE DI CAMPAGNA | 230 | SO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | EX COLTIVAZIONE FUNGHI | 50 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | PRODUZIONE MATERIALI COMPOSITI | 470 | S |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - LOCALE DI RISTORO | MOTEL MEGARA | 1400 | SE |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - CENTRO ASSISTENZA | CENTRO ASSISTENZA UTOPIA | 380 | S |
| Acquedotti | CENTRALE MOVIMENTAZIONE ACQUA | 600 | SE |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | AUTOSTRADA CATANIA-SIRACUSA | 1000 | E |
| Strada Statale | SS 193 | 600 | S |
| Strada Statale | SS114 | 480 | SE |
| Strada Provinciale | SP 3 | 2100 | N |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - BACINO OGLIASTRO | BACINO OGLIASTRO | 600 | O |
La ditta Jonica Gas S.r.l. espleta le attivita di stoccaggio, imbottigliamento e commercializzazione di gas di petroli liquefatti GPL , allo stato puro di Propano e di Butano, come pure allo stato di Miscela Propano Butano, nelle porzioni d uso commerciale per uso civile. Allo stesso tempo espleta alcune attivita secondarie e di completamento dell attivita di stoccaggio ed imbottigliamento GPL per usi Civili consistenti nella esecuzione di lavori di riparazione e verniciatura di bombole da 10 15 e 25 Kg. L attivita principale consiste nel ricevimento, nel travaso, nel deposito, nella miscelazione, nell imbottigliamento, nella spedizione e nella commercializzazione di GPL allo stato liquido, sfuso o imbottigliato da utilizzare per usi domestici, artigianali, industriali, in funzione delle esigenze dei consumatori. Il GPL arriva in stabilimento mediante trasporto su strada con autocisterne e vengono immessi nei serbatoi del deposito. Il travaso dalle autocisterne ai serbatoi viene effettuato per mezzo di pensiline di carico scarico denominate punti di travaso . I trasferimenti di GPL allo stato liquido e l equilibrio della fase gas vengono effettuati con speciali pompe e compressori. Per lo stoccaggio di GPL per usi civili sono installati N 3 serbatoi cilindrici metallici tumulati, ad asse orizzontale, nonche N 1 pensilina di travaso e N 1 impianto di imbottigliamento con giostra rotante. I recipienti cosi confezionati vengono distribuiti all utenza con autocarri idonei al trasporto su strada di bombole di GPL. Per lo stoccaggio di GPL sempre per usi civili sono installati N 3 serbatoi metallici ricoperti , ad asse orizzontale, e N 2 pensiline di travaso. Oltre che imbottigliato il gas esce dallo stabilimento in piccole autocisterne espressamente attrezzate per il rifornimento preso l utenza di serbatoi fissi di piccole dimensioni. Le principali attivita svolte presso l impianto possono essere riassunte nelle seguenti: Rifornimento del GPL tramite autocisterne nei serbatoi di stoccaggio del deposito. Autocisterne di capacita media pari a 24 t scaricano il GPL nei serbatoi fissi con l ausilio di un compressore. Riempimento con GPL dei Bidoni. Recipienti mobili bidoni per GPL di capacita di carica da 10 a 25 kg vengono riempiti con GPL, caricati su automezzi o immagazzinati temporaneamente. Carico autobotti. Autobotti caricano GPL che viene prelevato dai serbatoi. Manutenzione delle bombole danneggiate sostituzione di anello di appoggio, collare, rubinetto e loro verniciatura.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GPL (GAS DI PETROLIO LIQUEFATTO) | SOSTANZE PERICOLOSE - H220: Gas altamente infiammabile H280: Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato P102: Tenere fuori dalla portata dei bambini P210. Tenere lontano da fonti di calore/scintille/fiamme libere/superfici riscaldate. Non fumare P377: In caso d’incendio dovuto a perdita di gas, non estinguere a meno che non sia possibile bloccare la perdita senza pericolo P381: Eliminare ogni fonte di accensione se non c’è pericolo P410+403: Conservare in luogo ben ventilato e proteggere dai raggi solari Altri pericoli Nelle prescritte condizioni di stoccaggio e d’uso il prodotto non presenta rischi per gli utilizzatori. Di seguito si forniscono informazioni su altre condizioni di pericolo che, pur non determinando la classificazione della sostanza, possono contribuire al pericolo generale della sostanza: - l’accumulo di vapori in ambienti confinati può formare miscela esplosiva con l’aria specialmente in ambienti chiusi o dentro recipienti vuoti, non bonificati; - l’accumulo di vapori in ambienti confinati può produrre asfissia (per carenza di ossigeno); - i vapori sono invisibili anche se l’espansione del liquido produce nebbia in presenza di aria umida; - i vapori hanno densità superiore all’aria e tendono a ristagnare in prossimità del suolo; - il contatto con il liquido può provocare gravi lesioni da congelamento alla cute e agli occhi; - la combustione produce CO2 (anidride carbonica), gas asfissiante. In carenza di ossigeno, per insufficiente aerazione/ventilazione/scarico dei fumi, può produrre CO (monossido di carbonio), gas fortemente tossico; - Il forte riscaldamento del contenitore (ad esempio, in caso di incendio) provoca un notevole au-mento di volume del liquido e di pressione, con pericolo di scoppio del recipiente che lo contiene. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Incendio da pozza (POOL FIRE) per rilascio GPL liquido a causa della rottura di una tubazione da 4” |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento termico in caso di incendio che può provocare ustioni di vario grado sulle parti non protette, in relazione alla distanza dall’incendio |
| Effetti potenzili ambiente | Nessun danno ambientale per inquinamento per intossicazione di persone è prevedibile data la natura delle sostanze presenti |
| Comportamenti da seguire | (1) Rifugiarsi al chiuso o in posizione schermata da radiazioni termiche Inoltre, in linea generale è opportuno: - evitare di avvicinarsi allo Stabilimento; - non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime allo Stabilimento; - evitare di effettuare chiamate telefoniche allo Stabilimento; - se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggere la bocca e agli occhi con un panno bagnato. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | (1) 1 Prefetto di Siracusa a) con comunicati stampa periodicamente predisposti b) occasionalmente, anche per mezzo di interviste rilasciate ad emittenti radiofoniche o radiotelevisive, in particolar modo locali. 2. dal Sindaco del Comune di Augusta: a) con l’utilizzo di impianti audiofonici e/o di allarme acustico di cui il Comune fosse eventualmente dotato; b) Con l’uso di megafono, tramite la costituzione di apposite pattuglie automontate del Comando di Polizia municipale c) per mezzo di messaggi diffusi da emittenti radiofoniche e/o radiotelevisive locali, 3. dai Responsabili delle Forze dell’Ordine (Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza) tramite la costituzione di apposite pattuglie automontate con l’uso di megafono |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | (1) Soccorso Sanitario Urgente assicurato dal Servizio S.U.E.S. – 118 Presidi Sanitari Ospedalieri e Territoriali |
| Scenario | ESPLOSIONE - UVCE Esplosione di una miscela gas vapori di GPL fuoriuscita a seguito di rottura causale di tubazione GPL fase liquida |
| Effetti potenziali salute umana | Onda d’urto e proiezione di frammenti nel caso in cui si dovesse verificare una esplosione, provocando ferite da taglio in conseguenza della rottura dei vetri degli edifici o della proiezione di frammenti Effetti da esposizione a nube I vapori sono deboli irritanti delle mucose. Brevi esposizioni, anche ad elevate concentrazioni, non provocano effetti pericolosi sull’uomo. Esposizioni più prolungate possono provocare effetto di vertigine. |
| Effetti potenzili ambiente | Dispersione di gas infiammabili |
| Comportamenti da seguire | (1) Rifugiarsi al chiuso o in posizione schermata da radiazioni termiche (attendere eventuale ordine di evacuazione) Nel caso in cui venga segnalata la presenza di una nube tossica è consigliabile NON allontanarsi dalla propria abitazione. Inoltre, in linea generale è opportuno: - evitare di avvicinarsi allo Stabilimento; - non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime allo Stabilimento; - evitare di effettuare chiamate telefoniche allo Stabilimento; - se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggere la bocca e agli occhi con un panno bagnato. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | (1) 1 Prefetto di Siracusa a) con comunicati stampa periodicamente predisposti b) occasionalmente, anche per mezzo di interviste rilasciate ad emittenti radiofoniche o radiotelevisive, in particolar modo locali. 2. dal Sindaco del Comune di Augusta: a) con l’utilizzo di impianti audiofonici e/o di allarme acustico di cui il Comune fosse eventualmente dotato; b) Con l’uso di megafono, tramite la costituzione di apposite pattuglie automontate del Comando di Polizia municipale . c) per mezzo di messaggi diffusi da emittenti radiofoniche e/o radiotelevisive locali, 3. dai Responsabili delle Forze dell’Ordine (Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza) tramite la costituzione di apposite pattuglie automontate con l’uso di megafono |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | (1) Soccorso Sanitario Urgente assicurato dal Servizio S.U.E.S. – 118 Presidi Sanitari Ospedalieri e Territoriali |
| Scenario | ESPLOSIONE - BLEVE ATB rottura causale di tubazione gas GPL di autobotte e successivo rilascio |
| Effetti potenziali salute umana | Onda d’urto e proiezione di frammenti nel caso, molto remoto, in cui si dovesse verificare una esplosione per cedimento di un serbatoio, che può provocare ferite da taglio in conseguenza della rottura dei vetri degli edifici o della proiezione di frammenti |
| Effetti potenzili ambiente | Nessun danno ambientale per inquinamento per intossicazione di persone è prevedibile data la natura delle sostanze presenti |
| Comportamenti da seguire | (1) Rifugiarsi al chiuso o in posizione schermata da radiazioni termiche Inoltre, in linea generale è opportuno: - evitare di avvicinarsi allo Stabilimento; - non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime allo Stabilimento; - evitare di effettuare chiamate telefoniche allo Stabilimento; - se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggere la bocca e agli occhi con un panno bagnato. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | (1) 1 Prefetto di Siracusa a) con comunicati stampa periodicamente predisposti b) occasionalmente, anche per mezzo di interviste rilasciate ad emittenti radiofoniche o radiotelevisive, in particolar modo locali. 2. dal Sindaco del Comune di Augusta: a) con l’utilizzo di impianti audiofonici e/o di allarme acustico di cui il Comune fosse eventualmente dotato; b) Con l’uso di megafono, tramite la costituzione di apposite pattuglie automontate del Comando di Polizia municipale . c) per mezzo di messaggi diffusi da emittenti radiofoniche e/o radiotelevisive locali, 3. dai Responsabili delle Forze dell’Ordine (Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza) tramite la costituzione di apposite pattuglie automontate con l’uso di megafono |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | (1) Soccorso Sanitario Urgente assicurato dal Servizio S.U.E.S. – 118 Presidi Sanitari Ospedalieri e Territoriali |