Stabilimento enimed S.p.A.Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A. nel comune di Ragusa (Ragusa) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | EniMed S.p.A.Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | Centro Olio Ragusa |
| Regione | SICILIA |
| Provincia | Ragusa |
| Comune | Ragusa - Ragusa |
| Indirizzo | Contrada Colombardo |
| CAP | 97100 |
| Telefono | 0933811111 |
| Fax | 0933811338 |
| Indirizzo PEC | enimed@pec.eni.com |
SEDE LEGALE
| Regione | SICILIA |
| Provincia | Caltanissetta |
| Comune | Gela |
| Indirizzo | SS 117 bis contrada Ponte Olivo |
| CAP | 93012 |
| Telefono | 0933 811111 |
| Fax | 0933 811310 |
| Indirizzo PEC | enimed@pec.eni.com |
| Gestore | EUGENIO LOPOMO |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - RAGUSA | Palazzo Viminale 97100 - Ragusa (RG) | protocollo.prefrg@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Siciliana | DIPARTIMENTO DELL'AMBIENTE | Via Ugo La Malfa 169 90100 - Palermo (PA) | dipartimento.ambiente@certmail.regione.sicilia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE RAGUSA | Viale Dei Platani, 2 97100 - Ragusa (RG) | com.ragusa@cert.vigilfuoco.it com.prev.ragusa@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Ragusa | Comune di Ragusa | Corso Italia, 72 97100 - Ragusa (RG) | protocollo@pec.comune.ragusa.gov.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE SICILIA | Via Mariano Stabile,160 90133 - Palermo (PA) | dir.sicilia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.sicilia@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | iso 14001:2015 | RINA | ems-1113/s | 2017-10-23 |
| Sicurezza | OHSAS 18001 | RINA | OHS-539 | 2016-12-07 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:10/12/2018
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| SICILIA/Ragusa/Ragusa | RAGUSA |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Abitativo |
| Commerciale |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | RAGUSA | 1000 | N |
| Case Sparse - CASE | CASA ADIACENTE AL CONFINE | 0 | N |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | INDUSTRIA PREFABRICATI CEMENTO ARMATO | 100 | N |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Stabililimento cod. DU023 VERSALIS Ragusa | 600 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | COLACEM | 600 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | IMPIANTO DI COGENERAZIONE CER | 800 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ATTIVITà INDUSTRIALE ED ARTIGIANE SITE NELLA "ZONA INDUSTRIALE 1° E 2° FASE" | 200 | |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CAVA DI CALCARE | 0 | O |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Stabilimento NU023 Hybleagas | 2790 | SO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Commerciale | Centro Commerciale "Le Masserie" | 750 | N |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | SP 25 VIA ACHILLE GRANDI | 0 | |
| Strada Provinciale | SP ASSE DEI SERVIZI ZONA INDUSTRIALE | 200 | S |
| Strada Statale | SS 195 CATANIA/RAGUSA | 2000 | SO |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | FERRROVIA DELLO STATO SIRACUSA/LICATA | 200 | N |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | FIUME IRMINIO | 1200 | O |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | TORRENTE MONGILLE' | 400 | O |
| Aree Protette dalla normativa | ITA0800002 ALTO CORSO DEL FIUME IRMINIO | 1000 | O |
Lo stabilimento Centro Raccolta Olio di Ragusa riceve e tratta gli idrocarburi provenienti da pozzi petroliferi del campo di Ragusa Concessione Ragusa e di Tresauro Concessione S. Anna . Per una corretta allocazione delle royalties tra Concessione Ragusa e la Concessione S. Anna, si rende quindi necessaria una misura massica verificabile, per questo motivo vi sono due linee di trattamento dedicate una per ogni concessione mineraria. Il processo di trattamento del petrolio grezzo di Tresauro richiede una separazione in due stadi, a differenti livelli di pressione, per poi effettuare la misura dell olio prodotto prima del ricongiungimento con il resto della produzione dello stabilimento CRO Ragusa. Una volta trattato l olio cioe separato da acqua e gas viene trasferito attraverso un sistema di caricamento autobotti per essere inviato in Raffineria. L acqua di strato viene re iniettata nei pozzi RG 8 e RG 15 e il gas associato liberato dal grezzo e quello estratto dal pozzo RG 58 viene inviato al cogeneratore di centrale U470, alla cogenerazione C.E.R. ed in parte utilizzato dalle utenze del Centro Olio stesso. A partire dal 15 Dicembre 2017 e stato avviato il test dell impianto a membrane per la separazione della CO2 dal gas proveniente dal pozzo RG 58, completato il test, l impianto e stato rimosso in data 23 10 2018. L impianto e suddiviso nelle seguenti unita funzionali intese come insieme di apparecchiature incluse entro un predefinito limite di batteria, comprendente piu componenti che consentono di svolgere una specifica funzione: U100 Teste pozzo RG 65 e Rg 66; U130 Collettore ingresso olio grezzo; U200 Separazione olio; U210 Trattamento olio; U220; Stoccaggi atmosferici a tetto galleggiante e Spedizione olio; U221 Scarico olio da autobotte; U230 Blowdown; U201 Iniezione chemicals; U550 Drenaggi oleosi; U580 Termodistruttore; U560 Trattamento acque di strato e acque semi oleose; U562 Trattamento acque semi oleose; U0100 e U420 Fuel Gas; U430 e U930 Gasolio e Generazione elettrica di emergenza; U460 Produzione aria strumenti servizi; U470 Cogenerazione; U520 Acqua di raffreddamento; U730 Sistema antincendio.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - EniMed_Petrolio Grezzo | PERICOLI FISICI - Pericoli fisico‐chimici: Elevato rischio di incendio associato alla sua elevata infiammabilità. I vapori formano con l'aria miscele infiammabili e esplosive: sono più pesanti dell'aria e si propagano a quota suolo, con rischi di esplosione e di incendio a distanza. Pericoli tossicologici: Per tutti i prodotti petroliferi a bassa viscosità, un rischio specifico è legato all'aspirazione del liquido nei polmoni, che si può verificare direttamente in seguito all'ingestione, oppure successivamente in caso di vomito, spontaneo o provocato. In tale evenienza può insorgere polmonite chimica, una condizione che richiede trattamento medico e può risultare fatale. I prodotti petroliferi che presentano tale rischio sono quelli a viscosità inferiore a 7 mm2/s a 40 °C. Per questa ragione, secondo quanto previsto dal Regolamento CE 1272/2008, tale sostanza è classificata " Asp. Tox. 1” La sostanza, nelle condizioni d'uso previsto e adottando le più elementari precauzioni d'impiego, non rappresenta un pericolo per gli utilizzatori. Tuttavia, a causa della volatilità elevata già a temperatura ambiente, l'uso improprio e/o una non corretta manipolazione del prodotto, particolarmente in ambienti confinati e non adeguatamente ventilati, possono dare luogo a sovraesposizione che può essere causa di irritazione agli occhi, di sonnolenza e vertigini. L’esposizione ripetuta può provocare danni a carico del sangue, del timo e del fegato. Il continuo e ripetuto contatto cutaneo può determinare secchezza e screpolatura della pelle. Pericoli per la salute: Prodotto classificato cancerogeno di categoria 1B (classificazione CEE). Tale caratteristica associata all'elevata volatilità del prodotto rende necessaria la predisposizione di adeguate misure preventive e protettive che limitino l'esposizione ai vapori. Pericoli per l’ambiente: Prodotto poco solubile e scarsamente biodegradabile, nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Come molti altri prodotti petroliferi, disperso in acqua tende a formarvi sopra una sottile pellicola che impedisce la mobilità e più in generale lo svolgimento di qualsiasi attività agli organismi più piccoli. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Baker_DMO86861 | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori infiammabili. Provoca gravi lesioni oculari. Provoca irritazione cutanea. Può provocare sonnolenza o vertigini. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Il prodotto sarà utilizzato fino all'esaurimento nel suo serbatoio- Sarà sostituito dal prodotto E@-embr-RAG R (non presente in elenco allegato I D.lgs 105/2015) |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Baker_DMO86861 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori infiammabili. Provoca gravi lesioni oculari. Provoca irritazione cutanea. Può provocare sonnolenza o vertigini. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Il prodotto sarà utilizzato fino all'esaurimento nel suo serbatoio- Sarà sostituito dal prodotto E@-embr-RAG R (non presente in elenco allegato I D.lgs 105/2015) |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Versalis E-CORI HWI13 R2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302 Nocivo se ingerito - H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari - H317 Può provocare una reazione allergica cutanea - H411 Tossico per organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Versalis E-BIOC 2500R | PERICOLI PER LA SALUTE - H302 Nocivo se ingerito - H331 Tossico se inalato - H315 Provoca irritazione cutanea - H318 Provoca gravi lesioni oculari - H317 Può procurare una realizzazione allergica cutanea - H361d Sospettato di nuocere al feto - H400 Molto tossico per gli organismi acquatici - H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Versalis E-BIOC 2500R | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302 Nocivo se ingerito - H331 Tossico se inalato - H315 Provoca irritazione cutanea - H318 Provoca gravi lesioni oculari - H317 Può procurare una realizzazione allergica cutanea - H361d Sospettato di nuocere al feto - H400 Molto tossico per gli organismi acquatici - H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Versalis E-BIOC 1500 R | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302+H332 Nocivo se ingerito o inalato - H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari - H334 Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato - H317 Può provocareuna reazione allergica cutanea - H 335 Può irritare le vie respiratorie - H400 Molto Tossico per gli organismi acquatici - H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Versalis E-ANFO HC 40 R2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H336 può provocare sonnolenza o vertigini - H411 tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - EniMed_gas naturale | SOSTANZE PERICOLOSE - Pericoli fisico‐chimici: Il gas è infiammabile e forma con l'aria miscele infiammabili ed esplosive. Il metano a temperatura ambiente è più leggero dell'aria, e può accumularsi in luoghi chiusi, sotto tettoie o coperture prive di aperture. Nel caso di gas a bassa temperatura (p.e. espansione brusca con salti di pressione superiori a 320 bar) la densità può diventare maggiore dell'aria con rischio di accumulo a livello suolo e pericolo di incendio a distanza. L'espansione brusca del gas in pressione può provocare un forte abbassamento di temperatura con pericolo di ustioni da freddo. Pericoli per la salute: L'esposizione prolungata ad elevate concentrazioni di gas può provocare emicrania, malessere e difficoltà di respirazione. L'accumulo di gas in ambienti confinati può creare rischi di asfissia per mancanza di ossigeno (mantenere il tenore di ossigeno > 18 % vol.). Pericoli per l’ambiente: Nessuno (vedi punto 7.1.1.3) |
| 37. Solfuro di idrogeno - ALTRO - EniMed_Idrogeno Solforato | SOSTANZE PERICOLOSE - L'Idrogeno Solforato presente non è puro, ma viene rilasciato dal Petrolio grezzo nella miscela di gas associato che contiene idrogeno solforato in concentrazione inferiore 1% mol. Pericoli fisico‐chimici: elevato rischio di incendio associato alla sua estrema infiammabilità. Può formare con l'aria miscele esplosive. Essendo più pesante dell'aria si propaga a quota suolo, con rischi di esplosione e di incendio a distanza. In presenza d’acqua causa corrosione rapida di alcuni metalli. Reagisce vigorosamente con ossidanti ed acidi forti Pericoli per la salute: Molto tossico per inalazione. Può danneggiare il sistema nervoso centrale, il metabolismo, e l’apparato gastrointestinale. Principali sintomi da inalazione sono: mal di testa, mal di gola,tosse, vertigini, nausea, difficoltà respiratoria, stato di incoscienza. L’esposizione prolungata a piccole concentrazioni può provocare edema polmonare i cui effetti risultano ritardati. I sintomi dell’edema polmonare spesso non si manifestano prima di alcune ore e sono aggravati dallo sforzo fisico. La sostanza neutralizza l’olfatto, l’odore è un avvertimento insufficiente di superamento dei limiti d’esposizione. Pericoli per l’ambiente: Molto tossico per gli organismi acquatici. Può causare variazioni di pH nei sistemi ecologici acquatici. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Unità 130 – Rilascio di olio grezzo dal manifold in ingresso stabilimento (TE1) |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | NESSUNO |
| Comportamenti da seguire | Come indicato nel Piano di Emergenza Esterna il comportamento da seguire dipende dalla zona di impatto: - Zona I di sicuro impatto: in tale area l’intervento di protezione consiste nel rifugio al chiuso. - Zona II di danno: in tale area l’intervento di protezione consiste nel rifugio al chiuso. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Come indicato nel Piano di Emergenza Esterna in caso di Livello di allerta 3 (livello allarme – emergenza esterna allo stabilimento) il gestore invierà agli organi competenti (VV.FF. e Prefetto) la comunicazione di cui al Modello LIV-3 (avviso telefonico e conferma a mezzo telefax), mentre l’Autorità Preposta attiverà il PEE, il quale prevede che il Sindaco del Comune di Ragusa provvederà alla informazione alle persone che potrebbero essere coinvolte. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Come indicato nel Piano di Emergenza Esterna il Gestore sulla base del livello di allerta avvertirà il Comando dei VV.FF.. Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ha sede a Ragusa in Via dei Platani, 158, ed è posto ad una distanza di circa 7 Km dallo stabilimento Centro Raccolta Olio di Ragusa. L’ospedale più vicino allo stabilimento Centro Raccolta Olio di Ragusa, con relativo Pronto Soccorso, è ubicato a Ragusa (RG) Ospedale Civile e dista circa 5 km (Azienda Sanitaria di Ragusa). |
| Scenario | INCENDIO - Unità 200 – Rilascio di olio dai separatori Unità 200 (200-VS-001, 200-VS-002, 200-VP-001) Flash- Fire TE2 |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Come indicato nel Piano di Emergenza Esterna il comportamento da seguire dipende dalla zona di impatto: - Zona I di sicuro impatto: in tale area l’intervento di protezione consiste nel rifugio al chiuso. - Zona II di danno: in tale area l’intervento di protezione consiste nel rifugio al chiuso. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Come indicato nel Piano di Emergenza Esterna in caso di Livello di allerta 3 (livello allarme – emergenza esterna allo stabilimento) il gestore invierà agli organi competenti (VV.FF. e Prefetto) la comunicazione di cui al Modello LIV-3 (avviso telefonico e conferma a mezzo telefax), mentre l’Autorità Preposta attiverà il PEE, il quale prevede che il Sindaco del Comune di Ragusa provvederà alla informazione alle persone che potrebbero essere coinvolte. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Come indicato nel Piano di Emergenza Esterna il Gestore sulla base del livello di allerta avvertirà il Comando dei VV.FF.. Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ha sede a Ragusa in Via dei Platani, 158, ed è posto ad una distanza di circa 7 Km dallo stabilimento Centro Raccolta Olio di Ragusa. L’ospedale più vicino allo stabilimento Centro Raccolta Olio di Ragusa, con relativo Pronto Soccorso, è ubicato a Ragusa (RG) Ospedale Civile e dista circa 5 km (Azienda Sanitaria di Ragusa). |
| Scenario | INCENDIO - Unità 420 – Rilascio di fuel gas da linea di trasferimento da VB002 ad impianto azienda CER - Jet Fire (TE32) |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Come indicato nel Piano di Emergenza Esterna il comportamento da seguire dipende dalla zona di impatto: - Zona I di sicuro impatto: in tale area l’intervento di protezione consiste nel rifugio al chiuso. - Zona II di danno: in tale area l’intervento di protezione consiste nel rifugio al chiuso. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Come indicato nel Piano di Emergenza Esterna in caso di Livello di allerta 3 (livello allarme – emergenza esterna allo stabilimento) il gestore invierà agli organi competenti (VV.FF. e Prefetto) la comunicazione di cui al Modello LIV-3 (avviso telefonico e conferma a mezzo telefax), mentre l’Autorità Preposta attiverà il PEE, il quale prevede che il Sindaco del Comune di Ragusa provvederà alla informazione alle persone che potrebbero essere coinvolte. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Come indicato nel Piano di Emergenza Esterna il Gestore sulla base del livello di allerta avvertirà il Comando dei VV.FF.. Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ha sede a Ragusa in Via dei Platani, 158, ed è posto ad una distanza di circa 7 Km dallo stabilimento Centro Raccolta Olio di Ragusa. L’ospedale più vicino allo stabilimento Centro Raccolta Olio di Ragusa, con relativo Pronto Soccorso, è ubicato a Ragusa (RG) Ospedale Civile e dista circa 5 km (Azienda Sanitaria di Ragusa). |
| Scenario | INCENDIO - Unità 210 – Rilascio di olio stabilizzato dal Gun Barrel (210-VM-001 / 220-TR-003) TE7 |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Come indicato nel Piano di Emergenza Esterna il comportamento da seguire dipende dalla zona di impatto: - Zona I di sicuro impatto: in tale area l’intervento di protezione consiste nel rifugio al chiuso. - Zona II di danno: in tale area l’intervento di protezione consiste nel rifugio al chiuso. - Zona III di attenzione: in tale area è consigliabile il rifugio al chiuso. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Come indicato nel Piano di Emergenza Esterna in caso di Livello di allerta 3 (livello allarme – emergenza esterna allo stabilimento) il gestore invierà agli organi competenti (VV.FF. e Prefetto) la comunicazione di cui al Modello LIV-3 (avviso telefonico e conferma a mezzo telefax), mentre l’Autorità Preposta attiverà il PEE, il quale prevede che il Sindaco del Comune di Ragusa provvederà alla informazione alle persone che potrebbero essere coinvolte. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Comando dei VV.FF.. Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ha sede a Ragusa in Via dei Platani, 158, ed è posto ad una distanza di circa 7 Km dallo stabilimento Centro Raccolta Olio di Ragusa. L’ospedale più vicino allo stabilimento Centro Raccolta Olio di Ragusa, con relativo Pronto Soccorso, è ubicato a Ragusa (RG) Ospedale Civile e dista circa 5 km (Azienda Sanitaria di Ragusa). |
| Scenario | INCENDIO - Unità 220 – Rilascio di olio da serbatoi di stoccaggio Unità 220 (0220-TR-001, 0220-TR-002) TE8 |
| Effetti potenziali salute umana | IRRAGGIAMENTO |
| Effetti potenzili ambiente | NESSUNO |
| Comportamenti da seguire | Come indicato nel Piano di Emergenza Esterna il comportamento da seguire dipende dalla zona di impatto: - Zona I di sicuro impatto: in tale area l’intervento di protezione consiste nel rifugio al chiuso. - Zona II di danno: in tale area l’intervento di protezione consiste nel rifugio al chiuso. - Zona III di attenzione: in tale area è consigliabile il rifugio al chiuso. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Come indicato nel Piano di Emergenza Esterna in caso di Livello di allerta 3 (livello allarme – emergenza esterna allo stabilimento) il gestore invierà agli organi competenti (VV.FF. e Prefetto) la comunicazione di cui al Modello LIV-3 (avviso telefonico e conferma a mezzo telefax), mentre l’Autorità Preposta attiverà il PEE, il quale prevede che il Sindaco del Comune di Ragusa provvederà alla informazione alle persone che potrebbero essere coinvolte. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Come indicato nel Piano di Emergenza Esterna il Gestore sulla base del livello di allerta avvertirà il Comando dei VV.FF.. Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ha sede a Ragusa in Via dei Platani, 158, ed è posto ad una distanza di circa 7 Km dallo stabilimento Centro Raccolta Olio di Ragusa. L’ospedale più vicino allo stabilimento Centro Raccolta Olio di Ragusa, con relativo Pronto Soccorso, è ubicato a Ragusa (RG) Ospedale Civile e dista circa 5 km (Azienda Sanitaria di Ragusa). |
| Scenario | INCENDIO - Unità 420 – Rilascio di fuel gas da linea di trasferimento da VB002 ad impianto azienda CER - Flash Fire (TE32) |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Come indicato nel Piano di Emergenza Esterna il comportamento da seguire dipende dalla zona di impatto: - Zona I di sicuro impatto: in tale area l’intervento di protezione consiste nel rifugio al chiuso. - Zona II di danno: in tale area l’intervento di protezione consiste nel rifugio al chiuso. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Come indicato nel Piano di Emergenza Esterna in caso di Livello di allerta 3 (livello allarme – emergenza esterna allo stabilimento) il gestore invierà agli organi competenti (VV.FF. e Prefetto) la comunicazione di cui al Modello LIV-3 (avviso telefonico e conferma a mezzo telefax), mentre l’Autorità Preposta attiverà il PEE, il quale prevede che il Sindaco del Comune di Ragusa provvederà alla informazione alle persone che potrebbero essere coinvolte. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Come indicato nel Piano di Emergenza Esterna il Gestore sulla base del livello di allerta avvertirà il Comando dei VV.FF.. Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ha sede a Ragusa in Via dei Platani, 158, ed è posto ad una distanza di circa 7 Km dallo stabilimento Centro Raccolta Olio di Ragusa. L’ospedale più vicino allo stabilimento Centro Raccolta Olio di Ragusa, con relativo Pronto Soccorso, è ubicato a Ragusa (RG) Ospedale Civile e dista circa 5 km (Azienda Sanitaria di Ragusa). |
| Scenario | INCENDIO - Unità 200 – Rilascio di olio dai separatori Unità 200 (200-VS-001, 200-VS-002, 200-VP-001) pool- Fire TE2 |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Come indicato nel Piano di Emergenza Esterna il comportamento da seguire dipende dalla zona di impatto: - Zona I di sicuro impatto: in tale area l’intervento di protezione consiste nel rifugio al chiuso. - Zona II di danno: in tale area l’intervento di protezione consiste nel rifugio al chiuso. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Come indicato nel Piano di Emergenza Esterna in caso di Livello di allerta 3 (livello allarme – emergenza esterna allo stabilimento) il gestore invierà agli organi competenti (VV.FF. e Prefetto) la comunicazione di cui al Modello LIV-3 (avviso telefonico e conferma a mezzo telefax), mentre l’Autorità Preposta attiverà il PEE, il quale prevede che il Sindaco del Comune di Ragusa provvederà alla informazione alle persone che potrebbero essere coinvolte. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Come indicato nel Piano di Emergenza Esterna il Gestore sulla base del livello di allerta avvertirà il Comando dei VV.FF.. Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ha sede a Ragusa in Via dei Platani, 158, ed è posto ad una distanza di circa 7 Km dallo stabilimento Centro Raccolta Olio di Ragusa. L’ospedale più vicino allo stabilimento Centro Raccolta Olio di Ragusa, con relativo Pronto Soccorso, è ubicato a Ragusa (RG) Ospedale Civile e dista circa 5 km (Azienda Sanitaria di Ragusa). |