Stabilimento REGALGAS DI GRASSO C. & C. SAS nel comune di Termini Imerese (Palermo) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | REGALGAS DI GRASSO C. & C. SAS |
| Denominazione dello stabilimento | REGALGAS DI GRASSO C. & C. SAS SEDE DI TERMINI IMERESE |
| Regione | SICILIA |
| Provincia | Palermo |
| Comune | Termini Imerese |
| Indirizzo | ZONA INDUSTRIALE C.DA MOLARA |
| CAP | 90018 |
| Telefono | 0918140945 |
| Fax | 0918140964 |
| Indirizzo PEC | REGALGASSAS@PEC.IT |
SEDE LEGALE
| Regione | SICILIA |
| Provincia | Enna |
| Comune | Assoro |
| Indirizzo | ZONA INDUSTRIALE DITTAINO |
| CAP | 94010 |
| Telefono | 0935950152 |
| Fax | 0935950144 |
| Indirizzo PEC | REGALGASSAS@PEC.IT |
| Gestore | MATTEO GRASSO |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE SICILIA | Via Mariano Stabile,160 90133 - Palermo (PA) | dir.sicilia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.sicilia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - PALERMO | Via Cavour, 6 90100 - Palermo (PA) | protocollo.prefpa@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Siciliana | ASSESSORATO DEL TERRITORIO E DELL' AMBIENTE | Via Ugo La Malfa 169 90146 - Palermo (PA) | assessorato.territorio@certmail.regione.sicilia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE PALERMO | Via Scarlatti,16 90134 - Palermo (PA) | com.palermo@cert.vigilfuoco.it com.prev.palermo@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA’ AI FINI DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO | COMANDO VIGILI DEL FUOCO DI PALERMO | PROT. 0024467 | 2013-07-10 |
| Ambiente | AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO | COMUNE DI TERMINI IMERESE | N. 8/2013 | 2013-02-13 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:30/03/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
Informazione non disponibile
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Case Sparse | 300 | SO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | RELTI srl | 40 | NE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
Informazione non disponibile
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | AUTOSTRADA PALERMO-CATANIA A19 | 150 | N |
| Strada Statale | SS 113 | 500 | SE |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | RETE FERROVIARIA PALERMO – MESSINA | 70 | N |
| Stazione Ferroviaria | STAZIONE FERROVIARIA DI FIUMETORTO | 1500 | O |
La ditta Regalgas di Grasso C. & C. s.a.s.: espleta le attività di stoccaggio, travaso, imbottigliamento e commercializzazione di gas di petroli liquefatti (GPL), allo stato puro di Propano e di Butano, come pure allo stato di Miscela Propano/Butano, nelle porzioni d’uso commerciale per uso civile.
L’attività principale consiste, in ogni modo, nel ricevimento, nel travaso, nel deposito, nella miscelazione, nell’imbottigliamento, nella spedizione e nella commercializzazione di GPL allo stato liquido, sfuso o imbottigliato da utilizzare per usi domestici, artigianali, industriali.
Il GPL arriva in stabilimento mediante trasporto su strada con autocisterne e vengono immessi nei serbatoi del deposito. Il travaso dalle autocisterne ai serbatoi viene effettuato per mezzo di pensiline di carico/scarico denominate “punti di travaso”.
I trasferimenti di GPL allo stato liquido e l’equilibrio della fase gas vengono effettuati con speciali pompe e compressori.
Per lo stoccaggio di GPL per usi civili sono installati N° 2 serbatoi cilindrici metallici tumulati, ad asse orizzontale, nonché N° 2 pensilina di travaso e N° 1 impianti di imbottigliamento
I recipienti così confezionati vengono distribuiti all’utenza con autocarri idonei al trasporto su strada di bombole di GPL.
Oltre che imbottigliato il gas esce dallo stabilimento in piccole autocisterne espressamente attrezzate per il rifornimento preso l’utenza di serbatoi fissi di piccole dimensioni.
Le principali attività svolte presso l’impianto possono essere riassunte nelle seguenti:
Rifornimento del GPL tramite autocisterne nei serbatoi di stoccaggio del deposito.
Autocisterne di capacità media pari a 24 t scaricano il GPL nei serbatoi fissi con l’ausilio di un compressore.
Riempimento con GPL dei Bidoni.
Recipienti mobili (bidoni) per GPL di capacità di carica da 10 a 25 kg vengono riempiti con GPL, caricati su automezzi o immagazzinati temporaneamente.
Carico autobotti.
Autobotti caricano GPL che viene prelevato dai serbatoi.
L’attività principale consiste, in ogni modo, nel ricevimento, nel travaso, nel deposito, nella miscelazione, nell’imbottigliamento, nella spedizione e nella commercializzazione di GPL allo stato liquido, sfuso o imbottigliato da utilizzare per usi domestici, artigianali, industriali.
Il GPL arriva in stabilimento mediante trasporto su strada con autocisterne e vengono immessi nei serbatoi del deposito. Il travaso dalle autocisterne ai serbatoi viene effettuato per mezzo di pensiline di carico/scarico denominate “punti di travaso”.
I trasferimenti di GPL allo stato liquido e l’equilibrio della fase gas vengono effettuati con speciali pompe e compressori.
Per lo stoccaggio di GPL per usi civili sono installati N° 2 serbatoi cilindrici metallici tumulati, ad asse orizzontale, nonché N° 2 pensilina di travaso e N° 1 impianti di imbottigliamento
I recipienti così confezionati vengono distribuiti all’utenza con autocarri idonei al trasporto su strada di bombole di GPL.
Oltre che imbottigliato il gas esce dallo stabilimento in piccole autocisterne espressamente attrezzate per il rifornimento preso l’utenza di serbatoi fissi di piccole dimensioni.
Le principali attività svolte presso l’impianto possono essere riassunte nelle seguenti:
Rifornimento del GPL tramite autocisterne nei serbatoi di stoccaggio del deposito.
Autocisterne di capacità media pari a 24 t scaricano il GPL nei serbatoi fissi con l’ausilio di un compressore.
Riempimento con GPL dei Bidoni.
Recipienti mobili (bidoni) per GPL di capacità di carica da 10 a 25 kg vengono riempiti con GPL, caricati su automezzi o immagazzinati temporaneamente.
Carico autobotti.
Autobotti caricano GPL che viene prelevato dai serbatoi.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - MISCELA DI PETROLIO LIQUEFATTO | SOSTANZE PERICOLOSE - H220: Gas altamente infiammabile H280: Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato P102: Tenere fuori dalla portata dei bambini P210. Tenere lontano da fonti di calore/scintille/fiamme libere/superfici riscaldate. Non fumare P377: In caso d’incendio dovuto a perdita di gas, non estinguere a meno che non sia possibile bloccare la perdita senza pericolo P381: Eliminare ogni fonte di accensione se non c’è pericolo P410+403: Conservare in luogo ben ventilato e proteggere dai raggi solari Altri pericoli Nelle prescritte condizioni di stoccaggio e d’uso il prodotto non presenta rischi per gli utilizzatori. Di seguito si forniscono informazioni su altre condizioni di pericolo che, pur non determinando la classificazione della sostanza, possono contribuire al pericolo generale della sostanza: - l’accumulo di vapori in ambienti confinati può formare miscela esplosiva con l’aria spe-cialmente in ambienti chiusi o dentro recipienti vuoti, non bonificati; - l’accumulo di vapori in ambienti confinati può produrre asfissia (per carenza di ossigeno); - i vapori sono invisibili anche se l’espansione del liquido produce nebbia in presenza di aria umida; - i vapori hanno densità superiore all’aria e tendono a ristagnare in prossimità del suolo; - il contatto con il liquido può provocare gravi lesioni da congelamento alla cute e agli occhi; - la combustione produce CO2 (anidride carbonica), gas asfissiante. In carenza di ossigeno, per insufficiente aerazione/ventilazione/scarico dei fumi, può produrre CO (monossido di carbonio), gas fortemente tossico; - Il forte riscaldamento del contenitore (ad esempio, in caso di incendio) provoca un notevole aumento di volume del liquido e di pressione, con pericolo di scoppio del recipiente che lo contiene |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Incendio da pozza (POOL FIRE) per rilascio GPL liquido a causa della rottura di una tubazione da 4” |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento termico in caso di incendio che può provocare ustioni di vario grado sulle parti non protette, in relazione alla distanza dall’incendio |
| Effetti potenzili ambiente | Nessun danno ambientale per inquinamento per intossicazione di persone è prevedibile data la natura delle sostanze presenti |
| Comportamenti da seguire | (1) Rifugiarsi al chiuso o in posizione schermata da radiazioni termiche Inoltre, in linea generale è opportuno: - cercare immediatamente riparo nella propria abitazione o nell'edificio più vicino; - chiudere ogni uscita o apertura verso l’esterno; - non usare apparecchi che possano formare scintille; - disattivare l’impianto elettrico; - interrompere l’erogazione di gas; - arrestare l’eventuale impianto si aerazione; - accendere la radio (alimentata a batterie) e mettersi in ascolto delle stazioni radio locali per ricevere eventuali istruzioni sul da farsi da parte delle autorità di protezione civile. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | (1) 1. Prefetto di Palermo a) diramazione dei bollettini e dei notiziari con mezzi radio e televisivi a carattere locale, regionale e nazionale 2. dal Sindaco del Comune di Termini Imerese: a) Con l’uso di megafono, tramite la costituzione di apposite pattuglie automontate del Comando di Polizia municipale 3. dai Responsabili delle Forze dell’Ordine (Polizia di Stato, Carabinieri) tramite la costituzione di apposite pattuglie automontate con l’uso di megafono |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | (1) Soccorso Sanitario Urgente assicurato dal Servizio S.U.E.S. – 118 Presidi Sanitari Ospedalieri e Territoriali |
| Scenario | ESPLOSIONE - UVCE Esplosione di una miscela gas vapori di GPL fuoriuscita a seguito di rottura causale di tubazione GPL da 4” fase liquida |
| Effetti potenziali salute umana | Onda d’urto e proiezione di frammenti nel caso in cui si dovesse verificare una esplosione, provocando ferite da taglio in conseguenza della rottura dei vetri degli edifici o della proiezione di frammenti Effetti da esposizione a nube I vapori sono deboli irritanti delle mucose. Brevi esposizioni, anche ad elevate concentrazioni, non provocano effetti pericolosi sull’uomo. Esposizioni più prolungate possono provocare effetto di vertigine |
| Effetti potenzili ambiente | Dispersione di gas infiammabili |
| Comportamenti da seguire | (1) Rifugiarsi al chiuso o in posizione schermata da radiazioni termiche Inoltre, in linea generale è opportuno: - cercare immediatamente riparo nella propria abitazione o nell'edificio più vicino; - chiudere ogni uscita o apertura verso l’esterno; - non usare apparecchi che possano formare scintille; - disattivare l’impianto elettrico; - interrompere l’erogazione di gas; - arrestare l’eventuale impianto si aerazione; - accendere la radio (alimentata a batterie) e mettersi in ascolto delle stazioni radio locali per ricevere eventuali istruzioni sul da farsi da parte delle autorità di protezione civile. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | (1) 1. Prefetto di Palermo a) diramazione dei bollettini e dei notiziari con mezzi radio e televisivi a carattere locale, regionale e nazionale 2. dal Sindaco del Comune di Termini Imerese: a) Con l’uso di megafono, tramite la costituzione di apposite pattuglie automontate del Comando di Polizia municipale 3. dai Responsabili delle Forze dell’Ordine (Polizia di Stato, Carabinieri) tramite la costituzione di apposite pattuglie automontate con l’uso di megafono |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | (1) Soccorso Sanitario Urgente assicurato dal Servizio S.U.E.S. – 118 Presidi Sanitari Ospedalieri e Territoriali |
| Scenario | ESPLOSIONE - BLEVE ATB rottura causale di tubazione gas GPL di autobotte grande e successivo rilascio |
| Effetti potenziali salute umana | Onda d’urto e proiezione di frammenti nel caso, molto remoto, in cui si dovesse verificare una esplosione per cedimento di un serbatoio, che può provocare ferite da taglio in conseguenza della rottura dei vetri degli edifici o della proiezione di frammenti |
| Effetti potenzili ambiente | Nessun danno ambientale per inquinamento per intossicazione di persone è prevedibile data la natura delle sostanze presenti |
| Comportamenti da seguire | 1) Rifugiarsi al chiuso o in posizione schermata da radiazioni termiche Inoltre, in linea generale è opportuno: - cercare immediatamente riparo nella propria abitazione o nell'edificio più vicino; - chiudere ogni uscita o apertura verso l’esterno; - non usare apparecchi che possano formare scintille; - disattivare l’impianto elettrico; - interrompere l’erogazione di gas; - arrestare l’eventuale impianto si aerazione; - accendere la radio (alimentata a batterie) e mettersi in ascolto delle stazioni radio locali per ricevere eventuali istruzioni sul da farsi da parte delle autorità di protezione civile. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | (1) 1. Prefetto di Palermo a) diramazione dei bollettini e dei notiziari con mezzi radio e televisivi a carattere locale, regionale e nazionale 2. dal Sindaco del Comune di Termini Imerese: a) Con l’uso di megafono, tramite la costituzione di apposite pattuglie automontate del Comando di Polizia municipale 3. dai Responsabili delle Forze dell’Ordine (Polizia di Stato, Carabinieri) tramite la costituzione di apposite pattuglie automontate con l’uso di megafono |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | (1) Soccorso Sanitario Urgente assicurato dal Servizio S.U.E.S. – 118 Presidi Sanitari Ospedalieri e Territoriali |
| Scenario | INCENDIO - JET FIRE Rottura tubazione da 4” |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento termico in caso di incendio che può provocare ustioni di vario grado sulle parti non protette, in relazione alla distanza dall’incendio |
| Effetti potenzili ambiente | Nessun danno ambientale per inquinamento per intossicazione di persone è prevedibile data la natura delle sostanze presenti |
| Comportamenti da seguire | (1) Rifugiarsi al chiuso o in posizione schermata da radiazioni termiche Inoltre, in linea generale è opportuno: - cercare immediatamente riparo nella propria abitazione o nell'edificio più vicino; - chiudere ogni uscita o apertura verso l’esterno; - non usare apparecchi che possano formare scintille; - disattivare l’impianto elettrico; - interrompere l’erogazione di gas; - arrestare l’eventuale impianto si aerazione; - accendere la radio (alimentata a batterie) e mettersi in ascolto delle stazioni radio locali per ricevere eventuali istruzioni sul da farsi da parte delle autorità di protezione civile. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | (1) 1. Prefetto di Palermo a) diramazione dei bollettini e dei notiziari con mezzi radio e televisivi a carattere locale, regionale e nazionale 2. dal Sindaco del Comune di Termini Imerese: a) Con l’uso di megafono, tramite la costituzione di apposite pattuglie automontate del Comando di Polizia municipale 3. dai Responsabili delle Forze dell’Ordine (Polizia di Stato, Carabinieri) tramite la costituzione di apposite pattuglie automontate con l’uso di megafono |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | (1) Soccorso Sanitario Urgente assicurato dal Servizio S.U.E.S. – 118 Presidi Sanitari Ospedalieri e Territoriali |