Stabilimento FEMAR LOGISTICA S.r.l nel comune di Catania (Catania) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | FEMAR LOGISTICA S.r.l |
| Denominazione dello stabilimento | FEMAR LOGISTICA S.r.l., Zona industriale di Catania tra le strade II, XX e III |
| Regione | SICILIA |
| Provincia | Catania |
| Comune | Catania - Zona industriale di Catania, Riferimento URBAN. e CAT. foglio 47, particella 166 sub 1 e sub 2 - Foglio 47 particella 24 sub 6 |
| Indirizzo | Zona industriale tra le strade II, XX e III |
| CAP | 95121 |
| Telefono | 0957357698 |
| Fax | 095592219 |
| Indirizzo PEC | femarlogistica@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | SICILIA |
| Provincia | Catania |
| Comune | Catania |
| Indirizzo | Zona industriale tra le strade II, XX e III |
| CAP | 95121 |
| Telefono | 0957357698 |
| Fax | 095592219 |
| Indirizzo PEC | femarlogistica@pec.it |
| Gestore | FRANCESCO MASSIMO SPADACCINI |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ARPA | Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Sicilia | Unità Operativa Complessa Appalti e forniture | Viale Cristoforo Colombo snc Complesso Roosevelt, località Addaura 90149 - Palermo (PA) | appalti@pec.arpa.sicilia.it |
| CITTA' METROPOLITANE | Citta' Metropolitana di Catania | Citta' Metropolitana di Catania | Via Prefettura, 14 95124 - Catania (CT) | protocollo@pec.cittametropolitana.ct.it |
| COMUNE | Comune di Catania | Comune di Catania | Piazza Duomo 95124 - Catania (CT) | comune.catania@pec.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - CATANIA | Via Prefettura 14 95100 - Catania (CT) | protocollo.prefct@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Siciliana | DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE | Via Gaetano Abela, 5 90141 - Palermo (PA) | dipartimento.protezione.civile@certmail.regione.sicilia.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Siciliana | ASSESSORATO DEL TERRITORIO E DELL' AMBIENTE | Via Ugo La Malfa 169 90146 - Palermo (PA) | assessorato.territorio@certmail.regione.sicilia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE CATANIA | Via C. Beccaria,31 95123 - Catania (CT) | com.catania@cert.vigilfuoco.it com.prev.catania@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE SICILIA | Via Mariano Stabile,160 90133 - Palermo (PA) | dir.prev.sicilia@cert.vigilfuoco.it dir.sicilia@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Nessuna certificazione | Nessuna certificazione | Nessuna certificazione | 1900-01-01 |
| Sicurezza | Nessuna certificazione | Nessuna certificazione | Nessuna certificazione | 1900-01-01 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:04/11/2021
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Nucleo Abitato | Bicocca | 900 | N |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SICILGRASSI SpA | 900 | S |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ULTRAGAS S.r.l | 500 | E |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Zoetis Manufacturing Italia S.r.l. | 1000 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Wyeth Lederle S.r.l. - Gruppo Pfizer | 1100 | E |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Sicania Chimica | 1200 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Sicilia Rottami S.r.l. | 500 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | F.lli Di Martino S.r.l. | 900 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ITAL TRADE SRL | 500 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Legnami Tringale | 300 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | AMT SpA | 900 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Riolo Metalli S.r.l. | 700 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | IKEA | 900 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Brodbeck | 600 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ST Microelectronics | 2000 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SIBEG Coca Cola | 1200 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ADR Trasporti | 800 | S |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
Informazione non disponibile
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | E45 | 800 | O |
| Strada Provinciale | SP69i | 600 | SE |
| Strada Statale | SS114 | 2000 | E |
| Strada Provinciale | SP701 | 1000 | N |
| Interporto | Interporto Bicocca | 900 | N |
| Interporto | Interporto Catania | 1200 | S |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazione Ferroviaria | Stazione di Bicocca | 900 | N |
Aeroporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aeroporto Militare | Maristaeli | 2000 | NE |
| Aeroporto Civile | Fontanarossa | 2500 | NE |
Le attivita di FEMAR Logistica S.r.l. presso lo stabilimento NU130, consistono esclusivamente nello stoccaggio di prodotti e sostanze utilizzati da altre aziende in altri stabilimenti produttivi. L intero lotto e di proprieta della ditta Spamare s.r.l., ed e concesso in locazione alla scrivente Femar Logistica s.r.l. L attivita di logistica prevede due categorie merceologiche, la prima riguarda il deposito di prodotti e attrezzature inerenti la commercializzazione di bevande, non rientranti nella direttiva SEVESO, in particolare: le bevande, gia confezionate in bottiglie o in lattine, imballate e pallettizzate; le frigo vetrine gia imballate e caricate su pallet; il materiale POP, acronimo di Point of Purchase, ossia tutti quegli articoli in materiale durevole metallo, plastica,legno,.. o non durevole cartonati che dovranno essere collocati nei negozi per esporre il prodotto ed esaltare la visibilita e gli elementi distintivi del brand; le interfalde, ovvero fogli di cartone utilizzati nelle fasi di imballaggio. La seconda categoria di merci prevede lo stoccaggio di oli lubrificanti e di alcune miscele di liquidi infiammabili che giungono in fusti chiusi e che, nello specifico, contengono i seguenti liquidi: acetone, alcool isopropilico, alcool metilico; miscela di etilattato 55 60 e metiletilchetone 40 45 . Negli uffici vengono svolte attivita di coordinamento dei magazzini e di amministrazione. Le attivita svolte all interno dei magazzini consistono in operazioni di carico scarico di merci in arrivo e in partenza, in operazioni di movimentazione dei colli in arrivo o in uscita all interno dei depositi e in stoccaggio in idonee scaffalature in funzione della natura delle merci e della loro destinazione. Il personale che opera all interno del deposito e a conoscenza delle proprieta chimiche, chimico fisiche, tossicologiche e delle incompatibilita tra i singoli prodotti. Le attivita di movimentazione all interno del deposito e di carico e scarico delle merci in arrivo ed uscita vengono svolte, da personale addetto, manualmente o mediante carrelli a mano o carrelli elettrici. Le sostanze pericolose risultano ermeticamente custodite e sigillate in idonei contenitori, pertanto il personale non puo entrare in contatto con alcuna sostanza a meno di caduta e o rottura di qualche contenitore.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - IDROSSIDO DI AMMONIO --soluzione al 10%-35% -- | PERICOLI PER L AMBIENTE - H314 - Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H335 - Può irritare le vie respiratorie. |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - FLUORURO DI IDROGENO | PERICOLI PER LA SALUTE - H300 - Letale se assimilato H310 - Letale per contatto con la pelle H330 - Letale se inalato H314 - Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H318 - Provoca gravi lesioni oculari. |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - FLUORURO DI IDROGENO | PERICOLI PER LA SALUTE - H290 - Può essere corrosivo per i metalli H300 - Letale se assimilato H310 - Letale per contatto con la pelle. H330 - Letale se inalato H314 - Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - BOE 7-1 (2CAC0464) | PERICOLI PER LA SALUTE - H301 - Tossico se ingerito H310 - Letale per contatto con la pelle H331 - Tossico se inalato H314 - Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H318 - Provoca gravi lesioni oculari. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ACIDO NITRICO | PERICOLI PER LA SALUTE - H272 - Può aggravare un incendio; comburente H331 - Tossico se inalato H290 - Può essere corrosivo per i metalli H314 - Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ACIDO NITRICO | PERICOLI FISICI - H272 - Può aggravare un incendio; comburente H331 - Tossico se inalato H290 - Può essere corrosivo per i metalli H314 - Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - FLUORURO DI IDROGENO | PERICOLI PER LA SALUTE - H290 - Può essere corrosivo per i metalli H300 - letale se assimilato H310 - Letale per contatto con la pelle H330 - Letale se inalato H314 - Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - Spinetch C VLSI Selectipur (2CAC5029) | PERICOLI PER LA SALUTE - H290 - Può essere corrosivo per i metalli H310 - Letale per contatto con la pelle H331 - Tossico se inalato H300 - letale se assimilato H314 - Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Spinetch D VLSI Selectipur (2CAC5064) | PERICOLI PER LA SALUTE - H290 - Può essere corrosivo per i metalli H310 - Letale per contatto con la pelle H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H301 – Tossico se ingerito H331 - Tossico se inalato |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - SNF T/C (FAST ETCH 5 - 7 / SNF 8-1-1 / RAUHATZE ETCH...) (2CAC5065) | PERICOLI PER LA SALUTE - H301 - Tossico se ingerito H310 - Letale per contatto con la pelle H314 - Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H318 - Provoca gravi lesioni oculari H332 - Nocivo se inalato |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - IDROSSIDO DI AMMONIO --soluzione al 10%-35% -- | PERICOLI PER L AMBIENTE - H314 - Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici H335 - Può irritare le vie respiratorie |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - d-Limonene (2CEE1012) | PERICOLI FISICI - H226 - Liquido e vapori infiammabili H315 - Provoca irritazione cutanea. H317 - Può provocare una reazione allergica cutanea H304 - Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - d-Limonene (2CEE1012) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 - Liquido e vapori infiammabili H315 - Provoca irritazione cutanea. H317 - Può provocare una reazione allergica cutanea H304 - Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALCOOL ISOPROPILICO | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili H319 - Provoca grave irritazione oculare H336 - Può provocare sonnolenza o vertigini |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACETONE | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili H319 - Provoca grave irritazione oculare H336 - Può provocare sonnolenza o vertigini |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - RER 652 (2CEE3363) | PERICOLI FISICI - H226 - Liquido e vapori infiammabili H319 - Provoca grave irritazione oculare H336 - Può provocare sonnolenza o vertigini |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALCOOL ISOPROPILICO | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili H319 - Provoca grave irritazione oculare H336 - Può provocare sonnolenza o vertigini |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALCOOL ISOPROPILICO | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili H319 - Provoca grave irritazione oculare H336 - Può provocare sonnolenza o vertigini |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - MICROFAB SC-32 MAKE UP (2CHB5003) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H314 - Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H318 - Provoca gravi lesioni oculari H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - RER 500 (2CLE2601) | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili H318 - Provoca gravi lesioni oculari H335 - Può irritare le vie respiratorie H336 - Può provocare sonnolenza o vertigini |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Rilascio HF, fase liquida. Diffusione tossica di acido fluoridrico al 40% per rottura fusti durante la movimentazione. |
| Effetti potenziali salute umana | Tossico |
| Effetti potenzili ambiente | Nessun effetto sull'ambiente |
| Comportamenti da seguire | Appena sentite il segnale di allarme “ un suono continuo, emesso da una potente sirena”, allontanatevi rapidamente a piedi dall’area di rischio ed effettuate, se possibile, il riparo al chiuso. Se siete in auto: parcheggiate in modo da non intralciare i soccorsi, spegnete il motore e portatevi rapidamente al chiuso e/o se possibile allontanatevi rapidamente a piedi dalle zone di rischio. Se possibile cercate rifugio al chiuso. Sigillate con nastro adesivo le prese d’aria di ventilatori e condizionatori; chiudete le serrande delle canne fumarie e tamponate l’imbocco di cappe o camini. Spegnete: le utenze elettriche, le fiamme libere, i motori e tutte le possibili fonti di calore. Sigillate con nastro adesivo o tamponate con panni bagnati le fessure degli stipiti di finestre e porte e la luce tra porte e pavimento. Non sostate in locali seminterrati o interrati perché i gas tossici che si sprigionano, in generale, sono più pesanti dell’aria e tendono a penetrare nei luoghi più bassi. In caso di necessità tenete un panno bagnato sugli occhi e davanti al naso e alla bocca. Accendete una radio a batterie per avere notizie sull'andamento dell'emergenza e prestate attenzione ai messaggi inviati mediante rete telefonica o altoparlanti. Evitate l’uso del telefono che dovrà essere utilizzato solo per segnalare situazioni di emergenza e di assoluta necessità. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Suono continuo, emesso da sirena |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Provinciale, Corpo Forestale, SUES 118, C.R.I. Attivazione del C.C.S. Convocazione di tutti i componenti della Sala Operativa. Attivazione della D.A.S. (Direzione Avanzata Soccorsi). Allertamento della Sala Operativa Regionale (SORIS). Informazione di Torre di Controllo dell’aeroporto di Catania-Fontanarossa (E.N.A.V.), e Torre di Controllo di Sigonella. Conatto del Servizio Meteorologico dell’aeroporto militare di Sigonella per acquisire informazioni meteo |
| Scenario | INCENDIO - Rilascio Acetone, fase liquida. Incendio da pozza (pool fire) per rilascio di liquidi facilmente infiammabili durante la movimentazione. |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento termico |
| Effetti potenzili ambiente | Nessun effetto sull'ambiente |
| Comportamenti da seguire | Appena sentite il segnale di allarme “un suono continuo, emesso da una potente sirena”, allontanatevi rapidamente a piedi dall’area di rischio ed effettuate, se possibile, il riparo al chiuso. Se siete in auto: parcheggiate in modo da non intralciare i soccorsi, spegnete il motore e portatevi rapidamente al chiuso e/o se possibile allontanatevi rapidamente a piedi dalle zone di rischio. Se possibile cercate rifugio al chiuso. Sigillate con nastro adesivo le prese d’aria di ventilatori e condizionatori; chiudete le serrande delle canne fumarie e tamponate l’imbocco di cappe o camini. Spegnete: le utenze elettriche, le fiamme libere, i motori e tutte le possibili fonti di calore. Sigillate con nastro adesivo o tamponate con panni bagnati le fessure degli stipiti di finestre e porte e la luce tra porte e pavimento. Non sostate in locali seminterrati o interrati perché i gas tossici che si sprigionano, in generale, sono più pesanti dell’aria e tendono a penetrare nei luoghi più bassi. In caso di necessità tenete un panno bagnato sugli occhi e davanti al naso e alla bocca. Accendete una radio a batterie per avere notizie sull'andamento dell'emergenza e prestate attenzione ai messaggi inviati mediante rete telefonica o altoparlanti. Evitate l’uso del telefono che dovrà essere utilizzato solo per segnalare situazioni di emergenza e di assoluta necessità. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Suono continuo, emesso da sirena |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Provinciale, Corpo Forestale, SUES 118, C.R.I. Attivazione del C.C.S. Convocazione di tutti i componenti della Sala Operativa. Attivazione della D.A.S. (Direzione Avanzata Soccorsi). Allertamento della Sala Operativa Regionale (SORIS). Informazione di Torre di Controllo dell’aeroporto di Catania-Fontanarossa (E.N.A.V.), e Torre di Controllo di Sigonella. Conatto del Servizio Meteorologico dell’aeroporto militare di Sigonella per acquisire informazioni meteo |