Stabilimento ULTRAGAS TIRRENA SPA nel comune di Oristano (Oristano) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | ULTRAGAS TIRRENA SPA |
| Denominazione dello stabilimento | ULTRAGAS TIRRENA SPA |
| Regione | SARDEGNA |
| Provincia | Oristano |
| Comune | Oristano - ORISTANO |
| Indirizzo | VIA PARIGI |
| CAP | 09170 |
| Telefono | 07833543 |
| Fax | 07833543206 |
| Indirizzo PEC | ultragastirrena@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LAZIO |
| Provincia | Roma |
| Comune | Roma |
| Indirizzo | VIA SICILIA N°66 |
| CAP | 00187 |
| Telefono | 06420071 |
| Fax | 0642880592 |
| Indirizzo PEC | ultragastirrena@pec.it |
| Gestore | MASSIMO MARZUPINI |
| Portavoce | Cristiano Azzali |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - ORISTANO | Via Beatrice d'Arborea 09170 - Oristano (OR) | protocollo.prefor@pec.interno.it |
| COMUNE | Comune di Oristano | COMUNE DI ORISTANO | Piazza Eleonora 44 09170 - Oristano (OR) | istituzionale@pec.comune.oristano.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Autonoma della Sardegna | Assessorato della difesa dell'ambiente | via Roma 80 09123 - Cagliari (CA) | amb.assessore@pec.regione.sardegna.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE ORISTANO | Via A. Zara, 8 09170 - Oristano (OR) | com.oristano@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Comitato tecnico Regionale Sardegna c/o Direzione Regionale VVF (dir.sardegna.@cert.vigilfuoco,it) | Via Antonio Lo Frasso, 4 09127 - Cagliari (CA) | dir.sardegna@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | ISO 14001 | DNV - CERTIFICATO SCADUTO E NON RINNOVATO | 131667-2013-AE-ITA-ACCREDDIA | 2001-01-01 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:07/07/2017
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| SARDEGNA/Oristano/Oristano | Oristano |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Oristano | 1000 | N |
| Centro Abitato | Santa Giusta | 1600 | E |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | IVI PETROLIFERA | 2560 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | F.LLI CELLINO | 2900 | SO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE | 922 | NE |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | SP 49 | 600 | N |
| Strada Provinciale | SP 56 | 1400 | E |
Aree Portuali
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Porto Industriale o Petrolifero | PORTO INDUSTRIALE DI ORISTANO | 3070 | SO |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Laghi o stagni | Stagno di Santa Giusta | 250 | S |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 0 | SUD |
L’area in cui sorge l’Ultragas Tirrena spa si divide in due grandi zone, che a loro volta si dividono in sottozone:
• La zona a rischio: delimitata da apposita recinzione, in cui viene stoccato il G.P.L. e in cui avvengono i processi lavorativi
• La zona non a rischio: in cui si concentrano gli uffici amministrativi e il magazzino.
La zona a rischio, che è quella in cui si trovano la maggior parte delle macchine e attrezzature che necessitano di manutenzione, a sua volta, si divide in:
• Muri di travaso;
• Parco serbatoi di stoccaggio;
• Sala pompe/compressori G.P.L.;
• Rampa di carico;
• Capannone granigliatura e verniciatura;
• Area di stoccaggio delle btg piene
• Area Pellets
La zona non a rischio si divide in:
• Palazzina uffici tecnico e commerciale, in cui si trova anche il magazzino;
• Palazzina direzionale e uffici amministrativi;
• Area Sala pompe antincendio e riserve idriche;
• Palazzina ingresso e sala controllo.
• La zona a rischio: delimitata da apposita recinzione, in cui viene stoccato il G.P.L. e in cui avvengono i processi lavorativi
• La zona non a rischio: in cui si concentrano gli uffici amministrativi e il magazzino.
La zona a rischio, che è quella in cui si trovano la maggior parte delle macchine e attrezzature che necessitano di manutenzione, a sua volta, si divide in:
• Muri di travaso;
• Parco serbatoi di stoccaggio;
• Sala pompe/compressori G.P.L.;
• Rampa di carico;
• Capannone granigliatura e verniciatura;
• Area di stoccaggio delle btg piene
• Area Pellets
La zona non a rischio si divide in:
• Palazzina uffici tecnico e commerciale, in cui si trova anche il magazzino;
• Palazzina direzionale e uffici amministrativi;
• Area Sala pompe antincendio e riserve idriche;
• Palazzina ingresso e sala controllo.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| P2 GAS INFIAMMABILI Gas infiammabili, categoria 1 o 2 - ALTRO - GAS DI PETROLIO LIQUEFATTO G.P.L. | PERICOLI FISICI - Il G.P.L. è una sostanza altamente infiammabile avente densità maggiore di 0,8 rispetto aal’aria e quindi una qualsiasi perdita stratifica verso il basso e non si disperde se non in ambienti ventilati e aperti |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GAS DI PETROLIO LIQUEFATTO G.P.L. | SOSTANZE PERICOLOSE - Il G.P.L. è una sostanza altamente infiammabile avente densità maggiore di 0,8 rispetto all’aria e quindi una qualsiasi perdita stratifica verso il basso e non si disperde se non in ambienti ventilati e aperti |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - RILASCIO O PERDITA DI G.P.L. che se innescato potrebbe dar luogo: -dispersione in aria con incendio -dispersione in aria con esplosione |
| Effetti potenziali salute umana | - Irraggiamento termico stazionario, istantaneo e variabile. -sovrappressione e proiezione di frammenti in caso molto remoto di esplosione |
| Effetti potenzili ambiente | NESSUNO |
| Comportamenti da seguire | In caso di allarme, agire subito e in modo disciplinato; Rifugiarsi al chiuso nel locale più idoneo possibile. (Le caratteristiche che migliorano l’idoneità di un locale sono: Presenza di poche aperture; Posizione ad un piano elevato; Ubicazione dal lato dell’edificio opposto allo stabilimento; Disponibilità di acqua; Presenza di un mezzo di ricezione delle informazioni); Chiudere porte e finestre; Fermare gli impianti di ventilazione, condizionamento e riscaldamento; Non usare gli ascensori; Rimanere in ascolto alla radio o alla TV locale, prestare attenzione ad eventuali messaggi da altoparlante e seguire le istruzioni fornite; Non fumare e non usare fiamme libere; |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Allarme acustico con sirena Mezzi di informazione |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Vigili del Fuoco H24; Presidio ospedaliero San. Martino; Presidio ospedaliero Delogu Casa di cura Madonna del Rimedio |