Stabilimento Zschimmer & Schwarz Italiana S.p.A. nel comune di Tricerro (Vercelli) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Zschimmer & Schwarz Italiana S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | Zschimmer & Schwarz Italiana S.p.A. |
| Regione | PIEMONTE |
| Provincia | Vercelli |
| Comune | Tricerro |
| Indirizzo | Via Angelo Ariotto 1/C |
| CAP | 13038 |
| Telefono | 0161-808111 |
| Fax | 0161-801002 |
| Indirizzo PEC | zsitaliana@pec.zsi.it |
SEDE LEGALE
| Regione | PIEMONTE |
| Provincia | Vercelli |
| Comune | Tricerro |
| Indirizzo | Via Angelo Ariotto 1/C |
| CAP | 13038 |
| Telefono | 0161-808111 |
| Fax | 0161-801002 |
| Indirizzo PEC | zsitaliana@pec.zsi.it |
| Gestore | Fabrizio Guala |
| Portavoce | Enrico Allara |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - VERCELLI | San Cristoforo, 3 13100 - Vercelli (VC) | protocollo.prefvc@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE VERCELLI | Viale Dell'Aeronautica,8/10 13100 - Vercelli (VC) | com.prev.vercelli@cert.vigilfuoco.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE PIEMONTE | Strada Barrocchio,71 10095 - Grugliasco (TO) | dir.piemonte@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AIA | Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare | Atto n.331 | 2012-02-06 |
| Ambiente | Concessione pozzi | Provincia di Vercelli | Atto 725 - concessione 1370 | 2010-03-09 |
| Ambiente | Licenza Oli Minerali | Agenzie delle Dogane e dei Monopoli | IT00VCY00013M | 2013-05-14 |
| Ambiente | UNI EN ISO 14001:2015 | Certiquality | 25633 | 2021-06-09 |
| Sicurezza | Certificato prevenzione incendi | Comando VVF Vercelli | 563 | 2017-01-21 |
| Sicurezza | Certificato prevenzione incendi | Comando VVF Vercelli | 5806 | 2020-09-03 |
| Ambiente | Conclusione Istruttoria | Comitato tecnico Regionale Piemonte | - | 2020-11-25 |
| Sicurezza | UNI EN ISO 9001:2015 | Certiquality | 2042 | 2020-07-30 |
| Ambiente | Nulla osta scarico di acque reflue | Associazione d'irrigazione dell'agro all'ovest sesia | 635/1541 | 1999-06-02 |
| Ambiente | AIA | Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare | Atto n.200 | 2014-01-30 |
| Ambiente | AIA | Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare | Atto n.151 | 2017-02-02 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Comitato Tecnico Regionale PiemonteData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:04/06/2019
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:
Ispezione in corso:In Corso
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:18/05/2021
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Abitativo |
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Tricerro | 50 | SO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ZETA ESSE TI s.r.l. | 0 | SO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola materna statale | 700 | SO |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Campo sportivo comunale "San Giorgio" | 1100 | SO |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Parco aquatico | 250 | NO |
| Ufficio Pubblico | Ufficio postale | 450 | SO |
| Ufficio Pubblico | Municipio | 600 | SO |
| Chiesa | Chiesa | 430 | SO |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Acquedotti | Acquedotto | 400 | SO |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | SS 455 | 80 | SE |
| Strada Provinciale | SP 29 | 0 | SE |
| Strada Provinciale | SP 86 | 200 | O |
| Strada Provinciale | SP 19 | 680 | E |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Roggia Gardina | 0 | N |
La Società ZSCHIMMER & SCHWARZ ITALIANA S.p.A., con stabilimento ed impianti ubicati nel Comune di Tricerro (Vercelli) in Via Angelo Ariotto nr.1/C, ha come attività la produzione di prodotti tensioattivi e detergenti di base per uso cosmetico ed industriale.
In particolare, i prodotti tensioattivi sopracitati vengono commercializzati per il successivo impiego nella produzione di shampoo, bagnoschiuma, balsamo per capelli, detergenti vari per la persona, per la casa o per uso industriale.
L'attività, come meglio evidenziato nel seguito, non comporta l'uso di sostanze, impianti e/o locali costituenti particolari pericoli di incendio e/o esplosione. Pur trattandosi di un'industria chimica, infatti, sia larga parte delle materie prime utilizzate che i prodotti finiti, contengono elevate percentuali di acqua e risultano raramente infiammabili e talvolta addirittura ottimi estinguenti.
Fermo restando quanto sopra, l'Azienda ha tra i propri impianti di processo:
- impianti di esterificazione per la produzione di sapone amminico e tensioattivi in soluzione acquosa che impiegano, tra le diverse materie prime, alcune sostanze classificate tossiche (acido monocloroacetico soluzione acquosa all'80%, Dimetilamminapropilammina) e sostanze classificate pericolose per l’ambiente acquatico (alcoli grassi e alcoli grassi etossilati);
- impianti di solfonazione per la produzione di alchilsolfati ed alchiletossisolfati che utilizzano come materie prime sostanze classificate pericolose per l’ambiente acquatico (alcoli grassi e alcoli grassi etossilati).
Tali sostanze pericolose sono detenute in quantità superiori al limite soglia previsto dall’allegato 1 parte 1 colonna 3 del D.Lgs. 105/2015 e come tali comportano la ricaduta del sito produttivo nel campo di applicazione specifico del D.Lgs. stesso.
Altre sostanze classificate pericolose per l’ambiente acquatico, presenti in quantità notevolmente ridotta rispetto alle materie prime citate, sono impiegate in processi produttivi minori oppure transitano in stabilimento per essere commercializzate.
Le caratteristiche e le tipologie degli stoccaggi effettuati in stabilimento, nonché i processi e le reazioni svolte nella produzione dei tensioattivi, sono tali da escludere scenari incidentali di difficile controllo, quali esplosioni, diffusione di aeriformi tossici, ecc.
In particolare, i prodotti tensioattivi sopracitati vengono commercializzati per il successivo impiego nella produzione di shampoo, bagnoschiuma, balsamo per capelli, detergenti vari per la persona, per la casa o per uso industriale.
L'attività, come meglio evidenziato nel seguito, non comporta l'uso di sostanze, impianti e/o locali costituenti particolari pericoli di incendio e/o esplosione. Pur trattandosi di un'industria chimica, infatti, sia larga parte delle materie prime utilizzate che i prodotti finiti, contengono elevate percentuali di acqua e risultano raramente infiammabili e talvolta addirittura ottimi estinguenti.
Fermo restando quanto sopra, l'Azienda ha tra i propri impianti di processo:
- impianti di esterificazione per la produzione di sapone amminico e tensioattivi in soluzione acquosa che impiegano, tra le diverse materie prime, alcune sostanze classificate tossiche (acido monocloroacetico soluzione acquosa all'80%, Dimetilamminapropilammina) e sostanze classificate pericolose per l’ambiente acquatico (alcoli grassi e alcoli grassi etossilati);
- impianti di solfonazione per la produzione di alchilsolfati ed alchiletossisolfati che utilizzano come materie prime sostanze classificate pericolose per l’ambiente acquatico (alcoli grassi e alcoli grassi etossilati).
Tali sostanze pericolose sono detenute in quantità superiori al limite soglia previsto dall’allegato 1 parte 1 colonna 3 del D.Lgs. 105/2015 e come tali comportano la ricaduta del sito produttivo nel campo di applicazione specifico del D.Lgs. stesso.
Altre sostanze classificate pericolose per l’ambiente acquatico, presenti in quantità notevolmente ridotta rispetto alle materie prime citate, sono impiegate in processi produttivi minori oppure transitano in stabilimento per essere commercializzate.
Le caratteristiche e le tipologie degli stoccaggi effettuati in stabilimento, nonché i processi e le reazioni svolte nella produzione dei tensioattivi, sono tali da escludere scenari incidentali di difficile controllo, quali esplosioni, diffusione di aeriformi tossici, ecc.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Acido monocloroacetico | PERICOLI PER LA SALUTE - Può essere corrosivo per i metalli; Tossico se ingerito, a contatto con la pelle o se inalato; Provoca gravi ustioni cutanee e gravi irritazioni oculari; Può irritare le vie respiratorie; Molto tossico per gli organismi acquatici |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Acido monocloroacetico | PERICOLI PER L AMBIENTE - Può essere corrosivo per i metalli; Tossico se ingerito, a contatto con la pelle o se inalato; Provoca gravi ustioni cutanee e gravi irritazioni oculari; Può irritare le vie respiratorie; Molto tossico per gli organismi acquatici |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - DMAPA - (Dimetilammino) propilammina | PERICOLI FISICI - Provoca ustioni della pelle e gravi lesioni oculari; Nocivo a contatto con la pelle; Nocivo se ingerito; Può provocare una reazione allergica della pelle; Liquido e vapori infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Isobutanolo | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori infiammabili; Provoca irritazione della pelle; Provoca gravi lesioni oculari; Può provocare irritazione alle vie respiratorie; Può provocare sonnolenza e vertigini. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Ossido di zinco | PERICOLI PER L AMBIENTE - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Ipoclorito di sodio | PERICOLI PER L AMBIENTE - Provoca gravi ustioni cutanee e gravi irritazioni oculari; Molto tossico per gli organismi acquatici; A contatto con acidi libera gas tossici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Alchil dimetilammina | PERICOLI PER L AMBIENTE - Nocivo se ingerito; Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari; Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Prodotti finiti (Es. Amphotensid DMOX) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Nocivo se ingerito; Provoca gravi lesioni oculari; Provoca irritazione cutanea; Molto tossico per gli organismi acquatici; Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Alcoli grassi etossilati e alcoli grassi | PERICOLI PER L AMBIENTE - Provoca gravi lesioni oculari; Molto tossico per gli organismi acquatici; Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Ammine di rivendita (Es. Rofamin O 80) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Può provocare danni al fegato, al sistema gastrointestinale e al sistema immunitario in caso di esposizione prolungata e ripetuta. Via di esposizione: Ingestione; Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie; Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari; Molto tossico per gli organismi acquatici; Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Nocivo se ingerito; Può irritare le vie respiratorie. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Tensioattivi di rivendita (Es. Zusolat 1004) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Provoca gravi lesioni oculari; Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Conservanti (Es. Euxyl K100) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Provoca ustioni cutanee e gravi lesioni oculari; Può provocare una reazione allergica cutanea; Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Prodotti finiti (Purton CFD) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Provoca gravi lesioni oculari; Provoca irritazione cutanea; Tossico per gli organismi acquatici con effetti |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | ALTRO - Non applicabile |
| Effetti potenziali salute umana | Non applicabile |
| Effetti potenzili ambiente | Non applicabile |
| Comportamenti da seguire | Non applicabile |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Non applicabile |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Non applicabile |