Stabilimento Deporgas s.r.l. nel comune di Padula (Salerno) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Deporgas s.r.l. |
| Denominazione dello stabilimento | Deposito di stoccaggio e distribuzione GPL |
| Regione | CAMPANIA |
| Provincia | Salerno |
| Comune | Padula |
| Indirizzo | Contrada fabbriche, 13 |
| CAP | 84034 |
| Telefono | 0975574203 |
| Fax | 0975574145 |
| Indirizzo PEC | depordeporgas@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | CAMPANIA |
| Provincia | Salerno |
| Comune | Padula |
| Indirizzo | Contrada fabbriche, 13 |
| CAP | 84034 |
| Telefono | 0975574203 |
| Fax | 0975574145 |
| Indirizzo PEC | depordeporgas@pec.it |
| Gestore | ROBERTO ASTORINO |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| COMUNE | Comune di Padula | SUAP | LARGO MUNICIPIO N.32 84034 - Padula (SA) | suap.padula@asmepec.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - SALERNO | Palazzo Viminale 84100 - Salerno (SA) | protocollo.prefsa@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Campania | Aoo Regione Campania | Via S. Lucia, 81 80132 - Napoli (NA) | urp@pec.regione.campania.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE SALERNO | Localita' S. Eustachio 84131 - Salerno (SA) | com.salerno@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE CAMPANIA | Via Leopoldo Tarantini, 1 80143 - Napoli (NA) | dir.campania@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | CERTIFICATO DI PREVENZIONE INCENDI | COMANDO PROVINCIALE DEI VIGILI DEL FUOCO DI SALERNO | 20240 | 2014-02-07 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:04/02/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | 970 | E | |
| Nucleo Abitato | 400 | E | |
| Case Sparse | 148 | N |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | TUBIFOR | 650 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | TORDO VALENTINO LAVORAZIONI IN FERRO | 690 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | INTERGRASS | 600 | O |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ULTRAGAS | 1240 | N |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - ZONA INDUSTRIALE BUONABITACOLO | ZONA INDUSTRIALE BUONABITACOLO | 1700 | S |
| Scuole/Asili | SCUOLA | 990 | E |
| Scuole/Asili | ASILO - SCUOLA | 1120 | E |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | PALESTRA VASSALLO | 770 | E |
| Centro Commerciale | CENTRO COMMERCIALE | 950 | E |
| Ospedale | PRESIDIO OSPEDALIERO 118 | 1090 | NE |
| Chiesa | CHIESA | 980 | E |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - STAZIONE DI SERVIZIO | AREA SERVIZIO AGIP | 640 | E |
| Altro - STAZIONE DI SERVIZIO | AREA SERVIZIO ESSO | 1625 | N |
| Altro - STAZIONE DI SERVIZIO | AREA SERVIZIO ESSO | 450 | SO |
| Altro - STAZIONE DI SERVIZIO | AREA SERVIZIO EROGANTE GPL | 780 | NO |
| Altro - STAZIONE DI SERVIZIO | AREA SERVIZIO EROGANTE METANO | 450 | NO |
| Depuratori | DEPURATORE | 375 | SO |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | LINEA ELETTRICA ALTA TENSIONE | 720 | N |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | S.P N.378 | 0 | N |
| Autostrada | A3 | 620 | E |
| Strada Statale | SS19 | 810 | E |
| Strada Statale | SS517 VAR | 600 | O |
| Strada Provinciale | SP 378 | 135 | N |
| Strada Comunale | STRADA COMUNALE | 180 | O |
| Strada Comunale | STRADA COMUNALE | 379 | E |
| Strada Comunale | STRADA COMUNALE | 400 | S |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | 885 | E | |
| Stazione Ferroviaria | 865 | E |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | FIUME CALORE | 530 | O |
L’attività svolta all’interno dello stabilimento prevede essenzialmente lo stoccaggio e l’imbottigliamento di GPL. L'attività prevede operazioni di movimentazione che si possono riassumere in:
- rifornimento di prodotto sfuso da ATB a serbatoi. Le autobotti con capacità fino 20t scaricano il GPL nei serbatoi fissi
- rifornimento di prodotto sfuso dai serbatoi ad ATB.
- imbottigliamento in recipienti portatili (bombole) di diversa capacità.
All'interno dello stabilimento possono essere individuati i seguenti reparti:
-AREA DI STOCCAGGIO costituita da n°2 serbatoi (da 150mc ognuno).
- AREA IMBOTTIGLIAMENTO costituita da 4 bilance singole del tipo semiautomatico ed 1 campione per il controllo a campione del peso e della tara delle bombole.
- AREA TRAVASO costituita da n°1 punto di travaso con il quale si finalizza il carico e lo scarico delle ATB.
- SALA POMPE E COMPRESSORI costituita da n°1 compressore a spostamento volumetrico utilizzato per le operazioni di scarico delle ATB, n°1 pompa a palette utilizzata per il carico delle ATB e n°2 pompe di tipo centrifugo auto-adescanti ad asse orizzontale utilizzate per le operazioni di riempimento delle bombole.
- CENTRALE ANTINCENDIO; la dotazione antincendio dello stabilimento sarà composta da un gruppo antincendio UNI-9490 collegato ad una riserva di accumulo seminterrata.
- GRUPPO ELETTROGENO L’impianto sarà attrezzato con un GE la cui potenza erogata sarà sufficiente a garantire il funzionamento di tutte le utenze previste per la gestione dell’emergenza;
- COMPRESSORE ARIA E RETE DI DISTRIBUZIONE; a servizio dello stabilimento è installato un compressore d’aria ed un essiccatore con il quale sono alimentate le valvole pneumatiche della rete di movimentazione GPL, della rete antincendio e delle pinze di imbottigliamento. Il compressore è dotato di una linea elettrica indipendente a garanzia della possibilità di operare con aria compressa anche in condizioni di emergenza.
- rifornimento di prodotto sfuso da ATB a serbatoi. Le autobotti con capacità fino 20t scaricano il GPL nei serbatoi fissi
- rifornimento di prodotto sfuso dai serbatoi ad ATB.
- imbottigliamento in recipienti portatili (bombole) di diversa capacità.
All'interno dello stabilimento possono essere individuati i seguenti reparti:
-AREA DI STOCCAGGIO costituita da n°2 serbatoi (da 150mc ognuno).
- AREA IMBOTTIGLIAMENTO costituita da 4 bilance singole del tipo semiautomatico ed 1 campione per il controllo a campione del peso e della tara delle bombole.
- AREA TRAVASO costituita da n°1 punto di travaso con il quale si finalizza il carico e lo scarico delle ATB.
- SALA POMPE E COMPRESSORI costituita da n°1 compressore a spostamento volumetrico utilizzato per le operazioni di scarico delle ATB, n°1 pompa a palette utilizzata per il carico delle ATB e n°2 pompe di tipo centrifugo auto-adescanti ad asse orizzontale utilizzate per le operazioni di riempimento delle bombole.
- CENTRALE ANTINCENDIO; la dotazione antincendio dello stabilimento sarà composta da un gruppo antincendio UNI-9490 collegato ad una riserva di accumulo seminterrata.
- GRUPPO ELETTROGENO L’impianto sarà attrezzato con un GE la cui potenza erogata sarà sufficiente a garantire il funzionamento di tutte le utenze previste per la gestione dell’emergenza;
- COMPRESSORE ARIA E RETE DI DISTRIBUZIONE; a servizio dello stabilimento è installato un compressore d’aria ed un essiccatore con il quale sono alimentate le valvole pneumatiche della rete di movimentazione GPL, della rete antincendio e delle pinze di imbottigliamento. Il compressore è dotato di una linea elettrica indipendente a garanzia della possibilità di operare con aria compressa anche in condizioni di emergenza.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GPL | SOSTANZE PERICOLOSE - H220: Gas altamente infiammabile. H280: Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - POOL-FIRE (radiazione termica stazionaria): Quando un rilascio in fase liquida provoca un accumulo di GPL liquido sul suolo che trova il modo di incendiarsi si ha il pool-fire, cioè l'incendio di una pozza di GPL. |
| Effetti potenziali salute umana | Gli effetti dannosi associati allo scenario sono sostanzialmente alla combustione e risultano pericolosi sia per le persone che per le cose: Tali effetti sono (in sintesi): • Calore, energia termica scambiata. Il calore sviluppato da un incendio può generare sul corpo umano delle ustioni di varia gravità (primo grado – secondo grado – terzo grado), soprattutto modo in caso di radiazione termica persistente. In caso di incendio sono estremamente pericolose anche le inspirazioni d’aria surriscaldata, perché può aversi l’irreversibile disfacimento dei polmoni. • Gas di combustione. Sono gas prodotti dall’incendio che restano tali anche a temperatura ambiente (es. monossido di carbonio, anidride carbonica, idrogeno solforato, vapore d’acqua, ..etc). I gas di combustione, ad eccezione del vapore d’acqua, sono tutti oltremodo pericolosi per le persone, infatti la mortalità dovuta allo sviluppo d’incendi è causata nella stragrande maggioranza dei casi dall’inalazione di questi gas. • Fumi. Particelle solide di combustibile che non hanno partecipato all’incendio, assieme alle ceneri, danno luogo ai fumi di colore scuro, che sono, volendo un attimo prescindere dai problemi di respirazione, ovviamente, di grave impedimento per la visibilità, con tutto ciò che di negativo ne consegue. I fumi di colore bianco sono, invece, dovuti alle particelle liquide, costituite essenzialmente da vapore d’acqua. |
| Effetti potenzili ambiente | Il GPL è scevro da frasi rischio associate a particolari pericoli per l’ambiente. Inoltre, dalle ipotesi fatte sui quantitativi di GPL rilasciato in caso di incidente, e che quindi parteciperebbe all’incendio, si ritengono irrilevanti gli effetti di inquinamento ambientale dovuti ai prodotti della combustione. |
| Comportamenti da seguire | Rifugiarsi in un luogo chiuso dove gli effetti dell’incidente possano essere minimi, evitando di aprire gli infissi, tenendosi comunque lontani dalle finestre Il rifugio deve essere in grado di fornire la massima protezione da effetti termici e possibile onda d’urto. No usare ascensori. Portarsi, se possibile, in un locale interno all’abitazione collocato in posizione diametralmente opposta all’impianto. Fermate gli impianti di ventilazione, condizionamento, riscaldamento, stufe, fornelli ..etc. Se si è impossibilitati a rifugiarsi un ambiente chiuso proteggersi dall’irraggiamento interponendo tra il corpo umano e la fiamma barriere incombustibili (es. riparo dietro parete, rimanere al chiuso in locali, ..etc.) o irrorando il corpo con acqua. In quest'ultimo caso il calore incidente sul corpo umano è quello dovuto all'irraggiamento prodotto dall'incendio detratto la quantità di calore assorbito dall'acqua. Se investiti dai particolati solidi e/o dagli aerosol presenti nei fumi, vale la pena di ricordare che, quando si deve attraversare in emergenza un ambiente pieno di fumo, e non sono disponibili dispositivi di protezione individuali per le vie respiratorie, è quanto mai necessario camminare chinati e respirare tramite un fazzoletto bagnato. Rimanete in ascolto alle radio e/o televisioni locali, prestate attenzione ad eventuali messaggi con altoparlante, seguite le istruzioni fornite. Evitare la circolazione all’esterno (es. per cercare parenti e/o amici) e comunque, se necessario, muoversi senza usare le auto. Non usate il telefono: lasciate libere le linee per le comunicazioni di emergenza; Solo nel caso di specifica indicazione da parte dell’AP(autorità preposta) o VVF, la popolazione dovrà abbandonare il luogo di permanenza (senza dilungarsi nella raccolta di effetti personali) e portarsi verso i centri di raccolta ubicati all’esterno dell’area di rischio. Favorire l’evacuazione dei portatori di handicap e farsi registrare all’arrivo al centro di raccolta. Al segnale di cessato allarme potrete riaprire porte e finestre. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | E’ presente una sirena, udibile in campo e nelle vicinanze dello stabilimento; il suono costituisce un elemento fondamentale per il coordinamento dell’intervento in emergenza. Esso è così codificato (PEE): • 3 SUONI INTERMITTENTI PROLUNGATI DI SIRENA (suoni continui di 30sec intervallati con una pausa di 5sec) corrisponde ad un segnale di EMERGENZA; • 1 SUONO PROLUNGATO DI SIRENA (continuo di 60sec) corrisponde al segnale di EVACUAZIONE per tutte le persone interne all’area d’impianto, compreso i componenti della squadra). Evento di massime proporzioni la cui evoluzione è tale che non è più gestibile dalla SQE interne; • 3 SUONI INTERMITTENTI DI SIRENA (suoni continui di 2sec intervallati con una pausa di 5sec) corrisponde ad un segnale di CESSATO ALLARME; Nel caso di segnale di EMERGENZA o EVACUAZIONE il responsabile dell’emergenza (o gestore) avvertirà gli enti interessati, comunicando l’esatto indirizzo ed una sintetica descrizione dell’evento incidentale. I numeri da chiamare in successione sono: • VVF SA - 115 • RESPONSABILI AZIENDALI SICUREZZA E GESTIONE PEI 0975/77652 • SINDACO PADULA (servizio Protezione Civile h24) 338/3629629 • SINDACO DI MONTESANO SULLA MARCELLANA 0975/865221- 0975/865237- 0975/865242 • UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO DI SALERNO 089/613111 • CARABINIERI DI SALA CONSILINA 112 - 0975/520400 - 0975/520401 • QUESTURA DI SALERNO 113 • ASL SA/3” 0974/711336 • CENTRALE OPERATIVA PROVINCIALE 118 |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Azienda sanitaria locale sa-3 distr.sanitario ex clinica fischietti Via Nazionale, 545, 84034 Volta Cammino, Padula, Salerno |
| Scenario | INCENDIO - JET-FIRE (radiazione termica stazionaria) Fenomeno relativo all'incendio di un rilascio di GPL sotto pressione, in fase liquida o gassosa, che da luogo a un dardo di fuoco. La lunghezza è strettamente dipendente dalla pressione e dall'entità del rilascio. |
| Effetti potenziali salute umana | Gli effetti dannosi associati allo scenario, ancorché da considerarsi un contribuente minore al rischio sulle persone perché nettamente direzionale, sono sostanzialmente alla combustione e risultano pericolosi sia per le persone che per le cose: Tali effetti sono (in sintesi): • Calore, energia termica scambiata. Il calore sviluppato da un incendio può generare sul corpo umano delle ustioni di varia gravità (primo grado – secondo grado – terzo grado), soprattutto modo in caso di radiazione termica persistente. In caso di incendio sono estremamente pericolose anche le inspirazioni d’aria surriscaldata, perché può aversi l’irreversibile disfacimento dei polmoni. • Gas di combustione. Sono gas prodotti dall’incendio che restano tali anche a temperatura ambiente (es. monossido di carbonio, anidride carbonica, idrogeno solforato, vapore d’acqua, ..etc). I gas di combustione, ad eccezione del vapore d’acqua, sono tutti oltremodo pericolosi per le persone, infatti la mortalità dovuta allo sviluppo d’incendi è causata nella stragrande maggioranza dei casi dall’inalazione di questi gas. • Fumi. Particelle solide di combustibile che non hanno partecipato all’incendio, assieme alle ceneri, danno luogo ai fumi di colore scuro, che sono, volendo un attimo prescindere dai problemi di respirazione, ovviamente, di grave impedimento per la visibilità, con tutto ciò che di negativo ne consegue. I fumi di colore bianco sono, invece, dovuti alle particelle liquide, costituite essenzialmente da vapore d’acqua. |
| Effetti potenzili ambiente | Il GPL è scevro da frasi rischio che identifichino particolari pericoli per l’ambiente. Inoltre, dalle ipotesi fatte sui quantitativi di GPL rilasciato in caso di incidente, e che quindi parteciperebbe all’incendio, si ritengono irrilevanti gli effetti di inquinamento ambientale dovuti ai prodotti della combustione. |
| Comportamenti da seguire | Rifugiarsi in un luogo chiuso dove gli effetti dell’incidente possano essere minimi, evitando di aprire gli infissi, tenendosi comunque lontani dalle finestre Il rifugio deve essere in grado di fornire la massima protezione da effetti termici e possibile onda d’urto. No usare ascensori. Portarsi, se possibile, in un locale interno all’abitazione collocato in posizione diametralmente opposta all’impianto. Fermate gli impianti di ventilazione, condizionamento, riscaldamento, stufe, fornelli ..etc. Se si è impossibilitati a rifugiarsi un ambiente chiuso proteggersi dall’irraggiamento interponendo tra il corpo umano e la fiamma barriere incombustibili (es. riparo dietro parete, rimanere al chiuso in locali, ..etc.) o irrorando il corpo con acqua. In quest'ultimo caso il calore incidente sul corpo umano è quello dovuto all'irraggiamento prodotto dall'incendio detratto la quantità di calore assorbito dall'acqua. Se investiti dai particolati solidi e/o dagli aerosol presenti nei fumi, vale la pena di ricordare che, quando si deve attraversare in emergenza un ambiente pieno di fumo, e non sono disponibili dispositivi di protezione individuali per le vie respiratorie, è quanto mai necessario camminare chinati e respirare tramite un fazzoletto bagnato. Rimanete in ascolto alle radio e/o televisioni locali, prestate attenzione ad eventuali messaggi con altoparlante, seguite le istruzioni fornite. Evitare la circolazione all’esterno (es. per cercare parenti e/o amici) e comunque, se necessario, muoversi senza usare le auto. Non usate il telefono: lasciate libere le linee per le comunicazioni di emergenza; Solo nel caso di specifica indicazione da parte dell’AP(autorità preposta) o VVF, la popolazione dovrà abbandonare il luogo di permanenza (senza dilungarsi nella raccolta di effetti personali) e portarsi verso i centri di raccolta ubicati all’esterno dell’area di rischio. Favorire l’evacuazione dei portatori di handicap e farsi registrare all’arrivo al centro di raccolta. Al segnale di cessato allarme potrete riaprire porte e finestre. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | E’ presente una sirena, udibile in campo e nelle vicinanze dello stabilimento; il suono costituisce un elemento fondamentale per il coordinamento dell’intervento in emergenza. Esso è così codificato (PEE): • 3 SUONI INTERMITTENTI PROLUNGATI DI SIRENA (suoni continui di 30sec intervallati con una pausa di 5sec) corrisponde ad un segnale di EMERGENZA; • 1 SUONO PROLUNGATO DI SIRENA (continuo di 60sec) corrisponde al segnale di EVACUAZIONE per tutte le persone interne all’area d’impianto, compreso i componenti della squadra). Evento di massime proporzioni la cui evoluzione è tale che non è più gestibile dalla SQE interne; • 3 SUONI INTERMITTENTI DI SIRENA (suoni continui di 2sec intervallati con una pausa di 5sec) corrisponde ad un segnale di CESSATO ALLARME; Nel caso di segnale di EMERGENZA o EVACUAZIONE il responsabile dell’emergenza (o gestore) avvertirà gli enti interessati, comunicando l’esatto indirizzo ed una sintetica descrizione dell’evento incidentale. I numeri da chiamare in successione sono: • VVF SA - 115 • RESPONSABILI AZIENDALI SICUREZZA E GESTIONE PEI 0975/77652 • SINDACO PADULA (servizio Protezione Civile h24) 338/3629629 • SINDACO DI MONTESANO SULLA MARCELLANA 0975/865221- 0975/865237- 0975/865242 • UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO DI SALERNO 089/613111 • CARABINIERI DI SALA CONSILINA 112 - 0975/520400 - 0975/520401 • QUESTURA DI SALERNO 113 • ASL SA/3” 0974/711336 • CENTRALE OPERATIVA PROVINCIALE 118 |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Azienda sanitaria locale sa-3 distr.sanitario ex clinica fischietti Via Nazionale, 545, 84034 Volta Cammino, Padula, Salerno |
| Scenario | INCENDIO - FLASH-FIRE (radiazione termica istantanea) E’ un scenario che si verifica nel caso di rilascio che, non trovando innesco immediato, forma una nube di GAS inizialmente sovra-satura, che ampliandosi carbura più o meno velocemente in dipendenza delle condizioni atmosferiche. Se la nube di GAS è in concentrazione tra i limiti di infiammabilità, in quantità non sufficienti a determinare un UVCE, possono verificarsi condizioni di incendio estremamente veloce. In tal caso si ha l’incendio della nube senza produrre effetti di sovrapressione. L’effetto del FLASH FIRE è esclusivamente termico e letale per tutti coloro che dovessero trovarsi all’interno della nube |
| Effetti potenziali salute umana | Gli effetti dannosi associati allo scenario, sono sostanzialmente alla combustione e risultano pericolosi sia per le persone che per le cose: Tali effetti sono (in sintesi): • Calore, energia termica scambiata. Il calore sviluppato da un incendio può generare sul corpo umano delle ustioni di varia gravità (primo grado – secondo grado – terzo grado), soprattutto modo in caso di radiazione termica persistente. In caso di incendio sono estremamente pericolose anche le inspirazioni d’aria surriscaldata, perché può aversi l’irreversibile disfacimento dei polmoni. • Gas di combustione. Sono gas prodotti dall’incendio che restano tali anche a temperatura ambiente (es. monossido di carbonio, anidride carbonica, idrogeno solforato, vapore d’acqua, ..etc). I gas di combustione, ad eccezione del vapore d’acqua, sono tutti oltremodo pericolosi per le persone, infatti la mortalità dovuta allo sviluppo d’incendi è causata nella stragrande maggioranza dei casi dall’inalazione di questi gas. • Fumi. Particelle solide di combustibile che non hanno partecipato all’incendio, assieme alle ceneri, danno luogo ai fumi di colore scuro, che sono, volendo un attimo prescindere dai problemi di respirazione, ovviamente, di grave impedimento per la visibilità, con tutto ciò che di negativo ne consegue. I fumi di colore bianco sono, invece, dovuti alle particelle liquide, costituite essenzialmente da vapore d’acqua. |
| Effetti potenzili ambiente | Il GPL è scevro da frasi rischio che identifichino particolari pericoli per l’ambiente. Inoltre, dalle ipotesi fatte sui quantitativi di GPL rilasciato in caso di incidente, e che quindi parteciperebbe all’incendio, si ritengono irrilevanti gli effetti di inquinamento ambientale dovuti ai prodotti della combustione. |
| Comportamenti da seguire | Rifugiarsi in un luogo chiuso dove gli effetti dell’incidente possano essere minimi, evitando di aprire gli infissi, tenendosi comunque lontani dalle finestre Il rifugio deve essere in grado di fornire la massima protezione da effetti termici e possibile onda d’urto. No usare ascensori. Portarsi, se possibile, in un locale interno all’abitazione collocato in posizione diametralmente opposta all’impianto. Fermate gli impianti di ventilazione, condizionamento, riscaldamento, stufe, fornelli ..etc. Se si è impossibilitati a rifugiarsi un ambiente chiuso proteggersi dall’irraggiamento interponendo tra il corpo umano e la fiamma barriere incombustibili (es. riparo dietro parete, rimanere al chiuso in locali, ..etc.) o irrorando il corpo con acqua. In quest'ultimo caso il calore incidente sul corpo umano è quello dovuto all'irraggiamento prodotto dall'incendio detratto la quantità di calore assorbito dall'acqua. Se investiti dai particolati solidi e/o dagli aerosol presenti nei fumi, vale la pena di ricordare che, quando si deve attraversare in emergenza un ambiente pieno di fumo, e non sono disponibili dispositivi di protezione individuali per le vie respiratorie, è quanto mai necessario camminare chinati e respirare tramite un fazzoletto bagnato. Rimanete in ascolto alle radio e/o televisioni locali, prestate attenzione ad eventuali messaggi con altoparlante, seguite le istruzioni fornite. Evitare la circolazione all’esterno (es. per cercare parenti e/o amici) e comunque, se necessario, muoversi senza usare le auto. Non usate il telefono: lasciate libere le linee per le comunicazioni di emergenza; Solo nel caso di specifica indicazione da parte dell’AP(autorità preposta) o VVF, la popolazione dovrà abbandonare il luogo di permanenza (senza dilungarsi nella raccolta di effetti personali) e portarsi verso i centri di raccolta ubicati all’esterno dell’area di rischio. Favorire l’evacuazione dei portatori di handicap e farsi registrare all’arrivo al centro di raccolta. Al segnale di cessato allarme potrete riaprire porte e finestre. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | E’ presente una sirena, udibile in campo e nelle vicinanze dello stabilimento; il suono costituisce un elemento fondamentale per il coordinamento dell’intervento in emergenza. Esso è così codificato (PEE): • 3 SUONI INTERMITTENTI PROLUNGATI DI SIRENA (suoni continui di 30sec intervallati con una pausa di 5sec) corrisponde ad un segnale di EMERGENZA; • 1 SUONO PROLUNGATO DI SIRENA (continuo di 60sec) corrisponde al segnale di EVACUAZIONE per tutte le persone interne all’area d’impianto, compreso i componenti della squadra). Evento di massime proporzioni la cui evoluzione è tale che non è più gestibile dalla SQE interne; • 3 SUONI INTERMITTENTI DI SIRENA (suoni continui di 2sec intervallati con una pausa di 5sec) corrisponde ad un segnale di CESSATO ALLARME; Nel caso di segnale di EMERGENZA o EVACUAZIONE il responsabile dell’emergenza (o gestore) avvertirà gli enti interessati, comunicando l’esatto indirizzo ed una sintetica descrizione dell’evento incidentale. I numeri da chiamare in successione sono: • VVF SA - 115 • RESPONSABILI AZIENDALI SICUREZZA E GESTIONE PEI 0975/77652 • SINDACO PADULA (servizio Protezione Civile h24) 338/3629629 • SINDACO DI MONTESANO SULLA MARCELLANA 0975/865221- 0975/865237- 0975/865242 • UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO DI SALERNO 089/613111 • CARABINIERI DI SALA CONSILINA 112 - 0975/520400 - 0975/520401 • QUESTURA DI SALERNO 113 • ASL SA/3” 0974/711336 CENTRALE OPERATIVA PROVINCIALE 118 |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Azienda sanitaria locale sa-3 distr.sanitario ex clinica fischietti Via Nazionale, 545, 84034 Volta Cammino, Padula, Salerno |
| Scenario | INCENDIO - BLEVE (proiezione di frammenti) (esplosione del recipiente sottoposto a radiazione termica con proiezione di frammenti a grande distanza) + FIRE-BALL (radiazione termica variabile) (“sfera di fuoco” prodotta dall’incendio della nube di vapori formatasi dopo il rilascio istantaneo, a seguito di BLEVE) |
| Effetti potenziali salute umana | Gli effetti dannosi associati allo scenario, sono sostanzialmente alla combustione e risultano pericolosi sia per le persone che per le cose: Tali effetti sono (in sintesi): • Calore, energia termica scambiata. Il calore sviluppato da un incendio può generare sul corpo umano delle ustioni di varia gravità (primo grado – secondo grado – terzo grado), soprattutto modo in caso di radiazione termica persistente. In caso di incendio sono estremamente pericolose anche le inspirazioni d’aria surriscaldata, perché può aversi l’irreversibile disfacimento dei polmoni. • Gas di combustione. Sono gas prodotti dall’incendio che restano tali anche a temperatura ambiente (es. monossido di carbonio, anidride carbonica, idrogeno solforato, vapore d’acqua, ..etc). I gas di combustione, ad eccezione del vapore d’acqua, sono tutti oltremodo pericolosi per le persone, infatti la mortalità dovuta allo sviluppo d’incendi è causata nella stragrande maggioranza dei casi dall’inalazione di questi gas. • Fumi. Particelle solide di combustibile che non hanno partecipato all’incendio, assieme alle ceneri, danno luogo ai fumi di colore scuro, che sono, volendo un attimo prescindere dai problemi di respirazione, ovviamente, di grave impedimento per la visibilità, con tutto ciò che di negativo ne consegue. I fumi di colore bianco sono, invece, dovuti alle particelle liquide, costituite essenzialmente da vapore d’acqua. • Proiezione di frammenti. Gli effetti sono sostanzialmente associati al danneggiamento delle strutture in fatti, vista l’estrema ristrettezza dell’are interessata dall’impatto di un eventuale frammento si ritiene un contribuente minore al rischio per la popolazione |
| Effetti potenzili ambiente | Il GPL è scevro da frasi rischio che identifichino particolari pericoli per l’ambiente. Inoltre, dalle ipotesi fatte sui quantitativi di GPL rilasciato in caso di incidente, e che quindi parteciperebbe all’incendio, si ritengono irrilevanti gli effetti di inquinamento ambientale dovuti ai prodotti della combustione |
| Comportamenti da seguire | Rifugiarsi in un luogo chiuso dove gli effetti dell’incidente possano essere minimi, evitando di aprire gli infissi, tenendosi comunque lontani dalle finestre Il rifugio deve essere in grado di fornire la massima protezione da effetti termici e possibile onda d’urto. No usare ascensori. Portarsi, se possibile, in un locale interno all’abitazione collocato in posizione diametralmente opposta all’impianto. Fermate gli impianti di ventilazione, condizionamento, riscaldamento, stufe, fornelli ..etc. Se si è impossibilitati a rifugiarsi un ambiente chiuso proteggersi dall’irraggiamento interponendo tra il corpo umano e la fiamma barriere incombustibili (es. riparo dietro parete, rimanere al chiuso in locali, ..etc.) o irrorando il corpo con acqua. In quest'ultimo caso il calore incidente sul corpo umano è quello dovuto all'irraggiamento prodotto dall'incendio detratto la quantità di calore assorbito dall'acqua. Se investiti dai particolati solidi e/o dagli aerosol presenti nei fumi, vale la pena di ricordare che, quando si deve attraversare in emergenza un ambiente pieno di fumo, e non sono disponibili dispositivi di protezione individuali per le vie respiratorie, è quanto mai necessario camminare chinati e respirare tramite un fazzoletto bagnato. Rimanete in ascolto alle radio e/o televisioni locali, prestate attenzione ad eventuali messaggi con altoparlante, seguite le istruzioni fornite. Evitare la circolazione all’esterno (es. per cercare parenti e/o amici) e comunque, se necessario, muoversi senza usare le auto. Non usate il telefono: lasciate libere le linee per le comunicazioni di emergenza; Solo nel caso di specifica indicazione da parte dell’AP(autorità preposta) o VVF, la popolazione dovrà abbandonare il luogo di permanenza (senza dilungarsi nella raccolta di effetti personali) e portarsi verso i centri di raccolta ubicati all’esterno dell’area di rischio. Favorire l’evacuazione dei portatori di handicap e farsi registrare all’arrivo al centro di raccolta. Al segnale di cessato allarme potrete riaprire porte e finestre. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | E’ presente una sirena, udibile in campo e nelle vicinanze dello stabilimento; il suono costituisce un elemento fondamentale per il coordinamento dell’intervento in emergenza. Esso è così codificato (PEE): • 3 SUONI INTERMITTENTI PROLUNGATI DI SIRENA (suoni continui di 30sec intervallati con una pausa di 5sec) corrisponde ad un segnale di EMERGENZA; • 1 SUONO PROLUNGATO DI SIRENA (continuo di 60sec) corrisponde al segnale di EVACUAZIONE per tutte le persone interne all’area d’impianto, compreso i componenti della squadra). Evento di massime proporzioni la cui evoluzione è tale che non è più gestibile dalla SQE interne; • 3 SUONI INTERMITTENTI DI SIRENA (suoni continui di 2sec intervallati con una pausa di 5sec) corrisponde ad un segnale di CESSATO ALLARME; Nel caso di segnale di EMERGENZA o EVACUAZIONE il responsabile dell’emergenza (o gestore) avvertirà gli enti interessati, comunicando l’esatto indirizzo ed una sintetica descrizione dell’evento incidentale. I numeri da chiamare in successione sono: • VVF SA - 115 • RESPONSABILI AZIENDALI SICUREZZA E GESTIONE PEI 0975/77652 • SINDACO PADULA (servizio Protezione Civile h24) 338/3629629 • SINDACO DI MONTESANO SULLA MARCELLANA 0975/865221- 0975/865237- 0975/865242 • UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO DI SALERNO 089/613111 • CARABINIERI DI SALA CONSILINA 112 - 0975/520400 - 0975/520401 • QUESTURA DI SALERNO 113 • ASL SA/3” 0974/711336 • CENTRALE OPERATIVA PROVINCIALE 118 |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Azienda sanitaria locale sa-3 distr.sanitario ex clinica fischietti Via Nazionale, 545, 84034 Volta Cammino, Padula, Salerno |