Stabilimento Taranto Energia S.r.l in Amministrazione Straordiaria nel comune di Taranto (Taranto) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Taranto Energia S.r.l in Amministrazione Straordiaria |
| Denominazione dello stabilimento | Taranto Energia |
| Regione | PUGLIA |
| Provincia | Taranto |
| Comune | Taranto |
| Indirizzo | Via Appia S.S km6 48 |
| CAP | 74123 |
| Telefono | 099 4817210 |
| Fax | 099 4817200 |
| Indirizzo PEC | gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Milano |
| Indirizzo | Viale Certosa 239 |
| CAP | 20151 |
| Telefono | 02 300351 |
| Fax | 02 300355536 |
| Indirizzo PEC | tarantoenergia.taranto@ilvapec.com |
| Gestore | Anotnio Maria Giordano |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - TARANTO | Via Anfiteatro 4 74120 - Taranto (TA) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | CTR presso Direzione Regionale VVF Puglia | Viale Japigia, 240 70126 - Bari (BA) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE TARANTO | Via Scoglio Del Tonno, 25 74121 - Taranto (TA) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| COMUNE | Comune di Taranto | Protocollo Comune Taranto | Largo Latagliata 74121 - Taranto (TA) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AIA | Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare | DVA –DEC-201 - 0000072 | 2010-03-29 |
| Sicurezza | Conformità antincendio | VV.F | Pratica n 13966 | 2014-12-01 |
| Ambiente | EMAS | Comitato Ecolabel - Ecoaudit | IT-001508 | 2012-11-16 |
| Ambiente | ISO 14001 | CSQ | N. 9191.TAE1 | 2015-07-14 |
| Sicurezza | OHSAS 18001 | CSQ | N. 9192.TAE2 | 2015-07-14 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Arpa PugliaData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:21/12/2015
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:
Ispezione in corso:In Corso
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:25/03/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Taranto Quartiere Tamburi | 1600 | S |
| Centro Abitato | Taranto Quartiere Paolo VI | 3200 | E |
| Centro Abitato | Taranto Zona Stazione ferroviaria | 2800 | S |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Agglomerato Piccole Industrie prospiciente la S.P.49. | 200 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Cementificio CEMENTIR | 2300 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Deposito locomotive Trenitalia | 3100 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Peyrani trasporti | 1800 | SO |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Stabilimento ILVA di Taranto | 0 | |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Raffineria ENI di Taranto | 2000 | SO |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Basile Petroli S.P.A. (Deposito oli minerali) | 3300 | NE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola Materna Primaria Deledda, Taranto | 1700 | SE |
| Scuole/Asili | Scuola Materna Primaria XI Vico Taranto | 2000 | SE |
| Scuole/Asili | Scuola Media Secondaria Ugo De Carolis Taranto | 2000 | SE |
| Scuole/Asili | Scuola Materna Primaria VII Taranto Giusti | 2500 | SE |
| Scuole/Asili | Scuola Materna Primaria Secondaria G. Galilei Taranto | 3600 | S |
| Scuole/Asili | Scuola Superiore G. Galilei Taranto | 3600 | S |
| Ospedale | Clinica S. Camillo | 2300 | SE |
| Ospedale | AUSL Via Basta 1 | 2500 | SE |
| Ospedale | AUSL Taranto 1 - Presidio Sanitario Testa | 2800 | SO |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Centro sportivo Tamburi Nuovo Taranto | 1800 | SE |
| Chiesa | Parrocchia "Gesù Divin Lavoratore | 1700 | SE |
| Chiesa | Parrocchia "S. Lorenzo da Brindisi" | 2700 | SE |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - distributore carburante | distributore carburante | 1700 | SE |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | Strada statale SS7 per Matera | 1450 | O |
| Strada Statale | Strada statale SS7 per Brindisi | 1450 | S |
| Strada Statale | Strada statale SS106 Jonica | 2200 | SO |
| Strada Provinciale | Strada prov. SP49 Taranto Statte | 0 | E |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Tracciato ferroviario – Taranto Brindisi | 2300 | SE |
| Rete Tradizionale | Tracciato ferroviario – Bari Taranto | 1900 | O |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Zone costiere o di mare | Mar Piccolo di Taranto | 2500 | SO |
| Aree di interesse archeologico/storico/paesaggistico | Borgo antico di Taranto | 3500 | S |
| Aree di interesse archeologico/storico/paesaggistico | Area delle Gravine | 3500 | NE |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 1 | dir. N a nord dello stab.- dir.S a sud dello stab. |
| Acquifero profondo | 15 | a grandi linee verso EST |
L’attività svolta nello stabilimento è basata sostanzialmente sull’utilizzazione di gas siderurgici a
basso potere calorifico prodotti dagli altoforni, cokerie ed acciaierie del centro siderurgico ILVA,
sulla loro miscelazione con gas naturale (per incrementare il potere calorifico) e sulla
successiva combustione della miscela ottenuta per la produzione di energia elettrica e vapore.
Lo stabilimento esercisce due differenti centrali con potenzialità nominale rispettivamente di 480
MW (CET 2) e 564 MW (CET 3).
In CET 2 il processo di produzione di energia elettrica e vapore si articola secondo un ciclo con
caldaia convenzionale.
In CET 3 il processo di produzione di energia elettrica e vapore si articola, sinteticamente,
secondo le seguenti fasi:
• Decatramazione del gas coke ed elettrofiltrazione del gas di acciaieria;
• Miscelazione dei gas;
• Filtrazione elettrostatica della miscela gassosa;
• Compressione;
• Combustione in ciclo combinato (turbogas + caldaia a recupero).
La tecnologia sopra descritta consente di ottenere contemporaneamente due risultati:
• Risanamento ambientale (dovuto al trattamento termico di distruzione dei gas inquinanti
effluenti dal centro siderurgico).
• Risparmio energetico (dovuto alla trasformazione di gas di scarto in energia elettrica).
La Centrale è costituita da due impianti principali, il CET 2 e il CET 3, a loro volta costituiti da tre
gruppi identici.
basso potere calorifico prodotti dagli altoforni, cokerie ed acciaierie del centro siderurgico ILVA,
sulla loro miscelazione con gas naturale (per incrementare il potere calorifico) e sulla
successiva combustione della miscela ottenuta per la produzione di energia elettrica e vapore.
Lo stabilimento esercisce due differenti centrali con potenzialità nominale rispettivamente di 480
MW (CET 2) e 564 MW (CET 3).
In CET 2 il processo di produzione di energia elettrica e vapore si articola secondo un ciclo con
caldaia convenzionale.
In CET 3 il processo di produzione di energia elettrica e vapore si articola, sinteticamente,
secondo le seguenti fasi:
• Decatramazione del gas coke ed elettrofiltrazione del gas di acciaieria;
• Miscelazione dei gas;
• Filtrazione elettrostatica della miscela gassosa;
• Compressione;
• Combustione in ciclo combinato (turbogas + caldaia a recupero).
La tecnologia sopra descritta consente di ottenere contemporaneamente due risultati:
• Risanamento ambientale (dovuto al trattamento termico di distruzione dei gas inquinanti
effluenti dal centro siderurgico).
• Risparmio energetico (dovuto alla trasformazione di gas di scarto in energia elettrica).
La Centrale è costituita da due impianti principali, il CET 2 e il CET 3, a loro volta costituiti da tre
gruppi identici.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - GAS AFO | PERICOLI PER LA SALUTE - H220 Gas altamente infiammabile. H331 Tossico se inalato |
| P2 GAS INFIAMMABILI Gas infiammabili, categoria 1 o 2 - ALTRO - GAS AFO | PERICOLI FISICI - H220 Gas altamente infiammabile. H331 Tossico se inalato |
| P2 GAS INFIAMMABILI Gas infiammabili, categoria 1 o 2 - ALTRO - GAS Coke | PERICOLI FISICI - H220 Gas Altamente infiammabile |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - GAS LDG | PERICOLI PER LA SALUTE - H220 Altamente infiammabile H331 Tossico se inalato |
| P2 GAS INFIAMMABILI Gas infiammabili, categoria 1 o 2 - ALTRO - GAS LDG | PERICOLI FISICI - H220 Altamente infiammabile H331 Tossico se inalato |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Beaumont H972 | PERICOLI FISICI - H226-Liquido e vapori infiammabili H411-Tossico per organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Beaumont H972 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226-Liquido e vapori infiammabili H411-Tossico per organismi acquatici con effetti di lunga durata |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GAS Naturale | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 - Gas altamente infiammabile |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Rilascio Tossico |
| Effetti potenziali salute umana | intossicazione, malessere |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | in generale è opportuno: non lasciare l'abitazione, fermare la ventilazione, chiudere le finestre, seguire le indicazioni date dalle autorità competenti |
| Tipologia di allerta alla popolazione | sirena interna, comunicazione enti preposti |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | interventi VV.F., protezione civile e forze dell'ordine, allerta di autoambulanze ed ospedali; blocco e incanalamento del traffico |
| Scenario | INCENDIO - Incendio |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | in generale è opportuno: non lasciare l'abitazione, fermare la ventilazione, chiudere le finestre, seguire le indicazioni date dalle autorità competenti, limitare l'uso di motori a scoppio |
| Tipologia di allerta alla popolazione | sirena interna, comunicazione enti preposti |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | interventi VV.F., protezione civile e forze dell'ordine, allerta di autoambulanze ed ospedali; blocco e incanalamento del traffico |