Stabilimento Ferrania Technologies nel comune di Cairo Montenotte (Savona) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Ferrania Technologies |
| Denominazione dello stabilimento | Ferrania Technologies |
| Regione | LIGURIA |
| Provincia | Savona |
| Comune | Cairo Montenotte - Ferrania |
| Indirizzo | viale della Libertà 57 |
| CAP | 17014 |
| Telefono | 0195221 |
| Fax | 0195224485 |
| Indirizzo PEC | ferraniatechnologies@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LIGURIA |
| Provincia | Savona |
| Comune | Cairo Montenotte |
| Indirizzo | viale della Libertà 57 |
| CAP | 17014 |
| Telefono | 0195221 |
| Fax | 0195224485 |
| Indirizzo PEC | ferraniatechnologies@legalmail.it |
| Gestore | Mauro Leandro |
| Portavoce | Luca Ceruti |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| COMUNE | Comune di Cairo Montenotte | Ufficio Protocollo | Corso Italia 45 17014 - Cairo Montenotte (SV) | posta@comunecairo.legalmail.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - SAVONA | Palazzo Viminale 17100 - Savona (SV) | protocollo.prefsv@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Liguria | Area Organizzativa Omogenea Regione Liguria | null 16121 - null (null) | protocollo@pec.regione.liguria.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE SAVONA | Via Nizza, 35 17100 - Savona (SV) | com.savona@cert.vigilfuoco.it com.prev.savona@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LIGURIA | Viale B. Bisagno 2 16129 - Genova (GE) | dir.liguria@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AIA | Provincia di Savona | 5446/2010 | 2010-07-27 |
| Ambiente | ISO 14001 | Certiquality | 4706 | 2003-05-29 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da ARPAL LIGURIAData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:30/09/2014
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:06/10/2014
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:18/01/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| LIGURIA/Savona/Altare | |
| LIGURIA/Savona/Carcare |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Nucleo Abitato | Frazione Ferrania | 800 | NE |
| Case Sparse | 50 | NO | |
| Case Sparse | 200 | NE |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Ferrania Solis | 150 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Ferrania Farma | 0 | |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Ferrania Ecologia | 700 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Film Ferrania | 400 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Parco Tecnologico della Valbormida | 0 | |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Cartiera Carma | 300 | SO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola elementare e dell'infanzia di Ferrania | 900 | NE |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Metanodotti | 600 | SO | |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Linea 135 KV | 600 | SO |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | A6 | 900 | SO |
| Strada Statale | SS 29 | 900 | SO |
| Strada Comunale | Via Gramsci | 0 | NO |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazione Ferroviaria | 700 | NE |
(a) Il sito produttivo di Ferrania è suddiviso in due aree, rispettivamente denominate Area chimica e Area fotografica, fisicamente separate. A seguito della dismissione della produzione fotografica, l’attività produttiva dello stabilimento è attualmente concentrata esclusivamente nell’Area Chimica i cui fabbricati sono predisposti per ospitare impianti progettati per un’ampia gamma di processi a batch di chimica fine e servizi ad essi relativi.
Nell’area Chimica vengono prodotte sostanze chimiche mediante varie tipologie di
processi. E’ presente una centrale termica di potenza di circa 3,5 MW.
Il trasporto delle materie prime e dei prodotti finiti avviene a mezzo di autotrasporto
stradale direttamente nell’area chimica. Lo stoccaggio di materie prime, semilavorati e prodotti finiti è effettutato nel Magazzino Materie Prime come indicato in planimetria.
Lo stabilimento di Ferrania è ubicato a Ferrania, frazione di Cairo Montenotte, provincia di Savona, ed è situato in una zona valliva e pianeggiante lungo il Bormida
di Mallare, ad una quota di circa 370 m, s.l.m.. L’area racchiusa entro la cinta dello
stabilimento e parte di quella circostante è considerata industriale
(classificazione urbanistica); la restante area limitrofa è adibita parte a zona servizi,
parte a zona residenziale e parte a zona agricola, secondo il piano regolatore.
L’impianto dista circa un chilometro dai centri abitati più significativi; attorno
ad esso sussistono insediamenti abitativi per circa 500 residenti (1200 con la frazione
Vispa del Comune di Carcare), secondo i dati citati dalla Prefettura nel Piano
di Emergenza Esterna.
Attualmente sul sito di Ferrania sono insediate le seguenti aziende:
in area ex fotografica Ferrania Solis srl,, in cui operano circa 74 unità;in area chimica Ferrania Farma srl, in cui operano 6 unità, e Parco tecnologico Valbormida in cui operano 4 unità. In area adiacente è operante lo stabilimento di Cartiera Carma s.r.l e Filmferrania s.r.l. (5 unità).
Le attività industriali più vicine (Italiana Coke , Schneider Electrics e Trench Italia)
tutte di medie dimensioni - sono insediate a circa 5 Km dallo stabilimento (località
Bragno).
Nell’area Chimica vengono prodotte sostanze chimiche mediante varie tipologie di
processi. E’ presente una centrale termica di potenza di circa 3,5 MW.
Il trasporto delle materie prime e dei prodotti finiti avviene a mezzo di autotrasporto
stradale direttamente nell’area chimica. Lo stoccaggio di materie prime, semilavorati e prodotti finiti è effettutato nel Magazzino Materie Prime come indicato in planimetria.
Lo stabilimento di Ferrania è ubicato a Ferrania, frazione di Cairo Montenotte, provincia di Savona, ed è situato in una zona valliva e pianeggiante lungo il Bormida
di Mallare, ad una quota di circa 370 m, s.l.m.. L’area racchiusa entro la cinta dello
stabilimento e parte di quella circostante è considerata industriale
(classificazione urbanistica); la restante area limitrofa è adibita parte a zona servizi,
parte a zona residenziale e parte a zona agricola, secondo il piano regolatore.
L’impianto dista circa un chilometro dai centri abitati più significativi; attorno
ad esso sussistono insediamenti abitativi per circa 500 residenti (1200 con la frazione
Vispa del Comune di Carcare), secondo i dati citati dalla Prefettura nel Piano
di Emergenza Esterna.
Attualmente sul sito di Ferrania sono insediate le seguenti aziende:
in area ex fotografica Ferrania Solis srl,, in cui operano circa 74 unità;in area chimica Ferrania Farma srl, in cui operano 6 unità, e Parco tecnologico Valbormida in cui operano 4 unità. In area adiacente è operante lo stabilimento di Cartiera Carma s.r.l e Filmferrania s.r.l. (5 unità).
Le attività industriali più vicine (Italiana Coke , Schneider Electrics e Trench Italia)
tutte di medie dimensioni - sono insediate a circa 5 Km dallo stabilimento (località
Bragno).
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACETONE | PERICOLI FISICI - Liquido infiammabile cat. 2, irritazione oculare cat.2, danno agli organi bersaglio cat.3. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - TOLUENE | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H361d Sospettato di nuocere al feto. H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H315 Provoca irritazione cutanea. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Sodio Metilato Soluzione | PERICOLI PER LA SALUTE - La miscela è una soluzione di sodio metilato in metanolo. Alle caratteristiche di pericolosità del metanolo si aggiunge la corrosività. H226 - Liquido e vapori infiammabili. H290 - Può essere corrosivo per i metalli. H301 - Tossico se ingerito. H311 - Tossico per contatto con la pelle. H331 - Tossico se inalato. H314 - Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H370 - Provoca danni agli organi. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Sodio Metilato Soluzione | PERICOLI FISICI - La miscela è una soluzione di sodio metilato in metanolo. Alle caratteristiche di pericolosità del metanolo si aggiunge la corrosività. H226 - Liquido e vapori infiammabili. H290 - Può essere corrosivo per i metalli. H301 - Tossico se ingerito. H311 - Tossico per contatto con la pelle. H331 - Tossico se inalato. H314 - Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H370 - Provoca danni agli organi. |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - ALTRO - Sodio Metilato Soluzione | ALTRI PERICOLI - La miscela è una soluzione di sodio metilato in metanolo. Alle caratteristiche di pericolosità del metanolo si aggiunge la corrosività. H226 - Liquido e vapori infiammabili. H290 - Può essere corrosivo per i metalli. H301 - Tossico se ingerito. H311 - Tossico per contatto con la pelle. H331 - Tossico se inalato. H314 - Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H370 - Provoca danni agli organi. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - CLORURO DI TIONILE | PERICOLI PER LA SALUTE - H302: Nocivo se ingerito. H314: Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H331: Tossico se inalato. H335: Può irritare le vie respiratorie. EUH014: Reagisce violentemente con l'acqua. EUH029: A contatto con l'acqua libera un gas tossico. |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - CLORURO DI TIONILE | ALTRI PERICOLI - H302: Nocivo se ingerito. H314: Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H331: Tossico se inalato. H335: Può irritare le vie respiratorie. EUH014: Reagisce violentemente con l'acqua. EUH029: A contatto con l'acqua libera un gas tossico. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - NITRITO DI SODIO | PERICOLI PER LA SALUTE - H319 Provoca grave irritazione oculare. H301 Tossico se ingerito. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H272 Può aggravare un incendio; comburente. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - NITRITO DI SODIO | PERICOLI FISICI - H319 Provoca grave irritazione oculare. H301 Tossico se ingerito. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H272 Può aggravare un incendio; comburente. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - NITRITO DI SODIO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H319 Provoca grave irritazione oculare. H301 Tossico se ingerito. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H272 Può aggravare un incendio; comburente. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - PERSOLFATO DI POTASSIO | PERICOLI FISICI - Puè provocare un incendio - Comburente Nocivo se ingerito Può provocare una reazione allergica cutanea Provoca irritazione cutanea Provoca grave irritazione oculare Può provocare sintomi allergici o difficoltà respiratorie se inalato Può irritare le vie respiratorie |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ETIL ACETATO | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori facilmente infiammabili Provoca grave irritazione oculare Può provocare sonnolenza e vertigini |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ETANOLO --ANIDRO-- | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori facilmente infiammabili Provoca grave irritazione oculare |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - 1,3-dicloro-2-propanolo | PERICOLI PER LA SALUTE - H301 Tossico se ingerito H330 Letale se inalato H312 Nocivo per contatto con la pelle H315 Provoca Irritazione cutanea H319 Provoca grave irritazione oculare H350 Puo’ provocare il cancro |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - 1,2-DICLOROBENZENE | PERICOLI PER L AMBIENTE - Nocivo se ingerito. Nocivo se inalato. Provoca irritazione cutanea. Provoca grave irritazione oculare. Può provocare una reazione allergica cutanea. Può irritare le vie respiratorie. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - 2-MERCAPTOETANOLO | PERICOLI PER LA SALUTE - Tossicità acuta, Categoria 3 H301: Tossico se ingerito. Tossicità acuta, Categoria 3 H331: Tossico se inalato. Tossicità acuta, Categoria 2 H310: Letale per contatto con la pelle. Irritazione cutanea, Categoria 2 H315: Provoca irritazione cutanea. Lesioni oculari gravi, Categoria 1 H318: Provoca gravi lesioni oculari. Sensibilizzazione cutanea, Sottocategoria 1A H317: Può provocare una reazione allergica cutanea. Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione ripetuta, Categoria 2 , Cuore H373: Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta se ingerito. , Fegato Tossicità acuta per l'ambiente acquatico, Categoria 1 H400: Molto tossico per gli organismi acquatici. Tossicità cronica per l'ambiente acquatico, Categoria 1 H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - 2-MERCAPTOETANOLO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tossicità acuta, Categoria 3 H301: Tossico se ingerito. Tossicità acuta, Categoria 3 H331: Tossico se inalato. Tossicità acuta, Categoria 2 H310: Letale per contatto con la pelle. Irritazione cutanea, Categoria 2 H315: Provoca irritazione cutanea. Lesioni oculari gravi, Categoria 1 H318: Provoca gravi lesioni oculari. Sensibilizzazione cutanea, Sottocategoria 1A H317: Può provocare una reazione allergica cutanea. Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione ripetuta, Categoria 2 , Cuore H373: Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta se ingerito. , Fegato Tossicità acuta per l'ambiente acquatico, Categoria 1 H400: Molto tossico per gli organismi acquatici. Tossicità cronica per l'ambiente acquatico, Categoria 1 H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - FENOLO | PERICOLI PER LA SALUTE - H301+H311+H331 Tossico se ingerito, a contatto con la pelle o se inalato. H341 Sospettato di provocare alterazioni genetiche. H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - FENOLO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H301+H311+H331 Tossico se ingerito, a contatto con la pelle o se inalato. H341 Sospettato di provocare alterazioni genetiche. H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - Tiofenolo | PERICOLI PER LA SALUTE - Sostanza fortemente odorosa: la soglia di percettibilità olfattiva è di almeno due ordini di grandezza inferiore alla concentrazione di tossicità. Tossico se ingerito Letale a contatto con la pelle Letale se inalato Liquido e vapore infiammabili Provoca irritazione cutanea Provoca grave irritazione oculare Può irritare le vie respiratorie Sospettato di nuocere alla fertilità o al feto Può provocare danni agli organi (sistema nervoso) Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta (reni) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Tiofenolo | PERICOLI FISICI - Sostanza fortemente odorosa: la soglia di percettibilità olfattiva è di almeno due ordini di grandezza inferiore alla concentrazione di tossicità. Tossico se ingerito Letale a contatto con la pelle Letale se inalato Liquido e vapore infiammabili Provoca irritazione cutanea Provoca grave irritazione oculare Può irritare le vie respiratorie Sospettato di nuocere alla fertilità o al feto Può provocare danni agli organi (sistema nervoso) Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta (reni) |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - OLEUM | ALTRI PERICOLI - Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari Può irritare le vie respiratorie Reagisce violentemente con l’acqua |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALCOOL ISOPROPILICO | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori facilmente infiammabili Provoca grave irritazione oculare Può provocare sonnolenza o vertigini |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - CICLOESANO | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304 Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 Provoca irritazione cutanea. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - CICLOESANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304 Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 Provoca irritazione cutanea. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - OSSICLORURO DI FOSFORO | PERICOLI PER LA SALUTE - Nocivo se ingerito Letale se inalato Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari Reagisce violentemente con l'acqua Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta A contatto con l'acqua libera un gas tossico |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - OSSICLORURO DI FOSFORO | ALTRI PERICOLI - Nocivo se ingerito Letale se inalato Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari Reagisce violentemente con l'acqua Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta A contatto con l'acqua libera un gas tossico |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ETILE CLOROACETATO | PERICOLI PER LA SALUTE - Liquido e vapori infiammabili Tossico se ingerito Letale per contatto con la pelle Tossico se inalato provoca irritazione cutanea Provoca gravi lesioni oculari Può provocare una reazione allergica cutanea molto tossico per gli organismi acquatici |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ETILE CLOROACETATO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori infiammabili Tossico se ingerito Letale per contatto con la pelle Tossico se inalato provoca irritazione cutanea Provoca gravi lesioni oculari Può provocare una reazione allergica cutanea molto tossico per gli organismi acquatici |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - SODIO IPOCLORITO --SOLUZIONE, CLORO ATTIVO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H290 Può essere corrosivo per i metalli. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. EUH031 A contatto con acidi libera gas tossici. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Metilglicole | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H360.F1D1 Può nuocere alla fertilità. Può nuocere al feto. H370 Provoca danni agli organi. H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H302 Nocivo se ingerito. H312 Nocivo per contatto con la pelle. H332 Nocivo se inalato. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - EPICLOROIDRINA | PERICOLI PER LA SALUTE - H226 - Liquido e vapori infiammabili. H350 - Può provocare il cancro. H361 - Sospettato di nuocere alla fertilità o al feto. H331 - Tossico se inalato. H311 - Tossico per contatto con la pelle. H301 - Tossico se ingerito. H314 - Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H317 - Può provocare una reazione allergica cutanea |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - EPICLOROIDRINA | PERICOLI FISICI - H226 - Liquido e vapori infiammabili. H350 - Può provocare il cancro. H361 - Sospettato di nuocere alla fertilità o al feto. H331 - Tossico se inalato. H311 - Tossico per contatto con la pelle. H301 - Tossico se ingerito. H314 - Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H317 - Può provocare una reazione allergica cutanea |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - n-EPTANO | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 Provoca irritazione cutanea. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - n-EPTANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 Provoca irritazione cutanea. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 22. Metanolo - METANOLO | SOSTANZE PERICOLOSE - Metanolo. Liquido infiammabile cat. 2. Tossico per ingestione, inalazione, contatto con la pelle cat.3. Provoca danni agli organi (nervo ottico) per singola esposizione cat.1 |
| 33. Le seguenti sostanze CANCEROGENE, o le miscele contenenti le seguenti sostanze cancerogene, in concentrazioni superiori al 5 % in peso: 4-Amminobifenile e/o suoi sali, benzotricloruro, benzidina e/o suoi sali, ossido di bis(clorometile), ossido di clorometile e di metile, 1,2-dibromoetano, solfato di dietile, solfato di dimetile, cloruro di dimetilcarbamoile, 1,2-dibromo-3- cloropropano, 1,2-dimetilidrazina, dimetilnitrosammina, triammideesametilfosforica, idrazina, 2-naftilammina e/o suoi sali, 4-nitrodifenile e 1,3 propansultone - ALTRO - Solfato di dimetile | SOSTANZE PERICOLOSE - H350 - Può provocare il cancro H341 - Sospettato di provocare alterazioni genetiche H330 - Letale se inalato H301 - Tossico se ingerito H314 - Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari H317 - Può provocare una reazione allergica cutanea |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Rilascio di nube tossica a causa di un incendio nel magazzino materie prime |
| Effetti potenziali salute umana | Le conseguenze sulla salute dipendono dalla natura del rilascio e dalla distanza rispetto alla sorgente. Le simulazioni indicano un raggio di pericolosità di 600 m in riferimento al LOC Classe D5 |
| Effetti potenzili ambiente | Nessun particolare danno all'ambiente |
| Comportamenti da seguire | Vedi Piano di Emergenza Esterno |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Vedi Piano di Emergenza Esterno |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Il magazzino è dotato di sistema automatico di estinzione incendi, inoltre in orario lavorativo è presente la squadra di gestione delle emergenze formata da personale addestrato ed equipaggiato per lo spegnimento dell'incendio nelle sue fasi iniziali. |
| Scenario | ESPLOSIONE - Esplosione di vapori non confinati di metanolo, valore di soglia pari 0.03 bar (danni reversibili) |
| Effetti potenziali salute umana | Il pericolo di lesioni è limitati entro i confini di stabilimento. Eventuale rottura di vetri per gli edifici limitrofi allo stabilimento. |
| Effetti potenzili ambiente | Nessun effetto irreversibile sull'ambiente. |
| Comportamenti da seguire | L'evento è contemplato nel piano di emergenza interno. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Nessuna necesaria |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Nessuno prevedibile. |
| Scenario | INCENDIO - Incendio di solventi |
| Effetti potenziali salute umana | Gli effetti non interessano in maniera significativa l'esterno dello stabilimento. |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno irreversibile. |
| Comportamenti da seguire | L'incendio è contemplato nel piano di emergenza interno e prevede l'intervento della squadra di emergenza interna. Eventuale richiesta dell'intervento dei VVFF in caso di perdita di controllo dell'evento da parte della squadra interna. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Non necessaria |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Presidi automatici impianti antincendio, squadra di emergenza interna. |