Stabilimento DISMA S.p.A. nel comune di Casorate Sempione (Varese) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | DISMA S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | DISMA S.p.A. - Deposito Carburanti dell’aeroporto di Malpensa |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Varese |
| Comune | Casorate Sempione |
| Indirizzo | Aeroporto di Milano Malpensa c.p. 111 |
| CAP | 21010 |
| Telefono | 0258583189 |
| Fax | 025853243 |
| Indirizzo PEC | dismaspa@certimprese.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Segrate |
| Indirizzo | Aeroporto di Milano Linate snc |
| CAP | 20090 |
| Telefono | 0258583189 |
| Fax | 0258583243 |
| Indirizzo PEC | dismaspa@certimprese.it |
| Gestore | Orazio Drisaldi |
| Portavoce | Sergio Porzio |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Comitato tecnico Regionale presso DIREZIONE REGIONALE VVF della REGIONE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - VARESE | Piazza Liberta', 1 21100 - Varese (VA) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Direzione Generale Ambiente, Energia, Reti Unità Organizzativa Prev. Inquinamento Atmosferico Struttura Prevenzione Rischio Industriale | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE VARESE | Via Stefano Legnai,8 21100 - Varese (VA) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| COMUNE | Comune di Casorate Sempione | Comune di Casorate Sempione -Sindaco | via De Amicis,7 21011 - Casorate Sempione (VA) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | CPI | Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Varese | Pratica n. 11946 con Prot. n.2834/Prev | 2013-02-08 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:26/01/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| LOMBARDIA/Varese/Casorate Sempione | |
| LOMBARDIA/Varese/Somma Lombardo |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Altro - Sedime Aeroportuale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Cardano al Campo | 1150 | E |
| Centro Abitato | Casorate Sempione | 1200 | N |
| Centro Abitato | Cascina Costa di Samarate | 2000 | S |
| Centro Abitato | Somma Lombardo | 2500 | NO |
Attivita' Industriali/Produttive
Informazione non disponibile
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Campo di moto cross del Ciglione della Malpensa | 350 | E |
| Altro - Alberghi | Alberghi | 2000 |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Oleodotti | Oleodotto ENI (convoglia all'interno deposito) | 0 | |
| Oleodotti | Oleodotto SARPOM (convoglia all'interno del deposito) | 0 |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | SS336 Busto Arsizio - Malpensa | 30 | |
| Autostrada | A8 – Casello Gallarate | 5000 |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Linea Domodossola-Milano | 2000 | N |
| Rete Tradizionale | Linea Malpensa Express | 4000 | NE |
Aeroporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aeroporto Civile | Aereoporto di Malpensa – Terminal 2 | 800 | O |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree di interesse archeologico/storico/paesaggistico | Parco del Ticino | 0 |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero profondo | 50 | Sud-Ovest |
L'attività svolta nel Deposito consiste nelle operazioni di ricezione, stoccaggio e distribuzione ai
piazzali di parcheggio aeroportuali di carburante per aeromobili denominato JET FUEL (JET A-
1, 3P-8) per un totale massimo di 24.000 t.
Il Deposito è ubicato all'interno del sedime aeroportuale dell'Aeroporto
Intercontinentale di Milano Malpensa, a ridosso del Terminal 2.
Nell'intorno del deposito non esistono siti particolarmente vulnerabili, quali: scuole,
asili nido, asili, case di riposo, ospedali, cinema, teatri, ecc, se non nei centri abitai
circostanti, ma comunque ad oltre 1 km di distanza
L'attività è organizzata nei seguenti reparti:
1. Area deposito, situata in Comune di Casorate Sempione all'interno della quale avviene la
ricezione tramite oleodotti e, molto più raramente tramite autocisterne, lo stoccaggio in serbatoi
a tetto fisso e la distribuzione tramite pompe e, più raramente tramite autocisterne, del
carburante per aeromobili (JET FUEL) nei Terminal 1 e 2 dell’aeroporto di Malpensa
direttamente ai piazzali di parcheggio aeroportuali o verso l'Area Servizi;
2. Area Servizi, situata in Comune di Somma Lombardo, all'interno della quale avviene il
carico delle autobotti tramite idonee pensiline di carico per il rifornimento di aeromobili.
3. Rete idranti (oleodotto) ad anello, dotato di n. 311 valvole speciali per l'attacco delle
manichette ed il rifornimento diretto del carburante agli aeromobili.
Il Deposito è destinato unicamente allo stoccaggio e movimentazione di carburante, nel
rispetto delle norme vigenti. Nel Deposito non avvengono processi di trasformazione o
confezionamento, ma, unicamente, attività di stoccaggio e movimentazione
Nell'ambito dell'area del Deposito non saranno svolte altre attività che non quella di
deposito, oltre, evidentemente, alla movimentazione mediante condotte e autocisterne.
L’attività oggetto del presente rapporto rientra fra gli “stabilimenti di soglia
inferiore” (ex. Art. 6) per la detenzione in stoccaggio e movimentazione di sostanze
pericolose di cui all’Allegato 1 del D.Lgs. 334/99 e s.m.i.:
JET- A1 (Miscela di idrocarburi C9-C16)
ricomprese nella voce: “Prodotti petroliferi e combustibili alternativi” di cui alla Parte
2^ dell’Allegato 1 del DLgs 105/15, in quanto maggiori del limite di 2^ colonna, ma
inferiore a quello della 3^ colonna.
piazzali di parcheggio aeroportuali di carburante per aeromobili denominato JET FUEL (JET A-
1, 3P-8) per un totale massimo di 24.000 t.
Il Deposito è ubicato all'interno del sedime aeroportuale dell'Aeroporto
Intercontinentale di Milano Malpensa, a ridosso del Terminal 2.
Nell'intorno del deposito non esistono siti particolarmente vulnerabili, quali: scuole,
asili nido, asili, case di riposo, ospedali, cinema, teatri, ecc, se non nei centri abitai
circostanti, ma comunque ad oltre 1 km di distanza
L'attività è organizzata nei seguenti reparti:
1. Area deposito, situata in Comune di Casorate Sempione all'interno della quale avviene la
ricezione tramite oleodotti e, molto più raramente tramite autocisterne, lo stoccaggio in serbatoi
a tetto fisso e la distribuzione tramite pompe e, più raramente tramite autocisterne, del
carburante per aeromobili (JET FUEL) nei Terminal 1 e 2 dell’aeroporto di Malpensa
direttamente ai piazzali di parcheggio aeroportuali o verso l'Area Servizi;
2. Area Servizi, situata in Comune di Somma Lombardo, all'interno della quale avviene il
carico delle autobotti tramite idonee pensiline di carico per il rifornimento di aeromobili.
3. Rete idranti (oleodotto) ad anello, dotato di n. 311 valvole speciali per l'attacco delle
manichette ed il rifornimento diretto del carburante agli aeromobili.
Il Deposito è destinato unicamente allo stoccaggio e movimentazione di carburante, nel
rispetto delle norme vigenti. Nel Deposito non avvengono processi di trasformazione o
confezionamento, ma, unicamente, attività di stoccaggio e movimentazione
Nell'ambito dell'area del Deposito non saranno svolte altre attività che non quella di
deposito, oltre, evidentemente, alla movimentazione mediante condotte e autocisterne.
L’attività oggetto del presente rapporto rientra fra gli “stabilimenti di soglia
inferiore” (ex. Art. 6) per la detenzione in stoccaggio e movimentazione di sostanze
pericolose di cui all’Allegato 1 del D.Lgs. 334/99 e s.m.i.:
JET- A1 (Miscela di idrocarburi C9-C16)
ricomprese nella voce: “Prodotti petroliferi e combustibili alternativi” di cui alla Parte
2^ dell’Allegato 1 del DLgs 105/15, in quanto maggiori del limite di 2^ colonna, ma
inferiore a quello della 3^ colonna.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - Kerosene, Turbo Fuel, JET FUEL, JET A-1, JP1, JP8, Miscela di idrocarburi da C9 a C16 | SOSTANZE PERICOLOSE - In generale, il kerosene impiegato come carburante per motori a turbina, denominato JET-A1 è miscela complessa di idrocarburi, C9-C16, variabili a seconda del tipo di impianto di produzione ed, inoltre ottenuta per distillazione e raffinazione del petrolio grezzo, identificato con numero CAS: 8008- 20-6, miscelato con una piccola quantità di additivi. Si tratta di prodotti poco volatili e con punto di infiammabilità relativamente elevato, comunque molto superiore alla temperatura ambiente. Relativamente alle caratteristiche di pericolosità per l’uomo e per l’ambiente il kerosene presenta i seguenti pericoli (frasi di rischio): - H226 Liquido e Vapori infiammabili - H304 Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie - H315 Provoca irritazione cutanea - H366 Può provocare sonnolenza o vertigini - H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Scenario B1 Rilascio di Kerosene ed Incendio nel bacino di contenimento dei serbatoi di stoccaggio |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento termico con possibile ustione per esposizione non protetta fino a max 80 m Non esistono, entro le aree di impatto determinate, elementi sensibili e vulnerabili. Dispersione di fumi tossici in quota senza ricaduta a terra in concentrazioni pericolose per la salute |
| Effetti potenzili ambiente | Bacino con pavimentazione impermeabile in cemento Nessun danno ambientale |
| Comportamenti da seguire | In caso di incendio non esiste un pericolo per la salute se la esposizione è ridotta. Allontanarsi nella direzione laterale al vento oltre la massima distanza di danno Rifugiarsi e rimanere al chiuso chiudendo porte e finestre, arrestando ventilatori e sistemi di ricambio d’aria attendendo le comunicazioni di cessato allarme. Rispettare il divieto di accesso oltre i posti di blocco disposti dalle forse dell’ordine. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Il Deposito è dotato di un sistema di allarme a sirena. I fumi emessi in caso di incendio sono visivamente ben percepibili a distanza La popolazione verrà comunque allertata ed informata sulla evoluzione del fenomeno mediante: - Stazioni radio e TV local |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Il Piano di Emergenza Interno dello Stabilimento prevede tutte le procedure da adottare in funzione delle tipologie di emergenze possibili. Esso prevede i seguenti tipi di emergenza: a. Incendio b. Sversamento di sostanze pericolose per l’ambiente Il Piano di Emergenza Interno si integra interamente con il Piano di Emergenza Esterna. Previsto allertamento telefonico delle Autorità competenti - VV.F e Prefettura di Varese per le attivazioni di competenza |