Stabilimento AT Service S.r.l. nel comune di Castelnovetto (Pavia) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | AT Service S.r.l. |
| Denominazione dello stabilimento | AT Service S.r.l. - Deposito di Castelnovetto |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Pavia |
| Comune | Castelnovetto |
| Indirizzo | Via Madonna dei campi S.S. 596 Mortara - Vercelli |
| CAP | 27030 |
| Telefono | 0384670067 |
| Fax | 0384672721 |
| Indirizzo PEC | amministrazione@pec.atlogistica.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Pavia |
| Comune | Castelnovetto |
| Indirizzo | Via Madonna dei campi S.S. 596 Mortara - Vercelli |
| CAP | 27030 |
| Telefono | 0384670067 |
| Fax | 0384672721 |
| Indirizzo PEC | amministrazione@pec.atlogistica.it |
| Gestore | Stefano Michele GASPARINI |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - PAVIA | Palazzo Viminale 27100 - Pavia (PV) | protocollo.prefpv@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente e clima | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente_clima@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE PAVIA | Viale C. Campari,34 27100 - Pavia (PV) | com.pavia@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Castelnovetto | COMUNE DI CASTELNOVETTO | VIA ROMA 14 27030 - Castelnovetto (PV) | comune.castelnovetto@pec.regione.lombardia.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Autorizzazione Unica Ambientale | SUAP Lomellina - Provincia di Pavia | 51-2017 AUA | 2018-02-15 |
| Ambiente | Certificazione ISO 14001:2015 | QS Quality Services Ltd | E-18-115 | 2019-04-26 |
| Sicurezza | Certificazione OHSAS 18001:2007 | QS Quality System Ltd | E-17-080/2 | 2018-04-27 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da CTRData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:20/12/2016
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:17/01/2017
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:14/01/2019
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Castelnovetto | 1100 | O |
| Centro Abitato | Sant'Angelo Lomellina | 1500 | S |
| Case Sparse | Cascina Panizzara | 700 | E |
| Case Sparse | Cascina Nuova | 1000 | NE |
| Case Sparse | Cascina Guizza | 1360 | N |
| Case Sparse | Cascina Gilardona | 2000 | NE |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Tecno Food | 0 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Wierer | 400 | S |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola dell'Infanzia di Sant'Angelo Lomellina | 1700 | SE |
| Scuole/Asili | Scuola dell'Infanzia di Castelnovetto | 1200 | SO |
| Scuole/Asili | Scuola primaria di Castelnovetto | 1200 | SO |
| Scuole/Asili | Scuola Primaria di Sant'Angelo Lomellina | 1700 | SE |
| Chiesa | Chiesa Madonna dei Campi | 10 | S |
| Ufficio Pubblico | Municipio di Castelnovetto | 1180 | O |
| Ufficio Pubblico | Ufficio Poste Italiane di Castelnovetto | 1300 | O |
| Ufficio Pubblico | Municipio di Sant'Angelo Lomellina | 1700 | SE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Parco Sportivo di Castelnovetto | 1230 | SO |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Acquedotti | Rete acquedotto comune di Castelnovetto | 10 | SO |
| Serbatoi acqua potabile | Serbatoi acqua potabile comune di Castelnovetto | 1350 | O |
| Antenne Telefoniche-telecomunicazioni | Antenna GSM ed Internet | 700 | O |
| Altro - Fognature | Fognatura Comunale | 10 | SO |
| Altro - Fognature | Fognatura Intercomunale | 10 | E |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | Strada Statale 596 Mortara-Vercelli | 0 | E |
| Strada Provinciale | SP 56 Confienza-Castelnovetto | 0 | N |
| Strada Provinciale | SP 26 Mortara- Sant'Angelo Lomellina | 890 | SE |
| Strada Comunale | Via Madonna dei Campi Castelnovetto | 0 | O |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Protette dalla normativa | Risaie della Lomellina (ZPS) | 0 | N |
| Aree Protette dalla normativa | Garzaia di Celpenchio (SIC) | 3000 | SO |
| Aree Protette dalla normativa | Garzaia della Verminesca (SIC) | 3300 | S |
| Aree Protette dalla normativa | Torrente Agogna | 3100 | E |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | Pozzo ad uso idropotabile Castelnovetto | 1300 | SO |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Roggia Rizza - Biraga | 1300 | SO |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Colatore Ceretto | 0 | N |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 0 | NNO-SSE |
L attivita svolta da AT Service S.r.l. non prevede la lavorazione di materie prime per la successiva produzione di beni ma solamente attivita di magazzinaggio, logistica, trasporti e servizi per conto terzi. I prodotti liquidi sfusi arrivano al deposito tramite autobotti e vengono travasati nei serbatoi. Di qui sono ripresi tramite pompe e tubazioni per il confezionamento in fusti o per il carico delle autobotti che avviene in aree definite. I prodotti confezionati in forma liquida e o solida arrivano generalmente su pallets, tramite autocarro, essi sono trasferiti con ausilio di carrello elevatore al magazzino di destinazione. Il deposito della merce confezionata avviene in magazzini dedicati in funzione della pericolosita del prodotto. La spedizione avviene tramite autocarri ed il carico e sempre fatto tramite carrelli elevatori. Il Deposito si estende su un area complessiva di circa 45.000 m2 e si compone, oltre che degli spazi aperti di manovra, dall insieme di 23 unita monopiano, di dimensione planimetrica variabile dai 100 m2 ai 2.250 m2 max, con altezze variabili dai 3 m ai 10 m max sottotrave. Le strutture che compongono l unita operativa risultano realizzate nel periodo compreso tra gli anni 1963 e 2012, ovvero il nucleo logistico e nato e si e ampliato, fino all attuale configurazione, nel corso degli ultimi 40 50 anni circa. Trattasi di capannoni utilizzati come deposito materie chimiche, unitamente a strutture accessorie ad essi connesse e distinte, come tettoie di protezione e blocchi per uffici, servizi igienici per il personale esterno e locali tecnici per pompe antincendio, a servizio dell attivita di logistica esistente. Il Deposito e delimitato da: o lato Est: strada statale 596 dei Cairoli; o lato Ovest: strada comunale Madonna dei Campi e con azienda Tecno Food S.p.A; o lato Nord: strada provinciale 56 Confienza Castelnovetto; o lato Sud: via Madonna dei Campi. Il Deposito AT Service S.r.l. con sede a Castelnovetto PV ha un organico totale pari a 23 persone. Le attivita si svolgono su un unico turno per 5 giorni a settimana: o dal lunedi al giovedi, dalle ore 8.00 alle ore 12.00 e dalle ore 13.30 alle ore 17.30; o il venerdi dalle ore 8.00 alle ore 12.00 e dalle ore 13.30 alle ore 16.30.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - TRIBUTILAMMINA | PERICOLI PER LA SALUTE - Tossicità acuta cat. 1, tutte le vie di esposizione |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - MORFOLINA | PERICOLI PER LA SALUTE - Tossicità acuta, cat. 2 tutte le vie di esposizione |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - Calcio Iodato 62% (N.B. la sostanza è anche P8 e come tale è già computata nello specifico gruppo) | PERICOLI PER LA SALUTE - Tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - ALTRO - Metilformiato (N.B. la sostanza è anche H2 e come tale è già computata nello specifico gruppo) | PERICOLI FISICI - Liquidi infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Acetato Dietile | PERICOLI FISICI - Liquidi infiammabili |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - NITRATO DI SODIO | PERICOLI FISICI - Liquidi e solidi comburenti |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Idrossilamina Solfato | PERICOLI PER L AMBIENTE - Pericoloso per l'ambiente acquatico - tossicità acuta |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Nonilfenolo 9 moli | PERICOLI PER L AMBIENTE - Pericoloso per l'ambiente acquatico - tossicità cronica |
| O1 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH014 - METILATO DI SODIO | ALTRI PERICOLI - Sostanza o miscela con indicazione di pericolo EUH014 |
| O2 Sostanze e miscele che, a contatto con l'acqua, liberano gas infiammabili, categoria 1 - SODIO | ALTRI PERICOLI - Sostanze e miscele che, a contatto con l'acqua, liberano gas infiammabili |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 4. Nitrato d'ammonio (cfr. nota 16) - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - Sostanza pericolosa specificata di cui all'all. 1 parte 2 |
| 6. Nitrato di potassio (cfr. nota 18) - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - Sostanza pericolosa specificata di cui all'all. 1 parte 2 |
| 33. Le seguenti sostanze CANCEROGENE, o le miscele contenenti le seguenti sostanze cancerogene, in concentrazioni superiori al 5 % in peso: 4-Amminobifenile e/o suoi sali, benzotricloruro, benzidina e/o suoi sali, ossido di bis(clorometile), ossido di clorometile e di metile, 1,2-dibromoetano, solfato di dietile, solfato di dimetile, cloruro di dimetilcarbamoile, 1,2-dibromo-3- cloropropano, 1,2-dimetilidrazina, dimetilnitrosammina, triammideesametilfosforica, idrazina, 2-naftilammina e/o suoi sali, 4-nitrodifenile e 1,3 propansultone - DIMETIL SOLFATO | SOSTANZE PERICOLOSE - Sostanza pericolosa specificata di cui all'all. 1 parte 2 |
| 33. Le seguenti sostanze CANCEROGENE, o le miscele contenenti le seguenti sostanze cancerogene, in concentrazioni superiori al 5 % in peso: 4-Amminobifenile e/o suoi sali, benzotricloruro, benzidina e/o suoi sali, ossido di bis(clorometile), ossido di clorometile e di metile, 1,2-dibromoetano, solfato di dietile, solfato di dimetile, cloruro di dimetilcarbamoile, 1,2-dibromo-3- cloropropano, 1,2-dimetilidrazina, dimetilnitrosammina, triammideesametilfosforica, idrazina, 2-naftilammina e/o suoi sali, 4-nitrodifenile e 1,3 propansultone - IDRAZINA | SOSTANZE PERICOLOSE - Sostanza pericolosa specificata di cui all'all. 1 parte 2 |
| 42. Propilammina (cfr. nota 21) - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - Sostanza pericolosa specificata di cui all'all. 1 parte 2 |
| 48. 1-Bromo-3-cloropropano (cfr. nota 21) - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - Sostanza pericolosa specificata di cui all'all. 1 parte 2 |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - TOP 1.1 TOP 1.3 TOP 2.3 Rilascio liquido infiammabile (H225 Cat. 2/H226 Cat.3) in area di carico/scarico autobotte: Incendio da pozza. |
| Effetti potenziali salute umana | TOP 1.1 TOP 1.3 TOP 2.3 Irraggiamento. |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | Norme di comportamento di carattere generale che tutte le persone presenti nell’area di interesse per la pianificazione dell'intervento in emergenza dovrebbero seguire al segnale della sirena di attivazione dell’allarme emergenza diramato dagli automezzi di Polizia Municipale muniti di altoparlante. Se sono fuori casa: - Si allontanano dal luogo dell’incidente ovvero dalle zone di rischio possibilmente in direzione opposta a quella del vento. Se sono in auto: - si allontanano dallo stabilimento e dalle zone di rischio attenendosi alle indicazioni fornite dalle autorità preposte; - non si recano sul luogo dell’incidente. Se sono a casa o rifugiati al chiuso: - non usano ascensori; - chiudono le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; - fermano i sistemi di ventilazione o di condi-zionamento; - si recano nel locale più idoneo in base alle seguenti caratteristiche: poche aperture, posi-zione nei locali più interni e più elevati dell’abitazione, disponibilità di acqua, presenza di muri maestri; - prestano la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; - non usano il telefono né per chiedere infor-mazioni né per chiamare parenti o amici; - attendono che venga diramato il segnale di cessata emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | La segnalazione di allarme-emergenza all’interno della ditta è effettuata mediante un sistema ottico - acustico, azionato su disposizione del gestore dello stabilimento ovvero del responsabile dell’emergenza interna. Contestualmente viene data comunicazione telefonica (seguita da messaggio fax) a VV.F. Comune e Prefettura. Dichiarato lo stato di allarme-emergenza esterna da parte del Prefetto, il Comune di Castelnovetto provvede tempestivamente all’allertamento della popolazione attraverso diffusione messaggio verbale tramite automezzi di Polizia Lo-cale muniti di altoparlante. Il messaggio – tipo da diramare in emergenza è il seguente: " Attenzione: si è verificato un incidente presso la Ditta Logistica 93 è stato attivato il piano di emergenza esterna – le forze di intervento sono all’opera per man-tenere la situazione sotto controllo - rimanete chiusi dentro le vostre abitazioni o cercate riparo nel locale chiuso più vicino - prestate attenzione ai messaggi trasmessi con altoparlante – Ripeto: ..." Il segnale di fine emergenza è diramato mediante messaggio verbale diffuso tramite automezzi di Polizia Locale muniti di altoparlante. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Posto di Comando avanzato (P.C.A.) composto da VV.F., SOREU 118, Forze dell’Ordine, Polizia Locale, ARPA e ASL. L’area idonea per il P.C.A. viene verificata ovvero individuata a cura dei VV.F. che ne assumono il coordinamento. Il Comune di Castelnovetto come aree di emergenza (attesa e accoglienza) ha individuato le seguenti aree: - Parcheggio cimitero (via S.P. 56) - Parcheggio campo sportivo (Piazza Olmo) In caso di evento, la relativa idoneità delle aree sopra indicate sarà verificata a cura dei Sindaco in relazione alle aree di rischio effettivamente delimitate. |
| Scenario | RILASCIO - TOP 6.1 Rilascio prodotto tossico durante movimentazione imballo con carrello elevatore: Dispersione tossico in atmosfera. |
| Effetti potenziali salute umana | TOP 6.1 Intossicazione. |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | Norme di comportamento di carattere generale che tutte le persone presenti nell’area di interesse per la pianificazione dell'intervento in emergenza dovrebbero seguire al segnale della sirena di attivazione dell’allarme emergenza diramato dagli automezzi di Polizia Municipale muniti di altoparlante. Se sono fuori casa: - Si allontanano dal luogo dell’incidente ovvero dalle zone di rischio possibilmente in direzione opposta a quella del vento. Se sono in auto: - si allontanano dallo stabilimento e dalle zone di rischio attenendosi alle indicazioni fornite dalle autorità preposte; - non si recano sul luogo dell’incidente. Se sono a casa o rifugiati al chiuso: - non usano ascensori; - chiudono le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; - fermano i sistemi di ventilazione o di condi-zionamento; - si recano nel locale più idoneo in base alle seguenti caratteristiche: poche aperture, posi-zione nei locali più interni e più elevati dell’abitazione, disponibilità di acqua, presenza di muri maestri; - prestano la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; - non usano il telefono né per chiedere infor-mazioni né per chiamare parenti o amici; - attendono che venga diramato il segnale di cessata emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | La segnalazione di allarme-emergenza all’interno della ditta è effettuata mediante un sistema ottico - acustico, azionato su disposizione del gestore dello stabilimento ovvero del responsabile dell’emergenza interna. Contestualmente viene data comunicazione telefonica (seguita da messaggio fax) a VV.F. Comune e Prefettura. Dichiarato lo stato di allarme-emergenza esterna da parte del Prefetto, il Comune di Castelnovetto provvede tempestivamente all’allertamento della popolazione attraverso diffusione messaggio verbale tramite automezzi di Polizia Lo-cale muniti di altoparlante. Il messaggio – tipo da diramare in emergenza è il seguente: " Attenzione: si è verificato un incidente presso la Ditta Logistica 93 è stato attivato il piano di emergenza esterna – le forze di intervento sono all’opera per man-tenere la situazione sotto controllo - rimanete chiusi dentro le vostre abitazioni o cercate riparo nel locale chiuso più vicino - prestate attenzione ai messaggi trasmessi con altoparlante – Ripeto: ..." Il segnale di fine emergenza è diramato mediante messaggio verbale diffuso tramite automezzi di Polizia Locale muniti di altoparlante. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Posto di Comando avanzato (P.C.A.) composto da VV.F., SOREU 118, Forze dell’Ordine, Polizia Locale, ARPA e ASL. L’area idonea per il P.C.A. viene verificata ovvero individuata a cura dei VV.F. che ne assumono il coordinamento. Il Comune di Castelnovetto come aree di emergenza (attesa e accoglienza) ha individuato le seguenti aree: - Parcheggio cimitero (via S.P. 56) - Parcheggio campo sportivo (Piazza Olmo) In caso di evento, la relativa idoneità delle aree sopra indicate sarà verificata a cura dei Sindaco in relazione alle aree di rischio effettivamente delimitate. |