| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - Hexyl CELLOSOLVE Solvent | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H2: Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito
alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in
seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
Indicazione di pericolo:
— per via cutanea H311: Letale a contatto con la pelle di categoria 3 |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- MORFOLINA | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H2: Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito
alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in
seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
Indicazione di pericolo:
— per inalazione H331: Tossico se inalato di categoria 3
— per contatto con la pelle H311: Tossico per contatto con la pelle di categoria 3
Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono
incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è
inferiore a 23°C.
Indicazione di pericolo:
H226: Liquido e vapore infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- MORFOLINA | PERICOLI FISICI - Categoria H2: Tossicità acuta
Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito
alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in
seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore.
Indicazione di pericolo:
— per inalazione H331: Tossico se inalato di categoria 3
— per contatto con la pelle H311: Tossico per contatto con la pelle di categoria 3
Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono
incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è
inferiore a 23°C.
Indicazione di pericolo:
H226: Liquido e vapore infiammabili |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1)
Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1
(peso netto)
- ALTRO - Prodotti finiti aerosol varie denominazioni (SDS SPRAY_3A*) | PERICOLI FISICI - Categoria P3a: Aerosol Infiammabili
Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili delle categorie 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1.
Indicazione di pericolo:
H222: Aerosol altamente infiammabile |
| P3b AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1)
Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, non contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 n liquidi infiammabili di categoria 1 (cfr. nota 11.2)
- ALTRO - Prodotti finiti aerosol varie denominazioni (SDS SPRAY_3B*) | PERICOLI FISICI - Categoria P3b: Aerosol Infiammabili Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, non contenenti gas infiammabili delle categorie 1 o 2 né liquidi infiammabili di categoria 1.
Indicazione di pericolo:
H223: Aerosol infiammabile |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI
-Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure
-Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure
-Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12)
- ISOPENTANO | PERICOLI FISICI - Categoria P5a: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Indicazione di pericolo:
H224: Liquido e vapore altamente infiammabile
CategoriaE2: Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di
provocare effetti
nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo.
Indicazione di pericolo:
H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ISOPENTANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria P5a: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Indicazione di pericolo:
H224: Liquido e vapore altamente infiammabile
CategoriaE2: Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di
provocare effetti
nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo.
Indicazione di pericolo:
H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Alcool etilico denaturato tipo A | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Indicazione di pericolo:
H225: Liquido e vapore facilmente infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- CICLOESANO | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Indicazione di pericolo:
H225: Liquido e vapore facilmente infiammabili
Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un organismo sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti
nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo.
Indicazione di pericolo:
H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - CICLOESANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Indicazione di pericolo:
H225: Liquido e vapore facilmente infiammabili
Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un organismo sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti
nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo.
Indicazione di pericolo:
H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALCOOL ISOPROPILICO | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è
inferiore a 23°C.
Indicazione di pericolo:
H225: Liquido e vapore facilmente infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Metilale cosmetico | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è
inferiore a 23°C.
Indicazione di pericolo:
H225: Liquido e vapore facilmente infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Isopar G | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è
inferiore a 23°C.
Indicazione di pericolo:
H226: Liquido e vapore infiammabili
CategoriaE2: Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti
nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo.
Indicazione di pericolo:
H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Isopar G | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è
inferiore a 23°C.
Indicazione di pericolo:
H226: Liquido e vapore infiammabili
CategoriaE2: Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti
nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo.
Indicazione di pericolo:
H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Uniquat 2250 | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Indicazione di pericolo:
H226: Liquido e vapore infiammabili
Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un organismo
sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti
nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo.
Indicazione di pericolo:
H400: Altamente tossico per gli organismi acquatici
H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Uniquat 2250 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Indicazione di pericolo:
H226: Liquido e vapore infiammabili
Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un organismo
sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti
nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo.
Indicazione di pericolo:
H400: Altamente tossico per gli organismi acquatici
H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Disinfettanti con varie denominazioni (SDS DISINF*) | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Indicazione di pericolo:
H226: Liquido e vapore infiammabili
Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un organismo
sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti
nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo.
Indicazione di pericolo:
H400: Altamente tossico per gli organismi acquatici
H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Disinfettanti con varie denominazioni (SDS DISINF*) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Indicazione di pericolo:
H226: Liquido e vapore infiammabili
Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un organismo
sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti
nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo.
Indicazione di pericolo:
H400: Altamente tossico per gli organismi acquatici
H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Fragranze con varie denominazioni (SDS FRAG_B_F*) | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Indicazione di pericolo:
H226: Liquido e vapore infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Fragranze con varie denominazioni (SDS FRAG_B_F_E1*) | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Indicazione di pericolo:
H225: Liquido e vapore facilmente infiammabili
Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un organismo
sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti
nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo.
Indicazione di pericolo:
H400: Altamente tossico per gli organismi acquatici
H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Fragranze con varie denominazioni (SDS FRAG_B_F_E1*) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Indicazione di pericolo:
H225: Liquido e vapore facilmente infiammabili
Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un organismo
sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti
nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo.
Indicazione di pericolo:
H400: Altamente tossico per gli organismi acquatici
H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Fragranze con varie denominazioni (SDS FRAG_B_F_E2*) | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Indicazione di pericolo:
H226: Liquido e vapore infiammabili
CategoriaE2: Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti
nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo.
Indicazione di pericolo:
H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Fragranze con varie denominazioni (SDS FRAG_B_F_E2*) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Indicazione di pericolo:
H226: Liquido e vapore infiammabili
CategoriaE2: Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti
nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo.
Indicazione di pericolo:
H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Resine con varie denominazioni (SDS RESINA_F*) | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Indicazione di pericolo:
H225: Liquido e vapore facilmente infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Resine con varie denominazioni (SDS RESINA_F_E2*) | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Indicazione di pericolo:
H225: Liquido e vapore facilmente infiammabili
CategoriaE2: Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti
nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo.
Indicazione di pericolo:
H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Resine con varie denominazioni (SDS RESINA_F_E2*) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Indicazione di pericolo:
H225: Liquido e vapore facilmente infiammabili
CategoriaE2: Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti
nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo.
Indicazione di pericolo:
H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Additivi per cosmetici con varie denominazioni (SDS ADDCOSM_E1*) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un organismo
sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti
nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo.
Indicazione di pericolo:
H400: Altamente tossico per gli organismi acquatici
H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Addensanti con varie denominazioni (SDS ADDENS*) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un organismo
sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti
nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo.
Indicazione di pericolo:
H400: Altamente tossico per gli organismi acquatici
H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Conservanti con varie denominazioni (SDS CONS_E1*) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un organismo
sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti
nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo.
Indicazione di pericolo:
H400: Altamente tossico per gli organismi acquatici |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Fragranze con varie denominazioni (SDS FRAG_A_E1*) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un organismo
sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti
nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo.
Indicazione di pericolo:
H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Tensioattivi con varie denominazioni (SDS TENS*) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1
Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità propria di una sostanza di causare danni a un organismo
sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti
nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo.
Indicazione di pericolo:
H400: Altamente tossico per gli organismi acquatici
H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Conservanti con varie denominazioni (SDS CONS_E2*) | PERICOLI PER L AMBIENTE - CategoriaE2: Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti
nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo.
Indicazione di pericolo:
H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Fragranze con varie denominazioni (SDS FRAG_A_E2*) | PERICOLI PER L AMBIENTE - CategoriaE2: Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di provocare effetti
nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo vitale dell’organismo.
Indicazione di pericolo:
H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ACETONE | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Indicazione di pericolo:
H225: Liquido e vapore facilmente infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Acetato di Etile | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili
Sostanze liquide che possono formare miscele infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C.
Indicazione di pericolo:
H225: Liquido e vapore facilmente infiammabili |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - Sostanze di categoria H2 | PERICOLI PER LA SALUTE - PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H2 : Tossicità acuta Per tossicità acuta s’intende la proprietà
di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione
per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una
esposizione per inalazione di 4 ore. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - Sostanze di categoria P5c | PERICOLI FISICI - PERICOLI FISICI - Categoria P5c: Liquidi infiammabili Sostanze liquide che possono formare miscele
infiammabili con l’aria e, in presenza di una sorgente di innesco, possono incendiarsi se esposti ad una
temperatura superiore alla loro temperatura di infiammabilità che nel caso in esame è inferiore a 23°C. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Sostanze di categoria E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di
tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 Per tossicità acuta per l’ambiente acquatico s'intende la capacità
propria di una sostanza di causare danni a un or-ganismo sottoposto a un’esposizione di breve durata.
Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una sostanza di
provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione al ciclo
vitale dell’organismo |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Sostanze di categoria E2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLI PER L AMBIENTE - CategoriaE2: Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di
tossicità cronica 2 Per tossicità cronica per l'ambiente acquatico s'intende la proprietà intrinseca di una
sostanza di provocare effetti nocivi su organismi acquatici durante esposizioni determinate in relazione
al ciclo vitale dell’organismo. |