Stabilimento Tecnofiniture S.r.l. nel comune di Arcore (Monza e della Brianza) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Tecnofiniture S.r.l. |
| Denominazione dello stabilimento | Stabilimento di Arcore |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Monza e della Brianza |
| Comune | Arcore |
| Indirizzo | Via Buonarroti, 66 |
| CAP | 20862 |
| Telefono | 0396180174 |
| Fax | 0396180164 |
| Indirizzo PEC | romualdo.marrazzo@isprambiente.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Monza e della Brianza |
| Comune | Arcore |
| Indirizzo | Via Buonarroti, 66 |
| CAP | 20862 |
| Telefono | 0396180174 |
| Fax | 0396180164 |
| Indirizzo PEC | romualdo.marrazzo@isprambiente.it |
| Gestore | Margherita Viglione |
| Portavoce | Andrea Genta |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA - CTR | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - MONZA | Via Prina,17 20900 - Monza (MB) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente, energia e sviluppo sostenibile Direzione Generale Ambiente, Energia e Reti – Struttura Prevenzione del Rischio Industriale | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE MILANO | Via Messina,35 20149 - Milano (MI) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| COMUNE | Comune di Arcore | Comune di Arcore | Largo Vela, 1 20862 - Arcore (MB) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AIA | Regione Lombardia | Decreto N. 11842 | 2006-10-25 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:19/01/2015
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Arcore | 700 | NO |
| Centro Abitato | Villasanta | 1100 | SO |
| Centro Abitato | Vimercate – fraz. Oreno | 1300 | E |
| Nucleo Abitato | Zona D1 (Comune di Vimercate) | 175 | S |
| Nucleo Abitato | Zona B2 (Comune di Arcore) | 125 | S |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Tenaris Dalmine SpA | 1300 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Peg Perego SpA | 650 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Sireg SpA | 250 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Boldrocchi Srl | 0 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Csm Pack Srl | 50 | N |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola media “A. Stoppani” | 1250 | NO |
| Scuole/Asili | Scuole elementare “Giovanni XXIII” | 1200 | NO |
| Scuole/Asili | Scuola materna – Via Monginevro | 1200 | NO |
| Scuole/Asili | Scuola materna – Via Beretta | 1250 | NO |
| Scuole/Asili | Asilo aziendale Peg Perego | 650 | NO |
| Scuole/Asili | Istituto Olivetti | 1100 | N |
| Scuole/Asili | Scuola materna e asilo nido – Via Tomaselli | 1170 | N |
| Scuole/Asili | Scuola elementare “D. Alighieri” | 1500 | N |
| Scuole/Asili | Istituto “S. Dorotea” | 1550 | N |
| Scuole/Asili | Paritaria Asilo Infantile – Oreno | 1750 | E |
| Scuole/Asili | Scuola Statale “Ada Negri” - Oreno | 1700 | E |
| Scuole/Asili | Scuola Statale “Don Zeno Saltini” – Oreno | 1650 | NE |
| Chiesa | Chiesa di S. Eustorgio | 1000 | N |
| Chiesa | Chiesa e auditorium Parrocchia Regina del Rosario | 1100 | NO |
| Centro Commerciale | Centro Commerciale “Il Gigante” di Villasanta | 1400 | O |
| Altro - Residence | Residence Cascina S. Giovanni | 170 | NO |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | SP 45 | 700 | S |
| Strada Provinciale | SP 177 | 850 | O |
| Strada Provinciale | SP 60 | 750 | S |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazione Ferroviaria | Linea FS Milano – Lecco – Bergamo | 660 | O |
| Stazione Ferroviaria | Stazione di Arcore | 750 | NO |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree di interesse archeologico/storico/paesaggistico | Zona a bosco (art. 146 D.Lgs. n. 490/99) | 250 | S |
| Aree di interesse archeologico/storico/paesaggistico | Parco Locale di Interesse Sovracomunale della Cavallera (individuato all’interno del P.T.C.P di Milano) | 300 | E |
| Aree di interesse archeologico/storico/paesaggistico | Filare tutelato come elemento di interesse naturalistico ed ambientale (art. 64 del P.T.C.P. di Milano) | 175 | S |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | Pozzo pubblico n. 2 | 1500 | N |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | Pozzo pubblico n. 3 | 1500 | N |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | Pozzo pubblico n. 4 | 1450 | NO |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | Pozzo pubblico n. 46 | 750 | NO |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | Pozzo pubblico n. 48 | 680 | NO |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | Pozzo pubblico n. 65 | 330 | N |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 15 | S |
L’azienda effettua lavorazioni superficiali su pezzi metallici, principalmente costituiti da cilindri (rulli, alberi, steli) in acciaio o in altre leghe metalliche.
I trattamenti effettuati sui pezzi sono di tipo meccanico (rettifica, lappatura, satinatura) e di tipo galvanico (cromatura dura a spessore).
La cromatura si può scomporre in più fasi.
Attrezzaggio:
I cilindri da cromare devono essere preparati prima di accedere al bagno galvanico. Vengono dotati di un colletto in rame posto in intimo contatto con le loro estremità in modo da garantire un perfetto contatto elettrico. Quando necessario, vengono inoltre dotati di golfari posti opportunamente per l’immersione in vasca.
Trattamento galvanico:
La cromatura è del tipo a “Cromo catalizzato”. Il bagno galvanico è costituito da una soluzione acquosa di Acido Cromico e Acido Solforico.
Sono installate n. 3 vasche di cromatura con forma e volumi differenti, più due vasche di ricircolo ad esse collegate. I pezzi da cromare sono immersi tramite carroponte nelle vasche galvaniche e lasciati sotto tensione per un tempo variabile in funzione delle esigenze produttive. Al termine del processo i pezzi vengono estratti, sottoposti a lavaggio manuale sopra la vasca di cromatura (con flusso d’acqua manovrato direttamente dall’operatore) e qui lasciati sgocciolare.
Disattrezzaggio:
I cilindri cromati vengono liberati dei colletti in rame e degli attrezzi di sospensione.
La sostanza pericolosa (anidride cromica) viene utilizzata appunto nei bagni di cromatura.
Nella storia dell’insediamento produttivo non si è verificato alcun incidente, rilevante o meno, connesso al deposito o all’utilizzo di questa sostanza.
I trattamenti effettuati sui pezzi sono di tipo meccanico (rettifica, lappatura, satinatura) e di tipo galvanico (cromatura dura a spessore).
La cromatura si può scomporre in più fasi.
Attrezzaggio:
I cilindri da cromare devono essere preparati prima di accedere al bagno galvanico. Vengono dotati di un colletto in rame posto in intimo contatto con le loro estremità in modo da garantire un perfetto contatto elettrico. Quando necessario, vengono inoltre dotati di golfari posti opportunamente per l’immersione in vasca.
Trattamento galvanico:
La cromatura è del tipo a “Cromo catalizzato”. Il bagno galvanico è costituito da una soluzione acquosa di Acido Cromico e Acido Solforico.
Sono installate n. 3 vasche di cromatura con forma e volumi differenti, più due vasche di ricircolo ad esse collegate. I pezzi da cromare sono immersi tramite carroponte nelle vasche galvaniche e lasciati sotto tensione per un tempo variabile in funzione delle esigenze produttive. Al termine del processo i pezzi vengono estratti, sottoposti a lavaggio manuale sopra la vasca di cromatura (con flusso d’acqua manovrato direttamente dall’operatore) e qui lasciati sgocciolare.
Disattrezzaggio:
I cilindri cromati vengono liberati dei colletti in rame e degli attrezzi di sospensione.
La sostanza pericolosa (anidride cromica) viene utilizzata appunto nei bagni di cromatura.
Nella storia dell’insediamento produttivo non si è verificato alcun incidente, rilevante o meno, connesso al deposito o all’utilizzo di questa sostanza.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Soluzione cromatura (anidride cromica 21,6%) | PERICOLI PER LA SALUTE - L’anidride cromica è cancerogena e tossica se ingerita, inalata o assorbita attraverso la cute. L’inalazione può causare spasmi, infiammazione ed edema della laringe e dei bronchi, polmonite chimica ed edema polmonare, ulcerazione e perforazione del setto nasale. I sintomi di esposizione possono comprendere: sensazione di bruciore, tosse, respirazione asmatica, laringite, respiro corto, cefalee, nausea e vomito. La sostanza è altamente tossica per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Soluzione cromatura (anidride cromica 21,6%) | PERICOLI PER L AMBIENTE - L’anidride cromica è cancerogena e tossica se ingerita, inalata o assorbita attraverso la cute. L’inalazione può causare spasmi, infiammazione ed edema della laringe e dei bronchi, polmonite chimica ed edema polmonare, ulcerazione e perforazione del setto nasale. I sintomi di esposizione possono comprendere: sensazione di bruciore, tosse, respirazione asmatica, laringite, respiro corto, cefalee, nausea e vomito. La sostanza è altamente tossica per gli organismi acquatici. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | Scenario non selezionato - N.P. |
| Effetti potenziali salute umana | N.P. |
| Effetti potenzili ambiente | N.P. |
| Comportamenti da seguire | N.P. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | N.P. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | N.P. |