Stabilimento CAV.GIUSEPPE BUZZATTI DI G.BUZZATTI & C.SAS nel comune di Sedico (Belluno) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | CAV.GIUSEPPE BUZZATTI DI G.BUZZATTI & C.SAS |
| Denominazione dello stabilimento | CAV.GIUSEPPE BUZZATTI DI G.BUZZATTI & C.SAS |
| Regione | VENETO |
| Provincia | Belluno |
| Comune | Sedico - Sedico |
| Indirizzo | via Belluno,27 |
| CAP | 32036 |
| Telefono | 0437852048 |
| Fax | 0437838216 |
| Indirizzo PEC | buzzattisas@pec.buzzatti.it |
SEDE LEGALE
| Regione | VENETO |
| Provincia | Belluno |
| Comune | Sedico |
| Indirizzo | via Belluno,27 |
| CAP | 32036 |
| Telefono | 0437852048 |
| Fax | 0437838216 |
| Indirizzo PEC | buzzattisas@pec.buzzatti.it |
| Gestore | GIANPAOLO BUZZATTI |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione del Veneto | AOO - Giunta Regionale del Veneto | Direzione Acquisti, Affari Generali e Patrimonio 30123 - Venezia (VE) | protocollo.generale@pec.regione.veneto.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto | ARPAV AOO UNICA | via Ospedale Civile, 24 - 35121 35137 - Padova (PD) | protocollo@pec.arpav.it |
| COMUNE | Comune di Sedico | Comune di Sedico | Piazza della Vittoria 21 32036 - Sedico (BL) | sedico.bl@cert.ip-veneto.net |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - BELLUNO | Piazza Duomo 38 32100 - Belluno (BL) | protocollo.prefbl@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE BELLUNO | Via Gregorio XVI, 3 32100 - Belluno (BL) | com.belluno@cert.vigilfuoco.it com.prev.belluno@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE INTERREGIONALE VENETO E TRENTINO | Via Altinate 57 35131 - Padova (PD) | dir.veneto@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | SGS-PIR | // | // | 2021-01-18 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Arpav Direzione Tecnica Serv.Osservatorio Grandi Rischi e IPPCData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:24/02/2020
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:21/07/2020
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:18/01/2021
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| VENETO/Belluno/Sedico | Centro abitato |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo - TERRENO DI PROPRIETA' |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | SEDICO | 1000 | SO |
| Nucleo Abitato | 200 | NE | |
| Case Sparse | 110 | E |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ZONA ARTIGIANALE GRESAL | 250 | S |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | scuole elementari | 1700 | O |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | strada statale 50 | 150 | S |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazione Ferroviaria | stazione ferroviaria Sedico Bribano | 2900 | SO |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | torrente Gresal | 300 | SE |
lo stabilimento svolge un'attività di deposito , ricezione e spedizione dei seguenti prodotti: gasolio per autotrazione, gasolio da riscaldamento, gasolio agricolo , olii lubrificanti e gpl uso combustione
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GAS DI PETROLIO LIQUEFATTO | SOSTANZE PERICOLOSE - Un rilascio accidentale di GPL può dar luogo, se innescato, a diversi fenomeni incidentali in funzione dello stato fisico in cui di trova. Ad esempio in caso d’incendio di GPL in fase liquida gli effetti sull'uomo sono associati al fenomeno di irraggiamento termico. Nel caso di un’esplosione di una nube di gpl in fase gassosa si potrebbero verificare sull'uomo effetti correlati all'onda d’urto ed alla proiezione di frammenti. Data la natura delle sostanze presenti non sono prevedibili danni ambientali per inquinamento e gli effetti incidentali si esauriscono a breve termine. |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - PERICOLI FISICI-Liquido e vapori infiammabili. Il contatto ripetuto e prolungato può causare arrossamenti della pelle, irritazioni e dermatiti da contatto per effetto sgrassante. Nocivo per irritazione. Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. A contatto con la pelle si sospetta possa causare il cancro. L'aspirazione nei polmoni può causare una polmonite chimica. Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Flash fire |
| Effetti potenziali salute umana | Ustioni |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | chiudere porte e finestre , non uscire di casa,non rifugiarsi negli scantinati,non avvicinarsi alla zona dell'incidente |
| Tipologia di allerta alla popolazione | sirena di evacuazione |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | L'unità di crisi locale coordinata dal Comando dei Vigili del Fuoco è l'unità opertativa che gestirà in campo le operazioni di soccorso secondo le indicazioni generali contenute all'interno del PEE e secondo l'evolversi della situazione di emergenza |
| Scenario | INCENDIO - jet fire |
| Effetti potenziali salute umana | ustioni |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno |
| Comportamenti da seguire | non avvicinarsi alla zona dell'incidente |
| Tipologia di allerta alla popolazione | sirena di evacuazione |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | l'unità di crisi locale coordinata dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco è l'unità operativa che gestirà in campo le operazioni di soccorso secondo le indicazioni di carattere generale contenute all'interno del PEE e secondo l'evolversi della situazione di emergenza |