Stabilimento GIORGIO GAS S.R.L. nel comune di Bovolone (Verona) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | GIORGIO GAS S.R.L. |
| Denominazione dello stabilimento | GIORGIO GAS S.R.L. |
| Regione | VENETO |
| Provincia | Verona |
| Comune | Bovolone |
| Indirizzo | VIALE DEL LAVORO |
| CAP | 37051 |
| Telefono | 0456949136 |
| Fax | 0456997005 |
| Indirizzo PEC | GIORGIOGASSRL@LEGALMAIL.IT |
SEDE LEGALE
| Regione | VENETO |
| Provincia | Verona |
| Comune | Bovolone |
| Indirizzo | VIALE DELLA COOPERAZIONE, 29 |
| CAP | 37051 |
| Telefono | 0456949136 |
| Fax | 0456997005 |
| Indirizzo PEC | GIORGIOSPREASRL@LEGALMAIL.IT |
| Gestore | DIEGO SPREA |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - VERONA | Palazzo Viminale 37100 - Verona (VR) | protocollo.prefvr@pec.interno.it |
| COMUNE | Comune di Bovolone | SPORTELLO UNICO ATTIVITA' PRODUTTIVE | Piazza Scipioni,1 37051 - Bovolone (VR) | protocollo@pec.bovolone.gov.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione del Veneto | AOO - Giunta Regionale del Veneto | Sezione Affari Generali FAS-FSC 30123 - Venezia (VE) | protocollo.generale@pec.regione.veneto.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE VERONA | Via Polveriera Vecchia,12 37134 - Verona (VR) | com.verona@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE INTERREGIONALE VENETO E TRENTINO | Via Altinate 35131 - Padova (PD) | dir.veneto@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | nessuno | nessuno | 0 | 2016-12-13 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:31/08/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Austria | 200 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| LOMBARDIA/Mantova/Castel d'Ario |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
Informazione non disponibile
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | VILLAFONTANA | 500 | NO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | 0 |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
Informazione non disponibile
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | STRADA PROVINCIALE N. 2 | 450 | NO |
| Strada Comunale | VIALE DEL LAVORO | 40 | O |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | VERONA-ROVIGO | 2500 | SO |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | FIUME MENAGO | 600 | SO |
Il deposito di G.P.L. comprende i seguenti elementi: punti di travaso e di riempimento; serbatoi fissi; pompe, compressori, contatori per liquido; dispositivi di travaso; vaporizzatori; autobotti o ferro cisterne in travaso; autobotti o ferro cisterne in attesa, prima e dopo il travaso; locali per servizi. I serbatoi del deposito commerciale in progetto sono in numero di 4, ognuno di capacità geometrica pari a 50 mc per una capacità complessiva di 200 mc, equivalente a 113 ton., in ragione del fattore di conversione pari a 0,565 kg/lt. I serbatoi sono tumulati e installati all’aperto. Sono progettati, costruiti e collaudati in conformità alle norme vigenti sugli apparecchi a pressione. Sono dislocati ad altezza dal suolo sufficiente ad evitare le spinte idrostatiche dovute ad acque di falda o di superficie.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - gas infiammabile |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Incendio con conseguente sviluppo di radiazioni termiche pericolose e onde d'urto. |
| Effetti potenziali salute umana | nessun effetto in quanto sono rispettate tutte le distanze di sicurezza interne ed esterne così come stabilito dal D.M. 13/10/94 |
| Effetti potenzili ambiente | Nessun danno ambientale dovuto ad inquinamento data la natura delle sostanze stoccate |
| Comportamenti da seguire | Essendo rispettate tutte le distanze di sicurezza esterne ed interne, la popolazione è di per sé protetta da effetti incidentali che si esauriscono nel breve termine e non comportano effetti a medio o lungo termine. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Nessun tipo di allerta |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Valutando non necessario realizzare alcun tipo di allerta per la popolazione, si assicura l'emanazione di regole comportamentali da far seguire agli abitanti della zona: Non manovrare macchine o apparecchi a motore o elettrici Se è possibile staccare la corrente elettrica azionando l'interruttore Se viene richiesto, ripararsi all'interno di edifici o dirigersi verso altre zone che verranno indicate tramite le segnalazioni Non telefonare se non è strettamente necessario, allo scopo di mantenere libere le linee che possono servire a comunicazioni di emergenza Non uscire di casa se non strettamente necessario ed evitare di prendere l'automobile Soprattutto non lasciarsi prendere dal panico o dall'angoscia di fare qualcosa: la distanza dai punti di pericolo è tale che si può aspettare di conoscere esattamente cosa sta succedendo prima di prendere decisioni affrettate, attendendo le segnalazioni da parte degli organi competenti con le quali verrà indicato cosa fare. Chiamata e allerta ai VVF, ospedale di zona e forze dell'ordine. |