Stabilimento C.D.M. S.R.L. - SOLUZIONI LOGISTICHE nel comune di Cimadolmo (Treviso) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | C.D.M. S.R.L. - SOLUZIONI LOGISTICHE |
| Denominazione dello stabilimento | C.D.M. S.R.L. - SOLUZIONI LOGISTICHE |
| Regione | VENETO |
| Provincia | Treviso |
| Comune | Cimadolmo - Zona Industriale |
| Indirizzo | via Caduti di Nassirija 1A |
| CAP | 31010 |
| Telefono | 0422-803308 |
| Fax | 0422-803460 |
| Indirizzo PEC | cdmsrl@pec.cdmsrl-soluzionilogistiche.it |
SEDE LEGALE
| Regione | VENETO |
| Provincia | Treviso |
| Comune | Cimadolmo |
| Indirizzo | Via della Carrera, 6 |
| CAP | 31010 |
| Telefono | 0422-803308 |
| Fax | 0422-803460 |
| Indirizzo PEC | cdmsrl@pec.cdmsrl-soluzionilogistiche.it |
| Gestore | MICHELE FRANCESCHIN |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione del Veneto | AOO - Giunta Regionale del Veneto | Direzione Acquisti e AA. GG. 30123 - Venezia (VE) | protocollo.generale@pec.regione.veneto.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto | ARPAV AOO UNICA | via Ospedale Civile 24 35121 35137 - Padova (PD) | protocollo@pec.arpav.it |
| COMUNE | Comune di Cimadolmo | Comune di Cimadolmo | via Roma 2 31010 - Cimadolmo (TV) | protocollo.comune.cimadolmo.tv@pecveneto.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - TREVISO | Palazzo Viminale 31100 - Treviso (TV) | protocollo.preftv@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE TREVISO | Via S. Barbara, 5 31100 - Treviso (TV) | com.treviso@cert.vigilfuoco.it com.prev.treviso@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE INTERREGIONALE VENETO E TRENTINO | Via Altinate 57 35131 - Padova (PD) | dir.veneto@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | SQAS | CEFIC | 87533a | 2019-07-23 |
| Ambiente | SQAS | CEFIC | 87533b | 2019-07-23 |
| Ambiente | UNI EN ISO 9001:2015 | DNV | CERT-10121-2002-AQ-VEN -SINCERT | 2020-02-05 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:01/01/2021
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| VENETO/Treviso/Cimadolmo |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Industriale - Azienda di stampaggio materie plastiche in costruzione |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Cimadolmo | 2500 | SE |
| Centro Abitato | San Michele di Piave | 500 | E |
| Centro Abitato | Tezze di Piave | 2000 | NE |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Raiplast (in realizzazione) | 50 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | OSTAN VEICOLI – OFFICINA + RIVENDITA | 650 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Trattoria al Borgo | 550 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Lavorazione vetri aritistici | 700 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Zanardo - cava ghiaia | 400 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | OSTAN / CONTE SRL – DEPOSITO BOTTIGLIE E DEPOSITO AUTOMEZZI | 50 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | GRIGOLIN TRASPORTI – OFFICINA + DEPOSITO AUTOMEZZI | 250 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | TRANSALPI – DEPOSITO AUTIMEZZI | 250 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SESSOLO TRASPORTI – DEPOSITO AUTOMEZZI | 300 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ZANARDO – DEPOSITO AUTOMEZZI | 350 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | PANOTEC – AUTOMAZIONI INDUSTRIALI | 450 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | COSTRUZIONI GENERALI CAPOIA – EDILIZIA | 500 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | NUOVA VETRERIA ORMELLE . RIVENDITA LASTRE VETRO | 550 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | GIACOMAZZI SRL – MANUFATTI CEMENTO | 550 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SAN MICHELE VETRI – DEPOSITO BOTTIGLIE | 600 | NO |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CDM SRL – SOLUZIONI LOGISTICHE – DEPOSITO PRODOTTI AGRICOLTURA | 700 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SGM – TORNERIA E LAVORAZIONE METALLI | 600 | NO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Musei | Museo comunale | 1000 | E |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Comunale | Via Prese | 0 | S |
| Autostrada | A27 | 2200 | NO |
| Strada Provinciale | SP92 | 1300 | E |
| Strada Comunale | Via piave | 1000 | NE |
| Strada Comunale | Via campagna | 300 | E |
| Strada Comunale | Via barca | 1000 | NO |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Corso secondario fiume Piave | 750 | S |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume Piave | 3000 | S |
Il Deposito C.D.M. di Cimadolmo TV e un complesso da circa 9000 mq coperti con un capannone industriale adibito a magazzino con strutture portanti pilastri e travi ed elementi di copertura in cemento armato prefabbricato e pareti divisorie e perimetrali con resistenza al fuoco R REI240 destinato all immagazzinamento temporaneo, in attesa di distribuzione, di prodotti finiti gia confezionati ed idonei per il trasporto e per la vendita al minuto. Le tipologie di prodotto che si intendono detenere sono le seguenti: Infiammabili, tipicamente solventi e vernici: H225, resine epossidiche liquide: H225 o H226, combustibili, Comburenti tipicamente concimi comuni a base di nitrato di ammonio e potassio, con frase di rischio H271 o H272, rispettivamente fertilizzanti semplici a base di nitrato di ammonio e di potassio Tossici per l uomo, tipicamente Prodotti Fitofarmaci con frasi di Rischio H300, H310, H330 di Cat. 1 e 2, o Cat. 3 inalatoria Pericolosi per l ambiente acquatico classificati con frasi di rischio H400, H410 oppure H411. Le uniche operazioni effettuate in deposito riguardano la movimentazione di pallets di prodotti agro farmaci, fertilizzanti o concimi in uso agricolo, od altri prodotti chimici per uso domestico hobbystica orti e giardini , per il loro stoccaggio temporaneo in pallet generalmente su scaffali, confezionati in sacchi, sacchetti, scatole, lattine e flaconi per il carico scarico di autocarri. Il Nuovo Deposito Prodotti Chimici CDM ha una superficie di: 8.260 mq netta adibita a magazzino, con una altezza esterna di coronamento dei pannelli tamponamento esterni fino a circa 14 m di cui 12 m utili sotto trave 735 mq coperti lordi, adibiti ad Uffici non ancora completati e Locali tecnici e di servizio e ricarica carrelli funzionali all esercizio della attivita Il magazzino e suddiviso in 10 aree compartimentate R REI 240 aventi le seguenti superfici lorde: Area A 550 mq Area B 550 mq Area C 885 mq Area D 1085 mq Area E 1060 mq Area F 1060 mq Area G 1060 mq Area H 735 mq Area I 730 mq Area L 545 mq Totale 8.260 mq
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - MOCAP | PERICOLI PER LA SALUTE - H302 - Nocivo se ingerito. H310 - Letale per contatto con la pelle. H317 - Può provocare una reazione allergica cutanea. H330 - Letale se inalato. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - MOCAP | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302 - Nocivo se ingerito. H310 - Letale per contatto con la pelle. H317 - Può provocare una reazione allergica cutanea. H330 - Letale se inalato. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - D-D SOIL X | PERICOLI PER LA SALUTE - H226 - Liquido e vapori infiammabili. H301 + H311 + H331 - Tossico se ingerito, a contatto con la pelle o se inalato. H304 - Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 - Provoca irritazione cutanea. H317 - Può provocare una reazione allergica cutanea. H319 - Provoca grave irritazione oculare. H335 - Può irritare le vie respiratorie. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - D-D SOIL X | PERICOLI FISICI - H226 - Liquido e vapori infiammabili. H301 + H311 + H331 - Tossico se ingerito, a contatto con la pelle o se inalato. H304 - Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 - Provoca irritazione cutanea. H317 - Può provocare una reazione allergica cutanea. H319 - Provoca grave irritazione oculare. H335 - Può irritare le vie respiratorie. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - D-D SOIL X | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 - Liquido e vapori infiammabili. H301 + H311 + H331 - Tossico se ingerito, a contatto con la pelle o se inalato. H304 - Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 - Provoca irritazione cutanea. H317 - Può provocare una reazione allergica cutanea. H319 - Provoca grave irritazione oculare. H335 - Può irritare le vie respiratorie. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - FASTAC | PERICOLI PER LA SALUTE - H226 Liquido e vapori infiammabili. H301 Tossico se ingerito. H317 Può provocare una reazione allergica della pelle. H304 Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H335 Può irritare le vie respiratorie. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lungadurata. EUH066 L'esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle. EUH401 Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - FASTAC | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H301 Tossico se ingerito. H317 Può provocare una reazione allergica della pelle. H304 Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H335 Può irritare le vie respiratorie. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lungadurata. EUH066 L'esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle. EUH401 Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - FASTAC | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 Liquido e vapori infiammabili. H301 Tossico se ingerito. H317 Può provocare una reazione allergica della pelle. H304 Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H335 Può irritare le vie respiratorie. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lungadurata. EUH066 L'esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle. EUH401 Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - NEXTER | PERICOLI PER LA SALUTE - H315 Provoca irritazione cutanea. H330 Mortale se inalato. H301 Tossico se ingerito. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H304 Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. EUH401 Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso. H318 Provoca gravi lesioni oculari. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - NEXTER | PERICOLI PER L AMBIENTE - H315 Provoca irritazione cutanea. H330 Mortale se inalato. H301 Tossico se ingerito. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H304 Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. EUH401 Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso. H318 Provoca gravi lesioni oculari. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - SUCCESSOR T | PERICOLI PER LA SALUTE - H301 Tossico se ingerito H319 Provoca grave irritazione oculare. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - SUCCESSOR T | PERICOLI PER L AMBIENTE - H301 Tossico se ingerito H319 Provoca grave irritazione oculare. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - METALDEIDE ACETICA | PERICOLI PER LA SALUTE - H228 – Solido infiammabile. H301 – Tossico se ingerito. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - PERFEKTHION | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H319 Provoca grave irritazione oculare. H311 Tossico a contatto con la pelle. H302 Nocivo se ingerito. EUH401 Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - STOMP ACQUA | PERICOLI PER L AMBIENTE - H317 Può provocare una reazione allergica della pelle. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH401 Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - FOLPAN 80 WDG | PERICOLI PER L AMBIENTE - H317 – Può provocare una reazione allergica cutanea. H319 – Provoca grave irritazione oculare. H351 – Sospettato di provocare il cancro. H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - READY GERMIPLUS | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - VIVANDO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH401 Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - INTERCEPT | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH401 - Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - GLIFENE HP | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH401 - Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - ALD 060 | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H336 – Può provocare sonnolenza o vertigini. H412 – Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - 2K HS Hardener | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H335 Può irritare le vie respiratorie. H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH204 Contiene isocianati. Può provocare una reazione allergica. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - POLYPRIMER | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H315 Provoca irritazione cutanea. H319 Provoca grave irritazione oculare. H361d Sospettato di nuocere al feto. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - ISOPROPANOLO SOLUZIONE 50% | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili. H319 - Provoca grave irritazione oculare. H336 - Può provocare sonnolenza o vertigini. |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - DICHIARAZIONE DEL GESTORE H1 | PERICOLI PER LA SALUTE - H300 – letale se assimilato. H310 – Letale per contatto con la pelle. H330 – Letale se inalato. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - DICHIARAZIONE DEL GESTORE H2 | PERICOLI PER LA SALUTE - H300 – letale se assimilato. H310 – Letale per contatto con la pelle. H330 – Letale se inalato. H331 – Tossico se inalato. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - DICHIARAZIONE DEL GESTORE P5C | PERICOLI FISICI - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili. H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - DICHIARAZIONE DEL GESTORE E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - DICHIARAZIONE DEL GESTORE E2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 6. Nitrato di potassio (cfr. nota 18) - ALTRO - PETERS EXCEL | SOSTANZE PERICOLOSE - H315 – Provoca irritazione cutanea. H319 – Provoca grave irritazione oculare. H272 – Può aggravare un incendio; comburente. |
| 2. Nitrato d'ammonio (cfr. nota 14) - ALTRO - DICHIARAZIONE DEL GESTORE NITRATO D'AMMONIO | SOSTANZE PERICOLOSE - H272 – Può aggravare un incendio; comburente. |
| 6. Nitrato di potassio (cfr. nota 18) - ALTRO - DICHIARAZIONE DEL GESTORE NITRATO DI POTASSIO | SOSTANZE PERICOLOSE - H272 – Può aggravare un incendio; comburente. |
| 2. Nitrato d'ammonio (cfr. nota 14) - ALTRO - NITRATO D'AMMONIO | SOSTANZE PERICOLOSE - H319 Provoca grave irritazione oculare H272 – Può aggravare un incendio; comburente. |
| 6. Nitrato di potassio (cfr. nota 18) - ALTRO - PETERS PROFESSIONAL | SOSTANZE PERICOLOSE - H319 – Provoca grave irritazione oculare. H272 – Può aggravare un incendio; comburente. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Scenario A.2: Rilascio di liquido tossico all’esterno dell’area di magazzino in Ribalta Nord Rilascio da cisternetta di prodotti tossici (max. 1000 lt di 1,3 Cloropropene) confinato nella Ribalta Nord . Tempo di intervento 30 minuti |
| Effetti potenziali salute umana | A quota uomo, non si rileva il raggiungimento della 1^ e 2^ zona di danno a altezza d’uomo. La nube tossica può raggiungere concentrazioni pericolose pari alla 3° zona di danno (LoC: livello di attenzione) alla distanza di 160 m, trascurando ogni ostacolo alla dispersione, imposto dalla fossa della ribalta stessa e dalla presenza degli edifici del magazzino e di quelli adiacenti, ma non interessando la viabilità di accesso e nessun altro edifico civile. Nella figura seguente, si riporta comunque la mappatura della massima estensione delle aree di danno ad altezza d’uomo. |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Per chi si trova all’aperto in prossimità dello stabilimento : - allontanarsi dall’area dello stabilimento preferibilmente nella direzione trasversale od opposta a quella del vento; - lasciare libero il transito per i soccorsi esterni lungo le direzioni di accesso allo stabilimento; per chi si trova all’interno di abitazioni o luoghi chiusi : - mantenersi al chiuso chiudendo porte e finestre ed arrestando gli impianti di ventilazione con aspirazione d’aria dall’esterno; - osservare scrupolosamente le misure cautelative di carattere igienico - sanitario, diramate dalle Autorità competenti |
| Tipologia di allerta alla popolazione | GESTORE In caso di evento incidentale: - attiva il Piano di Emergenza Interno; - richiede l’intervento dei VV.F. -115-, Polizia -113-, SUEM -118-; - informa il Prefetto, il Comune di Cimadolmo del verificarsi dell’incidente rilevante ai sensi dell’art. 25 del D. Lgs. 105/2015; contestualmente: - attua le misure tecnico-impiantistiche necessarie in modo da evitare che l’evento possa raggiungere maggiore entità; - avvisa le aziende ed i soggetti presenti all’interno delle aree di danno, secondo i sistemi prestabiliti nel Piano di Emergenza Interno ed in uso allo stabilimento stesso; - segue costantemente l’evoluzione dell’evento incidentale, aggiorna le informazioni comunicando direttamente con il Prefetto e resta a disposizione dei VV.F.. Al verificarsi dell’evento accidentale dovrà essere immediatamente diramato dal Sindaco o dal CCS se costituito, un messaggio informativo |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | La Questura di Treviso coordina gli interventi di tutte le altre Forze dell’Ordine (Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato), della Polizia Municipale e, qualora previste dal PEE ed attivate dall’AP, delle Forze Armate. In caso di evento incidentale, la Questura: - svolge compiti operativi connessi alla gestione dei flussi nelle aree interessate dall'emergenza, anche ai fini del mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica; - predispone e presidia i cancelli, gli sbarramenti e le eventuali perimetrazioni alla Zona gialla, avvalendosi a tal fine delle altre Forze dell’Ordine, della Polizia Municipale e, qualora previste dal PEE ed attivate dall’AP, delle Forze Armate; - fa predisporre e presidiare, avvalendosi della Polizia Stradale, i percorsi stradali necessari per garantire il flusso dei mezzi di soccorso e l’eventuale evacuazione; - coordina e vigila sulle eventuali operazioni di evacuazione affinché le stesse avvengano in modo corretto ed ordinato, in caso contrario opererà solo nella Zona sicurezza (Zona bianca); - dispone l’invio di un proprio rappresentante presso la sala operativa della Prefettura U.T.G. per la costituzione del CCS |
| Scenario | INCENDIO - Scenario B.1: Incendio di infiammabile per rilascio all’esterno dell’area di magazzino in Ribalta Nord Rilascio da cisternetta di solvente infiammabile (max. 1000 lt Xilene) confinato nella Ribalta Nord. Durata incendio < 15 minuti |
| Effetti potenziali salute umana | Diffusione all’esterno di e gas tossici 1^ zona di danno = 17 m 2^ zona di danno (IDLH) = 22 m 3^ zona di danno (LOC - lesioni reversibili) =max 26 m |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Per chi si trova all’aperto in prossimità dello stabilimento : - allontanarsi dall’area dello stabilimento preferibilmente nella direzione trasversale od opposta a quella del vento; - lasciare libero il transito per i soccorsi esterni lungo le direzioni di accesso allo stabilimento; per chi si trova all’interno di abitazioni o luoghi chiusi : - mantenersi al chiuso chiudendo porte e finestre ed arrestando gli impianti di ventilazione con aspirazione d’aria dall’esterno; - osservare scrupolosamente le misure cautelative di carattere igienico - sanitario, diramate dalle Autorità competenti |
| Tipologia di allerta alla popolazione | GESTORE In caso di evento incidentale: - attiva il Piano di Emergenza Interno; - richiede l’intervento dei VV.F. -115-, Polizia -113-, SUEM -118-; - informa il Prefetto, il Comune di Cimadolmo del verificarsi dell’incidente rilevante ai sensi dell’art. 25 del D. Lgs. 105/2015; contestualmente: - attua le misure tecnico-impiantistiche necessarie in modo da evitare che l’evento possa raggiungere maggiore entità; - avvisa le aziende ed i soggetti presenti all’interno delle aree di danno, secondo i sistemi prestabiliti nel Piano di Emergenza Interno ed in uso allo stabilimento stesso; - segue costantemente l’evoluzione dell’evento incidentale, aggiorna le informazioni comunicando direttamente con il Prefetto e resta a disposizione dei VV.F.. Al verificarsi dell’evento accidentale dovrà essere immediatamente diramato dal Sindaco o dal CCS se costituito, un messaggio informativo |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | La Questura di Treviso coordina gli interventi di tutte le altre Forze dell’Ordine (Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato), della Polizia Municipale e, qualora previste dal PEE ed attivate dall’AP, delle Forze Armate. In caso di evento incidentale, la Questura: - svolge compiti operativi connessi alla gestione dei flussi nelle aree interessate dall'emergenza, anche ai fini del mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica; - predispone e presidia i cancelli, gli sbarramenti e le eventuali perimetrazioni alla Zona gialla, avvalendosi a tal fine delle altre Forze dell’Ordine, della Polizia Municipale e, qualora previste dal PEE ed attivate dall’AP, delle Forze Armate; - fa predisporre e presidiare, avvalendosi della Polizia Stradale, i percorsi stradali necessari per garantire il flusso dei mezzi di soccorso e l’eventuale evacuazione; - coordina e vigila sulle eventuali operazioni di evacuazione affinché le stesse avvengano in modo corretto ed ordinato, in caso contrario opererà solo nella Zona sicurezza (Zona bianca); - dispone l’invio di un proprio rappresentante presso la sala operativa della Prefettura U.T.G. per la costituzione del CCS |