Stabilimento Vinyloop Ferrara SpA nel comune di Ferrara (Ferrara) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Vinyloop Ferrara SpA |
| Denominazione dello stabilimento | Vinyloop Ferrara SpA |
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Ferrara |
| Comune | Ferrara |
| Indirizzo | Via Guglielmo Marconi 73 |
| CAP | 44122 |
| Telefono | 0532 789441 |
| Fax | 0532 56456 |
| Indirizzo PEC | vinyloopfe@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Ferrara |
| Comune | Ferrara |
| Indirizzo | Via Guglielmo Marconi 73 |
| CAP | 44122 |
| Telefono | 0532 789441 |
| Fax | 0532 56456 |
| Indirizzo PEC | vinyloopfe@pec.it |
| Gestore | francesco tarantino |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it protocollo.ispra@ispra.legalmail.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Comitato Tecnico Regionale Emilia Romagna c/o Direzione Regionale VVF | Via Aposazza 3 40128 - Bologna (BO) | dir.emiliaromagna@cert.vigilfuoco.it dir.emiliaromagna@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - FERRARA | corso Ercole I d'Este, 16 44121 - Ferrara (FE) | protocollo.preffe@pec.interno.it protocollo.preffe@pec.interno.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia dell'Emilia Romagna | Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia dell'Emilia Romagna | Via L.go Caduti del Lavoro, 6 40122 - Bologna (BO) | dirgen@cert.arpa.emr.it dirgen@cert.arpa.emr.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE FERRARA | Via Verga 125 44124 - Ferrara (FE) | com.ferrara@cert.vigilfuoco.it com.ferrara@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Ferrara | Sindaco | Piazza Del Municipio, 2 44121 - Ferrara (FE) | comune.ferrara@cert.comune.fe.it comune.ferrara@cert.comune.fe.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Emilia-Romagna | Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile | Viale Silvani, 6 40122 - Bologna (BO) | ambpiani@postacert.regione.emilia-romagna.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | ISO 14001 | Certiquality | 8375 | 2004-12-17 |
| Sicurezza | OHSAS | Certiquality | 12486 | 2007-09-27 |
| Sicurezza | CPI | Vigili del fuoco di Ferrara | Prot. n° 0009940 | 2015-08-05 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Comitato Tecnico RegionaleData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:09/06/2016
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:22/06/2016
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:25/11/2015
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
Informazione non disponibile
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Abitativo |
| Commerciale |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Nucleo Abitato | Barco (quartiere di Ferrara) | 300 | E |
| Centro Abitato | Pontelagoscuro | 1800 | N |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Inovyn Produzione Italia | 0 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SO.FTER | 0 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Benvic Europe | 0 | N |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Yara Italia S.p.A | 1200 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Cartiera di Ferrara | 600 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Pegaso S.p.A. | 1000 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | La valle trasporti S.r.l. | 1100 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Air Liquide | 1500 | SO |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Versalis S.p.A. | 1100 | SO |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Basell Poliolefine Italia S.p.A. | 1500 | SO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola media Cosmè tura di Barco | 700 | E |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Biblioteca Bassani | 450 | NE |
| Ricoveri per Anziani | Casa di Riposo Santa Teresa | 400 | NE |
| Centro Commerciale | Ludoteca “Ludus Lovis diei” | 750 | SE |
| Chiesa | Parrocchia San Giuseppe lavoratore | 1200 | S |
| Altro - Trattoria | Trattoria la Botte | 900 | N |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Centro sociale ricreativo gestito dagli anziani | 800 | N |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | CRAL Petrolchimico | 550 | SO |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | SS16 Adriatica | 150 | E |
| Strada Provinciale | SP19 Provinciale | 1600 | O |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Rete ferroviaria | 900 | O |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Canale di irrigazione Boicelli | 20 | O |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Canal Bianco | 900 | O |
Vinyloop Ferrara S.p.a. è una società nata da un innovativo brevetto realizzato dalle strutture di ricerca della multinazionale Solvay. Tale brevetto riguarda un nuovo procedimento di dissoluzione in solvente di scarti di PVC misti ad altri materiali, e di ricostruzione del Compound di PVC con i componenti originali della formulazione, e conseguente eliminazione delle impurezze; permette quindi il riutilizzo di materiali da riciclo, attraverso una loro purificazione e riformulazione in uno stato molto vicino a quello del prodotto originale
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - ALTRO - Isoesano nazionale | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304 Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 Provoca irritazione cutanea. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Isoesano nazionale | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304 Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 Provoca irritazione cutanea. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - ALTRO - Metiletilchetone | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H319 Provoca grave irritazione oculare. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. EUH066 L`esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle. |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - ALTRO - Alcool isopropilico | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H319 Provoca grave irritazione oculare. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Isoesano nazionale | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304 Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 Provoca irritazione cutanea. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Isoesano nazionale | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304 Può essere mortale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 Provoca irritazione cutanea. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Metiletilchetone | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H319 Provoca grave irritazione oculare. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. EUH066 L`esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Alcool isopropilico | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H319 Provoca grave irritazione oculare. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Scenario 1.PF Pool Fire di MEK in baia di scarico |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento termico |
| Effetti potenzili ambiente | Non sono attesi danni per strutture e impianti |
| Comportamenti da seguire | In caso d’emergenza, segnalata con i mezzi acustici, è fatto divieto assoluto di: adoperare qualsiasi mezzo motorizzato fumare usare fiamme libere utilizzare il telefono cellulare In caso di allarme il personale delle Imprese operanti in qualsiasi settore dello Stabilimento, dovrà: interrompere tutte le operazioni in corso, con particolare attenzione a quelle che potrebbero essere fonti di pericolo, mettere in sicurezza le proprie attrezzature (chiudere le valvole delle bombole, spegnere le saldatrici o i cannelli, arrestare i motori ecc), allontanarsi dal posto di lavoro in direzione dei punti di raccolta ed attenersi alle disposizioni dei rispettivi Capi Cantiere. Attendere il cessato allarme, segnalato attraverso l’arresto della sirena d’evacuazione e successiva comunicazione verbale o tramite interfono, da parte del capoturno o suo incaricato. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Il Comune di Ferrara ha realizzato un impianto di allertamento acustico della popolazione per il rischio industriale. Il sistema di allarme è costituito da 5 pali alti 30 m dislocati all’esterno del Polo Chimico Industriale, alla cui sommità sono collocate sirene in grado di allertare, in caso d’incidente rilevante, la popolazione residente nelle aree di attenzione precedentemente definite. Modalità di allarme: verrà diffuso con un suono continuo di sirena: tale suono informa la popolazione che l’incidente verificatosi all’interno dello stabilimento sta coinvolgendo i centri abitati e che tutti i cittadini residenti dovranno adottare comportamenti e precauzioni per proteggersi cercando di prevenire e limitare sopratutto i danni alle vie respiratorie e agli occhi. Modalità di cessato allarme: verrà diffuso con un suono di sirena intervallato da brevi pause Durante l’emergenza sintonizzarsi sull’emittenti radiofoniche e televisive cittadine: nonchè sul web www.comune.fe.it www.estense.com www.telestense.it www.ferrara24ore.it |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Enti coinvolti: - Prefettura; - Comune di Ferrara; - Vigili del Fuoco; - Forze dell’ordine - Polizia Locale - ARPA - ASL - Servizio Emergenza Sanitaria Territoriale (118) - Questura - Strutture ospedaliere - Gruppi di Protezione Civile e organizzazioni di volontariato, accreditate nella Funzione di Supporto |
| Scenario | INCENDIO - Scenario 2.PF Pool fire solvente in vasca di contenimento |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento termico |
| Effetti potenzili ambiente | Non sono attesi danni per strutture e impianti |
| Comportamenti da seguire | In caso d’emergenza, segnalata con i mezzi acustici, è fatto divieto assoluto di: adoperare qualsiasi mezzo motorizzato fumare usare fiamme libere utilizzare il telefono cellulare In caso di allarme il personale delle Imprese operanti in qualsiasi settore dello Stabilimento, dovrà: interrompere tutte le operazioni in corso, con particolare attenzione a quelle che potrebbero essere fonti di pericolo, mettere in sicurezza le proprie attrezzature (chiudere le valvole delle bombole, spegnere le saldatrici o i cannelli, arrestare i motori ecc), allontanarsi dal posto di lavoro in direzione dei punti di raccolta ed attenersi alle disposizioni dei rispettivi Capi Cantiere. Attendere il cessato allarme, segnalato attraverso l’arresto della sirena d’evacuazione e successiva comunicazione verbale o tramite interfono, da parte del capoturno o suo incaricato. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Il Comune di Ferrara ha realizzato un impianto di allertamento acustico della popolazione per il rischio industriale. Il sistema di allarme è costituito da 5 pali alti 30 m dislocati all’esterno del Polo Chimico Industriale, alla cui sommità sono collocate sirene in grado di allertare, in caso d’incidente rilevante, la popolazione residente nelle aree di attenzione precedentemente definite. Modalità di allarme: verrà diffuso con un suono continuo di sirena: tale suono informa la popolazione che l’incidente verificatosi all’interno dello stabilimento sta coinvolgendo i centri abitati e che tutti i cittadini residenti dovranno adottare comportamenti e precauzioni per proteggersi cercando di prevenire e limitare sopratutto i danni alle vie respiratorie e agli occhi. Modalità di cessato allarme: verrà diffuso con un suono di sirena intervallato da brevi pause Durante l’emergenza sintonizzarsi sull’emittenti radiofoniche e televisive cittadine: nonchè sul web www.comune.fe.it www.estense.com www.telestense.it www.ferrara24ore.it |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Enti coinvolti: - Prefettura; - Comune di Ferrara; - Vigili del Fuoco; - Forze dell’ordine - Polizia Locale - ARPA - ASL - Servizio Emergenza Sanitaria Territoriale (118) - Questura - Strutture ospedaliere - Gruppi di Protezione Civile e organizzazioni di volontariato, accreditate nella Funzione di Supporto |
| Scenario | INCENDIO - Scenario 3.PF Pool fire solvente da D800 |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento termico |
| Effetti potenzili ambiente | Non sono attesi danni per strutture e impianti |
| Comportamenti da seguire | In caso d’emergenza, segnalata con i mezzi acustici, è fatto divieto assoluto di: adoperare qualsiasi mezzo motorizzato fumare usare fiamme libere utilizzare il telefono cellulare In caso di allarme il personale delle Imprese operanti in qualsiasi settore dello Stabilimento, dovrà: interrompere tutte le operazioni in corso, con particolare attenzione a quelle che potrebbero essere fonti di pericolo, mettere in sicurezza le proprie attrezzature (chiudere le valvole delle bombole, spegnere le saldatrici o i cannelli, arrestare i motori ecc), allontanarsi dal posto di lavoro in direzione dei punti di raccolta ed attenersi alle disposizioni dei rispettivi Capi Cantiere. Attendere il cessato allarme, segnalato attraverso l’arresto della sirena d’evacuazione e successiva comunicazione verbale o tramite interfono, da parte del capoturno o suo incaricato. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Il Comune di Ferrara ha realizzato un impianto di allertamento acustico della popolazione per il rischio industriale. Il sistema di allarme è costituito da 5 pali alti 30 m dislocati all’esterno del Polo Chimico Industriale, alla cui sommità sono collocate sirene in grado di allertare, in caso d’incidente rilevante, la popolazione residente nelle aree di attenzione precedentemente definite. Modalità di allarme: verrà diffuso con un suono continuo di sirena: tale suono informa la popolazione che l’incidente verificatosi all’interno dello stabilimento sta coinvolgendo i centri abitati e che tutti i cittadini residenti dovranno adottare comportamenti e precauzioni per proteggersi cercando di prevenire e limitare sopratutto i danni alle vie respiratorie e agli occhi. Modalità di cessato allarme: verrà diffuso con un suono di sirena intervallato da brevi pause Durante l’emergenza sintonizzarsi sull’emittenti radiofoniche e televisive cittadine: nonchè sul web www.comune.fe.it www.estense.com www.telestense.it www.ferrara24ore.it |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Enti coinvolti: - Prefettura; - Comune di Ferrara; - Vigili del Fuoco; - Forze dell’ordine - Polizia Locale - ARPA - ASL - Servizio Emergenza Sanitaria Territoriale (118) - Questura - Strutture ospedaliere - Gruppi di Protezione Civile e organizzazioni di volontariato, accreditate nella Funzione di Supporto |
| Scenario | INCENDIO - Scenario 4.JF Jet Fire solvente da sezione A |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento termico |
| Effetti potenzili ambiente | Non sono attesi danni per strutture e impianti |
| Comportamenti da seguire | In caso d’emergenza, segnalata con i mezzi acustici, è fatto divieto assoluto di: adoperare qualsiasi mezzo motorizzato fumare usare fiamme libere utilizzare il telefono cellulare In caso di allarme il personale delle Imprese operanti in qualsiasi settore dello Stabilimento, dovrà: interrompere tutte le operazioni in corso, con particolare attenzione a quelle che potrebbero essere fonti di pericolo, mettere in sicurezza le proprie attrezzature (chiudere le valvole delle bombole, spegnere le saldatrici o i cannelli, arrestare i motori ecc), allontanarsi dal posto di lavoro in direzione dei punti di raccolta ed attenersi alle disposizioni dei rispettivi Capi Cantiere. Attendere il cessato allarme, segnalato attraverso l’arresto della sirena d’evacuazione e successiva comunicazione verbale o tramite interfono, da parte del capoturno o suo incaricato. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Il Comune di Ferrara ha realizzato un impianto di allertamento acustico della popolazione per il rischio industriale. Il sistema di allarme è costituito da 5 pali alti 30 m dislocati all’esterno del Polo Chimico Industriale, alla cui sommità sono collocate sirene in grado di allertare, in caso d’incidente rilevante, la popolazione residente nelle aree di attenzione precedentemente definite. Modalità di allarme: verrà diffuso con un suono continuo di sirena: tale suono informa la popolazione che l’incidente verificatosi all’interno dello stabilimento sta coinvolgendo i centri abitati e che tutti i cittadini residenti dovranno adottare comportamenti e precauzioni per proteggersi cercando di prevenire e limitare sopratutto i danni alle vie respiratorie e agli occhi. Modalità di cessato allarme: verrà diffuso con un suono di sirena intervallato da brevi pause Durante l’emergenza sintonizzarsi sull’emittenti radiofoniche e televisive cittadine: nonchè sul web www.comune.fe.it www.estense.com www.telestense.it www.ferrara24ore.it |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Enti coinvolti: - Prefettura; - Comune di Ferrara; - Vigili del Fuoco; - Forze dell’ordine - Polizia Locale - ARPA - ASL - Servizio Emergenza Sanitaria Territoriale (118) - Questura - Strutture ospedaliere - Gruppi di Protezione Civile e organizzazioni di volontariato, accreditate nella Funzione di Supporto |