Stabilimento ORION ENGINEERED CARBONS nel comune di Ravenna (Ravenna) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | ORION ENGINEERED CARBONS |
| Denominazione dello stabilimento | ORION ENGINEERED CARBONS |
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Ravenna |
| Comune | Ravenna |
| Indirizzo | Via Baiona 170 |
| CAP | 48123 |
| Telefono | 0544689511 |
| Fax | 0544689665 |
| Indirizzo PEC | orionengineeredcarbons@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Ravenna |
| Comune | Ravenna |
| Indirizzo | Via Baiona 170 |
| CAP | 48123 |
| Telefono | 0544689511 |
| Fax | 0544689665 |
| Indirizzo PEC | orionengineeredcarbons@legalmail.it |
| Gestore | Luis Fernando Molinari |
| Portavoce | Matteo Negrini |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE RAVENNA | Viale V.Zo Randi, 25 48121 - Ravenna (RA) | com.ravenna@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - RAVENNA | Piazza del Popolo, n. 26 48120 - Ravenna (RA) | protocollo.prefra@pec.interno.it |
| COMUNE | Comune di Ravenna | COMUNE DI RAVENNA - PROTOCOLLO GENERALE | Piazza Del Popolo, 1 48121 - Ravenna (RA) | comune.ravenna@legalmail.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE EMILIA ROMAGNA | Via Aposazza 3 40128 - Bologna (BO) | dir.emiliaromagna@cert.vigilfuoco.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia dell'Emilia Romagna | Servizi Direzione Generale | Via Po, 5 40139 - Bologna (BO) | dirgen@cert.arpa.emr.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Emilia-Romagna | Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile | Viale Silvani, 6 40122 - Bologna (BO) | ambpiani@postacert.regione.emilia-romagna.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) | Ravenna | Prov. n. 2018/4589 | 2018-09-10 |
| Ambiente | ISO 14001:2015 | DQS GMBH | 494546 QM15 UM15 | 2018-02-13 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Commissione nominata da Comitato Tecnico Regionale (CTR)Data Apertura dell'ultima ispezione in Loco:09/10/2018
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:06/12/2018
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:01/01/2019
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| EMILIA ROMAGNA/Ravenna/Ravenna |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Ravenna | 200 | SO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CFS Europe SpA. | 300 | E |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Ecofuel SpA | 300 | E |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Acomon | 600 | E |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | COEM | 320 | E |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Versalis SpA | 170 | S |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Versalis SpA | 200 | NE |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Ravenna Servizi Industriali S.C.p.A. | 75 | E |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Rivoira SpA | 540 | SE |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Vinavil SpA | 460 | E |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Yara Italia SpA | 710 | SE |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Air Liquide Italia Service srl | 0 | S |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Enipower SpA | 130 | NE |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Endura SpA | 800 | E |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Cray Valley Italia Srl | 900 | E |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | HERAmbiente SpA | 130 | N |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Cabot Italiana SpA | 530 | N |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Polynt | 650 | N |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ENI SpA | 730 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Cementiere Barbetti SpA | 680 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Romagna Acque | 130 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Marcegaglia SpA | 1200 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Distrilog Soc.Cons.a.r.l. | 0 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Ciclat | 0 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Zona Artigianale Bassette | 130 | O |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Ufficio Pubblico | Comitato Provinciale VVF | 1750 | S |
| Chiesa | Chiesa del SS Crocifisso (Cimitero) | 1700 | S |
| Altro - Alberghi | Piccolo Hotel di Ca. Mar Casa Al mare S.r.l. | 1500 | S |
| Altro - Alberghi | Grand Hotel Mattei 1900 SO | 1900 | SO |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Linea alta tensione Enel (interno stabilimento) | 0 |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | E55 Strada Statale Romea – SS309 | 1350 | NO |
| Strada Statale | SS 67 | 2000 | SE |
| Strada Comunale | Via Canale Magni | 750 | NE |
| Strada Comunale | Via Bassette | 130 | O |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scalo Merci Ferroviario | Scalo merci Ferroviario per polo Chimico | 20 | E |
Aree Portuali
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Porto Industriale o Petrolifero | Porto Polo Petrolchimico | 1100 | E |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Protette dalla normativa | Piallassa Baiona | 1600 | NE |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Canale Magni | 800 | N |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Canale Candiano | 1100 | E |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 2 | E NO verso O SO |
L’attività svolta all’interno dello stabilimento Orion Engineered Carbons consiste nella produzione di nero di carbonio tramite pirolisi dell’olio di alimento (olio chiarificato mediante cracking catalitico).
Le attività che caratterizzano il processo produttivo dello Stabilimento Orion di Ravenna si sviluppano attraverso le seguenti fasi:
- Ricevimento e stoccaggio dell’olio aromatico l’olio di alimento, materia prima del processo, attualmente giunge in impianto esclusivamente tramite nave da banchina Versalis attraverso un oleodotto dedicato fuori terra.
- Preriscaldo e reazione: l’olio in ingresso al processo è inizialmente inviato ai preriscaldatori, per innalzare la propria temperatura fino ad un massimo di 250°C, mediante scambio termico fra vapore e olio e viene successivamente iniettato nel reattore.
- Raffreddamento e filtrazione primaria: i fumi di reazione che escono dai reattori già temperati vengono ulteriormente raffreddati passando attraverso i preriscaldatori ad aria, utilizzati per portare l’aria ad una temperatura maggiore, e, ove installato, anche attraverso caldaie di recupero per produrre vapore. Dopo un’ulteriore iniezione di acqua, i fumi sono convogliati alla filtrazione primaria effettuata tramite filtri a maniche, dove il nero di carbonio è separato dal Tail-gas
- Pellettizzazione ad umido: per trasformare la polvere impalpabile in granuli (di diametro variabile da 0,1 a 2 mm) e addensare ulteriormente il prodotto, rendendolo così atto alle successive manipolazioni, si esegue la granulazione ad umido del nero di carbonio.
- Essiccamento e filtrazione secondaria: per ricondurre l’umidità del prodotto al di sotto dell’1%, l’acqua di granulazione viene poi eliminata per evaporazione in essiccatori a tamburo rotante.
- Trasporto ed immagazzinamento: il nero di carbonio essiccato e coerente con le specifiche di produzione, viene inviato tramite sistemi di trasporto meccanico, ai serbatoi di stoccaggio da dove viene prelevato per le spedizioni di sfuso e per l’insacco in unità pallettizzate.
Impianti accessori
- Combustione del Tail gas– Impianto di cogenerazione (recupero energetico): la parte di Tail gas non utilizzata per l’essiccamento viene inviata ad un combustore. Collegato a valle del combustore si trova l’impianto di cogenerazione, costituito da un generatore di vapore a recupero e da un gruppo turboalternatore che fornisce la produzione combinata di vapore ed energia elettrica per gli usi interni di stabilimento.
Le attività che caratterizzano il processo produttivo dello Stabilimento Orion di Ravenna si sviluppano attraverso le seguenti fasi:
- Ricevimento e stoccaggio dell’olio aromatico l’olio di alimento, materia prima del processo, attualmente giunge in impianto esclusivamente tramite nave da banchina Versalis attraverso un oleodotto dedicato fuori terra.
- Preriscaldo e reazione: l’olio in ingresso al processo è inizialmente inviato ai preriscaldatori, per innalzare la propria temperatura fino ad un massimo di 250°C, mediante scambio termico fra vapore e olio e viene successivamente iniettato nel reattore.
- Raffreddamento e filtrazione primaria: i fumi di reazione che escono dai reattori già temperati vengono ulteriormente raffreddati passando attraverso i preriscaldatori ad aria, utilizzati per portare l’aria ad una temperatura maggiore, e, ove installato, anche attraverso caldaie di recupero per produrre vapore. Dopo un’ulteriore iniezione di acqua, i fumi sono convogliati alla filtrazione primaria effettuata tramite filtri a maniche, dove il nero di carbonio è separato dal Tail-gas
- Pellettizzazione ad umido: per trasformare la polvere impalpabile in granuli (di diametro variabile da 0,1 a 2 mm) e addensare ulteriormente il prodotto, rendendolo così atto alle successive manipolazioni, si esegue la granulazione ad umido del nero di carbonio.
- Essiccamento e filtrazione secondaria: per ricondurre l’umidità del prodotto al di sotto dell’1%, l’acqua di granulazione viene poi eliminata per evaporazione in essiccatori a tamburo rotante.
- Trasporto ed immagazzinamento: il nero di carbonio essiccato e coerente con le specifiche di produzione, viene inviato tramite sistemi di trasporto meccanico, ai serbatoi di stoccaggio da dove viene prelevato per le spedizioni di sfuso e per l’insacco in unità pallettizzate.
Impianti accessori
- Combustione del Tail gas– Impianto di cogenerazione (recupero energetico): la parte di Tail gas non utilizzata per l’essiccamento viene inviata ad un combustore. Collegato a valle del combustore si trova l’impianto di cogenerazione, costituito da un generatore di vapore a recupero e da un gruppo turboalternatore che fornisce la produzione combinata di vapore ed energia elettrica per gli usi interni di stabilimento.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Tail Gas | PERICOLI PER LA SALUTE - Contiene gas sotto pressione, può esplodere se riscaldato, gas altamente infiammabile, tossico se inalato. |
| P2 GAS INFIAMMABILI Gas infiammabili, categoria 1 o 2 - ALTRO - Tail Gas | PERICOLI FISICI - Contiene gas sotto pressione, può esplodere se riscaldato, gas altamente infiammabile, tossico se inalato. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - Olio di Alimento Orion1 | SOSTANZE PERICOLOSE - La sostanza è nociva se inalata, può provocare il cancro e nuocere il feto. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti a lunga durata. |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - Olio di cracking Versalis | SOSTANZE PERICOLOSE - Può provocare alterazioni genetiche e cancro. Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. Tossico per gli organismi acquatici con effetti a lunga durata. |
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - Gas naturale | SOSTANZE PERICOLOSE - Gas altamente infiammabile, può esplodere se riscaldato. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Dispersione tossica di tail gas a seguito di perdita da linea da filtri a dryer |
| Effetti potenziali salute umana | Effetti lievi di tossicità per inalazione (lesioni reversibili) |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | 1. chiudere tutte le finestre e le porte esterne; 2. sigillare con nastro adesivo o tamponare con panni bagnati le fessure degli stipiti di finestre e porte e la luce tra porte e pavimento; 3. sigillare con nastro adesivo le prese d’aria direttamente collegate con l’esterno; 4. fermare i sistemi di ventilazione o condizionamento siano essi centralizzati o locali; 5. spegnere i sistemi di riscaldamento e le fiamme libere; 6. chiudere le porte interne dell’abitazione e dell’edificio; 7. rifugiarsi nel locale più idoneo possibile che dovrà avere le seguenti caratteristiche: - presenza di poche aperture; - ubicazione dal lato dell’edificio opposto alla fonte del rilascio; - disponibilità di acqua; - presenza di un mezzo di ricezione delle informazioni; 8. evitare l’uso di ascensori per il conseguente spostamento d’aria che ne deriverebbe; 9. in caso di necessità tenere un panno bagnato sugli occhi e davanti al naso e bocca; 10. mantenersi sintonizzati mediante radio o TV sulle stazioni emittenti indicate dal Comune di Ravenna (ovvero prestare attenzione ai messaggi inviati mediante rete telefonica, se previsti dall’Autorità Comunale), verificare se possibile sul sito internet del Comune di Ravenna eventuali comunicati stampa; 11. al cessato allarme spalancare porte e finestre, avviare sistemi di ventilazione o condizionamento ed uscire dall’edificio fino al totale ricambio dell’aria all’interno dello stesso ed assistere in questa azione le persone necessitanti aiuto; 12. porre particolare attenzione nell’accedere ai locali interrati o seminterrati dove vi possa essere ristagno di vapori. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Suono della sirena di allarme per avvertire le aziende limitrofe e la popolazione di aver attivato il Piano di Emergenza Interno. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Punti Medici Avanzati individuati nel Piano di Emergenza Esterna: • via delle Industrie area START (ex ATM) • via Baiona Area Trattaroli |