Stabilimento Arco Logistica s.r.l.via Battistella 2244100 Ferrara nel comune di Ferrara (Ferrara) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Arco Logistica s.r.l.via Battistella 2244100 Ferrara |
| Denominazione dello stabilimento | Arco Logistica s.rl. |
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Ferrara |
| Comune | Ferrara |
| Indirizzo | Via A. Battistella, 22 |
| CAP | 44123 |
| Telefono | 053251119 |
| Fax | 000000000 |
| Indirizzo PEC | arcologisticasrl@pec.arco.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Monza e della Brianza |
| Comune | Monza |
| Indirizzo | Via Lorenzetti, 15 |
| CAP | 20900 |
| Telefono | 053251119 |
| Fax | 000000000 |
| Indirizzo PEC | arcologisticasrl@pec.arco.it |
| Gestore | LEANDRO RIVA |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - FERRARA | corso Ercole I d'Este, 16 44120 - Ferrara (FE) | protocollo.preffe@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE FERRARA | Via Verga 125 44124 - Ferrara (FE) | com.ferrara@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Ferrara | PROTOCOLLO GENERALE | Piazza Del Municipio, 2 44121 - Ferrara (FE) | comune.ferrara@cert.comune.fe.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | COMITATO TECNICO REGIONALE - CTR | Via Ferrarese,166/2 40128 - Ferrara (FE) | dir.emiliaromagna@cert.vigilfuoco.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Emilia-Romagna | Servizio Tutela e Risanamento Acqua, Aria e Agenti fisici | Viale della Fiera, 8 40127 - Bologna (BO) | ambpiani@postacert.regione.emilia-romagna.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia dell'Emilia Romagna | Servizi Direzione Generale | Via Po, 5 40139 - Bologna (BO) | dirgen@cert.arpa.emr.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Nessuna | Nessuna | - | 1900-01-01 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Comitato Tecnico RegionaleData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:24/07/2024
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:11/12/2024
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:30/01/2025
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| EMILIA ROMAGNA/Ferrara/Ferrara |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Nucleo Abitato | Pontelagoscuro | 1500 | NE |
| Nucleo Abitato | Ferrara | 2000 | SE |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Complesso chimico ex ENICHEM e SOLVAY di Ferrara | 200 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | piccoli e medi insediamenti commerciali, produttivi e depositi nella Zona Industriale Piccola e “Diamantina” | 1000 | S |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi - Parco divertimenti a tema | Starlab | 1200 | NE |
| Centro Commerciale | Centro Commerciale “Diamante” | 1500 | S |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | Autostrada Bologna-Padova | 1000 | O |
| Strada Provinciale | SP 19 | 1200 | SO |
| Strada Statale | SS 16 | 1200 | E |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Canal Bianco | 0 | E |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Po | 1900 | N |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 3 | N-S |
Il deposito e suddiviso in aree di magazzino, fra loro compartimentate con muri tagliafuoco REI 240, destinate a diverse tipologie di rischio: Area A 790 mq Destinata alle operazioni di composizione delle merci in spedizione picking e di carico scarico in ribalta; include il box ufficio spedizioni e gli Uffici posti sopra un soppalco a primo piano, compartimentati con muro e soletta REI 240, con accesso indipendente mediante una scala esterna e senza alcuna comunicazione diretta col magazzino Posti pallets disponibili a terra: 600 max 300 t Area B 790 mq Destinata anche a prodotti eventualmente anche Infiammabili, Molto Tossici e Tossici per l uomo e Pericolosi per l Ambiente. Posti pallets disponibili in parte a terra e su scaffali metallici centrali ed a parete: 450 max 400 t Area D 1.470 mq Destinata a prodotti fitofarmaci, anche Molto Tossici e Tossici e Pericolosi per l Ambiente, eventualmente Comburenti, ma non infiammabili max 1.415 t Area F 1.510 mq Destinata a prodotti fitofarmaci anche Molto Tossici e Tossici e Pericolosi per l Ambiente, ma non infiammabili max 1.427 t Aree C 1.590 mq Destinata a prodotti fitofarmaci, anche Molto Tossici e Tossici e Pericolosi per l Ambiente, ma non infiammabili max 830 t Area E e G 1.590 mq cad Destinate a prodotti fitofarmaci, anche Molto Tossici e Tossici e Pericolosi per l Ambiente, eventualmente Comburenti, ma non infiammabili max 1.586 t cadauna Area H 1.590 mq Destinata a prodotti non tossici e non infiammabili, ma pericolosi per l ambiente max 1200t che include anche un box Ufficio di magazzino e l area recintata ed autorizzata dedicata alla rietichettatura dei prodotti Area I 1.590 mq Destinata a prodotti non tossici e non infiammabili ma pericolosi per l ambiente max 1200t. Le aree di magazzino comunicano fra loro mediante portoni tagliafuoco REI 180.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CUPROFIX ULTRA DISPERSS | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302 – Nocivo per ingestione. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH 401 – Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CUPROFIX C DISPERSS | PERICOLI PER L AMBIENTE - H319 – Provoca grave irritazione oculare. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - OPTIX R DISPERSS | PERICOLI PER L AMBIENTE - H318 – Provoca gravi lesioni oculari. rie. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH 401 – Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - KOCIDE 2000 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302 – Nocivo per ingestione. H319 – Provoca grave irritazione oculare. H332 – Nocivo se inalato. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH 401 – Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - BASAMID GRANULAT | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302 – Nocivo per ingestione. H315 – Provoca irritazione cutanea. H317 – Può provocare una reazione allergica cutanea. H319 – Provoca grave irritazione oculare H335 – Può irritare le vie respiratorie. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH 401 – Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - D-D SOIL | PERICOLI PER LA SALUTE - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H301 – Tossico se ingerito. H304 – Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respirator H311 – Tossico per contatto con la pelle. H315 – Provoca irritazione cutanea. H317 – Può provocare una reazione allergica cutanea. H319 – Provoca grave irritazione oculare. H331 – Tossico se inalato. H335 – Può irritare le vie respiratorie. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH 401 – Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - D-D SOIL | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H301 – Tossico se ingerito. H304 – Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respirator H311 – Tossico per contatto con la pelle. H315 – Provoca irritazione cutanea. H317 – Può provocare una reazione allergica cutanea. H319 – Provoca grave irritazione oculare. H331 – Tossico se inalato. H335 – Può irritare le vie respiratorie. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH 401 – Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - D-D SOIL | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H301 – Tossico se ingerito. H304 – Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respirator H311 – Tossico per contatto con la pelle. H315 – Provoca irritazione cutanea. H317 – Può provocare una reazione allergica cutanea. H319 – Provoca grave irritazione oculare. H331 – Tossico se inalato. H335 – Può irritare le vie respiratorie. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH 401 – Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - IDROSSIDO DI RAME TECNICO | PERICOLI PER LA SALUTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - IDROSSIDO DI RAME TECNICO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - DICHIARAZIONE DEL GESTORE H1 | PERICOLI PER LA SALUTE - H300 – letale se assimilato. H310 – Letale per contatto con la pelle. H330 – Letale se inalato. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - DICHIARAZIONE DEL GESTORE H2 | PERICOLI PER LA SALUTE - H300 – letale se assimilato. H310 – Letale per contatto con la pelle. H330 – Letale se inalato. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - DICHIARAZIONE DEL GESTORE P5C | PERICOLI FISICI - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili. H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - DICHIARAZIONE DEL GESTORE P8 | PERICOLI FISICI - H271 – Può provocare un incendio o un'esplosione; molto comburente. H272 – Può aggravare un incendio; comburente |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - DICHIARAZIONE DEL GESTORE E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - DICHIARAZIONE DEL GESTORE E2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - DELTAMETRINA TECH | PERICOLI PER LA SALUTE - H301 – Tossico se ingerito. H331 – Tossico se inalato H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - DELTAMETRINA TECH | PERICOLI PER L AMBIENTE - H301 – Tossico se ingerito. H331 – Tossico se inalato H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - DELTAGRI | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - DELTAGRI | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - FLUXYR | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - FLUXYR | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - ZIRAMIT 76 WG | PERICOLI PER LA SALUTE - H302 – Nocivo per ingestione. H317 – Può provocare una reazione allergica cutanea. H330 – Letale se inalato. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H318 – Provoca gravi lesioni oculari. H373 – Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ZIRAMIT 76 WG | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302 – Nocivo per ingestione. H317 – Può provocare una reazione allergica cutanea. H330 – Letale se inalato. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H318 – Provoca gravi lesioni oculari. H373 – Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - ACUPRICO 76WG | PERICOLI PER LA SALUTE - H302 – Nocivo per ingestione. H317 – Può provocare una reazione allergica cutanea. H318 – Provoca gravi lesioni oculari. H330 – Letale se inalato. H373 – Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ACUPRICO 76WG | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302 – Nocivo per ingestione. H317 – Può provocare una reazione allergica cutanea. H318 – Provoca gravi lesioni oculari. H330 – Letale se inalato. H373 – Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - KARATHANE STAR | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - KARATHANE STAR | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 Liquido e vapori infiammabili. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - HAK ULTRA | PERICOLI FISICI - H272 – Può aggravare un incendio; comburente. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - NOVATEC | PERICOLI FISICI - H272 – Può aggravare un incendio; comburente. |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - TRISCABOLD DG | PERICOLI PER LA SALUTE - H302 – Nocivo per ingestione. H317 – Può provocare una reazione allergica cutanea. H330 – Letale se inalato. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H318 – Provoca gravi lesioni oculari. H373 – Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - TRISCABOLD DG | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302 – Nocivo per ingestione. H317 – Può provocare una reazione allergica cutanea. H330 – Letale se inalato. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H318 – Provoca gravi lesioni oculari. H373 – Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - FOSMET | PERICOLI PER LA SALUTE - H301 – Tossico se ingerito. H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - FOSMET | PERICOLI PER L AMBIENTE - H301 – Tossico se ingerito. H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - CIDIAL | PERICOLI FISICI - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CIDIAL | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - ONYX | PERICOLI FISICI - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ONYX | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - WINTECH | PERICOLI FISICI - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - WINTECH | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - SUCCESS GR | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - DELTASAP | PERICOLI FISICI - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - DELTASAP | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CYMBAL | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - YUKON | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CUPROBEL HYDRO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - MILDICUT | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - TARTAN | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - YESTON | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - DEVRINOL F | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - DIFECOL | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - SELECTA DISPERSS | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - SOLUTION DISPERSS | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - SYLLIT 65 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Scenario B: Incendio incontrollato di Prodotti Fitofarmaci in area di deposito con rilascio di fumi tossici |
| Effetti potenziali salute umana | Il valore di soglia riferito alla 2^ zona di danno IDLHHCl = 75 mg/mc e IDLHSO2 = 260 mg/mc, (corrispondente al limite di concentrazione immediatamente pericolosa per la salute per un'esposizione di 30 minuti) non viene mai raggiunto ad altezza uomo, in nessuna delle condizioni meteo esaminate e per nessuna area analizzata. Tuttavia in condizioni meteo A3, ancorchè improbabiliil CTR ha ritenuto opportuno, a titolo cautelativo, considerare la massima estensione della 2^ zona di danno (IDLH) fino a 125 m L’area di impatto corrispondente alla 3^ zona (LoCHCl) si estende fino alla distanza massima di 930 m in condizini meteo D5 La massima estensione della zona di impatto NON comprende nessun centro abitato, rimanendo esclusi anche gli insediamenti residenziali a Nord. |
| Effetti potenzili ambiente | Con riferimento agli scenari incidentali ipotizzati ed alle misure di prevenzione dei danni di inquinamento ambientale adottati, anche in caso di accadimento del massimo incidente credibile, alla luce dei criteri di cui all’Allegato I, punto 6.3.3 del DM 9 maggio 2001, si stima un Danno ambientale LIEVE, in quanto un eventuale rilascio di prodotti tossici o di acque inquinate in caso di incendio verrebbe interamente contenuto all’interno delle aree di deposito, oppure nella vasca di emergenza e nella rete fognaria e nelle aree ribassata di ribalta per rilasci ed incendi all’esterno sui piazzali. La ricaduta di prodotti di combustione in caso di incendio NON è tale di richiedere interventi di bonifica. |
| Comportamenti da seguire | Attivazione Piano di Emergenza Esterno: a) il ROE comunica agli Uffici la richiesta dei Soccorsi esterni e di tutte le comunicazioni per la attuazione del Piano di Emergenza Esterno Arrivo dei soccorsi esterni b) il ROE e tutto il personale addetto alla Squadra di Emergenza si mettono a disposizione del Comandante della squadra di soccorso esterna c) tutto il personale non coinvolto negli interventi di emergenza rimane al punto di raduno. d) Su indicazione del ROE e del Comandante dei Soccorsi esterni abbandona in modo ordinato il Deposito e si reca nella zona antistante il Centro Commerciale “Diamante” in attesa di istruzioni emanate dalle Autorità competenti per il Piano di Emergenza Esterno Attendere, coi propri familiari, al chiuso della propria abitazione spegnendo ogni impianto di ventilazione e di condizionamento, l'arrivo del personale Reperibile, dei VV.F. o di altri Soccorsi Esterni e mettersi a loro disposizione per il supporto necessario, prestando ascolto alle disposizioni impartite. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | I mezzi di comunicazione esterna sono costituiti da un centralino telefonico con linee telefoniche in ingresso ed uscita ed una serie di apparecchi interni agli uffici. Il sistema di allarme per l'avviso di un’Emergenza generale è costituito da 4 sirene con suono continuo e prolungato con lampeggiante posizionate all'esterno del deposito in corrispondenza di ogni lato, perfettamente udibile in ogni punto e dal piazzale di sosta degli automezzi per le operazioni di carico/scarico. L'avviamento delle sirene è comandato da segnalazioni di "allarme antincendio" proveniente dalla centralina in caso di intervento anche di 1 solo rilevatore di fumo e da segnalazione di "allarme furto" proveniente dalla centralina dei rilevatori antintrusione. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Idranti esterni a colonna e a parete con manichette e lance a getto variabile estintori portatili e carrellati. Il personale addetto alla movimentazione merci è dotato di: guanti in gomma scarpe antinfortunistiche elmetto occhiali maschera antipolvere stivali e grembiule in gomma tute in tyvek ed, in caso di incidente, di appropriate maschere a facciale con filtro universale antigas. Sono anche in dotazione agli addetti della Squadra di Emergenza 2 autorespiratori con bombola di Ossigeno da 3 litri. I mezzi di protezione individuale sono collocati in apposito armadietto nell’Area A (ribalta). In ogni area del deposito, in corrispondenza delle porte di comunicazione, sono posizionate e segnalate delle postazioni di ricovero del materiale e delle attrezzature necessarie per la raccolta di prodotto in caso di sversamento. In particolare viene conservata: • una sufficiente dotazione di materiale inerte (sabbia e bentonite) per il contenimento e l’asportazione di prodotto liquido eventualmente sversato • fusti a chiusura ermetica, • pale e scope per la raccolta e la pulizia dei rifiuti così prodotti. mentre è disponibile in dotazione un aspiratore con filtro assoluto ATEX. |
| Scenario | RILASCIO - Scenario C Incendio incontrollato di un automezzo in fase di carico/scarico nel piazzale antistante le aree di magazzino con rilascio di fumi tossici |
| Effetti potenziali salute umana | • il valore di soglia riferito alla 2^ zona di danno IDLHHCl = 75 mg/mc (corrispondente al limite di concentrazione immediatamente pericolosa per la salute per un'esposizione di 30 minuti) non viene mai raggiunto ad altezza uomo, in nessuna delle condizioni meteo esaminate. • il valore di soglia riferito alla 3^ zona di danno LoCHCl = 7,5 mg/mc (corrispondente alla soglia di allerta per la popolazione senza danni immediati, ma con possibili effetti su soggetti più deboli e suscettibili) viene raggiunto fino a 350 m in condizioni D-5. |
| Effetti potenzili ambiente | Con riferimento agli scenari incidentali ipotizzati ed alle misure di prevenzione dei danni di inquinamento ambientale adottati, anche in caso di accadimento del massimo incidente credibile, alla luce dei criteri di cui all’Allegato I, punto 6.3.3 del DM 9 maggio 2001, si stima un Danno ambientale LIEVE, in quanto un eventuale rilascio di prodotti tossici o di acque inquinate in caso di incendio verrebbe interamente contenuto all’interno delle aree di deposito, oppure nella vasca di emergenza e nella rete fognaria e nelle aree ribassata di ribalta per rilasci ed incendi all’esterno sui piazzali. La ricaduta di prodotti di combustione in caso di incendio NON è tale di richiedere interventi di bonifica. |
| Comportamenti da seguire | Attivazione Piano di Emergenza Esterno: a) il ROE comunica agli Uffici la richiesta dei Soccorsi esterni e di tutte le comunicazioni per la attuazione del Piano di Emergenza Esterno Arrivo dei soccorsi esterni b) il ROE e tutto il personale addetto alla Squadra di Emergenza si mettono a disposizione del Comandante della squadra di soccorso esterna c) tutto il personale non coinvolto negli interventi di emergenza rimane al punto di raduno. d) Su indicazione del ROE e del Comandante dei Soccorsi esterni abbandona in modo ordinato il Deposito e si reca nella zona antistante il Centro Commerciale “Diamante” in attesa di istruzioni emanate dalle Autorità competenti per il Piano di Emergenza Esterno Attendere, coi propri familiari, al chiuso della propria abitazione spegnendo ogni impianto di ventilazione e di condizionamento, l'arrivo del personale Reperibile, dei VV.F. o di altri Soccorsi Esterni e mettersi a loro disposizione per il supporto necessario, prestando ascolto alle disposizioni impartite. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | I mezzi di comunicazione esterna sono costituiti da un centralino telefonico con linee telefoniche in ingresso ed uscita ed una serie di apparecchi interni agli uffici. Il sistema di allarme per l'avviso di un’Emergenza generale è costituito da 4 sirene con suono continuo e prolungato con lampeggiante posizionate all'esterno del deposito in corrispondenza di ogni lato, perfettamente udibile in ogni punto e dal piazzale di sosta degli automezzi per le operazioni di carico/scarico. L'avviamento delle sirene è comandato da segnalazioni di "allarme antincendio" proveniente dalla centralina in caso di intervento anche di 1 solo rilevatore di fumo e da segnalazione di "allarme furto" proveniente dalla centralina dei rilevatori antintrusione. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Idranti esterni a colonna e a parete con manichette e lance a getto variabile estintori portatili e carrellati. Il personale addetto alla movimentazione merci è dotato di: guanti in gomma scarpe antinfortunistiche elmetto occhiali maschera antipolvere stivali e grembiule in gomma tute in tyvek ed, in caso di incidente, di appropriate maschere a facciale con filtro universale antigas. Sono anche in dotazione agli addetti della Squadra di Emergenza 2 autorespiratori con bombola di Ossigeno da 3 litri. I mezzi di protezione individuale sono collocati in apposito armadietto nell’Area A (ribalta). In ogni area del deposito, in corrispondenza delle porte di comunicazione, sono posizionate e segnalate delle postazioni di ricovero del materiale e delle attrezzature necessarie per la raccolta di prodotto in caso di sversamento. In particolare viene conservata: • una sufficiente dotazione di materiale inerte (sabbia e bentonite) per il contenimento e l’asportazione di prodotto liquido eventualmente sversato • fusti a chiusura ermetica, • pale e scope per la raccolta e la pulizia dei rifiuti così prodotti. mentre è disponibile in dotazione un aspiratore con filtro assoluto ATEX. |