Stabilimento Deposito GNL Brindisi S.r.l. nel comune di Brindisi (Brindisi) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Deposito GNL Brindisi S.r.l. |
| Denominazione dello stabilimento | Deposito Costiero GNL di Brindisi |
| Regione | PUGLIA |
| Provincia | Brindisi |
| Comune | Brindisi |
| Indirizzo | Costa Morena Est, viale Albert Einstein, adiacenze civico 23, Pedagne (BR) |
| CAP | 72100 |
| Telefono | 0262221 |
| Fax | 0262221 |
| Indirizzo PEC | dgb@pec.edison.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Milano |
| Indirizzo | Foro Buonaparte 31 |
| CAP | 20121 |
| Telefono | 0262221 |
| Fax | 0262221 |
| Indirizzo PEC | dgb@pec.edison.it |
| Gestore | Fabrizio Mattana |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Puglia | Servizio AIA-RIR | Lungomare Nazario Sauro 31-33 70121 - Bari (BA) | servizio.aiarir.regione@pec.rupar.puglia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE PUGLIA | Viale Japigia, 240 70126 - Bari (BA) | dir.puglia@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE BRINDISI | Via Nicola Brandi 72100 - Brindisi (BR) | com.brindisi@cert.vigilfuoco.it com.prev.brindisi@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - BRINDISI | Piazza santa Teresa 1 72100 - Brindisi (BR) | prefettura.prefbr@pec.interno.it |
| COMUNE | Comune di Brindisi | Comune di Brindisi | Piazza Matteotti, 1 72100 - Brindisi (BR) | ufficioprotocollo@pec.comune.brindisi.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Puglia | Servizio Rischi Industriali | Lungomare Nazario Sauro 31-33 70121 - Bari (BA) | servizio.ecologia@pec.rupar.puglia.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Puglia | ARPAP - Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Puglia | Corso Trieste 27 70126 - Bari (BA) | tsge.arpapuglia@pec.rupar.puglia.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AU (Autorizzazione Unica alla costruzione e all’esercizio) | Ministero della Transizione Ecologica di concerto con Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili | D.M. n. 17487 | 2022-08-22 |
| Sicurezza | NOF (Nulla Osta di Fattibilità) | Comitato Tecnico Regionale Puglia | U. 0027851 | 2023-12-20 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:01/01/1900
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito | NON DEFINITO |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Altro - Area portuale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Nucleo Abitato | Quartiere Materdomini - Brindisi | 1500 | NO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Centrale Termoelettrica A2A | 600 | SE |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Stabilimento Petrolchimico Eni Versalis | 1600 | SE |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Stabilimento LyondellBasell | 1700 | SE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
Informazione non disponibile
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | Strada E90/E55 | 500 | O |
Aeroporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aeroporto Civile | Aeroporto del Salento | 2000 | NO |
Aree Portuali
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Porto Commerciale | Porto di Brindisi | 0 | |
| Porto Industriale o Petrolifero | Porto di Brindisi | 0 | |
| Porto Turistico | Porto di Brindisi | 830 | NO |
Il Deposito GNL di Brindisi, ubicato all interno del Porto di Brindisi, alla radice della banchina Costa Morena Est, e progettato per uno stoccaggio di capacita utile di circa 16.500 m3 di GNL tramite l impiego di No. 1 serbatoio atmosferico full integrity . Il deposito sara alimentato mediante navi metaniere di capacita massima 30.000 m3, mentre la distribuzione del GNL sara effettuata mediante caricamento di autocisterne e navi metaniere di piccola taglia bettoline , queste ultime con capacita di stoccaggio variabile tra 1.000 e 7.570 m3. prevista la realizzazione degli interventi infrastrutturali e impiantistici necessari a consentire: l attracco di navi metaniere per lo scarico del GNL al deposito aventi caratteristiche di capacita di carico fino a circa 30.000 m3; l attracco di bettoline per il carico di GNL dal deposito aventi caratteristiche di capacita di carico minimo di 1.000 m3; il trasferimento del prodotto liquido GNL dalle navi gasiere al serbatoio di stoccaggio e da quest ultimo alle bettoline terminal to ship , attraverso bracci di carico; lo stoccaggio del GNL, mediante un serbatoio verticale atmosferico di tipo full integrity full containment o a membrana , di capacita geometrica di 19.500 m3; la distribuzione del prodotto al mercato attraverso operazioni di caricamento su autocisterne terminal to truck e isocontainer caricati su rimorchio; la gestione del BOG che si genera in impianto mediante alimentazione a due motori a combustione interna per autoproduzione di energia elettrica e l invio in rete della parte eccedente. Il Deposito e progettato per operare secondo quattro principali modalita: Stoccaggio GNL in assenza di operazioni di carico e scarico HOLDING ; Scarico metaniere UNLOADING ; Carico autocisterne e isocontainer TRUCK LOADING ; Carico bettoline BARGE LOADING . Le operazioni di carico autocisterne potranno essere eseguite simultaneamente alle operazioni di scarico metaniere o di carico bettoline. Non e possibile, invece, procedere in contemporanea alle operazioni di scarico metaniere o navi di altro tipo e di carico bettoline. Il ricircolo con GNL freddo , per il mantenimento delle temperature nelle linee di trasferimento, sara attivo durante i periodi che intercorrono tra una fase di scarico carico e la successiva, sia per le linee GNL di collegamento con la banchina che per le linee del GNL verso le pensiline di carico autocisterne. Il Deposito Costiero GNL di Brindisi si compone delle seguenti unita funzionali: Attracco navi metaniere con sistemi di carico scarico GNL; Stoccaggio GNL; Baie di carico autocisterne isocontainer; Gestione BOG; Sistema di Torcia; Sistemi ausiliari e di servizio.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| P2 GAS INFIAMMABILI Gas infiammabili, categoria 1 o 2 - PROPANO | PERICOLI FISICI - Gas altamente infiammabile |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - Gas Naturale | SOSTANZE PERICOLOSE - Il gas naturale, principalmente costituito da metano (CH4), è un gas infiammabile non tossico. Il GNL è ottenuto raffreddando il gas naturale a una temperatura inferiore al punto di ebollizione (a pressione atmosferica) di circa -162 °C. |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - La principale caratteristica di pericolosità del gasolio, nelle condizioni di utilizzo previste, è la tossicità nei confronti dell’ambiente acquatico (indicazione di pericolo H411). |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Incendio (Jet Fire, Flash Fire) |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Piano di Emergenza Esterna non ancora redatto (impianto non ancora costruito). Di seguito i comportamenti generali da seguire. In caso di allarme: • rifugiarsi al chiuso nel locale più idoneo possibile (le caratteristiche che migliorano l’idoneità di un locale sono: presenza di poche aperture; ubicazione dal lato dell’edificio opposto allo stabilimento; disponibilità di acqua; presenza di un mezzo di ricezione delle informazioni); • Evitare l’uso di ascensori; • Chiudere tutte le finestre e porte esterne; • Sintonizzare radio o tv sulle stazioni emittenti indicate dalle Autorità e prestare attenzione ai messaggi inviati con gli altoparlanti; • Non usare il telefono. Lasciare libere le linee per le comunicazioni di emergenza; • Bloccare i sistemi di ventilazione o condizionamento; • Non fumare, spengere le fiamme libere. Al cessato allarme: • Aprire tutte le finestre e le porte per aerare i locali interni; • Portarsi all’aperto assistendo in tale operazione eventuali persone inabilitate; • Porre particolare attenzione nel rientrare nei locali interrati o seminterrati ed aerarli. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Piano di Emergenza Esterna non ancora redatto (impianto non ancora costruito). Di seguito le modalità tipiche di allerta. Informazione preventiva: • Conoscenza del rischio; • Comportamenti di autoprotezione. Informazione in emergenza: • Segnale di pronto allarme; • Comunicazioni telefoniche dirette; • Diffusione dati sull’evolversi dell’incidente. Informazione post-emergenza: • Segnale di cessato allarme; • Diffusione dati durante il ritorno della normalità. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Saranno indicati nel Piano di Emergenza Esterna (ad oggi non ancora redatto - impianto non ancora costruito). |