Stabilimento MISTERGAS SICILIANA SRL nel comune di Belpasso (Catania) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | MISTERGAS SICILIANA SRL |
| Denominazione dello stabilimento | MISTERGAS SICILIANA SRL |
| Regione | SICILIA |
| Provincia | Catania |
| Comune | Belpasso |
| Indirizzo | C.DA BARRIERA ZONA INDUSTRIALE PIANO TAVOLA |
| CAP | 95032 |
| Telefono | 095391025 |
| Fax | 095391377 |
| Indirizzo PEC | MISTERGASSICILIANASRL@PEC.MISTERGAS.NET |
SEDE LEGALE
| Regione | SICILIA |
| Provincia | Catania |
| Comune | Belpasso |
| Indirizzo | C.DA BARRIERA ZONA INDUSTRIALE PIANO TAVOLA |
| CAP | 95032 |
| Telefono | 095391025 |
| Fax | 095391377 |
| Indirizzo PEC | MISTERGASSICILIANASRL@PEC.MISTERGAS.NET |
| Gestore | ANNA GRASSO |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| COMUNE | Comune di Belpasso | AOO_01 | piazza Municipio 95032 - Belpasso (CT) | protocollo@pec.comune.belpasso.ct.it sindaco@comune.belpasso.ct.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - CATANIA | Via Prefettura 14 95100 - Catania (CT) | protocollo.prefct@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE CATANIA | Via C. Beccaria,31 95123 - Catania (CT) | com.catania@cert.vigilfuoco.it com.prev.catania@cert.vigilfuoco.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Siciliana | ASSESSORATO DEL TERRITORIO E DELL' AMBIENTE | Via Ugo La Malfa 169 90146 - Palermo (PA) | dipartimento.ambiente@certmail.regione.sicilia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE SICILIA | Via Mariano Stabile,160 90133 - Palermo (PA) | dir.sicilia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.sicilia@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | RDS ED. MAGGIO 2016 - DELIBERA N. 20 DEL 24/01/2018 - AGGIORNAMENTO RDS 2021 | DIREZIONE REGIONALE PER LA SICILIA - C.T.R. | TRASMESSO TRAMITE PEC | 2021-05-31 |
| Sicurezza | ATTESTAZIONE RINNOVO PERIODICO DI CONFORMITA' ANTINCENDIO - ART 5 D.P.R. 151/11.Lgs. 151/11 | Ministero dell’Interno – Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Catania | TRASMESSO TRAMITE PEC - ATTIVITA' 13.2.B | 2021-05-31 |
| Ambiente | AUA - D.P.R. 13.03.2013 n. 59 | SUAP COMUNE DI BELPASSO | PROT. N. 37710/2021 | 2021-10-13 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 7 da MINISTERO DELL'INTERNO - DIREZIONE REG. SICILIAData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:26/11/2020
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:13/01/2021
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:20/02/2023
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | CAMPOROTONDO ETNEO | 1700 | NE |
| Case Sparse | VIA PANTANO | 900 | SO |
| Case Sparse | VILLAGGIO S. ANTONIO | 1700 | E |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | C.A.S. Consorzio Autotraportatori Siciliani | 170 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | AZOLITE SRL cava di frantumazione n. 477 | 650 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | EDILEBLOCK (vendita di prodotti per l'edilizia)) | 350 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CEREXAGRI (prodotti chimici per l'agricoltura) | 10 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SOGIT (impianti tecnologici) | 95 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CAVICONTROL SRL (deposito di materiali elettrici) | 120 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | IDAF (industria di calcestruzzi ed affini) | 500 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SICILFRANTOIO | 600 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | PROMES | 760 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | BALESTRE COSTANZO | 650 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CAVA DI FRANTUMAZIONE INERTI | 570 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | DAIS (prodotti dolciari) | 210 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | FITES SNC di DI FEDE CONCETTO & C. (frantumazione di inerti lavaci) | 96 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | AUTOTRASPORTI SPINA ALFIO | 250 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CAVIP (arredamento bar-risporanti) | 410 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CAVA DI FRANTUMAZIONE INERTI | 620 | NO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
Informazione non disponibile
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | S.P. n. 14 | 200 | SO |
| Strada Provinciale | S.P. n. 3iii | 30 | SE |
Descrizione sintetica dello stabilimento: La societa Mistergas Siciliana srl espleta nel suo Stabilimento Deposito le attivita di ricezione, travaso, stoccaggio, imbottigliamento, trasporto e commercializzazione di gas di petrolio liquefatti GPL per usi civili, artigianali ed industriali. Il deposito riceve GPL mediante trasporto su strada a mezzo autocisterne. Il contenuto viene travasato, mediante una pensilina dotata di bracci di carico scarico a n 4 serbatoi GPL di tipo cilindrici orizzontali fuori terra coibentati. La capacita geometrica complessiva dei serbatoi e di 1200 m3. I trasferimenti di GPL allo stato liquido vengono fatti con speciali pompe e compressori gas. Dai serbatoi di stoccaggio il prodotto e inviato all impianto di imbottigliamento dotato di n 1 giostra automatica a 18 pistole, per il riempimento di bombole della capacita di 10 15 20 25 kg. Una parte del GPL e commercializzato con autobotti ed e destinato ai serbatoietti di utenti privati, per uso riscaldamento e di cucina. All interno dello stabilimento si svolgono anche attivita di verifica e manutenzione delle bombole.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GPL (PROPANO COMMERCIALE) | SOSTANZE PERICOLOSE - SOSTANZE PERICOLOSE - H220: Gas altamente infiammabile H280: Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato P102: Tenere fuori dalla portata dei bambini P210. Tenere lontano da fonti di calore/scintille/fiamme libere/superfici riscaldate. Non fumare P377: In caso d’incendio dovuto a perdita di gas, non estinguere a meno che non sia possibile bloccare la perdita senza pericolo P381: Eliminare ogni fonte di accensione se non c’è pericolo P410+403: Conservare in luogo ben ventilato e proteggere dai raggi solari Altri pericoli Nelle prescritte condizioni di stoccaggio e d’uso il prodotto non presenta rischi per gli utilizzatori. Di seguito si forniscono informazioni su altre condizioni di pericolo che, pur non determinando la classificazione della sostanza, possono contribuire al pericolo generale della sostanza: - l’accumulo di vapori in ambienti confinati può formare miscela esplosiva con l’aria specialmente in ambienti chiusi o dentro recipienti vuoti, non bonificati; - l’accumulo di vapori in ambienti confinati può produrre asfissia (per carenza di ossigeno); - i vapori sono invisibili anche se l’espansione del liquido produce nebbia in presenza di aria umida; - i vapori hanno densità superiore all’aria e tendono a ristagnare in prossimità del suolo; - il contatto con il liquido può provocare gravi lesioni da congelamento alla cute e agli occhi; - la combustione produce CO2 (anidride carbonica), gas asfissiante. In carenza di ossigeno, per insufficiente aerazione/ventilazione/scarico dei fumi, può produrre CO (monossido di carbonio), gas fortemente tossico; - Il forte riscaldamento del contenitore (ad esempio, in caso di incendio) provoca un notevole aumento di volume del liquido e di pressione, con pericolo di scoppio del recipiente che lo contiene. |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - H226 Liquido e vapori infiammabili. H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 Provoca irritazione cutanea. H332 Nocivo se inalato. H351 Sospettato di provocare il cancro. H373 Può provocare danni agli organi. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. P261 Evitare di respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol. P280 Indossare guanti/indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/il viso. P331 NON provocare il vomito. P301+P310 In caso di ingestione contattare immediatamente un CENTRO P501 Smaltire il prodotto/recipiente in conformità al D.Lgs. 152/06 Il prodotto riscaldato emette vapori che possono formare con l’aria miscele infiammabili ed esplosive. I vapori sono più pesanti dell'aria: possono accumularsi in locali confinati o in depressioni, si propagano a quota suolo e possono creare rischi di incendio e esplosione anche a distanza. Il prodotto non soddisfa i criteri di classificazione PBT o vPvB di cui all’allegato XIII del Regolamento REACH. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - FLASH FIRE |
| Effetti potenziali salute umana | Considerata la breve durata di esposizione ad un irraggiamento significativo (1-3 sec. corrispondente al tempo di passaggio su di un obiettivo predeterminato del fronte fiamma che transita all'interno della nube), si considera che effetti letali possano presentarsi solo nell'area di sviluppo fisico della fiamma. Pertanto è da attendersi una letalità estesa solo entro i limiti di infiammabilità della nube (LFL). Eventi occasionali di letalità possono presentarsi in concomitanza con eventuali sacche isolate e locali di fiamma che possono essere presenti anche oltre il limite inferiore di infiammabilità, a causa di possibili disuniformità nella nube; a tal fine si può ritenere cautelativamente che la zona di inizio letalità si possa estendere fino al limite rappresentato da 1/2 LFL. Effetti da esposizione a nube I vapori sono deboli irritanti delle mucose. Brevi esposizioni, anche ad elevate con-centrazioni, non provocano effetti perico-losi sull’uomo. Esposizioni più prolungate possono provocare effetto di vertigine. |
| Effetti potenzili ambiente | Dispersione di gas infiammabili |
| Comportamenti da seguire | Allontanarsi dalla zona sede dell’incidente se ci si trova all’aperto. Rifugiarsi al chiuso o in posizione schermata da radiazioni termiche (attendere eventuale ordine di evacuazione). Inoltre, in linea generale è opportuno: - evitare di avvicinarsi allo Stabilimento; - non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime allo Stabilimento; - evitare di effettuare chiamate telefoniche allo Stabilimento; - se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggere la bocca e agli occhi con un panno bagnato |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Stato d’allarme V. PEE al link http://www.prefettura.it/catania/contenuti/Mistergas-71811.htm |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | È allestito un Posto Medico Avanzato (PMA 1° livello) che sarà dislocato in Piazza Sandro Pertini a Piano Tavola (ove è ubicata la D.A.S.) http://www.prefettura.it/catania/contenuti/Mistergas-71811.htm |
| Scenario | INCENDIO - JET FIRE |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento termico in caso di incendio che può provocare ustioni di vario grado sulle parti non protette, in relazione alla distanza dall’incendio |
| Effetti potenzili ambiente | Nessun danno ambientale per inquinamento per intossicazione di persone è prevedibile data la natura delle sostanze presenti |
| Comportamenti da seguire | Allontanarsi dalla zona sede dell’incidente se ci si trova all’aperto. Rifugiarsi al chiuso o in posizione schermata da radiazioni termiche (attendere eventuale ordine di evacuazione). Inoltre, in linea generale è opportuno: - evitare di avvicinarsi allo Stabilimento; - non sostare a curiosare sulle sedi stradali prossime allo Stabilimento; - evitare di effettuare chiamate telefoniche allo Stabilimento; - se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola e agli occhi, proteggere la bocca e agli occhi con un panno bagnato |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Stato d’allarme V. PEE al link http://www.prefettura.it/catania/contenuti/Mistergas-71811.htm |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | È allestito un Posto Medico Avanzato (PMA 1° livello) che sarà dislocato in Piazza Sandro Pertini a Piano Tavola (ove è ubicata la D.A.S.) http://www.prefettura.it/catania/contenuti/Mistergas-71811.htm |